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DISTANZIATORE
La visita
La grande struttura all'avanguardia al km 11,5 della via Nettunense è quasi pronta
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di Ivan Galea


ARICCIA (RM) - Visita del presidente del Consiglio Paolo Gentilon al cantiere del nuovo ospedale dei Castelli Romani affiancato dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e dal direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda. Un ospedale che negli anni ha visto almeno tre pose della prima pietra e tante passerelle di politici a partire da Esterino Montino per poi proseguire con Renata Polverini. Di fatto è un progetto partito con Storace presidente ma razionallizzato e portato avanti poi dalla giunta di centrosinistra al comune di Ariccia guidata dall'ex sindaco Emilio Cianfanelli presente oggi in occasione di quest'ennesimo passaggio politico che però si è rivelato di estrema importanza perché oggi il Nuovo Ospedale dei Castelli rappresenta una eccellenza del mondo della sanità del lazio ma anche al livello nazionale. La hall dell’ospedale era gremita di persone compresi dirigenti sanitari, medici e istituzioni tra cui sindaci, deputati e senatori. Breve l’intervento di Gentiloni che ha preso atto dei dati positivi sulla sanità forniti da Zingaretti nel precedente intervento: “Rivendico la decisione presa dal Consiglio dei ministri alcuni giorni fa di reintrodurre l’obbligatorietà delle vaccinazioni in età scolastica è la risposta a una domanda di innalzare i livelli di tutela e di protezione. Per i nostri bambini e per le nostre famiglie. E’ quello che dobbiamo fare se vogliamo rispondere all’esigenza che ci viene dai nostri concittadiniHa parlato il sub commissario alla Sanità Bissoniche ha illustrato i dati sul rientro di bilancio

 

La grande struttura all'avanguardia al km 11,5 della via Nettunense è quasi pronta: inquadrata come Dea di primo livello, è in fase di ultimazione. Mancano alcuni lavori per le infrastrutture esterne. Ed è già partito l'inventario dei macchinari. Il taglio del nastro è previsto per gennaio 2018. Il nuovo ospedale servirà un bacino di oltre 560mila persone, si parla di 344 posti letto di cui 286 per la degenza ordinaria e 58 per il day hospital. Di fatti raccoglierà i reparti finora frazionati tra gli ospedali di Genzano, Albano, Ariccia e Rocca Priora, e fornirà assistenza sanitaria anche alla fascia territoriale di Pomezia ed Aprilia. Nell’ospedale ci saranno reparti di eccellenza non esistenti sul territorio, quali emodinamica, neurochirurgia e forse un padiglione di grande interesse per i malati che a tutt'oggi non hanno riferimenti, sulla MSC Multichemiosensibilità.

 

Un discorso risoluto e carico di speranza per il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha ringraziato pubblicamente il presidente Gentiloni e ha speso parole di riconoscenza anche per l'operato della ex governatrice del Lazio Renata Polverini, anchessa presente oggi :"Si può uscire da una condizione di difficoltà e si può candidare il Lazio a essere una Regione che può uscire dalla condizione del commissariamento e verso la normalità”. E poi ha aggiunto: “Io sono contento di essere il presidente che in 5 anni ha stretto la mano a 4 presidenti del consiglio diversi, a 4 sindaci della Capitale diversi garantendo però in Regione stabilità, abbiamo tenuto il timone e la rotta ferma”.

 

A criticare le parole di Zingaretti è il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, Giancarlo Righini: “Della favola che Zingaretti sta propinando alla stampa – ha detto Righini - gli unici a non accorgersi delle mirabolanti politiche per la sanità sono i malati ed i bisognosi di cure del Lazio”. “Liste d'attesa di anni per visite specialistiche – osserva Righini - pronto soccorso di tutti gli ospedali presi d'assalto, posti letto insufficienti, il costo inaccettabile dei ticket: questo è lo specchio della realtà sanitaria pubblica nel Lazio, e mentre Zingaretti continua ad immaginare, i cittadini soffrono servizi sanitari da terzo mondo in strutture fatiscenti. Il quadro organizzativo del sistema sanitario laziale ancora langue e negli anni di governo di Zingaretti non è ancora stato definito, nonostante la Giunta abbia avuto tempo e modo per potervi lavorare”. “C’è di che essere davvero stanchi – conclude Righini – di questa situazione, e lo dico prima di tutto da cittadino utente che da rappresentante istituzionale. Il risanamento si sta facendo sulla pelle dei cittadini con 15 ospedali chiuse e migliaia di posti letto tagliati. Le dichiarazioni e i sopralluoghi a poco tempo dalla data delle elezioni stridono in modo netto a fronte di una condizione drammatica in cui non si riesce a intravedere la luce in fondo al tunnel”.

Politica
La prima iniziativa pubblica all’aperto della coalizione civica guidata dal candidato sindaco
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Red. Politica

GROTTAFERRATA (RM)
- Grottaferrata al centro di un’idea di città che è partecipazione, è inclusione, è condivisione, è impegno mirato al futuro ripartendo dal recupero dei troppi beni, luoghi, spazi abbandonati dalla cattiva amministrazione praticata negli ultimi anni. E’ stato questo il cuore del bell’evento che ha popolato armoniosamente di cittadini giovani e di ogni età piazza Cavour per la prima iniziativa pubblica all’aperto della coalizione civica guidata dal candidato sindaco Luciano Andreotti e composta da quattro liste civiche: Con Voi, Il Faro, Luciano Andreotti Sindaco e Prima Grottaferrata. Una manifestazione che esce fuori dai dogmi della solita politica, del politichese e delle autocelebrazioni del politico di turno. La musica e le idee dei ragazzi incollate sulla lavagna dei desideri “Wish Wall” hanno dominato la prima parte dell’evento, fino al calar della sera quando lo strepitoso intervento dello showman Salvatore Marino che, non a caso, ha ironizzato sulle “supercazzole” (condito di parole incomprensibili) dei soliti politici ha fatto da apripista al saluto del candidato sindaco Andreotti e soprattutto all’atteso video di presentazione del programma: “Abbiamo fatto un viaggio nei luoghi dell’abbandono di Grottaferrata” ha detto Andreotti perché “è da lì che vogliamo ripartire per dare le risposte che la politica e gli amministratori fino a oggi non hanno dato”.

