Tag Titolo Abstract Articolo
DISTANZIATORE
L'emergenza
I sindaci di Anguillara, Bracciano, Trevignano e i presidenti del Parco di Bracciano e Martignano e del Consorzio di Navigazione chiedono la revisione per lo sfruttamento delle acque
immagine

 

Redazione


 
BRACCIANO (RM)
- “nella mattinata odierna abbiamo dato mandato legale di presentare unitariamente un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia affinché accerti le responsabilità in ordine alla inquietante condizione ambientale in cui si trova l’ecosistema del bacino lacustre di Bracciano a rischio di ulteriori mutamenti e conseguente disastro ambientale. Questa azione sarà utile affinché gli organi competenti possano eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti in relazione ai fatti dedotti. Abbiamo dunque ravvisato formalmente la necessità dell'intervento della Pubblica Autorità per la pronta risoluzione della vicenda descritta, qualora fossero rilevate responsabilità specifiche in capo a soggetto/i e/o Enti o comunque effettivi responsabili, per la presenza di condotte che fossero ritenute contrarie alla legge ponendo all’attenzione della procura il serio e concreto rischio di imminente disastro ambientale. Abbiamo dunque chiesto di valutare gli eventuali profili d'illiceità penale degli stessi e, nel caso, individuare i possibili soggetti responsabili al fine di procedere nei loro confronti formulando altresì denuncia-querela, nell'ipotesi in cui dagli accertamenti svolti dalle Autorità competenti dovessero emergere fattispecie di reato per i quali la legge richiede la procedibilità a querela di parte” Lo dichiarano in un comunicato congiunto i Sindaci di Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Bracciano, Presidenti del Parco Naturale di Bracciano e Martignano e Consorzio di Navigazione nella quale si legge:
“L’attuale situazione non può consentire alcun indugio da parte delle Amministrazioni che rappresentiamo in difesa dei nostri territori, dei beni comuni e dei cittadini e questo atto di natura legale, parallelo all’intenso lavoro che stiamo svolgendo con tutti gli Enti sovraordinati, le Associazioni e i Comitati per reperire soluzioni concrete è opportuno perché la tutela del lago sul quale si fonda la nostra storia, il nostro ecosistema, la nostra società e la nostra economia non può continuare a subire colpi mortali” la nota dei Sindaci e dei Presidenti del Parco Naturale di Bracciano e Martignano e del Consorzio di Navigazione prosegue “oltre agli interventi urgenti e straordinari che ACEA Ato2 ci ha comunicato di aver messo in programma riteniamo necessario e improrogabile la revisione dell’anacronistica concessione del 1990 con la quale si decise che il Lago di Bracciano potesse essere sfruttato come riserva idrica strategica del Comune di Roma. Infatti, mentre la concessione vigente e sottoscritta nel lontano 1990 prevedeva la captazione ad uso idropotabile per servire Roma Capitale di moduli medi 11 (litri/sec. 1100) con un valore massimo, in casi eccezionali, di mod. 50, assicurandosi in tali casi, il mantenimento delle escursioni del livello del lago nell’ambito di quelle naturali, oggi la questione è mutata notevolmente. Difatti oggi A.C.E.A. Ato2 assicura, anche grazie alle acque del lago di Bracciano, l’acqua a 74 comuni invece che al solo Ente Roma Capitale, come previsto dalla convenzione del 1990, le captazioni sono superiori ai 1100 litri/sec medi previsti e che si sta prelevando molto di più per la crisi idrica in atto nella Regione Lazio. Siamo quindi in regime di eccezionalità, come stabilito dalla convenzione ma non si stanno mantenendo le escursioni del livello del lago nell’ambito di quelle naturali. Si deve prendere formalmente atto che l’equilibrio ecosistemico è a rischio e che soprattutto l’escursione del livello del lago non è nell’ambito di un’escursione di livello naturale, ma che al contrario siamo di fronte ad un abbassamento del tutto eccezionale ed eccessivamente repentino, con caratteristiche uniche su cui A.C.E.A Ato2 sta influendo sensibilmente e concretamente, captando grandi quantità di acqua che abbassano ogni giorno drasticamente i livelli del lago di Bracciano. A.C.E.A Ato2 sta prelevando acqua e prevede di prelevarne ancora, sebbene l’Ufficio Speciale del Genio Civile per il Tevere e per l’Agro Romano, valutando il progetto e la concessione del 1990, abbia disposto nel parere vincolante tra le prescrizioni che “… su tali condotte verranno inserite le saracinesche di apertura e chiusura ed un sifone idraulico che provveda a disinnescare automaticamente le condotte non appena il livello dell’acqua scende sotto la quota minima di m 161,9”. Attualmente il livello del lago è a 161,8 metri, ma la captazione non è stata disinnescata”
nel comunicato, in conclusione si legge che: “se la siccità e l’aumento delle temperature sono fattori che non possono essere controllati e gestiti a livello locale dagli scriventi, la captazione delle acque ad uso idropotabile è un fattore che può essere regolato e che è regolamentato da una concessione che allo stato attuale dei fatti sembra essere disattesa nelle sue linee di controllo e di tutela ecosistemica. Proseguiamo uniti e compatti in questa che definiamo una battaglia di civiltà e a tal proposito, al fine di rendere partecipi tutti i cittadini singoli e associati, tutti dalla stessa parte nella protesta e nella proposta, stiamo definendo verosimilmente per la mattinata del 1 luglio una iniziativa di mobilitazione popolare”

 

