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DISTANZIATORE
L'aggiornamento
L’ipotesi accusatoria non è stata poi riconosciuta dal Tribunale di Roma
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Redazione

 

NEMI (RM) - Assoluzione con formula piena per insussistenza del fatto. Questo quanto sancito dalla sentenza irrevocabile n. 15163/15 resa in data 16.7.2015 dal Tribunale di Roma per Maurizio Pigozzi e Simonetta Garofalo che erano stati investiti dalla vicenda giudiziaria relativa le cliniche Villa delle Querce a Nemi e Villa Gaia a Nettuno.

 

LEGGI GLI ARTICOLI PRECEDENTI:

NEMI, VILLA DELLE QUERCE: UNA "TRUFFA" USCITA SULLE CRONACHE AD OROLOGERIA

NEMI, VILLA DELLE QUERCE: TRA PRESUNTE TRUFFE E FATTURE GONFIATE INDAGA LA PROCURA

L'iniziativa
Il primo appuntamento è fissato per domenica 25 giugno 2017 in piazza Sciotti
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MARINO (RM) - Su iniziativa dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Marino decolla il Mercatino “GARAGE SALE – RIGATTIERE PER UN GIORNO” con lo scopo di sviluppare le relazioni sociali dei cittadini dei vari quartieri del territorio comunale dando a tutti la possibilità di riutilizzare oggetti che non servono più.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 25 giugno 2017 in piazza Sciotti a Santa Maria delle Mole.
Gli interessati dalle ore 7,00 alle 8,30 occuperanno gli spazi espositivi loro assegnati in base alle domande pervenute all’Associazione ACAB entro il 21 giugno, aggiudicataria della manifestazione di interesse per la gestione del Mercatino per conto dell’Amministrazione comunale e dalla stessa appositamente autorizzati.
Potranno partecipare al Mercatino – che si svolgerà dalle 8,30 alle 19,00 – i soggetti privati, famiglie, bambini accompagnati da genitori, Associazioni, Comitati senza scopo di lucro regolarmente riconosciuti.
L’ammissione al mercatino è limitata sino alla completa copertura degli spazi a disposizione.
Le merci esposte devono essere vecchie o usate. Non potranno essere messe in vendita oggetti non autorizzati dalle vigenti leggi, oggetti nuovi e/o di fabbricazione moderna, anche artigianale, alimenti o bevande.
Dalle ore 19,00 alle 20,00 verrà effettuato lo sgombero dell’area del Mercatino.
I titolari degli spazi espositivi sono esonerati dal pagamento della tasa di occupazione suolo pubblico e di smaltimento rifiuti solidi urbani.
“Siamo lieti di annunciare - dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita - che anche nel prossimo fine settimana il territorio comunale sarà interessato da eventi promossi da questo Ente in collaborazione con le realtà associative locali. In particolare auguriamo buon lavoro all’Associazione ACAB, presieduta da Sergio Santinelli, per l’avvio di questa esperienza particolarissima che è quella del Mercatino dei riuso e del baratto con l’auspicio che l’iniziativa, che verrà ripetuta nel tempo, incontri il favore di quanti desiderano liberarsi di oggetti accumulati nel corso degli anni in cantine, ripostigli o garage o magari scambiarli con altri più utili per le esigenze di ognuno”.

Cronaca
Causa incremento delle temperature e degli elevati consumi sulla rete di distribuzione si avranno abbassamenti di pressione
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FRASCATI (RM) - La Società Acea Ato 2, responsabile del servizio idrico integrato, ha comunicato che a causa dell’incremento delle temperature e degli elevati consumi sulla rete di distribuzione si avranno abbassamenti di pressione con possibili mancanze d’acqua nelle seguenti vie:

Via di Grotte Maria, Vicolo di Grotte Maria, Via Vigne XXII Rubbia, Via Prato della Corte, Via di Quarto Rubbia, Via Vanvitelli, Via Greuter, Via Macchia dello Sterparo, Via di Colle Pizzuto, Via Tuscolana e vie limitrofe.

Per ridurre il disagio alla cittadinanza l’Acea Ato 2 ha predisposto un servizio alternativo tramite autobotte presso le seguenti strade:
- Via Macchia dello Sterparo angolo via Enrico Fermi;
- Via Greuter fronte poste;
- Via di Grotte Maria angolo Vicolo di Grotte Maria;

Il ripristino alle normali condizioni di fornitura sono previste per la tarda serata, salvo imprevisti. Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare il numero verde 800 130 335.
 

L'iniziativa
Il Rotary Club attiverà la campagna di sensibilizzazione per raccogliere i fondi necessari di 200mila euro
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Redazione


CASTEL GANDOLFO (RM) - Si avvia a Castel Gandolfo il progetto per il restauro della Fontana Berniniana grazie a due differenti accordi stipulati tra il Rotary Club Roma Castelli Romani e l’amministrazione comunale gandolfina.

Un primo accordo, risalente al 14 maggio 2015,
è un contratto di sponsorizzazione nel quale il Rotary Club Roma Castelli Romani si impegna a sviluppare la documentazione a supporto del progetto di restauro nel rispetto della normativa ed in accordo con le indicazioni / prescrizioni della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici competente.

Un secondo accordo, del 28 settembre 2015, nel quale il Comune di Castel Gandolfo attribuisce, con un Contratto di Affidamento, al Rotary Club Roma Castelli Romani, il compito di effettuare la raccolta finanziaria dei fondi necessari al restauro in accordo alla normativa (Legge 29 luglio 2014, n. 106 "Art Bonus") ed effettuare direttamente il restauro.


Il Rotary Club Roma Castelli Romani, ha quindi sviluppato il progetto che si caratterizza per i seguenti aspetti salienti:
Salvaguardia e recupero del valore storico artistico originario dell’opera di Carlo Maderno (1623), risistemata nella posizione attuale da Gian Lorenzo Bernini (1660) e rivisitata dall’arch. F. Fuga nel 1745: in particolare si sottolinea che l’ultimo intervento di risistemazione della pavimentazione della piazza ha mutilato il bene architettonico della base su cui lo stesso si ergeva; inoltre è stata significativamente modificata la protezione al monumento (paracarri e balaustra) che, seppur accennata in una incisione del 1660 (Fadda), attualmente è stata reinserita con volumi significativamente maggiori rispetto alla situazione originaria.
Individuazione delle cause primarie del decadimento della struttura lapidea e relativa mitigazione degli effetti: il fatto che Castel Gandolfo goda si una posizione particolarmente amena tale da divenire meta papale per sottrarsi alla calura romana durante il periodo estivo, non esclude che in inverno la temperatura ambientale possa scendere a valori tali da consentire il congelamento dell’acqua. La struttura impiantistica dell’alimentazione idrica, come pure il percorso di scarico dell’acqua (che alimenta in cascata altre fontane all’interno dei giardini vaticani) hanno di fatto impedito la messa in atto di procedure per arrestare l’alimentazione idrica e lo svuotamento della fontana nel periodo in cui la temperatura esterna determina il congelamento dell’acqua.
Eliminazione delle sovrastrutture che nel tempo si sono aggiunte: si fa riferimento alla copertura del vaso superiore con una sorta di “lanterna” in vetro e piombo e dei ferri di supportazione delle brocche per l’attingimento idrico diretto dalle cannelle della fontana.

