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DISTANZIATORE
Cronaca
Tra questi, vi era un’autovettura al cui interno era presente un vano del cruscotto, accessibile esclusivamente mediante l’inserimento della retromarcia
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BRACCIANO - Ordini per telefono e consegne di cocaina a domicilio. Era la “nuova frontiera” di una banda di spacciatori albanesi che è stata arrestata dai carabinieri della compagnia di Bracciano in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura di Tivoli. I cinque – di età compresa tra 22 e 50 anni – operavano con ruoli ben definiti nell’ambito dello spaccio e del rifornimento di cocaina a Roma Nord. L’intera attività illecita era gestita attraverso un vero e proprio “call center”, fisicamente collocato in un appartamento di Riano dove gli “operatori”, all’interno dell’abitazione, ricevevano le richieste telefoniche da numerosi acquirenti dell’ area di Roma Nord, inviavano direttive agli altri componenti del gruppo, (ognuno con una competenza territoriale ben definita) in ordine alle consegne di droga da effettuare.

 

I cosiddetti “cavalli”, per le consegne, avevano in uso veicoli, sequestrati nel corso dell’operazione, muniti di doppi fondi predisposti per occultare la droga da cedere ai clienti. Tra questi, vi era un’autovettura al cui interno era presente un vano del cruscotto, accessibile esclusivamente mediante l’inserimento della retromarcia. Durante le fasi esecutive del fermo, è stata arrestata una 25enne, (compagna di un indiziato), in quanto presso la sua abitazione sono stati rinvenuti 870 g di cocaina, nascosti nel battiscopa del vano stoviglie della cucina. Le perquisizioni eseguite presso i domicili degli indiziati hanno consentito di rinvenire 24.000 Euro, ritenuti provento dell’attività illecita.

Cronaca
La cassaforte è stata aperta, con l’ausilio dei Vigili del fuoco, e all’interno sono stati trovati circa 700 grammi di cocaina
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GUIDONIA - Sono stati gli investigatori della Polizia di Stato di Tivoli ad arrestare G.F., 42enne di Guidonia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le indagini, sono iniziate a seguito di un intensa attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno portato gli agenti diretti dal dr. Orlando Parrella all’individuazione di G.F., come detentore di un grossa quantità di cocaina. E questa mattina, gli investigatori hanno perquisito l’abitazione del 42enne, e nella sua camera da letto, ben nascosta da un quadro, hanno trovato una cassaforte a muro, che l’uomo si è rifiutato di aprire. La cassaforte è stata aperta, con l’ausilio dei Vigili del fuoco, e all’interno sono stati trovati circa 700 grammi di cocaina, di cui un panetto da 500 grammi e 7 confezioni per un peso totale di 200 grammi. Al primo test effettuato dagli operanti la cocaina è risultata con un alto indice di purezza. Le indagini continuano per stabilire la provenienza e la rete di spacciatori coinvolti

Ambiente & Territorio
“L’abbassamento del livello del Lago di Bracciano è costante e gravissimo e mette in serio pericolo il valore dell’intero ecosistema dello specchio d’acqua laziale"
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Red. Cronaca

BRACCIANO (RM)
- “L’abbassamento del livello del Lago di Bracciano è costante e gravissimo e mette in serio pericolo il valore dell’intero ecosistema dello specchio d’acqua laziale. - dichiarano in una nota Vanda Soriente Presidente del Comitato “Difendiamo il nostro Lago” e di Piergiorgio Benvenuti, Presidente Nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale - Per questo, - prosegue la nota congiunta - come avevamo preannunciato in questi giorni, il Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale insieme al Comitato “Difendiamo il nostro Lago” hanno già raccolto le prime 300 firme che verranno inoltrate alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo”. “Ribadiamo che risulta grave mettere a rischio il  Lago di Bracciano per le captazioni di Acea finalizzata a compensare gli acquedotti laziali prosciugati a causa della siccità e dell’innalzamento delle temperature anche invernali,  mentre nulla viene fatto per la manutenzione degli acquedotti sempre più colabrodo come quello di Roma che spreca nella propria rete ben il 44,4% della risorsa idrica”. “Chiediamo un immediato STOP alle attività che mettono in serio pericolo il bacino lacustre ma soprattutto che stanno mettendo a rischio il prestigioso valore ecosistemico e le bellezze ambientali e paesaggistiche  del Lago”. “E' di scarso interesse per i cittadini il Derby sulle responsabilità, riteniamo bensì necessarie soluzioni immediate, e per questo non avendo ricevuto adeguate risposte dagli Enti di controllo presenti, siamo stati costretti a rivolgerci alla Commissione Petizioni del Parlamento Europeo attraverso una raccolta di firme che proseguirà nei prossimi giorni”.
 

Politica
Minnucci (PD): "Grillini servis sciocchi dei poteri forti"
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Red. Politica
 
ANGUILLARA  - (RM)
- “Quello che è accaduto in queste ultime 48 ore ad Anguillara è estremamente grave perché, oltre a denigrare il nostro territorio, umilia l’impegno messo in campo dal ‘Comitato di difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano’ nella lotta a difesa del Lago di Bracciano.

La manifestazione in programma domani ad Anguillara Sabazia non ha ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Amministrazione cinquestelle: se il Comitato apartitico e indipendente, ha utilizzato, con stile e savoir-faire, toni laconici per comunicare l’annullamento dell’iniziativa, noi abbiamo il dovere di chiarire come stanno effettivamente le cose. La sindaca Anselmo, coadiuvata dal sindaco ombra Piccioni, appellandosi a fantomatici e capziosi cavilli burocratici, non ha concesso il permesso di organizzare la manifestazione pro lago. Una decisione che testimonia come le Amministrazione locali pentastellate  siano un vero e proprio braccio armato dei poteri forti e, in questo caso, della Raggi e di Acea. La sindaca grillina di Anguillara, invece di accogliere l’invito a partecipare a quella che sarebbe dovuta essere una manifestazione apartitica e civile, partecipata da tutti quei cittadini preoccupati per le gravi condizioni del lago, da soldatina leale ha preferito dire «obbedisco» alla coppia Grillo/Raggi privilegiando gli interessi dei privati a quelli della collettività. Privilegiando gli interessi di Acea che, di fronte a una situazione che rischia di sfociare in un realistico disastro ambientale, si è limitata in questi ultimi giorni a presentare un piano interventi approssimativo che, peraltro, non fa alcun cenno né alla realizzazione di nuove opere nel nostro territorio né alla fondamentale e immediata sospensione del prelievo delle acque. La mia solidarietà, dunque, non va solo al  “Comitato di difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano”, che invito a non desistere dall’impegno profuso in questi mesi, ma anche a tutti quei cittadini pronti a scendere in piazza per difendere quel simbolo storico e ambientale che non possiamo far morire a causa dell’arroganza della Casaleggio Associati”. Ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la decisione del Comune di Anguillara Sabazia di non autorizzare la manifestazione in programma domani nel Comune sabatino.