Emiliano Minnucci (PD) “Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto: insieme alla Presidente Villani del Comitato per la Salvaguardia del Lago di Bracciano e accompagnato dagli avvocati Falconi e Calvigioni, questa mattina ho fatto visita alla Procura della Repubblica per depositare una denuncia nei confronti di Acea relativamente alla situazione del Lago di Bracciano. Dopo gli appelli di questi ultimi mesi, caratterizzati peraltro da manifestazioni dei cittadini e interrogazioni parlamentari, quello di questa mattina è indubbiamente un atto dovuto nei confronti del nostro territorio e delle nostre comunità che non possono certo arrendersi all’idea di vedere morire un bacino naturale a causa dell’indifferenza della società di piazzale Ostiense. Alterazione dell’intero ecosistema lacustre, riduzione delle capacità autodepurative del sistema, scomparsa delle specie animali, accentuazione dei fenomeni erosivi e depressione del contributo alla portata del fiume Arrone che ha generato peraltro un progressivo aumento delle concentrazioni di arsenico nelle acque: sono queste le maggiori conseguenze dell’abbassamento del livello del Lago di Bracciano provocato, ribadiamolo, non solo dalla scarsità delle precipitazioni ma anche dai continui prelievi di Acea che, da quanto riferito in questi giorni dal Presidente Saccani alle stesse amministrazioni locali, verranno anche aumentati al fine di far fronte alla carenza idrica degli acquedotti attualmente in uso. Acea non può considerare il Lago di Bracciano una riserva idrica da utilizzare in maniera spasmodica e senza considerare la condizione delle sue acque. Acea, anche in virtù del protocollo d’intesa del 2015 e della Direttiva Quadro sulle Acque, ha il dovere di osservare le prescrizioni emanate a norma di legge dalle Autorità competenti prestando grande attenzione alla tutela e alla salvaguardia del territorio. In questo quadro, bene anche l’iniziativa promossa dalle Amministrazioni Comunali di Anguillara, Bracciano e Trevignano che, unitamente alla nostra denuncia, questa mattina a Civitavecchia hanno presentato un esposto chiedendo l’intervento dell’Autorità giudiziaria. Ora, con la denuncia odierna, la palla passa alla Procura della Repubblica che, mi auguro, prenda subito in esame la situazione tanto da valutare eventuali profili di illiceità penali e individuare i soggetti responsabili”. È quanto riferito dal deputato PD, Emiliano Minnucci, che oggi a Civitavecchia è stato ricevuto dal Procuratore della Repubblica, Andrea Vardaro, in merito all’abbassamento del livello delle acque del Lago di Bracciano.

Eventi
Ancora in forse la partecipazione dell’assessore del Comune di Anguillara Andrea Piccioni invitato a partecipare all’approfondimento televisivo
immagine

 

Redazione


ANGUILLARA (RM) - La variante al Piano Regolatore di Anguillara approvata dalla Regione Lazio lo scorso 13 giugno 2017 sarà l’argomento centrale dell’approfondimento della puntata di Officina Stampa di giovedì 22 giugno, il programma in diretta web tv condotto dalla giornalista Chiara Rai. Una variante, quella approvata che regolerà di fatto la politica urbanistica dei prossimi anni di Anguillara.

 

A parlarne in diretta, a partire dalle ore 18 di giovedì 22 giugno 2017, per spiegare cosa cambierà di fatto per la città sabatina, Sergio Manciuria, presidente di AnguillaraSvolta  nonché esperto in materia ed estensore del PRGC del 2006.

Resta invece ancora in forse la partecipazione dell’assessore all'Urbanistica, Edilizia Pubblica Privata e Scolastica, Aree Periferiche, Contenzioso del Comune di Anguillara Andrea Piccioni invitato a partecipare all’approfondimento televisivo sulla questione della variante anche per cercare di dare quelle risposte ai numerosi cittadini che sul social facebook hanno sollevato diverse questioni in merito alla variante al Prgc ora approvata e che secondo alcuni poteva essere ritirata in autotutela.

 

Interverranno poi altri ospiti per fare il punto sulla situazione relativa le concessioni degli arenili ad Anguillara e Martignano e sulla situazione del lago di Bracciano
 

PER GUARDARE LA PUNTATA DIRETTAMENTE SU QUESTA PAGINA A PARTIRE DALLE ORE 18 DI GIOVEDI' 22 GIUGNO 2017 CLICCARE SULLA FINESTRA SOTTOSTANTE

L’associazione del lago di Bracciano si schiera al fianco dei cittadini che protestano contro la possibilità che l’area di Pizzo del Prete diventi la nuova discarica di Roma
immagine

 

Redazione


ANGUILLARA (RM)
- L’associazione “Diritti Cittadinanza del Lago” sostiene la protesta che stanno portando avanti i cittadini e i comitati civici, i quali sabato mattina hanno bloccato la statale Aurelia per dire “NO” alla nuova discarica, contro la decisione della Città Metropolitana di Roma (l'ex Provincia) di classificare la zona di Pizzo del Prete, al confine tra il comune di Fiumicino e quello di Cerveteri, come «area bianca», vale a dire idonea a ospitare una discarica o un inceneritore.

 

Una situazione incredibile, che vede ancora una volta al centro delle proteste l'ipotesi di impiantare un sito per il trattamento dei rifiuti a Pizzo del Prete. A manifestare a Torrimpietra alcuni sostenitori e fondatori dell’Associazione, Giovanni Chiriatti e Patrizia D’Andrea, i quali commentano così la loro presenza: “Dopo 5 anni ci risiamo, a combattere contro i rifiuti della Capitale. Come cittadini del comune di Anguillara Sabazia, residenti a Ponton dell'Elce (già gravemente deturpato dalla presenza delle cave), quartiere adiacente alle «zone bianche», disposte dalla Città Metropolitana per ospitare la discarica per i rifiuti di Roma, ci sentiamo ancora una volta presi in giro da tutta la classe politica. Lo ripetiamo: ancora una volta, di fronte ai rifiuti, i poteri forti sono ancora più ‘sporchi!’. La nostra rabbia – continuano Chiriatti e D’Andrea – sta nel fatto che la lettera datata 4 maggio di Città Metropolitana, che avrebbe individuato in «Pizzo del Prete» (tra Fiumicino e Cerveteri) , un posto adatto a ospitare la «monnezza» della Capitale, rappresenta un territorio dal valore inestimabile per il comparto dell’agricoltura, se nella malaugurata ipotesi fosse accolta la proposta, comporterebbe un contraccolpo per tutto l’indotto. Non solo. Si andrebbe a intaccare un’area legata a vincoli paesaggistici, con una grave ripercussione anche per il turismo. Grave l’assenza al presidio dei governanti delle città di Bracciano e Anguillara, - proseguono - interessate dal problema data la vicinanza dei propri territori con l’area individuata, anche la non presenza dell’onorevole Minnucci (PD), deputato di riferimento della zona. Assente anche l’intera opposizione del consiglio comunale anguillarino, e di molti loro colleghi braccianesi, con l’unica eccezione rappresentata dai consiglieri Cinque Stelle di Bracciano. Ci sorprende - concludono - inoltre che nessuno dei membri del direttivo del Comitato di Quartiere n. 9 (Ponton dell’Elce, Albucceto, La Riccia e Colle Sabazio) di Anguillara Sabazia, che dovrebbe difendere in teoria proprio quella parte del comune più interessata, per contiguità, le aree sopra indicate, sia stato presente alla manifestazione. Era una grande occasione per tutelare i cittadini rappresentati, ma evidentemente non è stata così recepita” L’associazione “Diritti Cittadinanza del Lago” ritiene grave il comportamento di chi dovrebbe rappresentare istituzionalmente i cittadini e difendere il territorio, ruolo al quale si sono appositamente candidati, ma che tratta la questione dei rifiuti romani solo un fastidioso effetto collaterale.

