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DISTANZIATORE
Sicurezza
Il sindaco Lorenzon: "Tutti gli occupanti dei locali possono rientrare nelle proprie abitazioni"
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Redazione

 

GENZANO DI ROMA - È arrivata questa mattina la comunicazione di cessato pericolo per i condomini di via Moscato 37 e via Mameli 22-24-26, interessati lo scorso luglio dal crollo di una porzione di solaio. Soddisfatto il sindaco Daniele Lorenzon, in prima linea durante le operazioni di messa in sicurezza e di assistenza delle famiglie residenti nei due edifici: "mi rallegra sapere che tutti gli occupanti dei locali possono rientrare nelle proprie abitazioni. Ho incaricato l'ufficio tecnico di eseguire un sopralluogo di verifica".

Servizi e cittadini
le foglie hanno già iniziato a seccarsi e il vento le ha fatte depositare a terra creando un effetto autunno
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Redazione

 

GENZANO DI ROMA - Sono in corso gli interventi di pulizia straordinaria e rimozione delle erbe spontanee e di pulizia delle caditoie. Il caldo eccezionale delle ultime settimane ha reso la condizione delle strade e delle aree verdi del territorio ancora più critica: le foglie hanno già iniziato a seccarsi e il vento le ha fatte depositare a terra creando un effetto autunno.
"Questo tipo di intervento rientra nelle iniziative prioritarie per il decoro e la sicurezza della città che stiamo portando avanti - ha spiegato il sindaco Daniele Lorenzon -. Nei mesi estivi spesso le situazioni di degrado urbano si moltiplicano, per questo è necessario il nostro impegno costante per mantenere Genzano sempre pulita".

La sperimentazione
Nuovo sistema per la trasmissione delle fatture. Ecco in cosa consiste
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Redazione

 

GROTTAFERRATA (RM) - Grottaferrata esempio per i Comuni del Lazio sul profilo trasmissione dei dati relativi il pagamento delle fatture cui sono tenute le amministrazioni pubbliche. Il comune dei Castelli Romani guidato da Luciano Andreotti fa infatti parte dei 7 Enti che hanno aderito dal 1° luglio 2017 alla sperimentazione delle procedure di SIOPE+ che sono Regione Lombardia, Provincia di Taranto, Comuni di Canda (RO), Grottaferrata (RM), Mantova, Venezia, e Villasanta (MB).

Ma che cos’è SIOPE+? Si parla nient’altro che del monitoraggio dei tempi di pagamento dei debiti commerciali delle amministrazioni pubbliche attraverso l’integrazione delle informazioni rilevate da SIOPE con quelle delle fatture passive registrate dalla Piattaforma elettronica (PCC) e, in prospettiva, di seguire l’intero ciclo delle entrate e delle spese.


SIOPE+ chiede a tutte le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, della legge n. 196 del 2009, di:
a) ordinare incassi e pagamenti al proprio tesoriere o cassiere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici emessi secondo lo standard definito dall’AgID;
b) trasmettere gli ordinativi informatici al tesoriere/cassiere solo ed esclusivamente per il tramite dell’infrastruttura SIOPE, gestita dalla Banca d’Italia.

Questo nuovo sistema che ha sostituito il vecchio SIOPE consente di acquisire informazioni dagli enti “in automatico”, liberando gli enti dall’obbligo di provvedere alla trasmissione alla Piattaforma elettronica PCC di dati riguardanti il pagamento delle fatture, che costituisce la principale criticità dell’attuale sistema di monitoraggio dei debiti commerciali e dei relativi tempi di pagamento, che richiede la comunicazione, da parte di ciascuna amministrazione pubblica.
Oltre ad acquisire informazioni preziose per la finanza pubblica, SIOPE+ ha un impatto positivo sull’efficienza del sistema dei pagamenti pubblici, in quanto la completa dematerializzazione degli incassi e dei pagamenti migliora la qualità dei servizi di tesoreria, favorisce l’eliminazione di eccessive personalizzazioni nel rapporto ente – tesoriere e renderà meno onerosa per le banche l’erogazione di tali servizi, e più contendibile il relativo mercato.
L’evoluzione da SIOPE a SIOPE+ sarà realizzata attraverso successivi decreti del Ministero dell’economia e delle finanze che, gradualmente, estenderanno i nuovi adempimenti a tutte le Amministrazioni pubbliche. Al momento Grottaferrata è tra i primi Comuni ad aderire alla sperimentazione. 