LA REPLICA DELLA SINDACA DI ANGUILLARA

 

LA RISPOSTA DELL0ON. EMILIANO MINNUCCI

Servizi e cittadini
Il sindaco Pascucci: “L’apertura dello Sportello della Consulta dei Migranti è solo un altro piccolo tassello delle tantissime iniziative avviate sul tema dell’integrazione"
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CERVETERI - A Cerveteri, nei locali di Case Grifoni in Piazza Santa Maria, prende il via un nuovo servizio: lo Sportello della Consulta dei Migranti. Sarà aperto ogni martedì dalle ore 09.00 alle 15.00 e sarà a disposizione per fornire informazioni e assistenza a tutti coloro che ne avranno necessità. Sarà totalmente gratuito e non avrà alcun costo per le il Comune.
“L’apertura dello Sportello della Consulta dei Migranti è solo un altro piccolo tassello delle tantissime iniziative avviate sul tema dell’integrazione – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri - abbiamo iniziato con dei gesti piccoli, che potevano sembrare simbolici ma che per noi sono molto importanti, come l’istituzione della Cittadinanza Onoraria a tutti i bambini figli di genitori stranieri nati nella nostra nazione, la Consulta dei Migranti, che ha eletto 14 consiglieri più il 15° nominato direttamente da me e che è composta in gran parte da donne, e proprio in queste ultime settimane si è svolta l’elezione del Presidente del vicepresidente. Ringrazio tutti i volontari della Consulta dei Migranti ed auguro loro un buon lavoro”. 

Politica
Secondo la proposta inserendo il concetto di economia solidale ci sarebbero vantaggi sia per i cittadini che per i commercianti del paese
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Red. Politica


NEMI (RM) - Rilanciare le attività commerciali di Nemi e nel contempo aiutare le famiglie indigenti. Questa una prima proposta che arriva dal Meetup amici 5 stelle Nemi. "La moneta SCEC può essere adottata nel nostro Comune creando uno sportello nuovo o inserendolo in qualche altro servizio, in aiuto proprio alle famiglie più disagiate, aumentandone di conseguenza il potere di acquisto."


Questo l'argomento proposto da un simpatizzante del gruppo che ritiene che l'economia locale vada rilanciata sulla base di proposte concrete, ma soprattutto partendo da iniziative che coinvolgano gli stessi operatori commerciali che si trovano a Nemi e non "lanci mediatici campati in aria - afferma il componente del gruppo Meetup amici 5 stelle Nemi -  che invece lasciano credere ai cittadini di Nemi - prosegue - che una bottiglia di Rum arrivata da Cuba possa risollevare un'economia che ha bisogno di essere rilanciata con programmi seri e concreti."


In pratica la proposta prevede che il Comune si farà carico dell’acquisto di SCEC da distribuire ai cittadini indigenti pubblicizzandone l’uso con apposite assemblee pubbliche e spiegando cosa sono e come funzionano e quale vantaggio potrebbero rappresentare sia per i cittadini che per i commercianti del paese, inserendo così, il concetto di “Economia Solidale”.


L'amministrazione comunale includerà quindi lo SCEC come moneta nell’acquisto di beni e servizi erogati dal Comune stesso (pagamento mensa scolastica, certificati, scuola bus, ecc.).  Lo SCEC sarà fornito gratis, dal Comune a quelle famiglie che redditualmente non arrivano ad un guadagno annuo, da concordare in sede di attuazione, rafforzando, così, il loro potere di acquisto e l’accessibilità a tutti i servizi comunali territoriali.


"L’adozione dello SCEC - prosegue ancora il simpatizzante - porterà notevoli vantaggi , sia per gli esercizi commerciali locali, che l’aumento generale della ricchezza sul territorio; tra i vantaggi per i commercianti che aderiscono, c’è il fatto che aderendo all’arcipelago SCEC, i commercianti sarebbero inseriti all’interno di un sito Web accessibile a livello nazionale, quindi con un ritorno in termini pubblicitari, considerando anche la fidelizzazione della clientela."

In effetti sulla base delle esperienze già messe in campo da altri comuni italiani si è potuto appurare come lo SCEC permetta di favorire le attività e i prodotti locali, trattenendo localmente la ricchezza, innescando un processo virtuoso economico e sociale, favorendo un nuovo concetto di “economia a KM 0.

 

Politica e polemiche
Delegato alla scuola, presidente del Consiglio di Circolo e della Commissione Mensa, i dubbi di genitori e opposizione
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di Silvio Rossi

 

ANGUILLARA (RM) - Immaginiamo che in un comune il consigliere comunale con delega alla Scuola, il presidente del consiglio di circolo e il presidente della commissione mensa volessero giocare una partita a carte, dovrebbero trovare una quarta persona per non essere costretti a giocare “col morto”.

Ad Anguillara Sabazia, invece, l’unico gioco possibile in questo caso è il solitario. Perché le tre cariche, che rappresentano interessi antitetici tra loro, sono tutte rivestite dal consigliere comunale Massimiliano De Rosa. E così potremmo immaginare che, quando il presidente del Consiglio di Circolo ha bisogno di conferire con il Consigliere che ha la delega alla Scuola, venga montato nel suo ufficio un grande specchio per permettergli di farsi una domanda, e come insegna Marzullo, di darsi una risposta.
Il risultato di questa multipla assegnazione di ruoli in capo allo stesso soggetto provoca, nel momento in cui un genitore della scuola avesse un dubbio sulla regolarità dei servizi offerti, l’incertezza su chi fornisca la risposta alle legittime domande.
Poniamo come esempio che una madre ponga dei dubbi rispetto al menù offerto alla mensa scolastica, problema realmente posto alcuni giorni fa, nel momento in cui il presidente della commissione mensa risponde, agli occhi del suo interlocutore, risulta difficile comprendere chi è che afferma certi principi, se la voce della commissione mensa, del consiglio di circolo o del comune.
Stigmatizza questo comportamento il capogruppo del PD in comune Silvio Bianchini, che afferma: “Ho denunciato questa cosa in Consiglio Comunale sull'approvazione del Regolamento commissione mensa, dove hanno modificato l'art.3 che proibiva il cumulo con altre cariche elettive”.
Ci ricorda Bianchini che negli anni scorsi sia la consigliera Vanessa Roghi, che era nel Consiglio d’Istituto del Comprensivo San Francesco, sia il consigliere Roberto Finocchiaro, che aveva l’incarico di medico nell’asilo nido, hanno lasciato i loro incarichi presso le strutture scolastiche subito dopo le elezioni, e come anche la sindaca Sabrina Anselmo ha dato le dimissioni dagli organi collegiali scolastici di cui faceva parte.
“Oltretutto – continua Bianchini – il consigliere De Rosa ha la delega proprio alla Scuola, cosa che rende ancora più incompatibile il suo ruolo nel consiglio di circolo e nella commissione mensa. Questi sono i personaggi che lottano contro le poltrone”.
Forse sarebbe il caso che la sindaca, per evitare ulteriori polemiche, chieda al consigliere, coerentemente con quanto fatto da lei stessa, di scegliere se continuare a ricoprire le cariche in commissione mensa e in consiglio di circolo, oppure di continuare a porre la sua attenzione al sistema scolastico unicamente dallo scranno del palazzo baronale.