Eventi
Giovedì 29 giugno dal tramonto fino a notte inoltrata
immagine

 

Redazione


TREVIGNANO ROMANO (RM) - Il ridente paesino di Trevignano Romano ha l'onore di ospitare “Caro…Swing” 2017, la prima edizione del Festival intitolato a Renato Carosone. E’ uno dei più importanti eventi multidisciplinari dell’estate trevignanese: è l'opera d'arte di un'intera comunità che – fregiandosi di accogliere le spoglie del compianto maestro nel cimitero – lavora per la sua realizzazione rispolverando dai bauli di famiglia accessori, foto ed abiti d’epoca. “Caro.swing” accoglie performers che si esibiscono in vari setting dislocati negli angoli più suggestivi del centro storico del borgo. Un evento - interamente gratuito - voluto dal territorio per il territorio. Dal tramonto, nella giornata del 29 giugno prossimo, la piazza del Comune e il borgo medievale di Trevignano Romano ospiteranno una grande festa all'aperto promossa dal Comune e organizzata da “Lalla Hop”, apprezzata regina degli eventi più prestigiosi legati allo swing che richiama attorno a sè vip e stelle nazionali ed internazionali dello spettacolo. L'evento diverrà un appuntamento annuale, con l'istituzione di un Premio intitolato al maestro per i musicisti del genere più meritevoli.
 
 
Il Festival vuol essere un tributo al grande artista partenopeo che portò la musica italiana in America: rivivremo insieme - come sarebbe piaciuto a lui, godendo delle sue allegre melodie - la spensieratezza di quei tempi andati. Oltre al saluto che porterà chi l'ha conosciuto e stimato, l'occasione sarà anche motivo di aggregazione per la comunità di amanti di un genere musicale elegante e sempre più in voga, in un'area nevralgica frequentata giornalmente da un turismo attento e selettivo. “Caro...Swing” si distingue per la qualità e la varietà di discipline e performance che ricreano atmosfere degli anni '40-'50: dal cartellone dipinto per farsi fotografare mettendo la testa nel foro, al fumetto d’antàn, da comparse vestite come su un set cinematografico alla possibilità di fare giri in lambretta sentendosi parte di un film retrò, alla degustazione del “gelato Renato”. Il prodotto artistico si rivolge a tutti senza distinzione di sorta, genere o pensiero. Per chi canta, balla, per chi è nostalgico, per chi ha poca memoria, e anche per chi si nasconde... quest'anno si sarà protagonisti di una serata unica!    
 
 
Ecco il programma:
 
MUSICA
Il gruppo “I Carosoni” faranno risuonare nel palco naturale della piazza principale i brani più celebri dell'artista, ricreando una dimensione magica, di fronte al brillante lago al tramonto.
 
MOTORI
In bella mostra, auto e moto d'epoca dei soci del circolo “La Manovella” e “Trevignano Moto Club” che hanno fatto la storia dei motori, del design e del costume: i legittimi proprietari di vetture e moto forniranno a passanti e curiosi tutte le informazioni sul loro glorioso passato.
 
COSTUME
Non può mancare il piccolo antiquariato: verrà allestito uno stand di oggetti, monili e accessori rari. Mescolate fra il pubblico, mannequin indosseranno preziosi abiti originali dell'epoca provenienti da collezione privata. In un corner dedicato, la coiffeur d'antan “Ginger Bread Head” creerà - per chiunque voglia - un'acconciatura adatta all'occasione, con i ferri e gli attrezzi del mestiere rigorosamente dell'epoca. Non mancheranno i consigli di portamento e gli accessori giusti per sentirsi, per un giorno, protagonista di un’epoca “che fu”.
 
BALLO
Come non ballare in un contesto del genere? Verranno insegnati i passi base a chiunque voglia cimentarsi nello swing, dietro la sapiente guida dei maestri di fama nazionale Eddy & Betty. Un flash mob di ballo ci terrà col fiato sospeso per l'esibizione di provetti danzatori della scuola Swing'O Roma, grazie alla ricca selezione di vinili curata dal famoso djArpad. 
 
BAMBINI
Come tradizione del Comune, un'attenzione particolare è dedicata ai bambini, prevedendo un'area creativa gestita dalla Scuola Romana del Fumetto, dove si potrà disegnare e conoscere le tecniche grafiche del passato in un laboratorio pratico che farà sprigionare la fantasia dei più piccoli.
 
FOTO
Spazio anche all'immagine: davanti ad un fondale decorato di piante e curatissimi particolari d'antàn, sarà creata dall’associazione culturale “A Trevignano Romano” una scenografia dove posare per una foto ricordo. Inoltre, shooting fotografici a tema con la partecipazione di modelle. Una serata-spettacolo adatto a tutte le età e alle famiglie. Infine, una fotogallery dedicata al grande musicista accompagnerà i visitatori per le vie del centro storico tanto amato da Carosone, lasciando loro un ricordo romantico e pieno di nostalgia per uno dei più bei borghi dell'entroterra laziale.
 
 
 
Per l'occasione, sono previste convenzioni con negozi, B&B e ristoranti. 
 
Orari:
giovedì 29 giugno dal tramonto fino a notte inoltrata
 
Parcheggi:
all'ingresso del paese, sul lungolago e in via Roma
 

Amministrative 2017
Non capiamo, anzi le conosciamo, quali possono essere le affinità tra candidati a sindaco tanto diversi
immagine

 

