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DISTANZIATORE
Tradizioni in cucina
Fino al 9 aprile. L'Istituto Professionale Alberghiero "Di Vittorio" protagonista allo stand di Montemesola
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di Eliana Tagliente


LADISPOLI (RM)
- Per la prima volta l'Istituto Professionale Alberghiero "Di Vittorio" - via Federici - Ladispoli, partecipa alla Sagra del carciofo di Ladispoli con il progetto di alternanza scuola lavoro, presso lo stand di Montemesola (TA), presente per il decimo anno consecutivo. Per l'occasione abbiamo voluto intervistare il presidente Renato Bruno.  Rilevante il messaggio emerso e cioè che la cultura gastronomica affonda le proprie radici proprio nelle sagre di paese che conservano le tradizioni dei sapori e profumi che, negli ultimi tempi, stanno riscoprendo tutte le più importanti realtà mondiali del campo. A tal fine è fondamentale il ruolo delle scuole alberghiere soprattutto sotto il profilo del rilancio dell'occupazione.

Innegabile che la sagra del carciofo di Ladispoli rappresenti la concreta possibilità di conoscere e riassaporare tantissimi prodotti, primo fra tutti il carciofo, preparato secondo tradizione. Un evento davvero unico che ha avuto il riconoscimento di VI° Fiera Nazionale dalla Regione Lazio e che vanta un'affluenza notevole di persone. Il tutto arricchito da spettacoli, performance musicali, cabaret e da fuochi d'artificio spettacolari che rendono ancora più affascinante la località marina di Ladispoli.

Eventi
Iniziato oggi il Catasto delle Alberature: uno strumento fondamentale per una capillare gestione del verde
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Red. Eventi
 
CERVETERI (RM)
- Oggi grande festa sotto la quercia di largo Almunecar a Cerveteri: insieme a 110 bambini della scuola Montessori l’Amministrazione comunale di Cerveteri, insieme all’Associazione di volontariato Scuolambiente ha festeggiato l’arrivo della Primavera dando il via ad un importante iniziativa portata avanti dalla Multiservizi Caerite in collaborazione con L'Assessorato all'Ambiente del Comune di Cerveteri: il Catasto delle Alberature.


“Abbiamo voluto dare il via a questo progetto partendo dai bambini, che oggi hanno dato alla nostra bellissima quercia il numero 1 – ha dichiarato Elena Gubetti, Assessora all’Ambiente del Comune di Cerveteri – la numerazione consisterà in un censimento puntuale di ogni alberatura comunale, mediante l’apposizione di un cartellino con numero identificativo. Per ogni pianta sono registrate e informatizzate in un database le seguenti informazioni: numero ID, Specie, diametro del fusto, altezza, localizzazione e coordinate geografiche. Uno strumento che sarà fondamentale per una capillare gestione del verde in quanto solo grazie ad una conoscenza approfondita è possibile eseguire una pianificazione ed una gestione attenta e puntuale”.


“Il catasto – spiega l’Assessora Gubetti - nel rispetto della legge n°10 sugli Spazi Verdi Urbani del 14 gennaio 2013, agevolerà l'esecuzione del bilancio arboreo tra gli alberi abbattuti e piantati. Grazie alla mappatura degli alberi presenti, sarà messo a punto il piano delle nuove piantagioni arboree nelle aree dove mancano. Questo permetterà poi un più facile individuazione di piante segnalate dal personale della Multiservizi, del Comune e dei privati cittadini”.


“Oggi a Cerveteri non abbiamo dato solamente il via ad un’iniziativa davvero molto utile per il nostro patrimonio arboreo – prosegue il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci - candideremo infatti la grande quercia ad Albero Monumentale d'Italia. Invieremo infatti al Corpo Forestale dello Stato la scheda tecnica del nostro meraviglioso albero affinché venga inserito all'interno dell'elenco degli alberi monumentali e in quanto tale venga protetto e tutelato. Colgo l’occasione per lanciare un appello a tutta la cittadinanza affinché ci segnalino altri alberi presenti sul nostro Territorio che possano essere tutelati dal comune così come previsto dal Censimento degli Alberi Monumentali. Un altro passo in avanti compiuto nella direzione della Tutela del Nostro Ambiente. Ci tengo a ringraziare sentitamente la Multiservizi Caerite, ed in particolar modo al Direttore Tecnico del Verde l'Agronomo Michele Baldasso che hanno coordinato il progetto e l’Associazione Scuolambiente che ha condiviso con i bambini questa bellissima mattinata”.
 