Cronaca
Stanziati 400mila euro. I lavori sono iniziati nel 2014 con l'asfaltatura delle principali arterie di accesso alla città
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GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO

 

Red. Cronaca

VALMONTONE (RM)
- Sono iniziati durante la mattinata di lunedì 20 marzo a Valmontone i lavori di fresaggio del manto stradale di viale Kennedy per consentire, anche in questa strada, di realizzare il nuovo tappeto di asfalto. Prosegue così l'intensa campagna di rifacimento della viabilità comunale che, iniziato nel 2014 con l'asfaltatura delle principali arterie di accesso alla città (via Ariana, via Genazzano, via Palestrina), è proseguita negli anni intervenendo su parcheggi e importanti vie del paese (tra cui via Sant'Antonio, via Matteotti, via vittime XI Settembre, via Sant'Anna, via dei Pini).


“Da qualche giorno – afferma, soddisfatto, il sindaco Alberto Latini – abbiamo ripreso una nuova serie di interventi di asfaltatura che, con uno stanziamento di 400 mila euro, ci permette di sistemare molte altre strade comunali. Nei giorni scorsi abbiamo realizzato Colle Cassette, Colle Tocciarello, via dei Castagni, Colle Morello e Colle San Giovanni e sono ancora molte le strade in programma: da viale Kennedy, iniziato oggi, alla rampa di Colle Tocciarello, a Colle Santo Giudico, via della Tota, via del Broglio, via del Giardino, Colle Mezzopane, Colle Ventrano, Colle Canale, Colle Ospedale, Colle Aschileto, via delle Mura e piazza Europa. Interventi attesi da tanti anni con i quali vogliamo dare risposte ai residenti e a chi transita per Valmontone”. “Va detto – sottolinea Latini – che in fase di gara abbiamo ottenuto un ribasso di circa 100 mila euro che verranno rimessi a gara per proseguire con ulteriori interventi”.


“Fin dall'inizio – aggiunge l'assessore ai lavori pubblici Luigi Ruggeri – la Giunta Latini ha scelto come priorità il rifacimento del manto stradale delle vie di Valmontone. Sono lavori costosi, lo sappiamo, ma sono fondamentali per rendere più sicure le strade, alcune in condizioni pietose. Con l'attenzione e la programmazione siamo riusciti a fare molto e non ci fermiamo qui”. “La rete stradale di Valmontone – conclude il sindaco Latini – è molto estesa e, dopo anni e anni di abbandono, stiamo investendo molto sul suo rifacimento in un momento in cui, mi piace sottolinearlo, sono davvero pochi i comuni che riescono a spendere sull'asfalto”.  
 

Cronaca
Dalle ore 15.30 di ieri e per tutta la durata dell’ordinanza, in prossimità del pozzo, è presente una cisterna comunale con acqua potabile ad uso della popolazione
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Red. Cronaca


ANGUILLARA (RM) - Di nuovo acqua dichiarata non potabile nel quartiere di Anguillara di Ponton Dell'Elce. Questa volta la causa che ha portato ieri il sindaco di Anguillara ad emettere l'ordinanza di non potabilità è da ricercarsi nella manutenzione straordinaria del pozzo n. 4 che a causa di problemi meteorici ha presentato delle anomalie funzionali, tale da non rendere depurata l'acqua destinata al consumo umano. Dal Comune di Anguillara fanno sapere che dalle ore 15.30 di ieri e per tutta la durata dell’ordinanza, in prossimità del pozzo, è presente una cisterna comunale con acqua potabile ad uso della popolazione.


Solo lo scorso 13 ottobre l'amministrazione sabatina aveva rilevato "Un non adeguato trattamento dell’acqua da distribuire" dopo che le analisi chimiche, effettuate dall'Arpa Lazio sull'acquedotto di Ponton dell'Elce, evidenziavano il superamento dei limiti di arsenico ammessi per legge nell'acqua pari a 10hg/L. con la conseguente emissione dell'ordinanza del sindaco di divieto d'uso potabile. Dal Comune di Anguillara lo scorso mese di luglio si era deciso di affidare il servizio di manutenzione ordinaria dell’impianto di trattamento acqua e potabilizzazione di “Ponton dell’Elce”, precedentemente svolto dalla ditta Zilio, alla ditta Culligan italiana S.p.a. fino alla data del 30 settembre 2016. Alla scadenza contrattuale gli amministratori non procedevano  a un nuovo affidamento del servizio, a mezzo di una nuova gara di appalto, a causa di "varie situazioni organizzative (accesso ai capitoli di spesa, abilitazione portale ANAC)" e chiedevano alla Culligan italiana S.p.a., per motivi di carattere igienico sanitario, di non interrompere ed allo stesso tempo garantire la continuità del servizio scaduto in data 30/09/2016. Evidentemente l'appello degli amministratori non è stato raccolto dalla ditta in quanto il 13 ottobre la Asl Rm4 inviava una nota al Comune di Anguillara a seguito della quale il primo cittadino emetteva l'ordinanza di divieto di uso potabile dell'acqua proveniente dall'acquedotto di Ponton dell'Elce.  Così, lo scorso 2 novembre, l'amministrazione comunale di Anguillara decideva di regolarizzare il periodo trascorso con la ditta Culligan italiana S.p.a.  al prezzo di 0,160 euro per ogni metro cubo di acqua trattata e di affidare alla stessa ditta e alle stesse condizioni contrattuali applicate da luglio a settembre il servizio di manutenzione ordinaria dell’impianto di trattamento acqua e potabilizzazione di “Ponton dell’Elce” fino al 31 dicembre 2016 mettendo in bilancio come costo la presunta somma di 18.000,00 euro.
 