Servizi & cittadini
A Nemi il debito ammonta a quasi 100 mila euro
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Redazione

 

CASTELLI ROMANI (RM) - Sono 20 i Comuni che devono ancora saldare fatture alla società Lazio Ambiente che gestisce i rifiuti e che adesso si trova con l’acqua alla gola. Ai Castelli Romani ci sono Frascati, Colonna e Nemi che risultano avere rate insolute molto alte per un totale di circa 1 milione e mezzo di euro. A Nemi la cifra risulta di quasi 100 mila euro, più precisamente di 99.251,00 (2 rate del 2015 e una di maggio 2017). Frascati deve a Lazio Ambiente 794.508,00 (da dicembre 2016) e comunque l'amministrazione comunale fa sapere di aver programmato i pagamenti delle fatture non ancora scadute secondo la tempistica stabilita, mentre Colonna che è uscito da Lazio Ambiente deve addirittura 642.763,00.


La conseguenza è che il servizio di pulizia e raccolta rifiuti è ai minimi termini
, strettamente ridotto al necessario indispensabile e continua il calvario per i lavoratori che ricevono gli stipendi ogni tanto e non prendono più neppure la quattordicesima.

 

Nemi negli ultimi tempi ha attivato un servizio di monitoraggio e videosorveglianza che dovrebbe dare presto i suoi frutti. Sembrerebbe infatti che stiano arrivando le prime multe ai trasgressori. Sia con le multe che con i soldi che entrano nelle casse comunali dal pagamento della Tari potrebbe essere saldato dunque questo debito che per il piccolo paese delle Fragole signicherebbe tornare ad un servizio a 360 gradi dove anche le strade vengono pulite con regolarità.  

Disservizio
Guasto alla condotta Santa Palomba Colli
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ALBANO LAZIALE (RM) - Quattro giorni senz'acqua per per gran parte dei residenti di Albano. E questa giornata di Ferragosto si prevede ancora emergenza idrica. A confermarlo anche il sindaco di Albano Nicola Marini che scrive: "Acea comunica che, a causa di complicazioni tecniche del guasto sulla condotta "Santa Palomba - Colli" si continueranno ad avere basse pressioni con possibili mancanze d'acqua alle utenze idriche ubicate in zona Rufelli e Cecchina. Il ritorno alle normali condizioni di fornitura idrica è previsto gradualmente entro la serata di martedì 15 agosto, salvo imprevisti.

Al fine di limitare i disagi sono state predisposte 3 autobotti che stazioneranno nei seguenti indirizzi: Via Italia angolo via Spagna. Via del Mare angolo via Roma. Via Nettunense. Per i casi di effettiva e improrogabile necessità è a disposizione il numero 800.130.335". Un grosso disservizio dunque quello subito dai residenti castellani.

Spunta la lettera
Il vicesindaco parla di scelte sbagliate prese dall'attuale amministrazione Lorenzon che "probabilmente hanno già segnato in maniera definitiva il fallimento di questo mandato elettorale"
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Redazione

 

GENZANO DI ROMA (RM) - I Consiglieri Comunali del Pd di Genzano, dopo l'aspra nota su quello che definiscono caos dei pentastellati, pubblicano la lettera di dimissioni dell'ex vicesindaco di Genzano. "Dopo poco più di un anno - dicono i consiglieri Pd -  il fallimento del Sindaco e della Giunta a 5 stelle è ormai chiaro a tutti". La lettera del 3 agosto 2017 è a dir poco singolare che nulla ha a che fare con il messaggio dell'amministrazione comunale con il quale il sindaco Lorenzon ringraziava "personalmente" Bruno Facciolo per il lavoro svolto. Facciolo, nel corso della lettera scrive: "È il sindaco a chiedermi di dare le dimissioni. Il motivo? Semplicemente non ha più fiducia in me...Non posso negare di essere stato una figura storica, soprattutto negli ultimi mesi quando a mio avviso sono maturate delle scelte completamente sbagliate, che non ho condiviso, e che ho cercato, con la maggioranza dei consiglieri, di ostacolare in ogni modo e che molto probabilmente hanno già segnato in maniera definitiva il fallimento di questo mandato elettorale". Parole che hanno un peso perché provengono da una persona che ha operato a stretto contatto con il sindaco Lorenzon e che adesso parla di "scelte sbagliate". Molte ombre, in queste ore, sembrano offuscare i cieli stellati