 

Un viaggio iniziato proprio da piazza Cavour e dalla mancata “attenzione al particolare”, come i rubinetti della storica Fontanella su cui ad oggi ci sono istallati “quelli che si trovano in qualsiasi casa anziché quelli adatti in ottone”. Un viaggio, quello compiuto nel video dal candidato sindaco Andreotti con Salvatore Marino, che ha incrociato edifici divenuti tristi cattedrali in un deserto di abbandono e spesso degrado: dal ristorante  la Bazzica “sequestrato alle mafie e nelle disponibilità del comune” per il quale – ha spiegato Andreotti - serve un bel progetto di tipo sociale” oppure l’ex mattatoio, “sottoutilizzato solo per fare qualche convegno” ma per il quale in realtà “servirà innovazione. Creare e riuscire a realizzare un incubatore d'impresa” o ancora luoghi storici come il caffè del Cavallino e l’ex Cartiera “un simbolo quasi come l’abbazia”  fino ad arrivare all’area forse più degradata di Grottaferrata la colonia Gosio dove  “la situazione è delicata  a causa della presenza sregolata di immigrati che giungono da Roma. Una questione da risolvere – dice Andreotti – anzitutto perché  non è giusto che ci siano persone che vivono in baracche”. Decisiva sarà la collaborazione del Comune di Roma per cui – annuncia il candidato sindaco nel video – la prima cosa che farei per risolvere quella problematica sarebbe quella di chiamare la sindaca Raggi per cercare insieme una soluzione”. Il viaggio, però, non si conclude solo con le constatazioni attorno ai luoghi dell’abbandono ma apre gli occhi all’immaginazione possibile perché “del bello si deve poter godere” spiega Andreotti  e proprio la bellezza è “elemento fondamentale per la rinascita socioculturale della città”. Per cui, ritornando idealmente al centro, si incrocia l’area del mercato con la cosiddetta Ciambella che dovrà essere valorizzata per realizzare un’area market sul modello europeo, oppure la notissima struttura dell’ex mercato coperto che campeggia abbandonata proprio al centro di Grottaferrata per la quale “ripartendo dalla struttura attuale che richiama l’archeologia industriale” Andreotti prevede la realizzazione di una struttura sul modello del Centro Pompidou di Parigi all’interno della quale realizzare mostre d’arte e eventi culturali di rilievo internazionale. A far da corona un centro storico con i monumenti illuminati dal Festival delle Luci da realizzare nel periodo natalizio come ulteriore richiamo per il turismo e aperto sulla bellezza dei Giardini di Patmos, oggi chiusi da un muro che sarebbe da abbattere, secondo Andreotti, pronto a diventare il simbolo della nuova idea di apertura al futuro e alla bellezza, ingrediente fondamentale nell’azione di recupero che l’architetto Luciano Andreotti propone ai suoi concittadini come motore della nuova amministrazione guidata assieme alle sue quattro liste civiche. 

 

Un percorso che nasce da esperienze, professionalità e identità diverse che intanto ha creato amicizia, la cui amalgama è il comune sentire per Grottaferrata e i grottaferratesi il cui futuro passerà per il consenso che la città il prossimo 11 giugno vorrà riservare alla proposta civica di Luciano Andreotti fondata su “coraggio, passione e competenza”. 

Politica
Cortuso: "Bertucci esibisce un’abilità non comune a raccogliere i frutti del lavoro altrui, trasformando ogni evento in una sua meritoria conquista."
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di Alberto De Marchis


NEMI (RM) - Dopo la comunicazione elettorale, dell'attuale sindaco uscente di Nemi Alberto Bertucci, pubblicata qualche giorno fa sul sito istituzionale del Comune di Nemi e che è apparsa come una mossa di tutta evidenza inopportuna da parte del candidato primo cittadino per il secondo mandato che ha chiaramente utilizzato il canale del sito istituzionale per promuovere giust'appunto la notizia della sua candidatura e di tutto ciò che a suo dire avrebbe fatto di buono, ora l'accusa di poca trasparenza, nei confronti di Bertucci, è quella di aver vantato l'ufficializzazione di un accordo tra il Ministero dei Beni Culturali e il Comune di Nemi per l'inizio dei lavori di ristrutturazione del Museo Nazionale delle Navi Romane con l'inaugurazione di un nuovo percorso prevista per sabato 5 agosto 2017.

 
 "Ancora una volta il sindaco Bertucci si dimostra assai poco trasparente nelle sue iniziative, - ha scritto sul suo profilo Fb il candidato sindaco con la lista Ricomincio da Nemi 2017 Carlo Cortuso - il candidato sindaco - prosegue -  mentre esibisce un’abilità non comune a raccogliere i frutti del lavoro altrui, trasformando ogni evento in una sua meritoria conquista. In un recente post da lui pubblicato si vanta, infatti, l’ufficializzazione di un accordo tra Ministero dei Beni Culturali e Comune di Nemi per l'inizio dei lavori di ristrutturazione del Museo Nazionale delle Navi Romane con l'inaugurazione di un nuovo percorso il prossimo sabato 5 agosto 2017. Attendiamo con trepidazione di vedere l’atto che sancisce questo accordo e di conoscere l’impegno che avrebbe assunto il Comune di Nemi nei confronti del Mibact. Quel che appare più vicino alla realtà - e che si evidenzia dai documenti da lui stesso postati su FB - è che tale iniziativa sia dovuta al Polo Museale de Lazio nell’ambito del progetto Artcity, in sostanza che tutti i lavori siano riconducibili all’operato del Ministero stesso e dei suoi funzionari e non potrebbe essere altrimenti dato che il Museo delle Navi non è un museo civico, bensì un Museo Nazionale e come tale gestito direttamente dallo Stato.
Ciò detto siamo ben felici che il Mibact abbia avviato questo progetto di riqualificazione e che intenda risolvere gli annosi problemi di conservazione del Museo delle Navi di Nemi, ma giudichiamo assolutamente inopportuno l'uso disinvolto della sua funzione ai fini della campagna elettorale, rammentando che è vietato e punito per legge (Artt. 29 c. 5 e 6 Legge 81/93). Questa è l'ennesima gaffe - conclude il post di Cortuso - di un sindaco accecato dalla vanagloria e che dimostra di avere davvero uno scarso rispetto dell’intelligenza dei suoi cittadini."


Intanto, a proposito di Musei, lunedì 22 maggio alle 18.30 presso la sala del ristorante dei Cacciatori in piazza Umberto I a Nemi si terrà l'incontro "Ecomuseo una grande opportunità da cogliere la Regione Lazio stanzia 550 mila euro per la realizzazione degli eco musei" dove interverranno la deputata Pd Ileana Piazzoni, il Consigliere regionale Pd Eugenio Patanè, l'archeologo e dottore in Storia Antica Paolo Garofalo.

Eventi
La manifestazione nata da un'idea di Ivo De Sanctis e Luca Cotichini arriva alla 3 edizione
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di Ivan Galea


NEMI (RM) - Conto alla rovescia a Nemi per Borgo diVino 2017, la terza edizione della rassegna enologica dei Castelli Romani che andrà in onda sabato 20 e domenica 21 maggio e che dopo le 5mila presenze delledizione 2015  e le oltre 10mila dell'edizione 2016 si appresta a segnare nuovi record di presenze.