Per ognuno di questi aspetti salienti è stata fatta la necessaria ricerca e si sono individuati gli opportuni interventi:
per il punto 1) si è previsto di modificare la pendenza della pavimentazione, nel rispetto di alcuni elementi caratterizzanti il disegno complessivo della stessa, rimettendo in evidenza l’originaria base su cui poggiava la fontana stessa; per l’opera di protezione (paracarri e balaustra) si immagina di poterne ridurre la volumetria.
per il punto 2) si interviene sul lato impiantistico: da un lato si tiene conto della temperatura e della velocità del vento per gestire l’alimentazione idrica della fontana e dall’altra si adegua il sistema di alimentazione e scarico per gestire in autonomia le utenze a valle; una centralina che controlla delle elettrovalvole e gestisce, in assenza di operatore, il ciclo di fermata e svuotamento nonché di riempimento ed alimentazione della fontana.
per il punto 3) si ritiene opportuno eliminare tutto ciò che non fa parte dell’essenza della fontana stessa riportandola alla sua funzione estetica originaria.
Il progetto elaborato inoltre si caratterizza in due fasi conseguenti l’una all’altra:

 

La Prima fase prevede i lavori per rimettere in evidenza la base della fontana, la modifica impiantistica all’alimentazione e allo scarico idrico e l’eliminazione di tutte le “sovrastrutture” che nel tempo si sono sommate. Una quota significativa dell’intervento riguarda il restauro vero e proprio del materiale lapideo della fontana stessa e che metterà in tutta evidenza il degrado, anzi la distruzione, di buona parte del bordo della fontana stessa.


È qui che nasce quella che viene definita Seconda fase:
il reintegro del materiale mancante con travertino che, seppur ricostruito con tecniche e metodologie digitali attuali, reintegrerà il materiale consumato (ghiaccio e conseguenti flore insediate) nonché dai comportamenti antropici non sempre rispettosi del bene monumentale.


Il progetto prevede le due fasi un “Unicum” e prevede di sviluppare le parti mancanti solo dopo aver effettuato la pulizia, il restauro ed il consolidamento dei bordi esistenti: ciò consentirà di costruire le porzioni di bordo mancanti al meglio dell’adattamento all’esistente con il minimo di materiale per la giunzione.
Tutto il progetto e il conseguente restauro, in forza del contratto di “Affidamento”, sarà fatto dal Rotary Club Roma Castelli Romani grazie al proprio impegno e a quello dei soci di attivare, direttamente e tramite la rete di Club in Italia e nel mondo, la raccolta fondi necessaria a finanziare l’opera di restauro.
Saranno coinvolti “Benefattori” nell’ambito della legge “Art Bonus” e  “Sponsor” di tipo convenzionale: sia gli uni che gli altri saranno individuati e sollecitati dai Club Rotary che ci sosterranno.
Ai Club Rotary quindi e agli Sponsor, specie se stranieri, occorrerà formalizzare un riconoscimento di ringraziamento proporzionale all’obiettivo raggiunto e riteniamo necessario poter ricordare in maniera duratura tale contributo tramite targhe, incisioni e quant’altro potrà dare memoria del contributo dato: le superfici dell’area di cantiere sono già, per effetto del contratto di “Affidamento” nella disponibilità del Rotary che potrà concederle a Sponsor interessati, così come le “superfici pavimentate contigue al bene da restaurare” (art. 9 e 10 del Contratto di Affidamento).

Il progetto è stato consegnato ufficialmente al Sindaco di Castel Gandolfo il 28 aprile 2017 ed attualmente si trova all’esame della “Soprintendenza archeologica, delle Arti e Paesaggio per l’area Metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale” già dal 24 maggio 2017.

L’Arch. Claudia Castagnoli, responsabile per il Patrimonio Artistico dei Castelli Romani ha inviato al Presidente del Rotary Club Roma Castelli Romani, ing. Antonino Tinè, la seguente lettera mail:
“Gentile ing.
da una prima analisi della presentazione del progetto di restauro della fontana, così come già accennato verbalmente la scorsa settimana e come a breve avverrà per iscritto le sottolineo nuovamente la condivisione del Ministero su quanto proposto e, allo stesso tempo, l'attenzione che un intervento di questo tipo merita per il valore oltre che materiale, artistico, simbolico e storico che la fontana rappresenta.
In virtù di questo posso già dirle che supervisionerò tutte le lavorazioni previste nella prima fase di intervento, quali gli aspetti impiantistici, la rimozione degli elementi incoerenti presenti ad oggi nella fontana, e la prima importante fase di intervento di restauro che è la pulitura dell'elemento architettonico.
Sarà l'esito di questa prima fase ad indicarci la strada per il vero e proprio intervento di restauro, quando sarà possibile effettivamente valutare la proporzione tra le mancanze e la parte esistente e di conseguenza optare per una conservazione dello status quo o per una eventuale reintegrazione.
Questa seconda ipotesi poi, sarà valutata, secondo le due proposte inviate, in base all'esito di prove di piccole porzioni di restauro.
Nell'augurarle buon lavoro le porgo cordiali saluti.
Claudia Castagnoli”

A valle della prevista autorizzazione il Rotary Club attiverà la campagna di sensibilizzazione per raccogliere i fondi necessari (170.000 euro – da computo metrico estimativo arrotondato a 200.000 euro per garantire la quota di manutenzione per almeno due anni del bene restaurato) promuovendo, anche sul piano locale, iniziative per illustrare il progetto ed i benefici  fiscali accordati dalla legge denominata “Art Bonus”:  in tal senso la fontana è stata inserita nel sito governativo dedicato alla legge Art Bonus al seguente indirizzo.
http://artbonus.gov.it/fontana-berniniana-piazza-della-libert%C3%A0-castel-gandolfo.html
Sito dedicato: http://www.restaurofontanabernini.org/ 
 

Amministrazione pubblica & cittadini
Venerdì 23 giugno 2017 alle ore 17
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Red. Cronaca


NEMI (RM) - Primo Consiglio comunale a Nemi dopo la vittoria alle amministrative dello scorso 11 giugno di Alberto Bertucci che si è riconfermato sindaco per il secondo mandato. All’ordine del giorno della seduta straordinaria prevista in prima convocazione alle ore 17 di venerdì 23 giugno l’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti. Seguirà poi l’insediamento del nuovo Consiglio comunale e il giuramento del sindaco. Al terzo e quarto punto dell’ordine del giorno l’eezione della commissione elettorale e la presentazione delle linee programmatiche di mandato.

 

Il caso
Altri soldi pubblici impiegati per pagare avvocati
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di Chiara Rai

 

NEMI (RM) - A Nemi con delibera di Giunta del 29 maggio scorso gli assessori Edy Palazzi e Pietro Pazienza insieme al sindaco Alberto Bertucci decidono di affidare incarico legale all’Avvocato D’Eletto del foro di Velletri di agire nei confronti di soggetti non meglio individuati che avrebbero diffamato su Facebook il prestigio dell’Amministrazione comunale arrecando un danno d’immagine per l’amministrazione ed i propri funzionari.

 

Nella delibera si incarica il competente Responsabile del Servizio Amministrativo di adottare tutti gli atti conseguenti e necessari, compreso l’adozione dell’impegno di spesa in favore del professionista incaricato. Dunque i cittadini potrebbero ritrovarsi ancora una volta a pagare con soldi pubblici presunte diffamazioni.


Non sono passati molti giorni da quando lo stesso sindaco dal palco in piazza Umberto per la chiusura di campagna elettorale accusava “un giornalino” e soggetti non meglio specificati di utilizzare lo strumento della denuncia per ostacolare l’attività amministrativa. Questa delibera si annovera tra le diverse iniziative legali intraprese dall’amministrazione contro presunte diffamazioni e che causa spese di soldi pubblici. 