Il caso
Equi diritti: non abbassiamo la guardia!"
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Redazione

 

ROCCA PRIORA (RM) - Ci risiamo, dopo oltre un ventennio di "affidamenti diretti" alla stessa identica societa', il Comune di Rocca Priora, riaffida il Trasporto Pubblico Locale alla medesima ditta. Una ditta gia' oggetto di dure critiche lo scorso anno, per aver aumentato del ben il 50% la tariffa dell'abbonamento Scuola-Bus, senza che tale maggiore esborso per i cittadini trovasse riscontro in una qualche delibera del Consiglio Comunale

Innanzi tutto un paio di precisazioni: E' la Regione Lazio a finanziare, ovviamente con denari pubblici, il costo del TPL Roccapriorese per oltre il 90% della relativa spesa. Inoltre, come da tabelle accluse al tempo da EQUI DIRITTI, il servizio Scuola-Bus del Comune di Rocca Priora, appare tra i piu' costosi (30 euro mensili a bambino ed impossibilita' di fruire di una riduzione per una sola corsa giornaliera), della maggior parte dei Comuni dei Castelli Romani. Lo stesso continuo, reiterato e pedissequo ricorso all'Istituto dell' "affidamento diretto" nel corso dell'ultimo ventennio, gia oggetto di Esposto c/o la Procura della Repubblica di Velletri e all'Autorita' Nazionale Anticorruzione, appare, nonostante le risibili giustificazioni contenute nel nuovo atto di affidamento, meritevole di ulteriori attente valutazioni.

Per l'ennesima volta, i cittadini vengono privati della possibilita' che un servizio di siffatta importanza, venga affidato secondo quei criteri di economicita' e qualita' dei servizi, che sarebbero certamente garantiti da una gara di evidenza pubblica, piu' conforme alle normative Nazionali ed Europee. Non vorremmo che, come acclarato in altri Comuni, dietro il beneficio dell'affidamento diretto reiterato negli anni in favore delle medesime ditte, non si celassero interessi clientelari e/o parentali di qualsivoglia amministratore pubblico. Un suggerimento ai probi amministratori del Comune di Rocca Priora: Oltre ad adeguarsi in materia di appalti, sarebbe forse il caso di installare delle pensiline presso le fermate dello Scuola-Bus, ove mamme e bambini possono riparasi dalle interperie nei mesi invernali, in attesa della corsa. E' vero che siamo in piena siccita' ed in emergenza idrica ma siamo in estate e presto il clima rigido del piu' alto dei Castelli Romani tornera' a farsi sentire. D'altronde si sa: A Rocca Priora, quando piove, piove!