La manifestazione, nata da un'idea di Ivo De Sanctis conosciutissimo a Nemi come "il signore del fragolino", è lui infatti che ha inventato ed esportato il noto liquore di Nemi in tutto il mondo ed è sempre  lui che ha uno storico locale dove oltre al noto elisir "made in Nemi" vengono venduti altri prodotti rigorosamente targati terre castellane e da  Luca Cotichini di Castelliexperience.it è un evento ben diverso dalla solita 'sagra del vino', senza nulla voler togliere a  quest'ultima, ma sicuramente rivolta ad un target di pubblico di qualità. Quando fu organizzata la prima edizione (2015) Ivo De Sanctis contattò subito le cantine del territorio, raccogliendo numerose adesioni, mentre Luca Cotichini pensò alla parte promozionale ed organizzativa.
 

Un fine settimana, quindi, all'insegna del buongusto e della raffinatezza con i vini più pregiati provenienti da diverse cantine che rappresentano l'eccellenza italiana e da questa edizione saranno presenti vini naturali e vini francesi con una selezione di etichette DOC e DOCG.

La manifestazione prevede quattro macro "aree di degustazione": i vini dei Castelli Romani e del Lazio per proporre il gusto unico del territorio circostante; i vini d'Italia, con le selezioni delle migliori "regioni del vino", tra le quali il Trentino Alto Adige, la Toscana e la Sardegna; i vini naturali, con vitigni italiani, francesi, austriaci e sloveni, che preservano il loro sapore autentico e unico senza l'utilizzo di solfiti e prediligendo una lavorazione naturale; i vini francesi, con le pregiate bottiglie e i calici raffinati della Borgogna, della Loira, dell'Alsazia e il Bordeaux che delizieranno i palati piu' attenti con classe e con la loro tradizione consolidata. Un evento di successo, dunque, nato da una brillante idea di un grande imprenditore e intenditore che rilancia e scommette ancora su un risultato sempre maggiore.

 

A maggio del 2016 durante un'intervista rilasciata in esclusiva al nostro giornale chiedevamo ad Ivo De Sanctis un'anticipazione su quella che sarebbe stata l'edizione 2017 e lui, con un sorrisetto di chi la sa lunga, non rispose ma lanciò una battuta: "Le jeux son fait"… lasciando intendere che Borgo DiVino sarebbe andato oltralpe. Sempre in quell'occasione chiedemmo: Perché fai tutto questo Ivo? "Perché amo Nemi! Null'altro da aggiungere, cin cin!" Promessa mantenuta da parte di patron Ivo.

Amministrative 2017
Presentati i candidati consiglieri a fianco dell'aspirante Sindaco per la lista "2017 Ricomincio da Nemi"
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Red. Politica

 

NEMI (RM) - È stata una sala gremita quella che ieri pomeriggio ha accolto i candidati consiglieri a fianco dell'aspirante Sindaco Carlo Cortuso per la lista "2017 Ricomincio da Nemi".

 

L'interesse verso questo gruppo non è suscitato solo dalla freschezza, la preparazione e l'entusiasmo che lo caratterizza, ma soprattutto per il metodo di lavoro che si è dato e che rispecchia i valori della comunità, della partecipazione attiva, della trasparenza amministrativa.

 

Il programma di Ricomincio da Nemi infatti è frutto di idee condivise con tante persone che formano il corpo sociale, culturale ed economico della cittadina. Persone che il gruppo di Carlo Cortuso insieme allo stesso candidato sindaco hanno ascoltato e con le quali hanno analizzato il contesto al fine di proporsi ad amministrare Nemi per i prossimi 5 anni come una classe dirigente collettiva.


“Non si candida una persona alla guida – è scritto nel programma di Cortuso - ma la migliore sintesi dei Vostri progetti, delle Vostre visioni e delle Vostre proposte che in questi mesi abbiamo condiviso e che vogliamo sviluppare, per poi poterli realizzare nei prossimi anni”. I candidati sono persone che hanno delle specifiche competenze in diversi ambiti, che conoscono Nemi e che sono pronte a mettersi a servizio della cittadina.


I temi salienti del programma di Ricomincio da Nemi riguardano: La Rigenerazione dei luoghi di aggregazione sociale e culturale; Il miglioramento della qualità dei servizi per la vita di relazione di tutti i cittadini, con particolare attenzione ad anziani, giovani, donne, stranieri e persone a rischio di esclusione sociale; La promozione dell'invecchiamento attivo e della partecipazione attiva degli anziani alla vita della comunità e la loro valorizzazione come risorsa per il territorio e per le giovani generazioni; La promozione di comunità giovanili come strumento di crescita culturale e sociale e come occasione di coinvolgimento nella vita politica del paese; La promozione delle pari opportunità, delle politiche di genere e di politiche di sostegno alla genitorialità e alla conciliazione.

Ecco la squadra:

Paolo Garofalo nato a Roma il 12/07/1975 è residente a Nemi (Vigna Grande). È Archeologo e dottore di ricerca in Storia antica presso l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" (dove è cultore della materia in Antichità romane), ha pubblicato numerosi articoli scientifici in riviste di settore. Ha organizzato e partecipato a seminari e convegni nazionali e internazionali . Attivo nel sociale come organizzatore di eventi (Castelli in Africa 2008-2015).

Patrizia Corrieri, nata a Roma il17 agosto 1978, è sposata e ha due bambini. Dieci anni fa ha scelto Nemi come luogo ideale in cui vivere con la sua famiglia. Diplomata in ragioneria amministrativa, svolge la professione di copywriter per sindacati ed aziende. Da sempre attiva nell'ambito sociale, coltiva con passione molti interessi e in particolare lo studio della micologia, l'attività subacquea e la fotografia.

Marco Silvestri, nato a Genzano di Roma il 29/07/1951, residente a Nemi. Diploma di Scuola Media Superiore, ex dirigente della Ericsson SpA e della TIM Telecom Italia SpA attualmente in pensione. Durante la sua vita lavorativa ricoprendo ruoli direttivi ha partecipato a progetti importanti nelle Telefonia del Fisso e del Mobile in Italia, Europa, Africa, America Latina e Stati Uniti. Sempre vicino alla gente bisognosa di aiuto di qualunque razza e religione.

Michela Moscoloni, nata a Roma il 4/1/1977 e residente a Nemi. Laureata in Scienze dell'Educazione. Felice di vivere le mie tre M: moglie, mamma e maestra. Educatrice per passione in progetti con gli adolescenti sui temi dell'affettività e della gestione delle emozioni.Da sempre interessata ai temi della globalizzazione Nord Sud del mondo. Amo il trekking nel bosco e l'osservazione delle piante spontanee.

Giovanni Mattei, nato il 09/02/1975 a Formia e residente a Nemi. Coniugato con due figli. Laureato con lode in Odontoiatria presso La Sapienza di Roma, svolge da 15 anni la sua attività come libero professionista ad Aprilia. Sensibile al tema della scuola, è da tre anni attivo come rappresentante di classe e nell'ultimo anno scolastico ha aderito al progetto "Sapere SALUTE" promosso dalla scuola "M.Dionigi", curando l'aspetto dell'igiene dentale presso il plesso di Nemi.