 

Un caso tra questi è quando il sindaco Alberto Bertucci denunciò il direttore de L’Osservatore d’Italia Chiara Rai accusandola di aver diffamato e leso l’immagine del Comune per aver scritto che il cimitero era chiuso quando invece doveva essere aperto. Un dovere diritto di cronaca riconosciuto anche dallo stesso Pm del Tribunale di Velletri che ha archiviato il caso in favore di Chiara Rai. Morale? Soldi pubblici spesi inutilmente per denunce di diffamazione cadute nel vuoto perché la diffamazione non c’è.

 

La realtà, almeno per quanto riguarda le notizie diffuse dalla libera stampa, è che non si tratta di diffamazione ma diritto dovere di cronaca e di critica garantito dalla Costituzione e dalla professione che si esercita. Adesso, non sappiamo chi sono questi soggetti che avrebbero diffamato l’Amministrazione comunale sul social Facebook, ma riteniamo che un buon padre di famiglia che fa quadrare i conti del Comune che amministra potrebbe fare a meno di spendere i soldi dei cittadini per incarichi legali che non portano da nessuna parte. Anziché spendere i soldi in avvocati sarebbe auspicabile vedere tali cifre impiegate per altri servizi più utili alla collettività.

LEGGI ANCHE: NEMI: IL SINDACO ALBERTO BERTUCCI E LA SUA GIUNTA PERDONO IN TRIBUNALE CONTRO CHIARA RAI DIRETTORE DE L'OSSERVATORE D'ITALIA

Il caso
Aveva 31 anni ed era accusato dell'omicidio di Luca ucciso durante un festino di droga e sesso a Roma
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VELLETRI (RM) - Si è suicidato nella cella del carcere di Velletri (Roma), in cui era detenuto, Marco Prato, accusato dell'omicidio di Luca Varani, il ragazzo ucciso nella capitale il 4 marzo del 2016 durante un festino a base di sesso e droga. Domani avrebbe avuto l'udienza del processo. E' stato trovato durante il giro di ispezione con un sacchetto di plastica in testa: sarebbe morto soffocato. Il suo compagno di cella non si è accorto di nulla. Prato aveva 31 anni. Il pm di turno ha autorizzato la rimozione della salma su cui verrà effettuata l'autopsia. Per l'omicidio di Luca Varani è già stato condannato, in abbreviato, a 30 anni, Manuel Foffo che, con Prato, aveva seviziato e ucciso la vittima. Prato, a differenza del coimputato, aveva scelto il rito ordinario.

Si sarebbe suicidato per "le menzogne dette" su di lui e per "l'attenzione mediatica" subìta, Marco Prato, il 31enne trovato morto questa notte nella cella del carcere di Velletri in cui era detenuto per l' omicidio di Luca Varani. Il ragazzo ha lasciato una lettera in cui spiega i motivi del suo gesto. Il compagno con cui divideva la cella non si sarebbe accorto di nulla perché stava dormendo. Durante gli interrogatori aveva accusato Foffo: "Sono suo succube". Foffo è stato condannato a 30 anni con rito abbreviato.

L'Operazione
Le intercettazioni: un rilevante profilo criminale GUARDA IL VIDEO ALL'INTERNO
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VELLETRI (RM)
- Nella mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre soggetti ritenuti responsabili di detenzione e cessioni illecite di sostanze stupefacenti, per fatti accaduti nei Comuni di Velletri e Lariano, nel periodo aprile-luglio 2016; contestualmente sono state eseguite n. 7 perquisizioni domiciliari presso le abitazioni di residenza di altri soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda. L’attività investigativa, condotta da personale del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Velletri e coordinata dal Sostituto Procuratore Dott. Luigi Paoletti, è il risultato della costante azione di controllo del territorio dei militari dell’Arma, finalizzata al contrastato dell’uso e della commercializzazione di sostanze stupefacenti. In particolare nel mese di novembre 2015, a seguito di molteplici servizi di osservazione e pedinamento, il personale dell’Aliquota Operativa traeva in arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini spaccio di cocaina, marijuana e hashish alcuni soggetti di Velletri, tra cui un 29/enne, già noto alle Forze dell’Ordine. Le conseguenziali investigazioni consentivano di acclarare come quest’ultimo, benché sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari (scaturita dal giudizio di convalida dell’arresto in flagranza), continuasse a mantenere regolari e costanti contatti con i propri clienti, cedendo regolarmente sostanza stupefacente di diverso tipo, soprattutto cocaina.
I servizi di pattuglia – supportati dall’attività d’intercettazione – hanno permesso di ricostruire il modus operandi dell’uomo, il quale con la collaborazione di altri due persone (anch’esse tratte in arresto stamane) riceveva lo stupefacente presso la propria abitazione ove confezionava le dosi, palesando – come indicato dal G.I.P. del Tribunale di Velletri - “…manifesta indifferenza alla misura degli arresti domiciliari”. Lo scambio dello stupefacente avveniva tramite la finestra della propria abitazione ovvero mediante l’utilizzo della cassetta per la corrispondenza. Le conversazioni intercettate hanno fatto emergere anche un rilevante profilo criminale, caratterizzato da scaltrezza nell’utilizzo dei telefoni cellulari e nelle modalità di svolgimento delle conversazioni, effettuate con un linguaggio codificato (le dosi venivano identificate con il termine “birre”) e ricorrendo anche a minacce di morte nel caso di ritardo nei pagamenti dello stupefacente ceduto.

Politica
"Il prossimo 25 giugno, i Cittadini di Grottaferrata non si lasceranno ingannare e voteranno sicuramente per il Buon Governo."
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Redazione


GROTTAFERRATA (RM) - Riceviamo e pubblichiamo una nota di Udc-Alternativa Popolare: "Abbiamo letto la nota del Candidato Sindaco Andreotti dove parla giustamente di Capibastone consapevole che dietro ogni sua lista civica si nasconda un Politico capobastone; Il Candidato Sindaco è consapevole di non poter liberare Grottaferrata dagli interessi della politica partitocratica perché i Capibastone politici nascosti usciranno appena il bottino delle loro liste civiche si concretizzerà.


Andreotti, candidato sindaco, parla di ispirarsi ai principi di “limpidezza, modestia e sobrietà”, mentre dice di notare inciuci nella coalizione degli avversari, e dice di essere contrario a questo modo di fare politica legata alla vecchia partitocrazia asserendo di rappresentare l'esatto contrario con un progetto civico che antepone il bene e le necessità di Grottaferrata a ogni altro tipo di interesse.


Architetto, nonché candidato Sindaco, noi dell’UDC e di Alternativa Popolare abbiamo appoggiamo e continuiamo ad appoggiare il Candidato Stefano Bertuzzi alla luce del sole senza nasconderci, abbiamo esposto con orgoglio il nostro simbolo, non siamo avvezzi a inciuci e neanche li permettiamo.
Proseguendo nella lettura dell’articolo, caro Andreotti, dichiari che non cercherai accordi sottobanco con altre organizzazioni politiche che hanno partecipato alla competizione elettorale, che non prometterai mance e prebende a nessuno, però fai tue parte di programma del Movimento 5 Stelle a cui chiedi collaborazione nella ricerca di soluzioni condivise con l’amministrazione comunale di Roma in relazione alla questione dei rifiuti a Morena.