Emergenza idrica
"Un'emergenza più che annunciata - spiega il Sindaco Damiano Pucci - e a farne le spese sono moltissimi Comuni del Lazio e migliaia di cittadini-utenti"
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ROCCA PRIORA (RM) - A causa dei forti consumi e della conseguente riduzione della portata disponibile dal campo pozzi della Doganella, il gestore del servizio idrico ACEA ha comunicato al Comune di Rocca Priora un'ulteriore integrazione degli orari di turnazione, oltre quella già prevista nel territorio. La situazione si conferma critica nonostante la possibilità di derivare più acque dalle sorgenti del Pertuso, pertanto tutti i giorni, dalle 21 alle 6 è previsto lo spegnimento dell'impianto di sollevamento idrico "Montefiore"; Questa misura si rende necessaria per favorire il corretto rinvaso del sistema di approvvigionamento e comporterà, di fatto, la sospensione dell'alimentazione idrica ai Piani di Caiano-Valle Latina, nelle Zone specificate così come da nota allegata.
"La comunicazione che abbiamo ricevuto da ACEA ci informa che aumenteranno le ore di interruzione del flusso idrico, è un'emergenza più che annunciata - spiega il Sindaco Damiano Pucci - e a farne le spese sono moltissimi Comuni del Lazio e migliaia di cittadini-utenti. Seriamente preoccupati per le ricadute sociali di questa situazione, avevamo chiesto una convocazione urgente della conferenza dei Sindaci del bacino idrico Ato2, ma siamo stati rimandati a Settembre. A Rocca Priora, già nel mese di Maggio era stato convocato un Consiglio Comunale straordinario sull'emergenza idrica, al termine del quale è stata approvata all'unanimità una delibera per denunciare gli inadempimenti di ACEA ATO2 nel contratto di servizio. Le pesantissime interruzioni che siamo costretti ad osservare e che, dopo questa nota apprendiamo, aumenteranno ancora di più e ci preoccupano non poco poiché riteniamo fortemente compromessi anche i livelli minimi del servizio. Quello che ci fa sentire maggiormente penalizzati - conclude Pucci - è che quando si è parlato di turnazioni a Roma c'è stata una mobilitazione generale di tutti i livelli di governo, mentre quando a pagare il prezzo della siccità sono i comuni della Provincia e, in questo caso, dei Castelli Romani e Monti Prenestini, tutti dormono sonni tranquilli".

Poltica
Promette una opposizione fondata su “rigore e serietà”
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GROTTAFERRATA (RM) - Un cambio di rotta all’interno del Partito Democratico di Grottaferrata con l’entrata di Paola Franzoso, vicepresidente del Consiglio Comunale di Gerottaferrata. Una presenza, quella di Franzoso in consiglio comunale, dedicata a Laura Frittella, “compagna” scomparsa ad Aprile che con lei ha compiuto un percorso politico intenso. La consigliera Pd subentrata a Bertuzzi ha letto in Consiglio comunale la lettera con le motivazioni che hanno indotto il Candidato Sindaco Bertuzzi alle dimissioni. Sostanzialmente il consigliere dimissionario ha inteso dare un segnale di discontinuità e lasciare il passo a nuove energie “anche perché – ha letto Franzoso - il Pd è un insieme di ideali” e non si riferisce ad una persona soltanto come accade per le liste civiche. Dunque Bertuzzi ha scelto di avere un ruolo diverso all’interno del partito e al contempo di permettere anche agli altri di rappresentare i valori del Pd”. Franzoso rappresenterà dunque i 2.600 cittadini che hanno votato Pd alle scorse elezioni e promette una opposizione fondata su “rigore e serietà” e qualora la maggioranza dovesse realizzare ciò che ha promesso l’opposizione sarà costruttiva e sempre portata avanti con “grande senso di responsabilità”

Amministrazione e servizi
Ci sono infatti piazze e vie del paese che avrebbero bisogno di una pulizia approfondita come la famosa piazza Squarciarelli
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GROTTAFERRATA (RM) - Il Comune di Grottaferrata si sta muovendo per affidare ad una impresa la manutenzione straordinaria di vie e piazze. Una iniziativa da parte della neo amministrazione Andreotti molto attesa dai cittadini. Ci sono infatti piazze e vie del paese che avrebbero bisogno di una pulizia approfondita come la famosa piazza Squarciarelli dominata da un parco pubblico e un ampio piazzale con parcheggio che serve le attività commerciali. Il piazzale è infatti spesso ricettacolo d'immondizia e sporcizia. E' stato pubblicato un avviso esplorativo per indagine di mercato ai fini della selezione delle ditte da invitare alla gara.Il prossimo 18 agosto 2017, alle ore 10.00, presso l’Ufficio OO.PP. e Manutenzioni sito al III piano del Comune di Grottaferrata con sede in Piazzetta E. Conti 1, si procederà a sorteggiare le Imprese che saranno invitate alla successiva procedura negoziata per l’affidamento dei lavori.

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