Patrimonio storico archeologico
L'associazione culturale Laboratorio HSL ha presentato un progetto per riqualificare l'area
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di Simonetta D'Onofrio

 

Un sito storico, artistico e archeologico nel territorio comunale di Bracciano, che potrebbe rappresentare un rilancio importante per la cultura locale, un volano fondamentale per il turismo, si rivela a tutt’oggi un luogo dimenticato dalla politica, la quale continua a ignorare la centralità di un bene così prezioso e di incalcolabile valore. Abbandonato da tutti, non si hanno notizie di iniziative per la valorizzazione dell’area archeologica da parte dei soggetti pubblici, siano essi i beni culturali, né le amministrazioni locali interessate per territorio.

Il grido di attenzione al nostro giornale ci giunge da un’associazione che ha presentato un progetto per riqualificare la parte pubblica dell’area. Non solo. Perché il problema di Vicarello è la coesistenza nella stessa tenuta di una proprietà privata, di notevoli dimensioni e un’area archeologica, che è un bene gestito dalla Soprintendenza Belle Arti dell’Etruria Meridionale, comprendente parte dell’area metropolitana di Roma e della provincia di Viterbo.

Un sito che probabilmente non raccoglie l’attenzione mediatica, così come altri temi certamente non meno importanti, ma che restituiscono un bacino di consenso maggiore. A nostro avviso, certamente, merita la stessa considerazione, gli stessi sforzi per vedere garantita la sua tutela.

È merito dell'associazione culturale "Laboratorio HSL", che ha partecipato all’iniziativa di Aviva Community Fund, se oggi esiste un piccolo progetto di riqualificazione e di valorizzazione dell’area di Vicarello.
 

Abbiamo intervistato Silvia Cappelletti, architetto e responsabile dell’iniziativa

Può farci una breve storia del sito archeologico?
Parlando di Vicarello è necessario anzitutto operare una netta distinzione tra quella che attualmente è la tenuta di proprietà privata e l'area archeologica pubblica: il progetto "custoDIRE Vicarello", presentato dall'associazione culturale Laboratorio HSL all'iniziativa Aviva Community Fund, propone di riqualificare l'area archeologica di Vicarello, bene della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell'area metropolitana di Roma, della provincia di Viterbo e dell'Etruria meridionale.
Le origini dell'area archeologica di Vicarello si rintracciano nelle vicende storiche della Roma Imperiale: nel I secolo d.C. l'imperatore Domiziano avvia a Vicarello un imponente intervento architettonico, che comprende la realizzazione di una vasta villa imperiale, articolata in almeno tre corpi di fabbrica principali: una residenza privata dominante il bacino lacustre, le cui sostruzioni sono ancora visibili al di sotto del casale principale del borgo agricolo; un impianto termale, demolito alla metà dell'Ottocento per erigere il moderno albergo delle terme;< un imponente palazzo di rappresentanza.
Proprio intorno alla sorgente idroterapica Domiziano fece costruire una serie di edifici destinati a costituire un palazzo di rappresentanza, i cui resti, compresi nell'attuale area archeologica, sono stati oggetto di una parziale campagna di scavo tra il 1973 e il 1978, curata dall'archeologo Antonio Maria Colini.
I resti attualmente visibili nell'area archeologica di Vicarello rappresentano solo un'esigua testimonianza della serie articolata di ambienti del complesso di rappresentanza, che si presume occupasse un'area di 15000 mq, ad oggi non ancora interessata da campagne di scavo: gli ambienti scavati e visibili corrispondono ad un ampio atrio che immette in maniera scenografica ad una sala biabsidata, la quale doveva essere riccamente decorata e coperta da una volta a padiglione.
In questi ambienti, riconosciuti come il ninfeo del palazzo di rappresentanza, è stata rinvenuta una colossale statua in marmo pentelico raffigurante Apollo arciere, ritrovamento da cui deriva il nome dell'area archeologica: complesso del Ninfeo di Apollo.


Cosa rappresenta Vicarello per il territorio del Lago di Bracciano. Quali sono gli elementi principali da tutelare nell'immediato?
Vicarello rappresenta un importante patrimonio storico-culturale per il territorio del Lago di Bracciano. La frequentazione dell'area di Vicarello risulta, infatti, essere ininterrotta in epoca antica, dal Neolitico fino al IV secolo d.C., per poi svilupparsi ampiamente nel corso del Cinquecento fino agli inizi del Novecento.
Le testimonianze di tale storia continua, come le emergenze archeologiche e i beni architettonici, tracciano in maniera permanente il ruolo di Vicarello nello sviluppo del territorio sabatino e per tale motivo risulta necessaria la loro tutela.


Quali azioni si dovrebbero valutare per affrontare un progetto di sviluppo compatibile?
L'associazione culturale Laboratorio HSL ritiene indispensabile avviare un percorso condiviso con le istituzioni pubbliche referenti nel territorio. Solo condividendo obiettivi e intenti è possibile avviare un virtuoso processo di recupero e di valorizzazione.


Perchè un cittadino dovrebbe sostenere il progetto e votarlo?
I cittadini dovrebbero sostenere il progetto "custoDIRE Vicarello" (https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-825) perché l'associazione culturale Laboratorio HSL vuole impegnarsi per restituire alla comunità del Lago di Bracciano un inestimabile patrimonio storico, che ad oggi non è ne fruibile ne tantomeno visitabile.
Negli obiettivi del progetto è inclusa inoltre la possibilità di avviare percorsi di studio con i ragazzi degli istituti scolastici locali, così da far conoscere alle giovani generazioni le ricchezze presenti nel loro territorio, così da renderli, da eredi, custodi di tali ricchezze. Per tali motivi riteniamo che sia interesse comune sostenere e votare il progetto "custoDIRE Vicarello".

L’invito è rivolto a tutti i cittadini, in particolare ai residenti del lago di Bracciano. Per votare il progetto è sufficiente registrarsi sul sito web: https://community-fund-italia.aviva.com/voting/progetto/schedaprogetto/16-825

Il Caso
Potrà essere questa la volta in cui l’amministrazione comunale deciderà di spiegare se le norme sono state rispettate, invece di ignorare le segnalazioni, come già avvenuto in passato?
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di Red. Politica

ANGUILLARA (RM) - Lo scorso 29 gennaio su questo quotidiano venivano chiesti chiarimenti al sindaco di Anguillara in merito alla vicenda 'assunzione' della sua portavoce. Risultava infatti che contrariamente a quanto disposto dalla Legge, la portavoce svolgeva simultaneamente all'attività di comunicazione istituzionale anche attività giornalistica per un quotidiano locale della zona. Oltre al nostro quotidiano la questione veniva messa in risalto anche da altri giornali che a loro volta evidenziavano la questione chiedendo spiegazioni al sindaco di Anguillara Sabazia.