Forse ti manca il sostegno politico? Pensi di prendere qualcosa dalla Città al Governo, qualcosa da Fratelli d’Italia, una compagine molto trasversale, una coalizione molto condizionata dall’esterno e dai partiti politici e dai loro ‘capibastone,” che vanno dai Socialisti, Forzisti, a Direzione Italia, Area Democratica, qualche sottobosco PD, qualche dissidente di altri partiti, ma il 25, per fortuna, è vicino. NOI Vigileremo e staremo a vedere, dove si nascondono davvero gli interessi forti e la prepotenza che mascherate dietro a simboli civici. Il prossimo 25 giugno, i Cittadini di Grottaferrata non si lasceranno ingannare e voteranno sicuramente per il Buon Governo."

Eventi
Giovedì 22 giugno 2017 dalle ore 18 lo storico gruppo di Nemi ospite nel web talk condotto da Chiara Rai
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Redazione


NEMI (RM)
- “U Rembombu” lo storico e pluripremiato gruppo folkloristico di Nemi sarà ospite giovedì 22 giugno 2017 alla trasmissione “Officina Stampa”, condotta dalla giornalista Chiara Rai, che viene trasmessa in diretta tutti i giovedì dal Black Jack di Grottaferrata a partire dalle ore 18.00.


E così, dopo aver ospitato, durante la puntata dello scorso 8 giugno, il gruppo folk romano dei “Rugantini” prosegue il viaggio in quello che è il patrimonio storico popolare italiano con uno dei gruppi più rappresentativi e apprezzati a livello nazionale ed internazionale: “U Rembombu” di Nemi che a tutti gli effetti mantiene viva quella che rappresenta la tradizione storico culturale popolare della piccola città delle fragole, esportandola in tutto il mondo. “U Rembombu” è stato riconosciuto come gruppo di 'interesse nazionale' oltrechè di 'interesse comunale'.

La conduttrice intervisterà quindi la presidente Elisabetta Mannoni, oltre agli altri componenti e durante la puntata saranno presentate le stupende coreografie di balli e danze che ormai da 31 anni vengono esportate in tutto il mondo da questo gruppo che porta in alto i colori di Nemi e delle sue tradizioni.


PER GUARDARE LA PUNTATA DIRETTAMENTE SU QUESTA PAGINA A PARTIRE DALLE ORE 18 DI GIOVEDI' 22 GIUGNO 2017 CLICCARE SULLA FINESTRA SOTTOSTANTE 

Amministrazione e servizi
A partire da lunedì 19 giugno, i cittadini della zona servita potranno richiedere ad ACEA ATO2 gli allacci
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ALBANO LAZIALE (RM) - Sono state completate le operazioni per mettere in funzione l'impianto di sollevamento della fognatura in via dei Ciliegi, zona Cancelliera. A partire da lunedì 19 giugno, i cittadini della zona servita potranno richiedere ad ACEA ATO2 gli allacci. Il Vice Sindaco con delega ai Lavori Pubblici, Maurizio Sementilli, ha commentato: «Si tratta di un intervento importante che siamo riusciti a definire dopo molti anni di ritardi e che serve le utenze di parte di via Cancelliera, via dei Meli, via delle More, via Massimetta e via dei Ciliegi. Con la messa in funzione di questo impianto, la zona di Cancelliera ha un servizio in più». Il Sindaco Nicola Marini ha sottolineato: «Questo intervento si aggiunge all'ampliamento della Scuola di via Pantanelle, con il raddoppio delle aule, e la nuova pubblica illuminazione di via Villafranca e via dei Garofani, tutti interventi che hanno migliorato la zona di Cancelliera in termini di servizi per il cittadino».

L'evento
L'Assessorato alla Cultura presenta per sabato 30 settembre 2017 la "Giornata Nazionale Giorgio Bassani"
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VELLETRI (RM) - Che Giorgio Bassani fu professore a Velletri non è di certo una novità, ma la città veliterna il prossimo settembre renderà omaggio, più di cento anni dopo la sua nascita, al grande scrittore e poeta ferrarese. L'Associazione Memoria '900, in collaborazione scientifica con Arch'è - Associazione Culturale "Nereo Alfieri" di Ferrara e con la Fondazione Giorgio Bassani e grazie al patrocinio della Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura Città di Velletri e del Comune di Velletri - Assessorato alla Cultura presenta per sabato 30 settembre 2017 la "Giornata Nazionale Giorgio Bassani". Un programma estremamente articolato, a cui il gruppo di lavoro associativo coordinato dal dottor Rocco Della Corte sta lavorando alacremente. La giornata prenderà il via sabato mattina, quando nell'Auditorium del Liceo Artistico "Antonio Cederna" di via Ferruccio Parri si svolgerà alle ore 11 un incontro tra Paola Bassani, figlia dello scrittore dei Finzi-Contini, e gli studenti delle classi quinte delle Scuole Superiori di Velletri che hanno aderito.

La mattinata, organizzata in collaborazione tra l'Associazione e la Mondadori Bookstore Velletri, vedrà gli interventi del professor Dibennardo, Dirigente Scolastico, del professor Paolo Di Paolo, docente, giornalista e scrittore, della professoressa Silvana Onofri, presidente dell'Associazione Culturale Arch'è "Nereo Alfieri" e Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Bassani. Concluderà la professoressa Paola Bassani, che presenterà agli studenti il suo ultimo libro, Se avessi una piccola casa mia, raccontando numerosi aneddoti sulla vita familiare e sul carattere dello scrittore. Estremamente simbolico l'incontro della figli di Giorgio proprio con gli studenti veliterni, oggetto dello sdegno dell'allora professor Bassani che lamentava le condizioni disagevoli in cui si trovavano ragazzi e insegnanti nella Scuola d'Arte "Juana Romani" in cui insegnò per quasi tre anni nel dopoguerra. Coordinerà la mattinata il dottor Rocco Della Corte, socio dell'Associazione Memoria '900 organizzatrice in toto dell'evento, nonché autore di una monografia sul periodo di insegnamento di Bassani a Velletri in uscita proprio per questa estate. Nel pomeriggio, invece, presso la Sala degli Affreschi della Casa delle Culture e della Musica in Piazza Trento e Trieste, è previsto un Convegno di studi intitolato Giorgio Bassani intellettuale del Novecento.

Poeta, scrittore, docente "fuori le mura". Come ricordato dalla professoressa Treggiari durante la presentazione della Campaniliana, infatti, Memoria '900 vuole riscoprire e rileggere le grandi tematiche del secolo appena trascorso anche tramite la letteratura, collegandosi in questo caso alla produzione letteraria bassaniana che è lo specchio di un'intera epoca. Dopo i saluti dell'Amministrazione Comunale e della Fondazione Cultura, l'incontro - coordinato dal dottor Rocco Della Corte - vedrà un intervento dello stesso sulla docenza di Bassani a Velletri. Successivamente la parola andrà alla professoressa Silvana Onofri, che nel suo intervento si incentrerà sulle testimonianze degli studenti di via Vignatagliata a Ferrara nel periodo delle leggi razziali. Riguardo la questione nodale del "giardino" e il rapporto dell'intellettuale di Ferrara con la vicina oasi dei Caetani porterà il suo toccante ricordo Lauro Marchetti, attuale Direttore del Giardino di Ninfa. Concluderà la professoressa Paola Bassani, che in una sorta di intervista-dibattito racconterà Giorgio Bassani visto dall'ottica di una figlia, come recita anche il sottotitolo della sua pubblicazione. Durante l'evento pomeridiano sono previste anche alcune letture di passi, narrativi e poetici, dell'opera bassaniana a cura del regista e attore Enzo Toto. La "Giornata Nazionale Giorgio Bassani" non terminerà sabato, perché domenica mattina - 1 ottobre - per i soci di Memoria '900 sarà possibile visitare Ninfa in via privata con un gruppo da formare e vedere anche la vecchia dogana, luogo fortemente simbolico e ispiratore del Giardino per lo scrittore ferrarese come emergerà dal convegno. In preparazione un'iniziativa nazionale che si preannuncia di livello e che coinvolgerà la cittadinanza in tutte le sue fasce di età, dalle scuole agli adulti, nel segno di un autore importantissimo che proprio a partire da Velletri ha lanciato un appello fondamentale a supporto della Scuola pubblica per certi versi ancora valido. L'appuntamento è per sabato 30 settembre 2017, alle ore 11.00 con gli studenti e alle ore 17.00 con il Convegno. Nelle prossime settimane saranno ufficializzati i dettagli e verrà diramato il programma completo dell'evento.