GUIDONIA (RM) - “Il movimento Noi con Salvini di Guidoni a Montecelio , che alle elezioni amministrative ha ottenuto l’ 8,21% con 2.589 voti, si è riunito insieme al coordinatore locale Iasevoli ed al provinciale Mercante con tutti i candidati. Con una sola voce abbiamo rimarcato il nostro NO deciso ad affiancare entrambi i candidati in lista per il ballottaggio che si terrà il 25 giugno. - ha ribadito Giovanna Ammaturo-, candidata a sindaco ed eletta nel consiglio- Abbiamo ottenuto questo risultato: siamo il terzo partito politico, primo del centro destra a Guidonia e primi nella intera provincia. Noi con Salvini ribadiamo un ruolo ed una politica che non ammette né inciuci né strapuntini. Rispettiamo la sovranità del Popolo e siamo contrari ed infastiditi a verificare che il voto degli elettori ancora una volta è stato svenduto. La democrazia si accetta ma da quello che vediamo e sentiamo un gruppo di vecchi amministratori scavalca i voti e svende le percentuali sul tavolo dei vantaggi ed opportunità personali. Solo a Guidonia pur in mancanza di affinità si sono trovate somiglianze politiche tra i candidati esclusi dal voto. Non capiamo, anzi le conosciamo, quali possono essere le affinità tra candidati a sindaco tanto diversi. Neppure la bassa disaffezione alla politica dimostrata dalla percentuale dei votanti , appena sotto il 50%, ha fatto desistere dal proseguire sui binari dello scambio. È facile intuire il tiro alla fune e la retromarcia del M5S su alcuni temi che il segretario Salvini ed il nostro movimento hanno a cuore da sempre. Dopo la massima disponibilità , leggasi emendamento al parlamento europeo per il riconoscimento del “migrante climatico”, il M5S fa retromarcia sull’eccesso di migranti e su situazioni oramai al collasso. 

Caos
C'è il rischio tilt dei servizi.Tra Roma e Lazio il caso rifiuti è veramente fuori controllo e in più c'è la questione dell'individuazione delle aree idonee ad accogliere impianti
immagine

 

di Chiara Rai

 

LAZIO - E’ emergenza rifiuti nel Lazio e soprattutto nell’hinterland della Capitale. Il motivo? La chiusura improvvisa del sito di conferimento dell'indifferenziato di Rida Ambiente che ha mandato in tilt decine di Comuni che che conferiscono i rifiuti nell'impianto di Aprilia. Parliamo di oltre un milione e settecentomila cittadini interessati da questo mancato conferimento. I disservizi sono stati improvvisi, dall’oggi al domani e all’origine ci sarebbe un contenzioso sorto tra Rida e la Regione Lazio. Quest’ultima a seguito dei controlli dell’Arpa, aveva intimato l’azienda di mettersi in regola rispetto ad 1 codice Cer nella linea di produzione cdr/css. Elementi che non incidevano assolutamente sull’operatività dell’impianto stesso per gli altri codici. La stessa Regione ha diffidato Rida ambiente parlando di “situazione di grave inadempienza venutasi a creare a causa della decisione della società che, arbitrariamente ed in maniera del tutto ingiustificata, ha interrotto il servizio di conferimento e trattamento dei rifiuti”. Dal canto suo in una nota la Rida ha sostanzialmente detto che ha dovuto prendere questa decisione perché altrimenti si sarebbe trovata a produrre contro legge e per questo si è "vista costretta a chiedere nuovi controlli urgenti e a bloccare temporaneamente l’impianto“

Perciò è arrivato il fermo improvviso: L’impianto di conferimento dei rifiuti RIDA AMBIENTE S.r.l. ha comunicato, senza preavviso alcuno, ai Comuni convenzionati di Albano Laziale, Anzio, Aprilia, Ariccia, Artena, Bassiano, Campo di Mele, Capranica Prenestina, Carpineto Romano, Cerveteri, Cisterna, Colleferro, Colonna, Cori, Fonte Nuova, Gavignano, Genazzano, Genzano di Roma, Gorga, Labico, Lanuvio, Lariano, Latina, Maenza, Marino, Monte San Biagio, Nemi, Nettuno, Olevano Romano, Pontinia, Priverno, Prossedi, Rocca Massima, Rocca Priora, Rocca Gorga, Rocca Secca, Sabaudia, San Felice Circeo, San Polo dei Cavalieri, San Vito Romano, Segni, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Tivoli, Valmontone e Velletri l’immediata interruzione del servizio. Nel frattempo il Comune di Albano Laziale ha fatto sapere che La Regione Lazio ha individuato l’impianto di Viterbo come alternativa. Nella giornata di ieri, il servizio è stato garantito almeno nel territorio di Albano. Oggi è stata ritirata regolarmente la frazione di umido, mentre l’indifferenziato è stato raccolto solo per il 60% delle utenze interessate. Tra Roma e Lazio il caso rifiuti è veramente fuori controllo e in più c'è la questione dell'individuazione delle aree idonee ad accogliere impianti di gestione dei rifiuti che pesa come un macigno sulle amministrazioni locali alle porte di Roma, a questo proposito i Consiglieri metropolitani Federico Ascani, Mauro Alessandri, Massimiliano Borelli, Flavio Gabbarini, Svetlana Celli, Pierluigi Sanna e Valeria Baglio hanno chiesto e ottenuto una seduta ad hoc. Infatti, il 26 giugno è stato convocato il Consiglio Metropolitano per discutere della situazione della gestione rifiuti

Eventi
Dal 30 giugno al 2 Luglio 2017 concerti, teatro, cultura nel centro storico affacciato sul lago
immagine

 

Redazione


ANGUILLARA (RM) - Torna ad Anguillara il Festival InStradArti: una ricca tre giorni dal 30 giugno al 2 luglio 2017 di concerti, teatro, cultura nel centro storico affacciato sul lago. La manifestazione, alla seconda edizione organizzata dall’Associazione Doppio Diesis col contributo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Lazio e del Comune di Anguillara Sabazia, vedrà tutte le arti scendere in strada ad Anguillara per una tre giorni di musica, teatro, cultura, pittura, artigianato, tradizione e gusto. Oltre venti concerti, sei spettacoli e tantissime altre iniziative, distribuite in quattro location del centro storico, tutte affacciate sul lago di Bracciano.

Questi i numeri della II edizione di InStradArti in programma ad Anguillara Sabazia il 30 giugno ed il 1° e 2 Luglio 2017. L’arte esce dai conservatori, dalle sale prove, dai teatri e dagli auditorium e scende direttamente in strada in un’atmosfera di grande partecipazione e condivisione. Una formula già sperimentata con successo nel 2016 e che si arricchisce per l’edizione 2017. Oltre cento gli artisti coinvolti tra musicisti, attori, cantanti, burattinai, percussionisti, pittori, coristi. Si va dalla world music alla lirica, dai ritmi africani a quelli popolari, dal jazz al funky. Ogni appuntamento sarà un evento nell’evento. Si inizia sabato 30 giugno dalle 18 per una maratona di tre serate, tutte da vivere. La manifestazione, ideata ed organizzata dall’Associazione Doppio Diesis, in collaborazione con il Comune di Anguillara Sabazia e la Pro Loco Anguillara, si avvale di un contributo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Le iniziative sono tutte gratuite. Una organizzazione di grande impegno che mette insieme artisti italiani e stranieri. Un Festival, unico nel suo genere nel panorama artistico regionale, da non mancare.