Le richieste della stampa, però, non hanno trovato nessun tipo di riscontro da parte del sindaco pentastellato tantomeno dell’amministrazione comunale, anzi, le uniche dichiarazioni comunali sono state tese alla delegittimazione di chi chiedeva spiegazioni.

Eppure questo è un caso dove le interpretazioni non hanno motivo di esistere, la legge parla chiaro:
“Il portavoce, incaricato dal medesimo organo, non può, per tutta la durata del relativo incarico, esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa e delle relazioni pubbliche”. Non sono previste deroghe, non ci sono eccezioni, e neanche si può affermare che il Comune di Anguillara non fosse al corrente della norma, dato che la stessa era esplicitamente richiamata, parola per parola, nel bando pubblico che ha dato il via alla selezione.

Oltre alla stampa locale, il problema del portavoce, però, è giunto anche agli organi nazionali,
tanto è vero che ci giunge nota che l’ordine dei giornalisti nazionale, per voce del suo gruppo coordinamento uffici stampa, ha chiesto chiarimenti all'amministrazione  comunale, intimando di adottare al più presto i necessari provvedimenti al fine di rimuovere le violazioni di legge evidenziate. Una richiesta che, indubbiamente, conferma le nostre preoccupazioni.

Crediamo che a questo punto, se la sindaca ha preferito ignorare le nostre istanze, non possa mantenere il silenzio che ha utilizzato nei nostri confronti. L’ordine dei Giornalisti, inoltre, insiste sulla doppia violazione di legge, confermando come la collaborazione con la testata giornalistica della portavoce è “in aperta violazione della normativa vigente che stabilisce possano scrivere presso testate giornaliste solo persone iscritte all’Albo dei Giornalisti”.

Potrà essere questa la volta in cui l’amministrazione comunale deciderà di spiegare se le norme sono state rispettate, invece di ignorare le segnalazioni, come già avvenuto in passato?
 

Politica
Il presidente di AnguillaraSvolta interviene su quelle che sono le conseguenze politiche a seguito della sonora bocciatura da parte della Regione del piano strategico relativo al Prgc
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Red. Politica

ANGUILLARA (RM)
- “La provocazione è ormai ricorrente nella politica odierna, ed è più che mai attuale per lo scenario sabatino. L’assunzione di responsabilità delle proprie azioni è un valore spesso sbandierato ma poco praticato, tutti, invece, dispensano consigli più o meno interessati e quasi mai richiesti. Nessuno tra questi ha il coraggio di invocare una mozione di sfiducia individuale per paura dell’esito scontato a difesa dell’indifendibile. Dal canto nostro tentiamo la via della persuasione per far comprendere che ad Anguillara il cambiamento e la buona politica possono coincidere con la coerenza".

Commenta così il presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, le conseguenze politiche a seguito della sonora bocciatura da parte della Regione del piano strategico relativo al Prgc presentato dall’assessore Piccioni.
 
“Qualcuno – rileva l’esponente sabatino - potrebbe pensare che il  messaggio sia rivolto al primo cittadino che in questi nove mesi ha ampiamente dimostrato di non essere fedele agli impegni sottoscritti in campagna elettorale come la formazione della giunta, la sicurezza delle scuole, il taglio delle indennità, la trasparenza e la revoca del Prg. Il nostro appello è piuttosto indirizzato a colui che, uomo di legge e di indubbia moralità politica, non solo ci ha messo la faccia, ma ha ribadito in consiglio comunale che la coerenza e la trasparenza rappresentano il proprio percorso di vita”. 

“Sorvolando sui salti della quaglia estivi, sulle scelte mirate riguardo zone di pregio ambientale a discapito di quelle senza vincoli paesistici e sulla preannunciata irregolarità amministrativa nella proposizione delle controdeduzioni previste per legge, che non sono un vezzo del comitato regionale come incautamente dichiarato dalla diversamente amministrazione – puntualizza Manciuria –, l’assessore all’urbanistica, spontaneamente e coerentemente con se stesso, dovrebbe presentarsi dimissionario in consiglio comunale e aprire una discussione pubblica sulle modalità che hanno sconfessato il suo operato, lasciando all’assemblea la convalida o meno della rimozione volontaria”.

“Sarebbe una bella pagina non solo di rigore logico personale e politico, ma anche di democrazia, cosa che renderebbe possibile l’intervento alla luce del sole di quei consiglieri che lo scorso 2 febbraio, per volontà o conflitto d’interesse, hanno fatto scena muta o non hanno partecipato. Lungi da noi – prosegue l’esponente politico - inseguire gli atteggiamenti subdoli e ipocriti di coloro che amano apparire incautamente solo oggi per il bene di Anguillara, o peggio, di coloro che sia nella variante del 2006, sia nello scoordinato piano strategico colorato da Piccioni, hanno casualmente conservato il privilegio di mantenere edificabili i propri terreni”.
 
“Un uomo serio e d’onore, dopo una sconfitta sonora ha due alternative anziché affogare la propria delusione in una zuppa di cozze serale: dichiarare di aver sbagliato percorso e con coraggio sottoporsi al giudizio dei cittadini e dell’assemblea eletta, oppure ubriacarsi di sake e fare harahiri. Noi - conclude Manciuria - preferiamo la prima per il bene della città e del cambiamento intrapreso dalla politica locale. Nascondersi o indicare altri responsabili dei propri errori rimane sempre, da qualsiasi pulpito provenga, un atto isterico, puerile e di pura codardia ”. 
 

Il concorso di bellezza
Prossima tappa è fissata per il 18 marzo a Castelnuovo di Porto per la categoria Bambini
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di Simonetta D'Onofrio

Straordinario successo per il concorso di bellezza di Miss e Mister Roma nord, legato al concorso Nazionale di Bellezza “MISS VENERE”, che si è svolto il 5 MARZO 2017 al "Gong Dancing Club" di Formello. La Madrina della serata, la regista Ilaria Cirino Pomicino, insieme a Claudio David, organizzatore dell’evento e responsabile del Red Fashion Agency hanno accompagnato nella tappa romana i partecipanti. Di fronte ad un pubblico numeroso hanno sfilato undici ragazze e sei ragazzi. La prima posizione è stata conquistata da Michela Stupazzini, studentessa romana. Per gli uomini il primo posto e la fascia della “Red Fashion” è stata aggiudicato a Francesco Stupazzini. Ironia della sorte ha visto premiati fratello e sorella. La giuria (composta da Domenico Durastante, la speaker radiofonica della trasmissioni la voce del coniglio rosa Jessica Donadio, Vincenza Battigaglia, la soprano Nunzia Durante, Martino Conte, la pittrice Maryna Karpovych e Tony Al Parlamento) ha assegnato anche la fascia Red Fashion a Alessandra Serri per le donne e per gli uomini A Lorenzo Parisse. Il secondo posto e la fascia Mister Portamento per gli uomini a Abraham Jensen e per le donne A Ruxanda Balan, Miss Eleganza a Myriam D'Aversa e per gli uomini a Michele Rossetti. Ad Andrea Fucci e a Chiara Cardellini si aggiudicano rispettivamente la fascia di Mister e Miss Simpatia. Infine Gianmarco Resseguier si aggiudica la fascia di Mister Giove Roma Nord..
La prossima tappa è fissata per il 18 marzo a Castelnuovo di Porto, presso Franacalancia Resort, riservata alla categoria bambini, dai 3 ai 14 anni.