 

Cronaca
Il conducente è morto sul colpo, mentre gli altri due ragazzi sono stati trasportati in gravi condizioni in ospedale
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ANZIO (RM) - Tragico incidente nella notte in via Nettunense ad Anzio. Un’auto, una Daewoo Matiz con a bordo tre ragazzi si è ribaltata al km 37.200. Sul luogo dell’incidente ad Anzio sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Roma che hanno estratto dalle lamiere dell’abitacolo due dei tre ventenni rimasti coinvolti mentre il terzo era già fuori dalla vettura. Il conducente è morto sul colpo, mentre gli altri due ragazzi sono stati trasportati in gravi condizioni in ospedale. L’intervento è durato fino all’una del mattino e la strada è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia.

L'evento
Al quarto anno dalla morte nella Casa Museo “Franco Califano” Pierfranco Bruni celebra la “poesia” del Califfo. Sabato 1 Aprile
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ARDEA - Nella casa Museo Franco Califano ad Ardea, sabato 1 aprile, la prima “lectio magistralis” dedicata al cantautore romano, scomparso quattro anni fa. A rendere omaggio alla poesia del Califfo il candidato al Nobel per la letteratura Prof. Pierfranco Bruni.
Al quarto anniversario della morte, quindi, la Trust Onlus Califano con il patrocinio del Comune di Ardea e in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Città di Ardea commemora, così, il cantautore romano scegliendo di porre l’accento sulla musicalità di un linguaggio pregno di poesia.
A condurre l’incontro, teso a raccontare non tanto l’uomo quanto l’artista, il prof. Pierfranco Bruni, che attraverso l’analisi della scrittura e del linguaggio dei testi, dalle ore 16, presenterà al pubblico l’altra faccia del maestro “Califano”.
Scrittore, poeta, critico letterario Bruni, tra le voci più autorevoli della cultura del nostro tempo e già autore di opere dedicate all’approfondimento di nomi illustri della letteratura e artisti quali Fabrizio De Andrè, Franco Battiato, Luigi Tenco, rende omaggio al cantautore romano tracciandone un profilo originale nel libro “Sulla punta di una matita non sono passati secoli“.
“Franco Califano – spiega il professor Bruni – può considerarsi parte di quella rosa di poeti maledetti ai quali si deve la trasformazione della poesia italiana. La musicalità del verso, la possibilità di darne interpretazione anche senza musica, rende le sue canzoni, come “Tutto il resto è noia“ o ancora “ Ok papà”, vera poesia. La malinconia ironica e il sorriso amaro lo avvicinano senza dubbio alla poetica di Leopardi svelando, inoltre, la fragilità dell’uomo che, proprio perché provato dai dolori della vita, sceglieva di indossare la maschera sul palco. Califano – prosegue Bruni – conosceva molto bene la lirica greca come la letteratura e a lui, come Trilussa, va il merito, di aver restituito dignità nazionale al linguaggio dialettale “.
“In passato - dichiara Antonello Mazzeo presidente della Trust Onlus – si è parlato troppo spesso e troppo a lungo del Maestro evidenziando aspetti della sua vita piuttosto che le qualità dell’artista che era ed è. Ho condiviso molti anni con Franco che è stato per me più di un fratello, tuttavia non credo di essere di parte affermando che la sua era pura poesia. Ringrazio a nome della Trust Onlus il Professor Bruni che con la sua presenza, oggi restituisce a Califano il valore che gli appartiene da sempre”.
Un omaggio al Califfo arriva anche dal musicista e amico fraterno Alberto Laurenti che, accompagnato dalla sua chitarra, intervallerà la conferenza intonando gli intramontabili successi del “poeta romano”.
La giornata di commemorazione prenderà il via alle ore 15 presso il cimitero nuovo di Ardea, in via Strampelli, con la celebrazione della SS Messa.
 

Lo scippo
a una delle volanti del commissariato Lido di Ostia ha notato in via Fasan, al lato della strada, proprio la macchina ricercata
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OSTIA (RM) - E’ stata spinta per terra e derubata della borsa mentre stava sistemando la spesa nel bagagliaio dell’auto in via Stella Polare a Ostia. Lo scippatore è poi fuggito con la refurtiva a bordo di un’auto. La segnalazione al 112 è giunta da via Stella Polare. Alcuni testimoni sono riusciti a fornire ai poliziotti il modello, alcune lettere e cifre della targa dell’auto del malvivente. Immediatamente sono scattate le ricerche in tutta la zona. Dopo circa mezz’ora una delle volanti del commissariato Lido di Ostia ha notato in via Fasan, al lato della strada, proprio la macchina ricercata. Dagli accertamenti, l’auto è risultata intestata ad una donna, sorella dell’autore dello scippo. Con l’aiuto di altri agenti in abiti civili, giunti in ausilio dal commissariato, è stato fatto un immediato appostamento. Dopo pochi minuti si è avvicinato all’auto un uomo che alla vista dei poliziotti ha cercato di allontanarsi. Fermato, ha ammesso le sue responsabilità, indicando inoltre il luogo dove aveva nascosto la borsa poco prima scippata alla donna. Al termine delle verifiche, e dopo aver riconsegnato alla legittima proprietaria la borsa con tutti gli effetti personali, l’uomo – un 39enne originario di Avezzano – è stato denunciato in stato di libertà.