La bagarre
Il pubblico invito è per giovedì 22 giugno 2017 ore 18 alla trasmissione Officina Stampa condotta da Chiara Rai
immagine

 

Redazione


ANGUILLARA (RM) - E’ bagarre su Facebook ad Anguillara dopo che la Regione Lazio ha approvato la variante al PRG del 2006, tra i cavalli di battaglia alla scorsa tornata elettorale del 2016 dei pentastellati. Una decisione, quella della Regione, forse attesa da parte degli amministratori che lo scorso 10 giugno hanno riunito un Consiglio comunale urgente e straordinario durante il quale si è approvata una nuova variante al PRG che le opposizioni hanno tacciato di illegittimità a causa della mancanza della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che andava obbligatoriamente richiesta prima dell’approvazione. E che, sempre secondo le opposizioni, è stata approvata “in tutta fretta” senza una consultazione popolare o delle associazioni di categoria. Fatto sta la delibera regionale 313 del 13 giugno è legge e quindi la variante al PRG del 2006 è entrata quindi in vigore o lo entrerà al momento della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Mentre la nuova variante deliberata dagli amministratori del Comune sabatino lo scorso 10 giugno non può certamente annullare gli effetti di una delibera che ha seguito un corso durato ben 11 anni e che ora è legge.

Sull’argomento in questione si sono espressi molti cittadini, alcuni dei quali rimproverano agli amministratori di non aver revocato in autotutela la variante al prg, l’assessore Andrea Piccioni  e il presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria che si è già reso disponibile per un confronto televisivo “face to face” con l’assessore Andrea Piccioni al fine di approfondire tecnicamente l’argomento e con la moderazione del direttore de L’Osservatore d’Italia Chiara Rai.

 

A questo punto rivolgiamo un pubblico invito per giovedì 22 giugno 2017 ore 18 sia all’assessore Andrea Piccioni che sul gruppo Facebook ha chiesto  di poterne parlare qualora gliene venga data la disponibilità e sia al presidente Sergio Manciuria ad intervenire alla trasmissione in diretta condotta da Chiara Rai “Officina Stampa” visibile tutti i giovedì dalle ore 18 su www.officinastampa.tv oppure direttamente sui social facebook o youtube cercando officina stampa, al fine di parlare di PRG ma anche del problema relativo le acque del lago e delle concessioni regionali per gli arenili relative Anguillara e Martignano.

 

La nostra redazione provvederà nelle prossime ore a inviare formale invito all'assessore Andrea Piccioni e al Presidente di AnguillaraSvolta Sergio Manciuria al fine di verificare la disponibilità di entrambi e poter quindi predisporre il palinsesto.

Il web Talk Officina Stampa viene trasmesso da Grottaferrata presso il locale BLACK JACK sito in viale Vittorio Veeto, 2 (Squarciarelli) e la diretta inizia alle ore 18 in punto.

Urbanistica & Territorio
L'approvazione è arrivata con la delibera di Giunta Regionale nr 313 del 13-06-2017
immagine

 

di Ivan Galea

ANGUILLARA (RM)
- La Regione Lazio ha approvato oggi 13 giugno 2017 con delibera di Giunta Regionale nr 313 la Variante Generale al Piano Regolatore Generale vigente di Anguillara adottata con Deliberazione di Consiglio Comunale di Anguillara n. 48 del 23.12.2006 e successiva Variante alle Norme Tecniche di Attuazione adottata con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 07.05.2013. 

Intanto dal Comune di Anguillara, durante l’ultima riunione di Consiglio comunale convocato in sessione straordinaria urgente lo scorso 10 giugno è stato deliberato di adottare un nuovo progetto di Variante Urbanistica predisposto dall’Ufficio Tecnico Comunale.

Una sorta di variante della variante quella approvata dal governo pentastellato di Anguillara,
che per le opposizioni consiliari presuppone illegittimità in quanto priva di VAS (Valutazione Ambientale Strategica) che andava obbligatoriamente richiesta prima dell’approvazione. E che è stata approvata “in tutta fretta” senza una consultazione popolare o delle associazioni di categoria.

Fatto sta che di fatto la Regione Lazio ha approvato la variante al PRG adottata con delibera comunale del 2006 e successiva del 2013 l’amministrazione locale sabatina dovrà prenderne atto.
 

L'appuntamento
Sabato 17 giugno dalle 16.00 alle 19.00, per un pomeriggio all’insegna del divertimento
immagine

 

Redazione


CASTEL SAN PIETRO ROMANO (RM) - Il borgo di Castel San Pietro Romano si trasforma in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. Sabato prossimo – 17 giugno -  il Sistema Museale dei Castelli Romani e Prenestini sarà infatti presente nella cittadina con i laboratori didattici manuali e digitali organizzati dai musei aderenti al Sistema Museale e dall’Associazione Roma Makers Fab Lab.

 

L’appuntamento è dalle 16.00 alle 19.00, per un pomeriggio all’insegna del divertimento. Dal modellismo alla fabbricazione digitale, dalla pittura al crafting, dall’archeologia alla robototica, tutti potranno vivere gratuitamente un’esperienza innovativa e scoprire divertendosi, l’offerta culturale del Sistema Museale Museumgrandtour, una rete di oltre venti tra musei ed aree archeologiche. Alle ore 18.00 ci sarà poi la presentazione di Visit (Museum) Grand Tour Fab Lab itinerante, con la partecipazione di Lidia Ravera – Assessore alla cultura della Regione Lazio – Damiano Pucci – Presidente della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini e Gianpaolo Nardi – Sindaco di Castel San Pietro Romano. Lungo le vie di Castel San Pietro Romano è stato anche previsto un itinerario gastronomico per degustare i sapori del territorio e il tipico Giglietto, Presidio Slow Food.


Il Sistema Museale Museum Grand Tour è una rete di musei e siti archeologici
che oggi coinvolge i Comuni di Albano Laziale, Artena, Castel San Pietro Romano, Colleferro, Colonna, Gallicano del Lazio, Genazzano, Frascati, Lanuvio, Monte Porzio Catone, Palestrina, Rocca di Cave, Rocca di Papa, Rocca Priora, Valmontone e Zagarolo; la Diocesi di Palestrina con il Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra; la Fondazione per la Ferrovia Museo della Stazione di Colonna della quale la Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini è l’ente capofila e gestore
Alla rete, costituita nel 2003 e rinnovata nel 2014, aderisce anche il MiBAC con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio per i tre musei nazionali che si trovano sul territorio (il Museo Nazionale delle Navi Romane di Nemi, il Museo Nazionale dell'Abbazia di Grottaferrata e il Museo Archeologico Nazionale di Palestrina).