Amministrazione pubblica e cittadini
Un cttadino: "La settimana più vergognosa da oltre 20 anni!"
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di Angelo Parca


BRACCIANO (RM)
- Niente luce per le strade del quartiere Bracciano nuova,  da Unicredit a Gallo Umbro e sembrerebbe anche in altre zone, dove i residenti sono costretti a girare per strada con torce e candele e dove ogni giorno che passa cresce la paura per il fenomeno criminalità che potrebbe innescarsi grazie a questa condizione favorevole per chi è dedito ad attività illecite.


Una situazione che si protrae ormai da oltre dieci giorni e che a tutt'oggi appare ancora irrisolta.  "La settimana più vergognosa da oltre 20 anni! - lamenta Sante Morise residente del luogo - Ancora si parla per bandiere, - prosegue Morise - cosa persino assurda! Via dei Lecci al buio, - da circa 10 giorni ndr. - i cittadini tutti con candele, la sicurezza và a farsi fottere, i ladri son sempre pronti... e aggiungo... non solo a via dei Lecci ma in tante altre zone! Tra poco arriverà la rassegnazione, i giovani andranno via, gli anziani non saranno tutelati.... complimenti a questa amministrazione! (con ironia) - conclude il residente - e senza polemica! E addirittura... senza bandiera!"

Probabilmente la causa del black out, che costringe al buio centinaia di cittadini, è da ricercarsi in un palo della luce. Secondo quanto raccontano i residenti del luogo in questi dieci giorni non c'è stato nessun cenno di risposta da parte dell'amministrazione comunale alle numerose lamentele e solleciti fatti su alcuni gruppi del social Fb dedicati a Bracciano, per ripristinare una condizione di normalità. Forse è il caso di usare la posta ordinaria e sollecitare l'amministrazione comunale con una lettera raccomandata? 

L'intervista
Pizzigallo: "L’ennesima farsa di questa amministrazione pentastellata, che prepara gli atti senza la dovuta documentazione e la dovuta competenza"
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di Silvio Rossi

ANGUILLARA (RM) - Dopo la bocciatura, da parte del Comitato Tecnico regionale, delle controdeduzioni al PRG espresse dal Consiglio Comunale di Anguillara Sabazia nella seduta del 2 febbraio scorso, sono numerosi i commenti negativi sull’operato della giunta comunale.

Tra i messaggi di sdegno e di scherno che hanno accompagnato la bocciatura dell’atto, articoli dei giornali locali, comunicazioni da parte dell’ente, che ha definito “gretto” il comitato tecnico, abbiamo cercato di sentire l’opinione di chi, le stesse osservazioni avanzate dall’organismo regionale, le ha avanzate proprio nella sede del consiglio comunale, l’unico consigliere presente per le opposizioni, a causa dell’incompatibilità dei suoi colleghi, il candidato sindaco del centrodestra Antonio Pizzigallo alle trascorse elezioni di giugno 2016.

Leggendo quanto riportato sui giornali locali, la bocciatura della delibera comunale ha avuto tra le ragioni l’incompatibilità del capo area economico e la mancanza delle relazioni tecniche. Le stesse cose che lei ha portato in consiglio comunale. Possiamo parlare quindi di bocciatura annunciata?
Questa è l’ennesima farsa di questa amministrazione pentastellata, che prepara gli atti senza la dovuta documentazione e la dovuta competenza. È chiaro che il piano regolatore o meglio, le controdeduzioni alla variante, portate avanti dall’amministrazione non potessero essere accettate minimamente e dovessero essere rispedite al mittente. Perché c’era innanzi tutto il problema della legittimità della delibera, visto il conflitto d’interesse che coinvolgeva il capo dell’area economico finanziaria, ma poi mancavano tutte le relazioni di accompagnamento, come la relazione geologica, la relazione tecnica, e anche una descrizione più dettagliata delle novità.

Queste cose sono state anche oggetto di una pregiudiziale

Assolutamente sì, è una delibera che non poteva essere portata, una delibera di filosofia. Io avevo invitato i consiglieri di maggioranza a riflettere sull’esprimere un voto favorevole su una delibera che sapeva tanto di filosofia. Hanno costruito un fantomatico piano strategico che non si sa in realtà cosa sia, ma ancor di più tecnicamente, è vero che la variante prevedeva la riduzione di un numero consistente di metri cubi, ma è anche vero che erano state inserite delle zone in aree assolutamente ultra vincolate, con tre quattro vincoli, che non potevano in nessun modo essere approvate dalla Regione, che evidentemente ha interpretato questo come una nuova variante, che aveva quindi bisogno di essere ulteriormente studiata.

Si può parlare di un parallelo tra la vicenda Stadio della Roma a Tor di Valle e la variante di Anguillara?
Certamente. Anche perché quella vicenda che adesso sembra realizzare un momento di vittoria del Movimento Cinque Stelle, in realtà rischia di sgonfiarsi completamente quando all’atto pratico si andranno a delineare gli aspetti sia della cubatura che dei servizi.

Durante la campagna elettorale lei disse che in caso di sua vittoria, il Piano Regolatore sarebbe stato approvato, ma poi si sarebbe dovuto intervenire sullo stesso con gli strumenti attuativi. Cosa si sarebbe potuto fare che invece non è stato fatto?
La variante al piano regolatore approvata anni fa, prevedeva fra gli strumenti attuativi la possibilità di realizzare dei compartimenti, delle aree, garantendo una parte di servizi consistente, oltre alla parte naturalmente abitativa, e questo comporta la possibilità per il comune di controllare e di regolamentare area per area ciò che viene edificato. Dato che quando si parla di piano regolatore si fa un lavoro sostanzialmente teso a programmare gli anni a venire, per i prossimi 15 o 20 anni, se ci rendiamo conto che il precedente era prima dell’Ottanta, ci vuole quindi molto tempo per preparare un piano, bisogna ragionare nell’ottica dell’espansione della città garantendo sicuramente un equilibrio fra edilizia abitativa e servizi, ma questo non vuol dire bloccare l’economia come invece è stato fatto qui ad Anguillara.