Eventi
Tanti bambini pronti a sfilare in una festa per tutti
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di Silvio Rossi


CASTELNUOVO DI PORTO (RM) - Tutti premiati, tutti contenti. È stato questo lo spirito della tappa di Miss Venere, riservato ai bambini dai 3 ai 14 anni, che si è svolta sabato 18 marzo presso il Francalancia Resort di Castelnuovo di Porto, una festa per tutti i piccoli frequentatori. Impreziosita dalla presenza della conduttrice Serena Gray, che ha introdotto i piccoli modelli occasionali, e da Gianni Giacomini, conosciuto nel panorama della capitale per le interpretazioni delle canzoni di Renato Zero, che ha cantato alcuni brani sia di Zero che di Alessandro Mannarino, la serata ha visto numerosi piccoli modelli camminare nell’improvvisata passerella, a volte impacciati nei movimenti, ma fieri di essere, almeno per un attimo, al centro dell’attenzione.
L’evento, organizzato dall’agenzia Red Fashion, ha visto la partecipazione dei recenti vincitori della tappa Roma Nord del concorso Miss Venere.


“Abbiamo voluto realizzare una serata diversa – ci ha confidato il presidente di Red Fashion Claudio David – perché per bambini così piccoli, la partecipazione all’evento è più importante di qualunque gara. Loro non sono interessati ala competizione, ed è bene che sia così. Devono giocare, divertirsi, e recitare il ruolo dell’indossatore per loro è un gioco gratificante, a cui abbiamo dato il giusto rilievo”.

 

La giuria, composta da Raffaella Tirelli, titolare di una sartoria creativa a Formello, da Guendalina Bardotti e dalla giornalista Simonetta D’Onofrio, ha dispensato i diplomi agli emozionati e orgogliosi protagonisti della serata. La conclusione è stata un tripudio di colori tra tanti bambini festeggianti.

Cronaca
Il cadavere penzoloni da un albero nel parco di via Fiorucci, nel quartiere Roma 2
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di Simone Carabella

 

POMEZIA (RM) - Scossa la cittadinanza di Pomezia per il ritrovamento, questo mercoledì mattina, del corpo di un immigrato impiccato ad un albero nel parco di via Fiorucci, nel quartiere Roma 2, dove giocano i bambini non lontano dal residence che ospita centinaia di migranti.
Si tratta di un ragazzo somalo che non dovrebbe avere più di 25 anni è stato trovato questa mattina impiccato a un albero nel parco di via Fiorucci, a Pomezia.
A trovare il cadavere è stato un residente della zona che ha immediatamente chiamato il 118. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Pomezia. Con tutta probabilità si è trattato di un suicidio. Infatti sembrerebbe che il giovane somalo avesse manifestato ai suoi compagni di stanza un forte disagio depressivo legato ai suoi trascorsi nel paese d'origine e nel viaggio che ha intrapreso verso l'Italia. Su questo caso c’è molto da riflettere. 

Politica in bilico
Si sarebbero dimessi anche gli assessori De Marco e Mastroianni
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ARDEA (RM) - Terremoto politico al Comune di Ardea dove si sono dimessi ben sei consiglieri comunali di maggioranza:  Fabrizio Acquarelli, Francesco Paolo Corso, Nazareno Sperandio, Policarpo Volante, Mauro Iacoangeli, Umberto Tantari. Secondo fonti ufficiose ancora da confermare, oltre alla vicesindaco e assessore all'Ambiente Lucia Estero si sarebbero dimessi anche gli assessori De Marco e Mastroianni. Le dimissioni di massa dei consiglieri hanno provocato la caduta della giunta. 

Protocollate le dimissioni, il documento è stato inviato al Presidente del Consiglio comunale, al segretario comunale e al signor prefetto di Roma. Ecco il testo:

«I sottoscritti consiglieri comunali, analizzata la situazione politica locale, ritengono che sia venuta totalmente meno la possibilità di continuare un comune percorso amministrativo all’interno della maggioranza che ha eletto e sostenuto l’attuale Sindaco».

«Malgrado l’impegno e la pazienza profusa nel tempo troppi punti programmatici sono rimasti inevasi e non può esserci più alcuna possibilità di proseguire un’alleanza anche in vista dei prossimi appuntamenti politici elettorali».