Eventi
Lo scorso anno la manifestazione ha raccolto sia a Castel Gandolfo che a livello nazionale grandi consensi e grande partecipazione di pubblico
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Redazione


CASTEL GANDOLFO (RM) - Torna anche quest'anno a Castel Gandolfo La Notte Romantica nei Borghi più Belli d'Italia e, dato il successo dello scorso anno, l'appuntamento raddoppia con due serate speciali: il 21 giugno andrà in scena La Notte della Musica Romantica seguita il 24 giugno dalla II edizione de La Notte Romantica.
 
La Notte della Musica Romantica
Il 21 giugno in occasione del Festival europeo della Musica, Castel Gandolfo, come tutti i Borghi più Belli d'Italia, ospiterà La Notte della Musica Romantica. Quattro ore di spettacoli musicali che faranno da sottofondo durante l'aperitivo e la cena che si potranno degustare nei bar e nei ristoranti nella magica cornice di piazza della Libertà e nelle vie del borgo di Castel Gandolfo.
 
La Notte Romantica

Si terrà sabato 24 giugno la II edizione de La Notte Romantica a Castel Gandolfo, un evento che si svolgerà contemporaneamente in 200 Borghi più Belli d'Italia.

Attraverso il teatro, la musica, la danza e i giochi di focoleria, l'amore e il romanticismo saranno rappresentati e celebrati nella piazza e nelle vie del borgo di Castel Gandolfo, in un'atmosfera rigorosamente a lume di candela. Due i momenti caratterizzanti e unificanti della serata: la degustazione nei ristoranti del dolce "Pensiero d'amore", appositamente creato per la manifestazione, e il bacio di mezzanotte, coronato dal lancio nel cielo di migliaia di palloncini "romantici", a suggellare il successo di un evento che, lo scorso anno è andato oltre le più rosee aspettative.
 
Due eventi di rilievo nazionale

Lo scorso anno la manifestazione ha raccolto sia a Castel Gandolfo che a livello nazionale grandi consensi e grande partecipazione di pubblico. Nei Borghi più Belli d'Italia si è registrato un totale di circa 1 milione di visitatori, che hanno scelto di festeggiare il solstizio d'estate in nome dell'amore e della bellezza del territorio.  La Notte Romantica, di cui la Rai è main media partner e la Tgr – testata giornalistica regionale – è media partner, animerà i nostri Borghi, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, nel segno dell'amore e del romanticismo: un'occasione per Castel Gandolfo, uno dei Borghi più Belli d'Italia di riscoprirsi "romantica". Anche quest'anno sarà proposto il Contest Instagram #BorgoRomantico2017 con un angolo selfie "romantico" che verrà allestito per l'occasione tra le vie del borgo di Castel Gandolfo per dare l'opportunità ai visitatori di scattare fotografie romantiche e condividerle attraverso i loro profili sui social network, quelli dell'Associazione Borghi più Belli d'Italia e quelli del comune: la pagina Facebook ufficiale Comune di Castel Gandolfo, la pagina Facebook Castel Gandolfo uno dei Borghi più belli d'Italia e il profilo Instragram @comunedicastelgandolfo.  Gli eventi del 21 e 24 giugno sono organizzati a livello nazionale dall'Associazione I Borghi più Belli d'Italia e a livello locale dal Comune di Castel Gandolfo in collaborazione con l'Associazione XV Miglio e i Commercianti di Castel Gandolfo.
 
"Siamo certi che anche quest'anno ci sarà una grande partecipazione, potendo contare sul grande impegno delle comunità locali nell'organizzazione della serata - dichiara il Presidente de I Borghi più belli d'Italia Fiorello Primi - che hanno dimostrato come da un'idea semplice possa nascere un grande evento nazionale. E' evidente che senza l'impegno e l'entusiasmo di comunità coese e orgogliose di essere parte di un progetto nazionale, una manifestazione di così imponenti dimensioni non sarebbe possibile".  La Notte Romantica è una grande opportunità per rafforzare l'immagine del Belpaese attraverso I Borghi Più Belli d'Italia, che ancora una volta saranno la cornice ideale per la promozione del patrimonio storico-artistico e culturale ed anche un valore economico interessante per ristoranti, bar, pizzerie, negozi di prodotti tipici, dell'artigianato e attività commerciali in genere, che accoglieranno al meglio i visitatori con iniziative e prodotti a tema, per rendere ancora una volta indimenticabile La Notte Romantica. Quest'anno, inoltre, La Notte Romantica si svolgerà anche in Spagna e in Belgio. Le due associazioni analoghe ai Borghi più Belli d'Italia, Les Plus Beaux Villages de Wallonie (Belgio) e Los Pueblos Mas Bonitos de España, che insieme a noi aderiscono alla Federazione Mondiale Les Plus Beaux Villages de la Terre, hanno accolto con entusiasmo l'invito del Presidente Primi a celebrare la Notte Romantica anche nel loro Paese con l'auspicio che l'evento possa presto diventare una manifestazione che unisca tutti i Paesi europei.

Il DDL
Fautore e primo firmatario del DDL il senatore PD Bruno Astorre
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di Ivan Galea


CASTELLI ROMANI
- Sarà presentato martedì prossimo nella sala di Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica il Disegno di Legge che prevede l’istituzione del Parco Archeologico Culturale del Tuscolo ricadente in quello che viene definito come il cuore storico dei Castelli Romani e compreso tra i comuni di Montecompatri, Monte Porzio, Frascati e Grottaferrata.

Fautore e primo firmatario del DDL il senatore PD Bruno Astorre insieme a 11 senatori cofirmatari del partito Democratico:  Ignazio Angioni, Monica Cirinnà, Francesco Giacobbe, Nadia Ginetti, Carlo Lucherini, Giuseppina Maturani, Mario Morgoni, Claudio Moscardelli, Giorgio Pagliari, Gian Carlo Sangalli, Maria Spilabotte. L'approvazione del DDL consentirà di colmare quel ritardo nella tutela e nella valorizzazione di un sito, che fa parte in maniera significativa del patrimonio culturale nazionale e permetterà di sostenere gli sforzi fino ad oggi compiuti dagli enti locali, particolarmente dalla Comunità Montana dei Castelli romani e Prenestini, in una visione sussidiaria delle competenze dei vari livelli di governo. L’intenzione è quindi quella di dare un senso compiuto alle disposizioni del codice dei beni culturali attraverso un'operazione di rete, che metterà in collegamento tutti i soggetti pubblici interessati e coinvolgerà i privati proprietari delle ville rinascimentali, per tutelare e valorizzare questo immenso patrimonio, che la storia ha voluto concentrare in un sito, nel quale si sono spesso intrecciati i destini dell'umanità.