Antonella Serena Licciardi, nata a Cariati (CS) il 25/07/1987. Laureata con lode in Filologia e Linguistica all'Università di Roma Tor Vergata, insegna Lettere da tre anni nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Diplomata presso la scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Roma, si occupa anche di conservazione e fruizione dei Beni Culturali. Impegnata da sempre nel sociale, ha contribuito all'attivazione di corsi di Italiano per stranieri.

Danilo Pelliccioni, nato a Marino il12/08/1976 residente a Nemi. Padre di tre figli, è un operaio qualificato con la mansione di autista professionista. Appassionato di Mountain Bike, ogni volta che il lavoro e gli impegni famigliari glielo permettono, si concede lunghe passeggiate in bici nei boschi di Nemi.

Maria lrene Zanon, nata a Campo Grande in Brasile, il 24/12/1990, residente a Nemi. Laureanda in Medicina e Chirurgia presso l' Università degli studi di Roma "La Sapienza". Ad oggi attiva nell'ambito della Medicina delle Migrazioni e da sempre impegnata nel Terzo Settore operando attivamente neii'Agesci e in associazioni per la promozione sociale.

Rajinder Singh nato a Pharwala (India) il 30/05/1972 e residente a Nemi. Padre di due bambini, fa il cuoco di professione. Ha una grande passione per lo sport che ha trasmesso ai suoi figli, dividendosi tra il calcio e il cricket, sport nazionale indiano.

Livia (Lilly) Ricci nata a Genzano di Roma il 23/01/1974. Diplomata al Liceo Linguistico Internazionale di Roma, parla correttamente la lingua inglese e giapponese. Svolge la professione di accompagnatrice turistica per diverse società internazionali.

Politica
"Noi lottiamo solo per il bene di Nemi e per una politica onesta e trasparente.''
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Nota di Tersigni Stefano Tersigni, candidato Sindaco di Nemi con la lista civica 'Insieme per Nemi


NEMI (RM) - ''Siamo perplessi e vogliamo capire meglio la situazione politica, Azzurra Marinelli parla al posto del marito Cortuso e attacca sempre me e quasi mai Bertucci.
Sia la lista a conduzione familiare di Azzurra Marinelli e Cortuso che quella di Bertucci vogliono portare gli immigrati a Nemi... Strani connubi aleggiano su Nemi. L' unica cosa certa è che tutto il centrodestra è compatto sulla mia candidatura a Sindaco e anche dato questo presupposto avvicina persone di altra appartenenza politica solo perché sposano il nostro programma e l'onestà con la quale lo proponiamo. Abbiamo già dimostrato di poter resistere a testa alta a pressioni e attacchi quindi fate pure mentre noi lottiamo solo per il bene di Nemi e per una politica onesta e trasparente.''
 

Politica
"Il sindaco uscente che fa campagna elettorale inaugurando la casetta Acea alla presenza delle scolaresche e Tersigni che pensa di poter afferrare improvvisamente la falce e il martello"
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Nota di Azzurra Marinelli segretario del Pd di Nemi

NEMI (RM)
- “Sentire le parole del candidato a sindaco Tersigni che parla a favore dell’acqua pubblica e critica la casetta Acea appena inaugurata in piena campagna elettorale dal sindaco uscente è davvero un paradosso! Capiamo che mancano pochi giorni al voto delle amministrative ma vedere che pur di racimolare qualche voto in più ci si cambia d’abito e ci s’improvvisa vicini alle idee di sinistra andando contro le linee d’indirizzo ereditate dal centrodestra è davvero deprimente. Biaggi e Cocchi avrebbero potuto ben informare il digiuno Tersigni che quando in seduta di consiglio comunale circa un decennio fa, sia loro che l’allora vicesindaco Alberto Bertucci votarono tutti “amorevolmente” insieme per il passaggio dalla gestione comunale dell’acqua all’Acea. Lo posso dire con certezza perché allora ero consigliere comunale di opposizione e ricordo bene quel momento. Biaggi, Cocchi e Bertucci erano favorevoli alla privatizzazione dell’acqua! E adesso cosa fa Tersigni? Si lamenta dell’aumento delle bollette? Il suo discorso non avrebbe fatto una piega se si fosse collocato in un altro contesto politico ma invece è chiaramente un esponente di centrodestra e ha addirittura ereditato il simbolo “Insieme per Nemi” e con esso il peso di tutte le scelte politiche prese dalle colonne portanti di Tersigni. Per fortuna i fatti raccontano ben altra storia e mi preme ricordare che all’epoca quando ci fu questo passaggio all’Acea sia io che altre persone di Genzano e paesi limitrofi fondammo il comitato per l'acqua pubblica insieme a Patrizia Corrieri e Carlo Cortuso. E al referendum soltanto i partiti di sinistra si schierarono per l'acqua pubblica, non certo Insieme per Nemi, il simbolo ereditato da Tersigni. Auspichiamo di non vedere più certi teatrini: il sindaco uscente che fa campagna elettorale inaugurando la casetta Acea alla presenza delle scolaresche e Tersigni che pensa di poter afferrare improvvisamente la falce e il martello e poi sostenere di voler uscire dalla tutela del Parco regionale dei Castelli Romani. Temo però che di uscite fuori dalle righe ce ne saranno ancora! Per fortuna che i nemesi non si fanno facilmente distrarre da questi giochi trasversali elettorali”
 

Il Commento
La pazienza dei nemesi è finita: 11.06.2017 matite sguainate, prego!
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di Virbio

NEMI (RM)
- Ebbene si, ieri, in piazza Roma a Nemi, verso le ore 12:00, è stata celebrata l’inaugurazione del distributore Acea dell’acqua. Tutto in grande spolvero (pompa magna?): divieto di sosta per la quasi totalità della piazza, scuole mobilitate per l’evento, autorità schierate, proprio come se non fosse Nemi nel terzo millennio ma piazza Garibaldi in Velletri quando arrivò l’acqua del Simbrivio a dissetare quel territorio e la grande fontana sprizzò di acqua e di arcobaleni.


Contrariamente alle attese lo squallore è stato assoluto! Se non ci fossero stati i bambini della scuola, innocentissimi ma occhiutamente bardati a festa, l’inauguratore, ultra bardato a festa, sarebbe stato praticamente da solo ad intestarsi (evidentemente è un vizio) anche l’acqua.
Ha fatto bene il candidato sindaco Tersigni a ricordare che l’acqua non è del Sindaco ma appartiene ai cittadini che la pagano.


A proposito, cosa c’entrano le scuole?
L’inaugurazione di un’altra delle tante fontane preesistenti, anche se a differenza di queste, resta fredda ed asettica non può costituire occasione per diffondere principi e valori ai futuri cittadini. Ben diverso era quando i bimbi venivano mobilitati per la festa degli alberi. Quando li piantavamo aiutati dagli operai comunali ma non ci chiedevamo se fossero “lisci, gassati o di Ferrarelle”. Anche quando le ricorrenze lo consentono e lo auspicano qualcuno continua a sbagliare grossolanamente, come quando gli scolari, tutti minorenni, sono stati affissi fotograficamente sui manifesti morali del IV Novembre. Le famiglie hanno autorizzato? Uno di questi manifesti ancora troneggia vergognosamente su di un muro della scala interna del Municipio.