«La spinta propulsiva dei partiti che hanno sostenuto la coalizione attuale è da tempo esaurita ed occorre ritrovare la piena sintonia tra la città e chi la amministra».

«Per queste ragioni i sottoscritti Consiglieri guardano con favore a nuove aggregazioni frutto di passione e impegno civile che sappiano meglio rappresentare i bisogni e le esigenze di tutta la popolazione, al di là degli schieramenti e delle appartenenze».

«Ritengono perciò che vada aperta una fase politica nuova che guardi con ottimismo ad un futuro più produttivo che consenta lo sviluppo economico, sociale e culturale di Ardea, mettendo al centro i problemi del risanamento urbano e ambientale, il nuovo assetto del territorio, le prospettive di sviluppo, i bisogni educativi e culturali, le esigenze sociali dei più svantaggiati».

«Per queste ragioni, allo scopo di contribuire alla costruzione di un nuovo percorso condiviso con altre realtà del territorio, con la presente rassegnano le proprie dimissioni dalla carica di consiglieri comunali di Ardea».

Cronaca
Gli anziani coniugi, di 71 e 69 anni, terrorizzati dall’aggressività del figlio, hanno chiesto aiuto ad una vicina di casa
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Red. Cronaca

 

FIUMICINO (RM) – La scorsa notte, a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112, i Carabinieri della Stazione di Fiumicino hanno arrestato un romano di 50 anni, nullafacente e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di lesioni personali aggravate, minacce e maltrattamenti in famiglia ai danni degli anziani genitori. 
L’uomo completamente ubriaco, verso le 3.00, si è presentato sotto casa dei genitori, a Fiumicino. Dopo aver più volte suonato il campanello di casa senza avere risposta, ha iniziato a prendere a calci e pugni il portone e a minacciarli di morte, chiedendo insistentemente di aprire la porta per farlo entrare. Non riuscendo nell’intento si è armato di un bastone di ferro, che ha trovato nell’attiguo giardino, e con quello ha iniziato a colpire con forza la porta d’ingresso.


Gli anziani coniugi, di 71 e 69 anni, terrorizzati dall’aggressività del figlio, hanno chiesto aiuto ad una vicina di casa, che ha subito chiamato il pronto intervento 112. Nel frattempo l’aggressore non riuscendo a sfondare la porta principale si è spostato sul retro dell’abitazione e con la stessa mazza di ferro ha sfondato una finestra.


I due anziani hanno tentano di far ragionare il figlio cercando di bloccarlo per evitare che potesse entrare in casa dalla finestra, ma sono stati entrambi colpiti al volto e alle braccia sempre con il bastone. Solo qualche istante prima che l’uomo riuscisse a scavalcare la finestra per introdursi nell’abitazione, sono arrivati i Carabinieri che lo hanno preso alle spalle, disarmato e ammanettato.


I genitori sono stati soccorsi e accompagnati presso il pronto soccorso dell’Ospedale Grassi di Ostia dove sono stati medicati e dimessi con qualche giorno di prognosi. L’uomo è stato invece condotto presso il carcere di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Anche la scorsa sera i Carabinieri erano intervenuti, presso il Nucleo Cure Primarie di Fiumicino, dove il 50enne, sempre in evidente stato di ebrezza alcolica, era stato sorpreso mentre minacciava il medico di turno, costringendolo ad interrompere le normali operazioni di pronto soccorso per circa un’ora. I militari lo hanno poi denunciato a piede libero per minacce e interruzione di pubblico servizio.
 

Cronaca
L’uomo si era presentato poco prima lamentando un dolore al torace
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Red. Cronaca

 

OSTIA (RM) - Alla fine è stata arrestata dagli agenti della Polizia di Stato, la persona che ieri pomeriggio aveva dato in escandescenza all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia. 65 anni, l’uomo si era presentato poco prima lamentando un dolore la torace; dopo essere stato visitato dai medici, ed in attesa del referto, ha estratto un coltello minacciando la guardia giurata presente ed il personale medico.

 

Necessario l’intervento delle forze dell’ordine. La sala operativa della Questura ha inviato sul posto gli agenti del reparto volanti e del commissariato di Ostia, i quali appena scesi dall’autovettura di servizio, si sono trovati di fronte l’uomo; in escandescenze, ed in stato di alterazione , il “paziente”, armato di coltello, ha continuato con il suo violento atteggiamento minacciando anche i poliziotti. Dopo una prima fase in cui hanno tentato una mediazione, gli agenti sono stati costretti ad ingaggiare con l’aggressore una colluttazione; con non poca difficoltà sono quindi riusciti a disarmarlo e bloccarlo. Identificato per P.M., originario della provincia di Frosinone e con numerosi precedenti di polizia, l’uomo è stato accompagnato negli uffici del commissariato e arrestato.

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