Gli Enti interessati E’ previsto che la Regione Lazio, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge, promuoverà una conferenza dei servizi con i soggetti interessati Comunità  Montana dei Castelli Romani e Prenestini, comuni territorialmente competenti, Parco regionale dei Castelli Romani, soggetti ed enti proprietari delle ville rinascimentali ricomprese nell'area, Soprintendenza del Lazio  per la definizione di un accordo di programma nel quale verranno definite le linee progettuali del Parco Archeologico Culturale del Tuscolo in conformità  con le linee guida approvate con decreto del Ministro per i Beni e le Attività  Culturali e saranno individuate le competenze di ciascun soggetto in relazione alla proprietà  ed alle competenze stabilite dalle normative vigenti.

L'accordo di programma definirà quindi in particolare:
a) le linee del progetto scientifico relativamente agli aspetti archeologici propriamente detti, agli aspetti naturalistico-ambientali ed agli aspetti urbanistico-monumentali;
b) le linee del progetto di tutela e valorizzazione;
c) il modello di piano di gestione;
d) i compiti di ciascun soggetto sottoscrittore dell'accordo;
e) l'assegnazione delle risorse disponibili per ciascuno dei soggetti sottoscrittori in relazione all'ambito di lavoro assegnato;
f) il coordinamento complessivo dell'attività  ai fini dell'accreditamento del Parco Archeologico Culturale del Tuscolo.

L'intervista
Il messaggio: fare il più possibile sintesi di programmi e progetti per liberare Grottaferrata dagli interessi della politica partitocratica dei “capibastone”
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GROTTAFERRATA (RM) - Luciano Andreotti, candidato della coalizione civica in corsa per il ballottaggio nelle elezioni amministrative del comune di Grottaferrata, in programma il prossimo 25 giugno parla al cuore dei grottaferratesi e lo fa attraverso una dettagliata analisi del voto e della prospettiva futura della città in cui l’architetto candidato sindaco è nato e vissuto da sempre, ispirato da principi di “limpidezza, modestia e sobrietà”, attraverso i quali tuttavia riesce a comunicare tutto quello che, lui e la sua coalizione civica, intendono comunicare: fare il più possibile sintesi di programmi e progetti per liberare Grottaferrata dagli interessi della politica partitocratica dei “capibastone” con un appello finale all'orgoglio e alla libertà come risposta al forte astensionismo del primo turno.



Si stanno delineando convergenze, come vi muoverete?

“Più che convergenze, che trovo legittime, stiamo notando qualche "inciucio". Noi parleremo con la gente di Grottaferrata, con i cittadini spiegandoci con loro. Siamo contrari a questo modo di fare politica legata alla vecchia partitocrazia. È l'esatto contrario del nostro progetto civico che antepone il bene e le necessità di Grottaferrata a ogni altro tipo di interesse. Detto ciò è impossibile non notare come si siano create le condizioni per dar vita a un metodo amministrativo del tutto nuovo che coinvolga profondamente tutte le forze e le associazioni che si esprimono nel Consiglio comunale Non cercherò accordi sottobanco con altre organizzazioni politiche che hanno partecipato alla competizione elettorale. Non prometterò mance e prebende a nessuno”.



Come vi comporterete con le altre liste civiche?

“Estenderemo la nostra piattaforma civica anche ad alcuni punti programmatici degli altri candidati. Sosterremo con forza alcune impostazioni programmatiche avanzate dai nostri competitori. In particolare farò mie - coordinandole con le indicazioni esplicitate nel mio programma – le impostazioni sul sostegno alle fasce giovanili avanzate nel programma del Movimento 5 Stelle ai quali chiederemo anche di collaborare nella ricerca di soluzioni condivise con l’amministrazione comunale di Roma in relazione alla questione dei rifiuti a Morena. Sono quindi pronto a fare mie, sempre coordinandole con le indicazioni già presenti nel nostro programma, le impostazioni sul destino urbanistico della nostra città (ritiro della delibera 41, no all’ulteriore consumo territoriale ecc…) e sull’incentivazione di un dialogo costante fra mondo scolastico, famiglie ed educatori attraverso l’organizzazione di tavoli di partecipazione, avanzate da Città al Governo e le impostazioni sullo stalking bancario e sul sociale avanzate nel programma di Fratelli d’Italia. Tutto questo lo posso fare perché guido una coalizione forte e libera da ogni condizionamento esterno o derivante dai partiti politici e dai loro ‘capibastone’. Tutto questo lo devo fare perché il principio che mi guida è la creazione di una comunità sicura, solidale e coesa. Tutto questo lo voglio fare perché ho l’umiltà di ascoltare gli altri e imparare da loro”.



Da ultimo una considerazione sull'astensionismo?

“Più che da ultimo questa deve essere la premessa da considerare con molta preoccupazione. Un astensionismo record a Grottaferrata, quello del primo turno elettorale delle elezioni amministrative di quest’anno dovuto - io credo – alla sfiducia e alla disillusione della cittadinanza rispetto alle vicende comunali degli ultimi anni, ritengo necessario rimboccarsi le maniche e dare una buona amministrazione al nostro paese . Un dato è certo, gli elettori hanno premiato i progetti civici anziché i partiti. Siamo di fronte ad una grande opportunità che, allo stesso tempo, è anche un grande responsabilità. Abbiamo la possibilità di cambiare il modo di fare politica a Grottaferrata e non può essere disattesa. Per questo motivo, come detto prima, vanno ricercate al di là dei personalismi tutte le convergenze possibili con un unico scopo: la stabilità amministrativa di Grottaferrata. Staremo a vedere, adesso, dove si nascondono davvero gli interessi forti e la loro prepotenza che non prendono minimamente in considerazione il bene della nostra comunità. Il prossimo 25 giugno – io spero – prevarranno l’orgoglio e il desiderio di buon governo dei nostri concittadini”. 

Cronaca
I due consiglieri Carlo cortuso e Patrizia Corrieri sono già impegnati nel controllo verso l'operato della giunta Bertucci
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NEMI (RM) - La lista civica "2017 Ricomincio da Nemi" è soddisfatta del suo primo risultato elettorale ed è molto grata a tutti coloro che vi hanno riposto fiducia, permettendo di ottenere due seggi di minoranza per Carlo Cortuso e Patrizia Corrieri. I due consiglieri sono già impegnati nel controllo verso l'operato della giunta Bertucci e sono pronti a costituire un riferimento stabile per i cittadini, fungendo da raccordo con il gruppo di lavoro e la costituente associazione culturale. Attraverso tale associazione sarà possibile partecipare e contribuire alle numerose iniziative già in cantiere nell'ambito sociale, culturale e ambientale.
Sul piano politico "2017 Ricomincio da Nemi" prosegue il confronto con il Partito Democratico il quale, grazie alla collaborazione della Segretaria Azzurra Marinelli, è riuscito ad aggregare le migliori energie attraverso un formidabile scambio di idee, costruendo un gruppo di persone affiatate e avviando un progetto inedito con grandi prospettive future.