La differente tipologia dei musei aderenti -archeologici, storico-artistici, demoantropologici, scientifici e religiosi- propone quindi una offerta culturale differenziata ma completa e costituisce un ulteriore accrescimento del già ricco patrimonio storico, artistico e culturale di questi luoghi.
 

Cronaca
Armati e travisati speronano l'auto della vittima
immagine



GUIDONIA (RM)
- Alle ore 08.55, agente della Polizia di Stato, libero da servizio, è intervenuto su un tentativo di rapina in via degli Aromi , località Guidonia Montecelio. In particolare, un furgone con persone a bordo, travisate da passamontagna e armate, dopo aver speronato il conducente di altra autovettura, hanno tentato una rapina nei suoi confronti. Il poliziotto, che ha assistito alla scena, prontamente è intervenuto intimando l’alt ai soggetti travisati. A seguito di ciò ne scaturiva conflitto a fuoco ove rimaneva ucciso uno dei rapinatori.
Indagini a cura della Squadra Mobile.
 

Violenza
In manette un 37enne con l'accusa di tentato omicidio e incendio doloso
immagine

 

ARTENA (RM) – I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno arrestato un 37enne di Artena con l’accusa di tentato omicidio e incendio doloso. I fatti si sono svolti all’interno dell’esercizio commerciale che l’uomo gestiva insieme al padre di 62 anni: al culmine di una discussione sorta tra i due per futili motivi, l’uomo si è procurato una tanica di benzina con cui ha minacciato dare fuoco al genitore.
La vittima è riuscita ad allontanarsi e a quel punto il 37enne ha pensato bene di sfogare la sua rabbia appiccando un incendio nei locali del loro esercizio commerciale.
Le fiamme, che sono state spente dai Vigili del Fuoco di Colleferro intervenuti sul posto dopo pochi minuti, hanno provocato ingenti danni all’immobile e, solo fortunatamente, nessuno è rimasto ferito.
All’esito delle ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, il 37enne è stato poco dopo rintracciato e arrestato.
L’uomo si trova, ora, nel carcere di Velletri su disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha convalidato l’attività svolta dai Carabinieri e confermato la misura cautelare in carcere.

Amministrative 2017
I dati Comune per Comune dell'hinterland della Capitale
immagine

 

Red. Politica

 

CASTELLI ROMANI (RM) - Trend in aumento per 6 Comuni dei Castelli Romani e litorale tranne che per Frascati e Grottaferrata che escono dal commissariamento. Questi i primi dati dell’affluenza alle urne delle ore 12. Una giornata che vede vede in tutta Italia interessati ben 9.172.026 elettori, dei quali 4.428.389 di sesso maschile e 4.743.637 di sesso femminile, in 10.822 sezioni elettorali. Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle 23, al termine delle operazioni di voto e dell'accertamento del numero dei votanti.

Ardea 18,17 rispetto 12,34 del 2012


Castel Gandolfo 20,68 rispetto a 13,05 del 2012


Frascati 20,34 rispetto a 23,07 del 2012


Grottaferrata 17,65 rispetto a 20,13% del 2012


Lanuvio 17,07 rispetto a 12,58 del 2012


Lariano 19,00 rispetto a 12,45 del 2012


Monte Compatri 19,68 rispetto a 11,7 del 2012


Nemi 29,29 rispetto a 20,1 del 2012

Cronaca
Particolarmente coinvolgente è stata la visita alla Centrale Operativa dove è stato spiegato il funzionamento del Numero Unico di Emergenza 112
immagine

 

SUBIACO (RM) - I Carabinieri della Compagnia di Subiaco hanno ricevuto in visita una rappresentanza degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Subiaco –Piazzale delle Arti.
Gli studenti, dopo aver affrontato sui banchi di scuola temi quali la legalità, la devianza ed il bullismo, hanno dimostrato altrettanto entusiasmo e partecipazione nel vedere e toccare con mano i mezzi e gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine.
Particolarmente coinvolgente è stata la visita alla Centrale Operativa dove, utilizzando un linguaggio semplice e il più possibile vicino ai destinatari, è stato spiegato il funzionamento del Numero Unico di Emergenza 112. Tantissime sono state le domande dei più giovani su come comportarsi di fronte a numerosi eventi.
Al termine dell’incontro ai partecipanti è stato anche consegnato un attestato di legalità con a seguire un vin d'honneur a base di patatine e caramelle.
Questo è stato l'ultimo degli appuntamenti della campagna finalizzata alla formazione della cultura della legalità che ha visto, nel corso di questo anno scolastico, il coinvolgimento di oltre 12 istituti scolastici, a favore di oltre 700 studenti di tutta la Valle dell’Aniene.
Nel corso delle conferenze, promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma e svolte anche con la partecipazione delle sezioni locali dell’Associazione Nazionale Carabinieri, oltre a illustrare ai ragazzi l’ampio e complesso concetto di legalità sono stati affrontati altri ed importanti temi di grande attualità che coinvolgono in particolare il mondo giovanile. Tra questi, il fenomeno del bullismo, del cyberbullismo e la sicurezza della navigazione sul web.
Per i più grandi inoltre è stata rivolta inoltre particolare attenzione agli aspetti legati all’uso e abuso di alcol e stupefacenti, ponendo l’accento sulla pericolosità e sui danni derivanti dalla loro assunzione.
 

Operazione "abracalabria"
Le indagini, durate 6 mesi, con 15 indagati, hanno permesso di colpire lo spaccio a Roma Nord
immagine

 

ROMA - Alle prime ore del mattino, i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia, coadiuvati dalla Compagnia Carabinieri di Meldola (FC), a conclusione di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica - Gruppo reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti - presso il Tribunale di Roma, diretto dal Procuratore Aggiunto Dott.ssa Lucia Lotti, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale Ordinario di Roma, nei confronti di 8 soggetti, dei quali 3 tradotti in carcere, 4 agli arresti domiciliari mentre ad uno è stato notificato il provvedimento dell’obbligo di presentazione presso gli uffici della Polizia Giudiziaria. Gli otto soggetti destinatari del provvedimento cautelare sono ritenuti responsabili, in concorso, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio e spaccio di marijuana.