Speriamo che qualcuno ricordi che il territorio di Nemi non si trova sul 38° parallelo e che l’Italia non è la Corea del Nord.
In altre parole il Comandante Supremo, intervenendo valorosamente in piazza Roma, ha sostituito il distributore di benzina con quello della Acea. Insieme all’ovazione generale la cittadinanza invoca il miracolo: se ti impegni vedrai che i motori di tutte le macchine dei nemesi saranno alimentate ad acqua…almeno fino alle prossime elezioni! Usque tandem…….? La pazienza dei nemesi è finita: 11.06.2017 matite sguainate, prego!

Politica
"Gli urlatori hanno evitato di dire che hanno strappato i nostri manifesti posizionati al giusto posto nelle plance elettorali, tanto per parlare di correttezza!”.
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Red. Politica


CASTEL GANDOLFO (RM)
- "Ieri è stato il primo giorno di affissione dei manifesti nelle apposite plance elettorali e per errore un manifesto è stato affisso sulla plancia comunale al semaforo delle Quattro strade a Pavona. 

Un solo e unico errore - prosegue Monachesi - dovuto alla poca esperienza di chi materialmente ha attaccato i manifesti politici che riguardano me e il gruppo della lista civica che sostiene la mia candidatura. Abbiamo sbagliato e mi scuso per questo, ma ritengo che sia una grande scorrettezza dire che ho “invaso Castel Gandolfo di manifesti elettorali affissi abusivamente”. Qualsiasi cittadino può testimoniare che quello che hanno detto è una falsità. Montare tutta questa polemica per uno sbaglio involontario è una evidente strumentalizzazione di bassa lega e di pessimo gusto. Eppure quando l’Amministrazione Raggi ha commesso un errore ben più grave dando informazioni sbagliate sul numero di Km che delimitava l’area soggetta a prescrizioni a seguito dell’incendio dell’ECO X sono stati ben in silenzio al riguardo, ed anzi il candidato sindaco ha fatto anche il doppio errore di pensare che la sindaca “incapace” fossi io e di attaccarmi su FB! Evidentemente le persone della lista Cinque Stelle non hanno nient’altro da dire e da fare: anziché fare una campagna elettorale propositiva cercano di guadagnare consensi denigrando gli altri come se fossero i portatori della trasparenza e dell’onestà. In base a quali atti o comportamenti hanno dimostrato di esserlo però non è dato saperlo.


Al contrario la nostra serietà, trasparenza e onestà l’abbiamo dimostrata e la dimostriamo ogni giorno tra la gente e per la gente, mentre loro giocano con Photoshop imbrattando i nostri manifesti con un orrida scritta gialla “affissione abusiva”.
Se, come credo, un candidato sindaco ed un gruppo di persone che si candidano a governare una città devono farsi conoscere e dimostrare chi sono e quanto valgono, questo non è proprio un bel modo di presentarsi! Se poi pensano che basti un simbolo a legittimarli sbagliano perché le cronache hanno ben narrato tutti gli scandali a Cinque Stelle che ormai sono sotto gli occhi di tutti. Ah! Dimenticavo. Gli urlatori hanno evitato di dire che hanno strappato i nostri manifesti posizionati al giusto posto nelle plance elettorali, tanto per parlare di correttezza!”. Così in una nota la candidata a sindaco Milvia Monachesi sostenuta dalla lista civica “Con Milvia sindaco Insieme”

 

Amministrative 2017
Il candidato Sindaco di Insieme per Nemi: "Perché Bertucci non ha detto che il 'bidone' lo pagheremo noi con un aumento in bolletta?
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Riceviamo e pubblichiamo


NEMI (RM)
- "Durante l'inaugurazione elettorale del 'bidone' Acea perché il candidato Sindaco Bertucci non ha detto che tutti noi residenti lo pagheremo con un aumento della bolletta dell'acqua? Sul predetto 'bidone' c'è scritto '' l'acqua del Sindaco'' ma dovrebbe far aggiungere ''che pagate voi mentre io faccio la campagna elettorale''. Aggiungo che con i meravigliosi fontanili che abbiamo a Nemi non vedo di certo il bisogno di una cosa del genere. C'è anche da considerare che non essendo collegato ad una 'tessera residente' chiunque può venire a prendere qui da noi 'l'acqua del Sindaco' intasando maggiormente piazza Roma. Siamo alla follia! '' Lo dichiara in una nota Stefano Tersigni, candidato Sindaco di Nemi con la lista civica 'Insieme per Nemi'.

Amministrative 2017
Sicuramente da parte del candidato primo cittadino della lista Insieme per Nemi c’è dunque una presa d’atto delle problematiche sollevate da Canterani
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Redazione


NEMI (RM) - L’interesse per il Paese a volte supera il concetto del “dire una cosa di destra o di sinistra”. E così è capitato con sorpresa nel leggere una nota pervenuta alla nostra redazione dal candidato Sindaco di Nemi con la lista civica 'Insieme per Nemi' Stefano Tersigni. Quest’ultimo, nonostante la sua giovane età ma la sua non digiuna esperienza politica, ha pensato bene di prendere atto delle numerose problematiche sollevate da una persona di lunga esperienza e conoscenza del territorio come di fatto è Vairo Canterani, storico esponente della sinistra a Nemi che in questa tornata elettorale mantiene un coerente silenzio e segue da spettatore e cittadino questa campagna per le amministrative senza sostenere alcun candidato in lizza:

 

"Gli schieramenti politici – dice Tersigni - e le differenze 'cromatiche' si annullano quando delle valutazioni su determinati argomenti sono oggettive. Non posso non condividere delle considerazioni che l' ex Sindaco di Nemi Vairo Canterani ha fatto, come attento osservatore quale è, sullo stato di abbandono e incuria nel quale versano molti punti della nostra splendida cittadina. La ex fontana del vascone di piazza Roma, dove fino a qualche anno fa veniva alloggiato il cosiddetto "bicchierone" che conteneva le fragole durante la sagra, ora giace in stato di abbandono nonostante sia un luogo di incontro per molti cittadini - ndr un luogo realizzato e voluto dall’allora sindaco Vairo Canterani - L' assenza totale di 'veri' lavori di messa in sicurezza della parte interessata dal pericolo di crolli sulla via Nemorense e di manutenzione della parte sovrastante la stessa via. La mancata manutenzione del muraglione a sostegno di piazza Roma e piazza del Crocifisso. Gli antichi fontanili come quello di Monte Canino, stanno andando irrimediabilmente persi e con loro la memoria storica di Nemi. Anche l' avere bagni pubblici decenti – conclude il candidato Sindaco Tersigni - è quasi un'utopia”.


Sicuramente da parte del candidato primo cittadino della lista Insieme per Nemi c’è dunque una presa d’atto delle problematiche sollevate da Canterani. Un segno di considerazione rispetto alle segnalazioni di degrado che da sempre Vairo Canterani denuncia anche attraverso interviste ed interventi sulle colonne del nostro giornale. Non a caso sembrerebbe che la lista civica di Tersigni stia raccogliendo consensi trasversali, anche rispetto a cittadini che non sono collocati nel centrodestra.

Cronaca
I carabinieri della stazione di Cecchina indagano sulle cause
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ARICCIA / ALBANO - Ancora un incendio ai Castelli Romani. A fuoco il capannone industriale Aversano che conteneva lampadari tra Ariccia e Albano, nella zona di via Quarto Negroni. L'incendio è divampato all'alba. La struttura si è accartocciata su stessa, sul postosono intervenuti i vigili del fuoco di Marino, Velletri e Nemi. I carabinieri della stazione di Cecchinastanno indagando sulle cause dell'incendio che ha provocato una forte esplosione. Il proprietario della società è originario di Villa Liternoin provincia di Caserta ma da anni residente ad Ariccia. L'azienda aveva di recente cambiato titolare.Completamente distrutta la fabbrica con i solai, alcuni pare anche con coperture in eternit, crollati. Sarà necessario anche stabilire se le lastre di copertura fossero di amianto e nel caso accertare se vi è stata emissione nell’atmosfera.

Amministrative 2017
Il candidato con il MoVimento 5 Stelle: "Importante è riunire tutti gli operatori della zona e realizzare il cosiddetto marketing di prossimità"
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CASTEL GANDOLFO (RM) - Due professionisti “in gamba” al Bilancio e all'Urbanistica ma per ora i 5 stelle di Castel Gandolfo mantengono il massimo riserbo. La Giunta penta stellata sarà presentata ad uno degli ultimi incontri in piazza a ridosso delle elezioni. A farlo sapere a L’Osservatore d’Italia è il candidato a sindaco del MoVimento 5 Stelle Paolo Belli, reduce dell’incontro con il vicepresidente alla Camera Luigi Di Maio. Un incontro che ha visto come tema centrale “il rilancio dell’economia del territorio dei Castelli Romani – dice Belli – il nostro filo rosso che passa attraverso la valorizzazione dei nostri beni archeologici, storici e naturalistici. Il rilancio della via Francigena del Sud può essere conseguito partendo dalle radici culturali religiose dell’Europa: importante è riunire tutti gli operatori della zona e realizzare il cosiddetto marketing di prossimità. A tale proposito – ha continuato il candidato sindaco Paolo Belli – è importante che il territorio sia fornito di apparecchiature che inviano le informazioni che riguardano la presenza di attrazioni sul territorio, siano esse culturali che naturalistiche che archeologiche ecc. Solo così, curando anche l’aspetto tecnologico, può essere sviluppata una rete interterritoriale. Questo progetto dev’essere presentato in sede di Comunità Europea”.
Ecco i dieci candidati consiglieri che sosterranno la candidatura di Paolo Belli: Fabio Angeletti, Maria Teresa Bizzarri, Maurizio Cerocchi, Laura Emili, Stefano Murgolo, Olimpia Pacetti, Enrico Palmieri, Sandro Polidori, Alessandro Santonocito e Silvia Vita. Nessuno dei candidati consiglieri ha mai avuto incarichi politici in altre legislature.

L'evento
2 giorni, 12 tour in italiano, 5 in inglese e 4 tour dedicati ai bambini per scoprire la galleria di Urban Art di Castel Gandolfo
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CASTEL GANDOLFO (RM) - Sabato 20 e Domenica 21 maggio 2017 le Guide autorizzate di Roma e Provincia "Bellezze dei Castelli Romani" in collaborazione con il Comune di Castel Gandolfo vi invitano a partecipare all’evento "Street Art a Castel Gandolfo con le Bellezze dei Castelli Romani. L’arte aiuta l’arte”.

Dalle 10.00 alle 17.00 ogni ora partirà dal Terminal Bus - piazzale Sandro Pertini a Castel Gandolfo - una visita guidata per scoprire insieme gli oltre 1000 metri di muro che danno vita ad una galleria di Urban Art, recentemente realizzata da alcuni degli Street Artists più famosi in Italia e all'estero per la riqualificazione dell’area che si trova all'ingresso del Borgo.

Il tour proseguirà verso il centro storico dove la vostra guida condividerà con voi racconti e storie di Castel Gandolfo, uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Le visite guidate, della durata di circa un'ora ciascuna, verranno effettuate a titolo gratuito, a fine visita verrà chiesta un'offerta libera che verrà devoluta in beneficenza per il recupero di un'area distrutta dal terremoto nel Comune di Norcia.

Per partecipare alle visite guidate è necessaria la prenotazione sulla pagina Facebook di Bellezze dei Castelli Romani cliccando su “Prenota subito”.

Orari:
SABATO 20 MAGGIO
- 6 tour in italiano della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo: ore 10, 11, 12, 15, 16, 17
- 2 tour della durata di un'ora dedicati ai bambini con visita alla Galleria di Urban Art e laboratorio di Street art: ore 10.30 e 16.30
- 3 tour in inglese della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo o viceversa: ore 11.30, 14.30, 15.30

DOMENICA 21 MAGGIO
- 6 tour in italiano della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo: ore 10, 11, 12, 15, 16, 17
- 2 tour della durata di un'ora dedicati ai bambini con visita alla Galleria di Urban Art e laboratorio di Street art: ore 10.30 e 16.30
- 2 tour in inglese della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo: ore 11.30 o 15.30

Cronaca
Il segnale di Bertucci appare sintomatico di un qualche malessere e potrebbe produrre un effetto inaspettato. Non tutti hanno la sua stessa condotta
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di Chiara Rai

 

NEMI (RM) - Il sindaco Alberto Bertucci non parteciperà al confronto tra candidati a sindaco promosso da L’Osservatore d’Italia in occasione di OFFICINA STAMPA, il web talk del giovedì condotto da Chiara Rai. Dopo 17 giorni di attesa il sindaco Bertucci, tra impegni e calendario e agende da guardare, ha risposto che ha deciso di partecipare ad “un solo ed unico incontro tra i candidati a sindaco. Avendo già confermato in precedenza con un’altra testata un appuntamento di questo tipo, ho deciso di mantenere occupata solo quella data. Grazie”.


Una risposta in linea con la correttezza che da sempre contraddistingue Bertucci, la stessa correttezza che lo ha spinto a pubblicare sul sito istituzionale del Comune di Nemi un suo comunicato di partito politico, utilizzando quindi un mezzo dedicato ai servizi pubblici per scopi personali. La stessa correttezza che lo ha spinto a permettere ad altre testate di fare fotografie in consiglio comunale e negando a L’Osservatore d’Italia lo stesso diritto.


Sembra ieri quando il sindaco chiese ad un agente di polizia di verificare se il mio cellulare stesse registrando, ricordo che interruppe la seduta con il tono di chi era pronto a fare tana ma quello che trovarono fu un cellulare spento. Per fortuna che qualcuno registrò quel deplorevole tentativo di mettere alla gogna una giornalista che era presente alla seduta di Consiglio comunale.


Per il sindaco, ormai è evidente che i confronti si scelgono a seconda del salotto dove si siede: più è morbido e accogliente e più entra nelle proprie grazie. Perché c’è informazione e informazione e di questo, ne siamo ben lieti ma allo stesso tempo dispiaciuti perché il rispetto non si porta soltanto a coloro che compiacciono ma anche a chi critica. È evidente che Bertucci, nel sottrarsi al confronto con i candidati promosso dalla nostra testata ha mostrato un chiaro segnale di facile comprensione per coloro che pongono valori come correttezza e buon senso al primo posto. Il segnale di Bertucci appare sintomatico di un qualche malessere e potrebbe produrre un effetto inaspettato. Non tutti hanno la sua stessa condotta.

 

Ci scusiamo pertanto con i candidati a sindaco di Nemi Carlo Coartuso e Stefano Tersigni che hanno da subito accettato il confronto ma ci troviamo costretti a disdire questo evento che, con l’assenza del sindaco uscente, non ha più la stessa finalità d’indirizzo che è quella di fornire ai cittadini che ci seguono la possibilità di ascoltare tutti e tre i candidati insieme e trarre le proprie valutazioni. E pensare che abbiamo garantito a tutti che avremmo fornito le domande in anticipo. Inutile continuare a commentare l’ovvio. È chiaro che l’articolo 21 della Costituzione appare ignoto a chi decide d’imperio di mettere il bavaglio all’informazione. Il mio auspicio è che questo clima di figli e figliastri volga al desio. Le occasioni ci sono e la libertà non ha prezzo.

Il Commento
Meno male che gli “intenditori” sono sempre più numerosi e, con coraggio, vogliono voltare pagina
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di Virbio


NEMI (RM)
- Mi ha suscitato grande e positiva meraviglia l’ascoltare i commenti delle forze politiche e dei cittadini sulla ultima, in ordine di tempo, “genialata” del club – Bertucci. Un vero e proprio “colpo da maestro”: ha curato la pubblicazione sul sito Istituzionale del Comune di Nemi, in occasione della serata di presentazione della lista Bertucci, una nota con la quale si riportava il lavoro amministrativo, e di presunti successi del quinquennio 2012-2017.

 

Non hanno pensato che tutto ciò è semplicemente illegale, sino, secondo alcuni, a configurare la consumazione del reato di peculato. Si vedrà. L’evento è grave ma è positivo che la Gente abbia reagito. Segno evidente che non ci si è abituati, come fece Mitridate con il veleno, alle irregolarità, alle furbizie ed ai colpi di teatro, consumati di sovente anche oltre il limite della legalità. Segno evidente che la credibilità costruita sulle apparenze e sulle chiacchiere (anche con distintivo) è ridotta ormai al lumicino.


I cittadini devono fare attenzione soltanto a non farsi prendere per i fondelli come è avvenuto nel 2012
e come ebbe a capitare al protagonista del “Libro della giungla”, ipnotizzato dal serpente che finalmente deve essere messo a cuccia …… non per fargli del male ma per addomesticarlo e ricondurlo nel suo “ambiente naturale”, fuori dalle istituzioni. La dignità non è una opzione ma è una qualità fondamentale per chi si propone per la pubblica amministrazione.


La chiave di lettura di quello che è avvenuto in questi cinque anni della consiliatura Bertucci è conservata nel programma elettorale di allora. Già vi era scritto, infatti, che quella squadra incentrata su “un uomo solo al comando” avrebbe fallito la missione. Le chiacchere sarebbero rimaste tali; le facili e occhiute promesse
sarebbero restate come semplici esercitazioni verbali; l’ordinaria amministrazione (molto, molto ordinaria) avrebbe affossato Nemi nella stantia mediocrità, con l’unica consolazione di tante “mollichelle” distribuite a pioggia.


Questa sensazione di fallimento si è diffusta tra la gente.
Il club-Bertucci ne è consapevole. C’è molto nervosismo con tanti “fischi di paura” verso gli avversari….e con qualche “fallo da espulsione”. Ci risiamo, infatti, con le “pressioni” sui contendenti. Alle giuste rimostranze reagiscono facendo le vittime, lamentando di presunti attacchi. Ma, vivaddio, non si può fare i “don Rodrigo” e poi trasformarsi in piagnucolosi “don Abbondio”. Ci fermiamo qui: non c’è bisogno di dire altro….. a buon intenditore poche parole. Meno male che gli “intenditori” sono sempre più numerosi e, con coraggio, vogliono voltare pagina.
È venuta l’ora!
 

Politica
Nicola Marini: "E’ impensabile ipotizzare di scaricare i rifiuti di Roma sui territori dei Comuni limitrofi"
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ALBANO LAZIALE (RM)
- Dopo le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Roma durante la trasmissione “Porta a Porta”, in cui Virginia Raggi ha riferito in merito al “progetto” di individuare, al di fuori dei confini comunali, aree dove trattare e stoccare i rifiuti della Capitale, è intervenuto anche il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini.
“Trovo improprie e inopportune le dichiarazioni del Sindaco Virginia Raggi. E’ impensabile ipotizzare di scaricare i rifiuti di Roma sui territori dei Comuni limitrofi. Non è mia intenzione dare giudizi sulla gestione dei rifiuti della città di Roma, a partire dalla contingente situazione del mancato svuotamento dei cassonetti, ma è bene chiarire che la soluzione non potrà certamente essere quella dichiarata a Porta a Porta. Non è colpa dei Comuni limitrofi se Roma, a distanza di un anno dall’insediamento del nuovo Sindaco, non ha ancora una programmazione realistica della gestione dei rifiuti, né del fatto che tra pochi giorni scadrà la deroga dell’Unione Europea, non rinnovabile, che consente a Roma di inviare i rifiuti all’estero. Ha avuto un anno di tempo per trovare una soluzione. Di sicuro la soluzione, non potrà essere quella di far diventare i territori circostanti la “pattumiera” di Roma. Nel nostro caso, Albano Laziale ha già dato molto, anzi ha già dato troppo. E’ sufficiente ricordare le ordinanze che fummo costretti a subire dell’allora Commissario Straordinario per la Gestione dei Rifiuti, Goffredo Sottile, per non parlare delle conseguenze derivate dai due decreti del Ministro Clini. Disposizioni che obbligarono a trattare i rifiuti provenienti da Roma nel nostro territorio. La città di Albano Laziale da molti anni è sede di un impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) e della discarica a servizio dell’impianto, che è prossima all’esaurimento e che ha già dato molti problemi ambientali. Proprio per questi motivi è oggetto di revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Non intendiamo, quindi, in nessun modo contribuire, ancora una volta, a risolvere i problemi di Roma Capitale. Ci opporremo con ogni mezzo amministrativo, legale e politico a tutela del nostro territorio”.

L'evento
L'incasso dell'evento verrà interamente devoluto al reparto di Neonatologia Medica e Chirurgica dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma
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GENZANO (RM) - Si terrà martedì 16 maggio alle ore 11:00 presso l'aula consiliare del Comune di Genzano la conferenza stampa di presentazione della manifestazione 'Rock per un bambino'.
Parteciperanno: il sindaco Daniele Lorenzon, l'organizzatore Luca Guadagini cantante e presidente dell'associazione Aurora Music Rock, la dottoressa Cinthya Russo responsabile della fondazione Bambin Gesù, Emy Corradi vice presidente dell'associaizone Aurora Music Rock, il cabarettista Carmine Faraco.
L'incasso dell'evento, ideato e organizzato da Luca Guadagnini, verrà interamente devoluto al reparto di Neonatologia Medica e Chirurgica dell'Ospedale Bambino Gesù di Roma. Giunta alla sua nona edizione, la manifestazione si svolgerà sabato 20 maggio a partire dalle ore 20:00 sul palco del Palacesaroni di Genzano. 

L'evento
Numerosa la partecipazione da parte di cittadini: il candidato Sindaco Fausto Bassani ha aperto l’evento invitando tutti i candidati ad approfondire il programma
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MONTE COMPATRI (RM) - Tanta partecipazione per la presentazione della lista. Si è svolta ieri la presentazione della lista civica “Monte Compatri Bene Comune”. Numerosa la partecipazione da parte di cittadini: il candidato Sindaco Fausto Bassani ha aperto l’evento invitando tutti i candidati ad approfondire il programma elettorale.
“Desidero ringraziare tutte le persone che hanno scelto di passare con noi il pomeriggio e la serata di ieri – spiega Fausto Bassani, candidato Sindaco di “Monte Compatri Bene Comune” – Da circa due settimane sul nostro blog e sul canale Facebook estrapoliamo pillole di programma. Sta venendo fuori la nostra idea di
Monte Compatri, molto distante da quella generata negli ultimi cinque a immagine e somiglianza di una sola persona. Per noi è fondamentale la squadra, il “fare rete”, la condivisione e il dialogo con tutti. Lo si evince dal programma partecipato che abbiamo scritto e studiato da Ottobre con incontri mirati con
cittadini, aziende, associazioni. Monte Compatri è una cittadina ferma, per rilanciarla serve l’aiuto, l’impegno e il sudore di tutti. Per il pomeriggio di Sabato 20 Maggio abbiamo in programma un nuovo evento la cui tematica verrà trattata nei prossimi giorni. Monte Compatri la cambi TU, Monte Compatri la
cambiamo INSIEME”.


Questa la lista completa di “Monte Compatri Bene Comune”.
FAUSTO BASSANI (candidato alla carica di Sindaco)
AMELIA FRANCESCA
CACCIOTTI PIETRO
CALCOPIETRO ROBERTO
DE CARO LUCIANO
DEL MASTRO ELEONORA
DE SANTIS MARTA
DI GRAZIA ILARIA
FERRI FRANCESCO
GARA SERENA
LAZAREVIC ZLATAN
MARTORELLI ANTONIO
MENGARELLI LUCA
PONZO ROBERTO
PREZIOSI MASSIMO
QUARANTA CLAUDIO
VINCI FRANCESCA

Politica
Prima Grottaferrata che alle prossime elezioni sarà una delle quattro forze a sostegno della candidatura a sindaco di Luciano Andreotti
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Red. Politica

 

GROTTAFERRATA (RM)
- Sedici candidati, otto uomini e otto donne. Quarant'anni l'età media dei candidati con la più giovane che è una ragazza nata nel 1992 e la più matura una signora del 1953. Tutti, a partire dal capolista, Alessandro Cocco, noto in città per il genuino impegno civico, animati dal nome scelto per la lista che è chiaro e inconfondibile: Prima Grottaferrata che alle prossime elezioni sarà una delle quattro forze a sostegno della candidatura a sindaco di Luciano Andreotti. Sabato 20 maggio in piazza Cavour, dalle 18.30, la presentazione dei candidati al Consiglio comunale che in un evento animato dalla musica, alla presenza del candidato sindaco, Luciano Andreotti, vedrà candidati e cittadini confrontarsi anche di fronte a un testimone particolare: un “wish wall”, un muro dei desideri, di fatto una lavagna su cui ognuno potrà annotare le proprie idee per la città.

“Siamo una lista civica fatta di persone di diversa estrazione che manterranno ognuno la propria identità perché quella sarà la nostra forza. Siamo uomini e donne di destra, di sinistra o civici puri che hanno fatto sintesi intorno ad una parola e quella parola è: Grottaferrata” dichiara Cocco. “Questa è l'unica via da seguire quando si amministra un grande comune, dove contano le persone più che le tessere di partito. La diversità di pensiero sarà la forza del nostro successo”.

Prima Grottaferrata si inserisce, insomma, nel cuore del discorso e della logica che ha ispirato la candidatura a sindaco di Andreotti.

“Il nostro primo obiettivo - prosegue Cocco - è il benessere della nostra comunità, per questo al centro del dibattito politico metteremo l’interesse generale, non contro qualcuno ma in favore di tutti, senza dimenticare i cittadini e le famiglie che più di altri stanno soffrendo i lunghi anni di crisi. In tal senso intendiamo aprire il paese al contesto metropolitano di cui anche la nostra città è parte, con la certezza che prima di tutto venga Grottaferrata ma che su alcune tematiche è comunque opportuno ricercare una politica di territorio”.

“I nostri propositi - spiega ancora il capolista e ispiratore di Prima Grottaferrata addentrandosi nel programma - sono organizzati seguendo un semplice schema: risolvere le problematiche del passato, gestire il presente e progettare il futuro; idee concrete, che saranno supportate dalle necessarie coperture economiche, pensate con lucido realismo senza voli pindarici e false aspettative”.

“Tutte le nostre iniziative saranno veicolate attraverso i nuovi canali digitali ma anche attraverso incontri/dibattito che organizzeremo sul territorio. La comunità grottaferratese in noi dovrà avere un punto di riferimento - conclude Cocco - a cominciare dalla stesura del programma, alla quale tutti i cittadini saranno chiamati a partecipare attivamente”.

 

La lista dei candidati

 

1. Alessandro Cocco

2. Mauro Proia

3. Andrea Bulgarini

4. Simona Valeriani

5. Massimo Vinci

6. Valentina Olivieri

7. Claudio Bracci

9. Francesca Mastrolillo

10. Massimo Ascani

11. Caterina Modica

12. Francesco Giusto (detto Giusti)

13. Luca Morgante

14. Marina Troiani

15. Giorgia Poletta

16. Gigliola Caratelli

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