Carlo Cortuso
Patrizia Corrieri
Lista Civica "2017 Ricomincio da Nemi"

La rubrica del Centro Psicologia Castelli Romani
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A cura della Dott.ssa Chiara Marianecci, Logopedista


ALBANO LAZIALE (RM) - Per molti bambini questo Giugno ha rappresentato la chiusura del capitolo “scuola materna”, con appuntamento a Settembre per l’inizio della fatidica “prima elementare”. È capitato in precedenza di riportare indicazioni per supportare la fase prescolare che precede la letto-scrittura, con attività specifiche. In questo caso invece si vuole approfondire maggiormente l’argomento “matematica”, indicando a genitori, nonni, insegnanti e chiunque abbia il piacere di passare de tempo con bambini, attività che possano stimolare i prerequisiti all’apprendimento della matematica. L’obiettivo non è certamente quello di accelerare le tappe di apprendimento, bensì rafforzare le basi per facilitare i bambini in quello che sarà il percorso didattico. Le competenze matematiche infatti sono innate e molto più precoci di quanto si possa immaginare, basti pensare che già a pochi mesi di vita i bambini riescono a riconoscere un cambiamento di numerosità, quindi di quantità. Rispetto all’età prescolare, antecedente cioè all’ingresso in prima elementare, si è visto che un bambino di 5 anni usa il numero arabico con familiarità; tra i 5/6 anni poi la maggior parte dei bambini mostra di aver stabilizzato il conteggio; alla stessa età, inoltre, i bambini riconoscono che i numeri della sequenza sono entità distinte (un bambino di cinque anni sa dirmi se il quattro viene prima o dopo del tre e se è di più o meno grande) e mostrano di saper scegliere il simbolo corrispondente al numero (entro il 9), anche se si riscontrano errori di scrittura come specularità o rotazioni: aspetti questi che in questa fase possono essere ritenuti ancora fisiologici (cruciali negli apprendimenti matematici innati sono le abilità di attenzione visiva spaziale). Naturalmente quanto detto riguarda la maggior parte dei bambini ma esiste la variabilità di sviluppo, che può presentare tappe diverse in modo soggettivo. Dopo aver esaminato aspetti teorici, passiamo adesso al concreto. Attività utili da svolgere per stimolare infatti la cosiddetta “intelligenza numerica” sono:


- Attività di stima: si possono presentare due quantità con immagini o più semplicemente con oggetti; e il bambino, senza ricorrere al conteggio, dovrà riconoscere la quantità maggiore, dicendo dove è di più o di meno.

- Attività di subitizing: ad esempio con i dadi, con le dita, oppure con immagini o oggetti concreti. Il bambino deve riconoscere il numero corrispondente alla quantità presentata sempre senza ricorrere la conteggio

- Corrispondenza numero-quantità: si presentano più quantità distinte (ad esempio un insieme di tre palline, un altro di quattro e un altro con due) e si richiede al bambino dov’è una quantità specifica (dove sono tre palline).

- Attività di memoria visiva: presentare al bambino una sequenza di oggetti per qualche secondo, lui dovrà riprodurla uguale, ricordando l’ordine e la quantità. In alternativa, si può disegnare una sequenza di simboli su un foglio, farli vedere al bambino per pochi secondi e poi coprirli, lui dovrà riprodurli ricordandosi il giusto ordine.

- Attività di ordine di grandezza: presentare oggetti uguali di dimensione crescente (ad esempio le matriosche, i cubi etc); il bambino dovrà metterli in fila secondo un ordine di grandezza crescente (dal più grande al più piccolo). Quando il bambino ci mostra di essere abile con questi “giochi”, possiamo togliere dalla fila uno di questi oggetti e chiedergli dove dovrebbe inserirlo.

- attività di conteggio con le dita, di oggetti e capacità di associare il concetto che l’ultimo numero detto contiene tutti gli altri.

- conteggio a ritroso (da 10 a 1).

- Naturalmente molto utili sono anche le attività più semplici di scrittura (sfruttando anche i libricini con attività di pregrafismo, tratteggio da ripassare etc) e riconoscimento di numeri (entro il 9 generalmente).

Dott.ssa Chiara Marianecci (logopedista)
3497296063
 

Amministrazione pubblica & cittadini
Hanno partecipato anche i responsabili di Acea Ato 2
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Red. Cronaca

ALBANO LAZIALE (RM)
- Mercoledì 14 giugno si è svolta la riunione del Centro Operativo Intercomunale (C.O.I.) di Protezione Civile, alla presenza dei rappresentanti dei comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio. Hanno partecipato anche i responsabili di Acea Ato 2. La riunione ha avuto all’ordine del giorno due punti: 1) Criticità approvvigionamento idrico (nota Acea del 31/5/2017); 2) prevenzione incendi boschivi.


Criticità approvvigionamento idrico: 
Acea ha illustrato lo scenario attuale di criticità a causa della bassa piovosità delle ultime stagioni invernali che ha comportato la diminuzione delle fonti di approvvigionamento idrico dell’intera Regione Lazio.  Per l’intero territorio dei Castelli per evitare problemi, in aggiunta alla attuale fornitura, occorrono ulteriori 190 l/s. Acea Ato 2 ha richiesto alla Regione Lazio il permesso di aumentare le forniture dall’acquedotto Pertuso. Se questo si verificasse, i disagi dovrebbero essere contenuti. Il condizionale è d’obbligo. Se invece questo aumento di portata non ci sarà, potrebbero verificarsi turnazioni tra i comuni e/o riduzioni del flusso idrico. Notizie più precise e aggiornate verranno fornite da Acea nell’arco di una decina di giorni. È stata cura delle Amministrazioni Comunali sottolineare ad Acea l’importanza di riparare le perdite e intervenire sulle condutture, nei punti conosciuti che hanno continue rotture. A questo proposito, Acea ha comunicato di aver potenziato le squadre di intervento. Ogni Comune ha inoltre emesso una specifica ordinanza volta al risparmio idrico. Nel caso del di Albano Laziale sono stati affissi manifesti e le informazioni utili sono reperibili sul sito istituzionale e sui social network. Potranno anche essere chiuse le fontanelle stradali per evitare ogni forma di spreco. Infine, tutti i Comuni facenti parte del C.O.I. scriveranno una lettera alla Regione per chiedere che venga concesso il fabbisogno idrico necessario ad evitare ogni forma di disagio.

Prevenzione incendi boschivi: 
Il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini, ha illustrato ai colleghi Sindaci le ordinanze vigenti ad Albano Laziale che, essenzialmente, sono due: una che detta le disposizioni ai privati relativamente allo stato di cura del proprio terreno, anche e soprattutto, se esso confina con strade pubbliche. L’altra ordinanza regola le norme di prevenzione degli incendi boschivi. È stato inoltre proposto a tutti i Comuni un coordinamento congiunto delle Protezioni Civili negli interventi.

Turismo
L’antico borgo si accinge quindi ad ospitare una nuova attività?
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Redazione

NEMI (RM)
- Da cantina a negozio per il civico 49 di Corso Vittorio Emanuele a Nemi. Questo quanto stabilito martedì scorso 13 giugno 2017 dall’ufficio Tecnico di Nemi che ha concesso al signor Carlo Galzignato, neo proprietario dell’immobile, il cambio di destinazione d’uso da cantina a negozio per l’immobile di corso Vittorio Emanuele 49. Ora, come da prassi, i lavori dovranno iniziare entro un anno dalla data di rilascio (13/06/2017) del permesso di costruire e dovranno essere terminati entro tre anni.  L’antico borgo si accinge quindi ad ospitare una nuova attività? 
 