L’attività investigativa, durata 6 mesi, che ha visto l’iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone, ha permesso di infliggere un ulteriore colpo al fenomeno illecito dello spaccio di stupefacenti a nord della Capitale e nelle zone limitrofe, ricostruendo uno spaccato quotidiano dell’attività criminosa posta in essere da un gruppo di giovani ragazzi, perlopiù di nazionalità italiana. Il sodalizio, con base nel quartiere di Roma “Prima Porta”, era capace di gestire un importante volume d’affari, nell’ordine di migliaia di euro, attraverso la vendita di diversi chilogrammi di marijuana al mese. L’indagine ha permesso di individuare un giovane romano quale referente principale del gruppo, che si avvaleva, da un lato, di persone fidate con il compito di "corrieri" per l'acquisto delle partite dal canale ostiense e la successiva distribuzione, dall'altro, di altri piccoli gruppi di spaccio che gestivano il traffico locale e la vendita al dettaglio.

È stato un sequestro operato nel mese di marzo del 2016, nel comprensorio di Prima Porta, a far scattare l’attività investigativa, nella cui circostanza venne rinvenuto ben 1 chilogrammo di marijuana lanciato da un’auto in corsa, che faceva perdere le proprie tracce alla vista delle forze dell’ordine. Nel corso dell’indagine è stato possibile riscontrare come gli indagati, per evitare che le forze dell’ordine potessero seguire i loro movimenti ed individuare sia il loro canale di approvvigionamento che la loro rete di spaccio, adottassero numerosi stratagemmi, come l’utilizzo un linguaggio criptato nel corso delle conversazioni, di schede telefoniche intestate ad utenti fittizi ovvero cambi di tragitti o dei mezzi di trasporto per impedire pedinamenti, che comunque non gli sono valsi l’impunità.

Numerosi giovani provenienti da diversi quartieri a nord di Roma sono risultati i principali acquirenti dello smercio di marijuana, per lo più appartenenti alla rete di amicizie e conoscenze dei giovani pusher, di età compresa tra i 20 ed i 35 anni.
La fiorente ed intensa attività illecita del gruppo disarticolato questa mattina non era posta in essere solo nei quartieri di Roma Nord, anzi cospicui affari derivavano dalla vendita della droga ad uno degli arrestati residente nella zona di Forlì, il quale ne ordinava ingenti quantitativi per rifornire i locali della movida notturna forlivese ove lo stesso prestava la sua attività lavorativa.

Durante le indagini i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato in flagranza di reato altre 7 persone, segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti 10 assuntori abituali e sequestrato complessivamente circa 1900 gr. di marijuana ed una serra composta da una ventina di piante di marijuana.

Lavori Pubblici
Sostituite anche le piante malate con nuove piante di lagerstroemia
immagine


Red. Cronaca

VALMONTONE (RM)
- E' stato completato il rifacimento del marciapiede alla stazione, in viale XXV aprile. L'Amministrazione guidata da Alberto Latini, a conclusione di un intervento di riqualificazione di tutta l'area, ha infatti provveduto alla sistemazione del marciapiede, che si trovava in condizioni fatiscenti. Ora, invece, per la soddisfazione di chi percorre a piedi la strada, si può camminare in condizioni di assoluta sicurezza. 


"Dopo avere rimosso completamente il marciapiede e il muretto esistenti - spiega l'assessore al decoro urbano, Veronica Bernabei - abbiamo ripristinato un nuovo marciapiede e, in più, abbiamo sostituito le piante malate con nuove piante di lagerstroemia. A breve, infine, una parte del giardino verrà adibita ad area per i cani".

 

L'attacco informatico
Un'azione collegata alle proteste per l'abbassamento del livello lacustre ha bloccato il sito
immagine


di Silvio Rossi


ANGUILLARA (RM) - È stato hackerato il sito del Comune di Anguillara Sabazia. Un gruppo collegato ad Anonymous, è riuscito a violare i sistemi informatici del portale comunale, restituendo ai visitatori del sito una pagina ispirata al gioco del Monopoli, con la dichiarazione di avvenuta violazione. Una settimana alquanto triste per il rapporto tra l’amministrazione di Anguillara e la rete. Dopo le notevoli polemiche innescate dai cittadini sui gruppi social, per via di alcune decisioni della giunta contestate da molti, ecco il colpo di grazia rappresentato dall’intervento di un gruppo hacker che ha congelato il portale.


L’azione, così come dichiarano gli attentatori, nel sito indicato sulla pagina che sostituisce quella ufficiale, è protestare contro il forzoso prelievo da parte di Acea delle acque del lago di Bracciano.  Certo, il fatto che l’azione sia legata a un problema sovracomunale (sono tre i comuni che si affacciano direttamente sul bacino lacustre) ma solo Anguillara ha visto un attacco del proprio sito può far pensare due cose: o il grado di sicurezza del portale era decisamente inferiore rispetto a quello degli altri due comuni, oppure la vicinanza politica tra l’amministrazione anguillarina e quella romana la identifica, tra le cittadine sul lago, quella che ha una responsabilità maggiore rispetto alle altre per quanto sta avvenendo.L’obiettivo di chi ha realizzato l’attacco, comunque, sembra più l’azienda che eroga l’acqua nella capitale, infatti l’appello lanciato dai pirati informatici si conclude con: “Ancora una volta i cittadini di Bracciano e dei paesi vicini chiedono di sospendere la captazione dell’ acqua, ad un livello prestabilito dalla legge”.

Cronaca
Si tratta di un ragazzo ventitreenne e una ragazza appena ventenne, arrestati per detenzione ai fini di spaccio di circa 200 g di marijuana
immagine


 
Red. Cronaca


COLLEFERRO (RM)
-  In occasione dell’inizio del primo ponte di giugno sono stati intensificati i servizi svolti dai Carabinieri della Compagnia di Colleferro nei pressi dei locali della movida di Colleferro, frequentatissimi dai giovani di zona. Nell’occasione sono state impiegate unità cinofile per la ricerca di droga del Nucleo di Santa Maria di Galeria e Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Roma.  


Grazie al fiuto di “Immo”, uno dei cani antidroga, impiegati nell’operazione, i Carabinieri della Stazione di Colleferro hanno arrestato un ragazzo ventitreenne e una ragazza appena ventenne, per detenzione ai fini di spaccio di circa 200 g di marijuana. Presso l’abitazione del ragazzo è stata inoltre rinvenuta della sostanza da taglio e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle singole dosi di stupefacente.


Gli stessi Carabinieri della Stazione di Colleferro, unitamente a quelli di Montelanico con l’ausilio dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Roma hanno svolto dei controlli amministrativi  in 4 esercizi pubblici del comune di Colleferro, bar e pub, alcuni dei quali, per irregolarità igienico sanitarie, sono stati sanzionati.