Con questo passaggio, chi è che ne pagherà le conseguenze?
Io penso che adesso non ci sia altra soluzione che approvare il piano regolatore, e questo vuol dire una ripresa dell’economia perché si potrà finalmente cominciare a riattivare tutte quelle piccole imprese che sono state ferme per tanti anni, e hanno vissuto la crisi in maniera decisamente profonda.

La bocciatura avrà conseguenze sulla giunta di Anguillara?

Francamente io ritengo che se sommiamo tutte le nefandezze compiute da questa amministrazione, dovrebbero dimettersi tutti quanti. Mi rendo conto tuttavia che questa è un’ipotesi assolutamente al di la da venire, per diversi motivi. Indubbiamente l’assessore Piccioni che ha perorato questa soluzione cercando di giustificarla, ma con atti assolutamente non adeguati alla situazione, ne esce sensibilmente ridimensionato. Questa respinta fra l’altro così repentina della Regione, vuol dire che il Comitato Tecnico si è immediatamente reso conto delle difformità che c’erano in questa delibera, quindi non ha neanche atteso alcuni giorni, credo che sia un record in assoluto. Dicevo che l’amministrazione ha compiuto tanti di quegli atti sbagliati, che ha dimostrato un’assoluta incapacità a governare estremamente preoccupante, non tanto per il presente quanto per il futuro. Se vuole le elenco alcuni di questi aspetti, dal dimissionamento degli assessori presentati durante la campagna elettorale, ai capi area che sono costretti a fuggire dopo 15/20 giorni, alcuni con le lacrime agli occhi, altri che dichiarano anche pubblicamente di essere stati minacciati e vanno via, come il capo area economico finanziario, all’assoluta mancanza di azione su progetti che vengono dal passato, come la Anguillara Cesano o la Piscina.
 

L'obiettivo generale consiste nel fotografare il funzionamento dell’offerta dei servizi nei comuni di Bracciano, Anguillara e Trevignano
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Redazione


BRACCIANO (RM) - Anche nel lago di Bracciano, l’associazione “CITTADINANZATTIVA ONLUS” sta promuovendo il programma di “Monitoraggio dei servizi alla salute erogati ai cittadini sul territorio - Fuori dall’Ospedale e tra le mura domestiche”
Cittadinanzattiva attraverso le sue reti Tribunale per i Diritti del Malato e Coordinamento Nazionale dei Malati Cronici (CnAMC) intende avviare una indagine civica sul complesso sistema delle cure erogate sul territorio e sul funzionamento dei servizi offerti, con un focus sulle cure domiciliari.


Si tratta di un programma a carattere nazionale che vede coinvolte 15 Regioni, numerose associazioni di pazienti, interlocutori istituzionali, professionisti della salute, società Scientifiche, Ordini Professionali. L’applicazione dei nuovi standard ospedalieri, la necessità di avvicinare le cure al luogo in cui i cittadini vivono, le segnalazioni del PiT Salute che descrivono l’area dell’assistenza territoriale, in molte occasioni ancora incapace di fornire le risposte di cui le persone hanno bisogno o che si aspettano, l’esigenza di avere dati attendibili e aggiornati sullo stato dell’arte del potenziamento del territorio come previsto dal Patto per la Salute 2014-2016, rendono le attività del programma in oggetto, un contributo ulteriore dal punto di vista civico, per agire proattivamente su un fenomeno che riteniamo abbia bisogno di una migliore organizzazione e di un approccio integrato e multidisciplinare.


Ad oggi ci appare prioritaria una riflessione sui nuovi assetti organizzativi (AFT, UCCP) previsti dalla L. 189/2012, sul ruolo dei Distretti, sulle cure primarie, sull’adozione delle nuove tecnologie (e-health) e sulle modalità di erogazione delle cure “tra le mura domestiche”, sull’aderenza terapeutica e più in generale sull’impegno a creare o rafforzare i percorsi assistenziali e la presa in carico.
L’iniziativa è realizzata con il contributo non condizionato di ABBVIE e ha l’obiettivo generale di fotografare il funzionamento dell’offerta dei servizi erogati sul territorio, descrivere l’adeguamento delle Regioni alle indicazioni nazionali, stimolare una riflessione comune, rendendo protagonisti tutti i portatori di interesse e di individuare, quanto più possibile, i reali bisogni di salute dei pazienti, bisogni oggi sempre più, da integrarsi con i delicati aspetti sociali.

L’indagine civica sarà svolta mediante:
- Un questionario con scheda declinata sui distretti, da compilare durante un incontro programmato con la Direzione Sanitaria dagli attivisti locali di Cittadinanzattiva.
- Questionari dedicati ai pazienti ( o loro caregiver) che usufruiscono di cure domiciliari.
Farà da cornice un terzo questionario che sarà invece rivolto all’Assessore Regionale Sanità.
La fase operativa si snoderà tra febbraio e aprile 2017; i dati raccolti saranno riportati in un report finale e presentati ad un successivo evento pubblico.

Per informazioni si può contattare Anna Radicioni - Cittadinanzattiva lago Bracciano - Tribunale per i diritti del Malato cell. 338 2374137

 

Polemica Politica
Il consigliere di "Per un'altra Bracciano": "Osimo, alla data del 7 marzo 2017, è stato assente a 11 delle 18 sedute di giunta che si sono tenute"
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BRACCIANO (RM) - Se è vero che “nemo profeta in patria”, è pure vero che la scelta del sindaco Tondinelli, di assegnare l’incarico di assessore esterno con deleghe a Bilancio, Programmazione, Tributi e Patrimonio al dr. Sergio Osimo, lascia non poche perplessità.
E’ quanto commenta Claudio Gentili, consigliere comunale di “Per un’altra Bracciano”.  L’assessore Osimo, per il suo incarico, percepisce, oltre all’indennità di funzione pari a circa € 1.300,00 mensili, ulteriori € 350,00 mensili, quale rimborso per spese di viaggio, per indennità chilometrica e pedaggio autostradale essendo residente a Civitavecchia. A fronte dell’indennità e dei rimborsi che riceve, l’assessore Osimo non brilla per la sua presenza e partecipazione all’attività istituzionale. 

Da quando è stato nominato assessore, con decreto del 6 dicembre 2016, il dr. Osimo, alla data del 7 marzo 2017, è stato assente a 11 delle 18 sedute di giunta che si sono tenute. Sono state approvate nello stesso periodo 64 delibere di giunta, 36 delle quali senza la presenza dell’assessore Osimo. L’amministratore, peraltro, non ha ritenuto necessario assicurare la sua presenza nemmeno quando all’ordine del giorno comparivano questioni strettamente attinenti alle sue deleghe.


Evidentemente le scelte del sindaco Tondinelli nella individuazione dei suoi più stretti collaboratori seguono logiche incomprensibili ai più, ma ci spiace che tutto ciò possa svilire le professionalità presenti sul territorio e oltretutto comportare oneri aggiuntivi per le già esigue casse comunali.
Bracciano, più che di essere colonizzata da figure provenienti da altri territori, merita, a nostro avviso, di essere amministrata da chi la vive e la abita e da chi ogni giorno, anche in considerazione dell’indennità e dei rimborsi percepiti, dedichi tempo ed attenzione alla soluzione dei problemi e a definire una necessaria progettualità per il rilancio economico, sociale e culturale locale. 

L'incidente
Minnucci: "Mettere in sicurezza subito". Coppini Sulct: "Si dovrebbero fare dei lavori a parabola ma per ora è stato previsto solo il rallentamento a 30 km orari"
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ROMA - Intorno alle 10 di questa mattina un treno della linea extraurbana Roma-Civita Castellana-Viterbo è deragliato nel tratto compreso tra la stazione di Sant’Oreste e quella di Catalano. La tratta è rimasta interrotta fra Sant'Oreste e Catalano per consentire la rimozione del convoglio dai binari. Atac ha fatto sapere che il treno «viaggiava fuori servizio senza passeggeri a bordo»

Per Renzo Coppini, segretario Sulct: "L'incidente è avvenuto lungo una curva la cui pericolosità era stata segnalata si dovrebbero fare dei lavori a parabola ma per ora è stato previsto solo il rallentamento a 30 km orari". Atac ha immediatamente attivato un'indagine interna - ha precisato l'azienda - L'incidente si è verificato in prossimità di curva con limitazione di velocità imposta a 30 Km/h e ha provocato l'interruzione del servizio nella porzione di linea interessata. L'azienda di conseguenza ha attivato un servizio sostitutivo di bus. L'evento è stato gestito in condizioni di massima sicurezza da Atac e non ha avuto nessuna conseguenza

 

Tuona  il deputato Dem, Emiliano Minnucci: "Ribadisco l’esigenza di mettere in sicurezza una tratta ormai vecchia che, per la grande mole di utenza, necessita di interventi strutturali immediati che devono andare anche oltre la semplice chiusura dei passaggi a livello. In quest’ottica, il Comune di Roma insieme all’Atac e in concerto con la Regione Lazio hanno il dovere di individuare un percorso definito al fine di evitare nuovi incidenti che potrebbero trasformarsi in vere e proprie tragedie anche a costo di un definitivo passo indietro della stessa società concessionaria del trasporto pubblico di Roma che, pare evidente, non è più in grado di garantire un servizio serio basato su qualità e sicurezza” 

Cronaca
Alcuni dei giovani che normalmente affollano la corsa hanno dato fuoco ad una fila di sedili posteriori per poi dileguarsi
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Red. Cronaca

 

TIVOLI (RM) - Un grave atto vandalico si è verificato oggi a bordo del bus delle ore 14:00 Tivoli - Roma: alcuni dei giovani che normalmente affollano la corsa sulla via Prenestina all’altezza di Corcolle nell’orario di uscita delle scuole, hanno dato fuoco ad una fila di sedili posteriori per poi dileguarsi. Solo la prontezza dell’autista ha impedito che le fiamme si propagassero e messo al riparo i passeggeri rimasti a bordo.


Nonostante l’azienda abbia predisposto controlli straordinari, gli atti vandalici  sulla linea Tivoli - Corcolle - Roma negli ultimi mesi si sono moltiplicati. Un episodio analogo si è verificato lo scorso 17 gennaio sulla corsa delle 14:20, mentre precedentemente alcuni poggiatesta divelti dai sedili erano stati lanciati dal finestrino dell’autobus in marcia.

"Spiace constatare - dichiara la presidente di Cotral, Amalia Colaceci - che anche a fronte dell’impegno dell’azienda a rinnovare la flotta non cresca la consapevolezza che gli autobus in servizio siano patrimonio pubblico e vadano rispettati.” L’azienda ha sporto denuncia alle forze dell’ordine.
 

Cronaca
Il sindaco: “Abbiamo studiato molti Statuti di comuni simili a Zagarolo per avere le idee più chiare sul lavoro da intraprendere"
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Red. Cronaca


ZAGAROLO (RM) – Durante il Consiglio comunale di ieri, Lunedì 6 Marzo, l’Assise di Zagarolo ha approvato il nuovo Regolamento e il nuovo Statuto comunale di Zagarolo. Un percorso lungo, iniziato nel 2015 quando il sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai, scrisse una lettera agli ex otto sindaci che si sono succeduti alla guida della cittadina prenestina invitandoli a far parte di una commissione di consulenza.


“Abbiamo studiato molti Statuti di comuni simili a Zagarolo per avere le idee più chiare sul lavoro da intraprendere – spiega il Sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai. – Posso riassumere le diverse fasi in questo modo: quella di studio e di ascolto degli ex Sindaci, quella di confronto aperta ai consiglieri di minoranza, ai
cittadini e a tutte le forze politiche e, infine, la consegna del lavoro alla Commissione Statuto e Regolamento per l’avvio dell’iter definitivo. Nella seconda fase trovo importante sottolineare la partecipazione dei cittadini: dopo la presentazione della bozza dello Statuto in un’Assemblea pubblica, numerosi sono stati gli interventi che ci sono arrivati all’indirizzo di posta elettronica aperto ad hoc”.


“La consegna delle bozze definitive alla Commissione Statuto e Regolamento ha aperto la strada alla partecipazione fattiva delle forze politiche – aggiunge il Presidente del Consiglio comunale di Zagarolo, Marco Panzironi. – Un percorso, anche questo, affrontato senza fretta, depositando tutti gli atti e scegliendo in Commissione tutti i rappresentanti dei gruppi consiliari. Desidero ringraziare tutte le forze di maggioranza e Valle Martella Tricolore e il gruppo Cinque Stelle della minoranza per aver partecipato ai lavori. Proprio da quest’ultimi sono stati recepiti emendamenti che fanno parte dei nuovi strumenti a disposizione di Zagarolo”.
Che cos’è uno Statuto comunale? Lo statuto comunale detta le regole attraverso cui una Comunità disciplina la propria partecipazione alla cosa pubblica e definisce le norme a cui tutti, cittadini ed amministratori, si ispirano per cooperare alla crescita ed allo sviluppo di una Città.

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