Eventi
Nel 40imo della morte del giornalista, scrittore e conosciuto dai più come "umorista", la città di Velletri onora l'illustre autore del Novecento
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Redazione


VELLETRI (RM)
- Nel quarantesimo anno dalla morte di Achille Campanile, giornalista, scrittore e conosciuto dai più come "umorista", la città di Velletri onora l'illustre autore del Novecento - che ha vissuto in contrada Arcioni fino alla sua morte - con un nutrito programma. Una felice sinergia la co-produzione tra la Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura e l'Associazione Memoria '900, in collaborazione con il Fondo Campanile.  A prendere la parola per primo e dare il benvenuto ai presenti il Direttore Artistico, Maestro Claudio Micheli, che ha sottolineato come l'idea di celebrare Campanile sia stata tra le prime inserite nelle linee programmatiche culturali della Fondazione dopo la sua nomina alla direzione. E' stato poi proiettato un video girato nella casa di Achille Campanile, risalente al 1976, dove lo scrittore parla di sé, di alcune sue opere, nell'amichevole contesto del suo salotto. Micheli ha poi annunciato le numerose iniziative che si svolgeranno, dal Premio Nazionale Teatrale di scrittura di un copione umoristico al convegno di studi, per poi passare la parola a Gaetano Campanile.

 

Il figlio dello scrittore ha riepilogato più dettagliatamente gli eventi in programma: si parte il 21 ottobre con l'inaugurazione della mostra, che verrà curata oltre che dallo stesso Campanile dai biografi e studiosi Angelo Cannatà e Silvio Moretti (presenti in sala). Verranno esposte gigantografie, immagini, manoscritti, documenti, lettere e oggetti di uso quotidiano dell'autore, mentre per i giorni 24 e 26 ottobre sono previsti dei Reading di alcuni passi tratti dall'opera campaniliana con appuntamenti mattutini riservati anche alle Scuole. Sempre il 21 ottobre è previsto il convegno di studi "Umorista sarà lei!", nell'Auditorium della Casa delle Culture, con relatori lo scrittore e Premio Strega Giorgio Montefoschi, il giornalista, critico letterario e conduttore tv Arnaldo Colasanti e il regista Vito Molinari. Infine, il 29 ottobre, la serata di chiusura con la premiazione del vincitore della I edizione del Premio Nazionale Teatrale "Achille Campanile". Il copione sarà consegnato alla UILT - Unione Italiana Libero Teatro - che poi lo sottoporrà al vaglio delle numerose compagnie per la messa in scena, con la prima che sarà rappresentata a Velletri nella stagione teatrale 2017-2018.

 

La coproduzione con l'Associazione Culturale Memoria '900 è nata in maniera quasi naturale, come ha spiegato la vice-presidente, professoressa Emanuela Treggiari: "L'idea di celebrare il quarantesimo della morte dello scrittore era negli intenti dell'Associazione, il cui fine è proprio quello di far rivivere la memoria legandola alla cultura". La Treggiari ha sottolineato la "felice convergenza con la Fondazione" per il progetto della Campaniliana, ricordando poi i tre grandi eventi che l'Associazione ha realizzato e realizzerà nell'arco del 2017: l'omaggio a Tenco (che riempì l'Artemisio lo scorso febbraio), la "Giornata Nazionale Giorgio Bassani" (il 30 settembre prossimo) e appunto la "Campaniliana". Un ruolo portante in questo progetto lo avrà la Mondadori Bookstore di Velletri, partner dell'evento, tramite per il coinvolgimento delle scuole. Per quanto riguarda il Premio Nazionale Teatrale, la prima edizione - come spiegato dalla consigliera della Fondazione e referente Maura Dani - prevede un premio in danaro di € 1500,00 grazie al contributo della Clinica Madonna delle Grazie, e i copioni saranno valutati da una giuria di assoluta qualità. I nomi, infatti, sono di assoluto spessore: il presidente sarà Arnaldo Colasanti, mentre tra i giurati figurano Gaetano Campanile e l'attrice e regista Simona Marchini. Tra gli intenti - ha sottolineato la professoressa Dani - oltre quello di far rivivere lo spirito del teatro umoristico con un copione inedito, c'è anche quello di incoraggiare anche i giovani a mettersi in gioco". Il bando è scaricabile dal sito ufficiale della manifestazione www.campaniliana.it. E' intervenuto a portare i saluti dell'Amministrazione Comunale l'assessore alla Pubblica Istruzione Luca Masi, che ha ringraziato la Fondazione e l'Associazione Memoria '900 e rievocato una sua esperienza personale che da giovane lo vide approcciarsi ai testi di Campanile "intrisi di un messaggio profondo". "Sono particolarmente soddisfatto - ha continuato Masi - perché la città di Velletri inizia a colmare il suo debito nei confronti dello scrittore Campanile, che va degnamente onorato per quello che ha rappresentato nel panorama culturale italiano".

 

Tra i più attivi studiosi di Campanile proprio Silvio Moretti, referente insieme ad Angelo Cannatà del sito www.campanile.it, che è intervenuto per lodare il progetto e raccontare i suoi primi contatti con lo scrittore: "Abbiamo approfondito, io e Angelo, tantissimi aspetti anche grazie all'Archivio, Achille Campanile ci accolse bonariamente in casa sua quando da giovani volevamo mettere in scena una sua opera e volemmo chiedergli il permesso. L'ultima fatica è la raccolta di articoli e lettere disperse, che darà nuovi contributi alla ricerca. Sono certo che questa manifestazione sarà un punto di partenza e ci auguriamo che Campanile, autore per certi aspetti 'terapeutico' contro la tristezza, venga riscoperto dai giovani e da tutti gli italiani". Prima della chiusura, Gaetano Campanile ha chiamato il regista Enzo Toto a leggere alcuni passi tratti dal Diario di Gino Cornabò, per poi raccontare alcuni aneddoti interessanti. L'ultimo intervento è stato quello di Antonio Perelli, presidente della UILT, una realtà nazionale consolidata che vanta 840 compagnie affiliate ed oltre 15.000 iscritti. Perelli ha parlato della necessità di "dare una scossa, anche tramite la stampa, nella diffusione della cultura". "Si dice che con la cultura non si mangia - ha poi affermato - e contemporaneamente ascolto il presidente Mattarella che come arma contro la corruzione propone proprio la cultura. Senza entrare nelle polemiche - ha concluso Perelli - ribadisco che, da amanti della cultura, sposiamo in pieno il progetto della 'Campaniliana' e saremo al vostro fianco nella speranza di raggiungere grandissimi risultati". Il Direttore Claudio Micheli, nel salutare gli intervenuti, ha auspicato una maggiore attenzione da parte degli organi di stampa locali mostrandosi dispiaciuto per la scarsa affluenza di giornalisti e invitando tutti i cittadini a leggere, andare a teatro, seguire i concerti e le attività culturali per la crescita di una città come Velletri che ha grandi potenzialità. Una disamina lucida quella di Micheli, non priva di un pizzico di amarezza, riflessione che si spera verrà recepita diffusamente e in maniera corretta. Intanto la grande risposta di pubblico vista nella Sala degli Affreschi della Casa delle Culture conferma la validità del progetto della "Campaniliana", che ha tutti i mezzi per affermarsi nel panorama nazionale e ricordare uno scrittore brillante e da riscoprire. "La comicità è oggettiva, l'umorismo è soggettivo", diceva Campanile. Ma il progetto a lui dedicato si prospetta come un insieme di attività oggettivamente innovative e qualitativamente alto, nel segno della cultura con la "C" maiuscola.

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