Nel corso dei controlli alla circolazione stradale, legati alla “movida”, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno ritirato due patenti di guida a persone sorprese alla guida dei loro mezzi sotto l’effetto di bevande alcoliche e segnalato alla competente Autorità Amministrativa due giovanissimi quali assuntori di cocaina.
Il servizio, svolto da 9 pattuglie, è stato finalizzato anche al controllo delle zone più isolate dei comuni di Colleferro per prevenire e reprimere reati contro il patrimonio. 
 

Eventi
Sabato 3 giugno 2017 si inaugura ad Anguillara Sabazia, alle ore 11.00, presso la Biblioteca Comunale, la mostra sul tema della Grande Guerra
immagine

 

Redazione
 
ANGUILLARA (RM)
- Nel week end del 3 e 4 giugno 2017 Anguillara Sabazia sarà ricca di eventi e di cultura a cura dell’Assessorato alla Cultura della Città e della Pro Loco Anguillara Sabazia.
Sabato 3 giugno 2017 si inaugura ad Anguillara Sabazia, alle ore 11.00, presso la Biblioteca Comunale, la mostra sul tema della Grande Guerra, dal titolo “Autobiografia di un paese in guerra, Una memoria salvata per non dimenticare”, organizzata dall’Associazione Arca sul Lago, con il patrocinio del Comune di Anguillara Sabazia ed il contributo della Regione Lazio per la Cultura, nell’ambito del progetto regionale “Pace o Guerra”, attività finanziata n. 6 del 7 agosto 2013. Nella stessa giornata, alle ore 16.30, nell’Aula Consiliare, a ridosso dei Giardini del Torrione, vi è l’ultimo atteso appuntamento dei Convegni sul Medioevo Segreto su “Jacques de Molay e la fine dell’Ordine Templare” con relatori d’eccezione a cura dell’Associazione Archeosofica.


Sabato e domenica sarà la volta dei Rioni con la città sarà caratterizzata dalla festa del Rione La Valle nel Centro Storico e in Piazza del Lavatoio. Sabato 3 giugno vi sarà alle ore 19.00 l’apertura dello stand gastronomico con alle 21.00 il ballo in piazza con musica anni 70,80,90 con d.j..Domenica 4 giugno vi sarà alle 12 l’apertura degli stand gastronomici, alle ore 18.00 il saggio ginnico a cura della palestra “Enegym”, alle ore 19.00 l’apertura dello stand gastronomico, alle ore 21.00 il concerto degli “After Doun” e a seguire il gruppo musicale “Blackout”. Dalle ore 9.00 per tutta la durata della manifestazione vi sarà la rassegna di Artigianato e Prodotti Tipici di ViaggiaItalia aps. Per prenotazioni www.exponoi.it e info 392 0291295. Domenica alle ore 18.00 presso il teatro dell’Istituto Comprensivo San Francesco ci saranno gli spettacoli teatrali, “La fiaba della lucciola e degli spazzacamini” ed alle ore 19 “Noi i ragazzi in teatro: danza, mimica, breve commedia", a cura dell’Associazione Nati per il teatro. Sabato 3 giugno è la volta della conferenza del Comitato Terre Comuni con le Università Agrarie di Cesano, Manziana e Bracciano. Domenica vi sarà la camminata della terza tappa Anguillara Sabazia-Cesano in collaborazione con l’Associazione Terre Sabatine e il Comune di Anguillara Sabazia. La passeggiata, adatta anche a famiglie, con i vari livelli di difficoltà, tra paesaggi, scenari naturali, beni culturali prevede lungo il percorso, un punto ristoro e tanta cultura.

 

Eventi
Il tema di quest’anno: “10 anni di vino, cibo e cultura”
immagine

 

Redazione

 

BRACCIANO (RM) - E’ giunto alla X edizione il festival LAGHIDIVINI, la prima ed originale manifestazione dedicata alle produzioni vitivinicole nei dintorni dei laghi italiani, ideata e organizzata dalla delegazione territoriale dell’associazione culturale Epulae con il patrocinio del Comune di Bracciano.


Il tema di quest’anno: “10 anni di vino, cibo e cultura”
è volto a rafforzare il legame tra vino e cibo, anche attraverso la collaborazione dell’istituto tecnico Domizia Lucilla di Roma che intratterrà i visitatori con focus dedicati alle tecniche di cucina ed all’abbinamento delle pietanze ai vini lacustri.

Nella suggestiva cornice del Chiostro cinquecentesco, dalle ore 18.00 alle 24.00, si potrà scegliere tra oltre 160 etichette, ordinate in banchi d’assaggio per laghi di provenienza; vini di aziende famose e piccole realtà di nicchia tutte da scoprire. Si andrà anche oltre i confini nazionali ospitando un vino croato prodotto sulle rive del lago Desmerice e non mancheranno incontri con qualificati operatori del mondo vitivinicolo ed intrattenimenti culturali. Era auspicabile che nella degustazione si ponesse maggiore attenzione al territorio – precisa l’ideatrice e coordinatrice del festival Sandra Ianni – ed alla cultura del vino come bevanda speciale, intimamente connessa agli aspetti geografici, culturali e sociali ed è proprio in questa ottica che ai visitatori di Laghidivini auguriamo una piacevole personale ricerca della tipicità e dell’originalità che solo un vino di territorio può regalare.


Al termine dell’evento verrà assegnato il tradizionale Premio del pubblico - Laghidivini 2017, il riconoscimento attribuito al vino che, durante il festival, avrà ottenuto il maggior numero di preferenze da parte dei visitatori.
Si rammenta che l’ingresso alla manifestazione è gratuito, mentre per le degustazioni è necessario munirsi di apposito tagliando. Sabato 17 giugno alle h.11.00 si terrà presso il ristorante “Osteria del Borgo”, l’inaugurazione ufficiale ed a seguire un seminario aperto al pubblico, previa prenotazione e fino all’occorrenza dei posti, a cura del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, un’occasione per accrescere la conoscenza di un interessante territorio vocato alla produzione vitivinicola, ed in particolare a quella spumantistica, che conferma la volontà del festival di proporsi soprattutto come momento di approfondimento culturale.
 

Inizio
10 successivi >>
Pubblicitá
SEPARATORE 5PX OFFICINASTAMPA SEPARATORE 5PX SEPARATORE 5PX DISTANZIATORE
Tag cloud
Seguici su
Rss
L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direttore@osservatorelaziale.it)
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact