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DISTANZIATORE
Lazio virtuoso
Al Tempio di Adriano nella Capitale consegnato il prestigioso riconoscimento alle aziende Monte Jugo e Faraoni
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TUSCIA - Aziende della Tuscia sul podio della 14° edizione del “Premio Roma”, consegnato venerdì 23 giugno al Tempio di Adriano nella Capitale nell’ambito del concorso dedicato ai formaggi organizzato da Agro Camera, in collaborazione con Arsial e in sinergia con Unioncamere Lazio e il sistema delle Camere di Commercio della regione.

Buona la partecipazione delle imprese della provincia di Viterbo da cui sono scaturiti tre importanti riconoscimenti. Nella sezione regionale, per la tipologia “formaggi affinati”, un primo premio con lo “Stagionato di vino” dell’azienda agricola Monte Jugo, mentre nella sezione nazionale e internazionale per la tipologia “formaggi a crosta fiorita, a crosta lavata ed erborinati” si conferma ai vertici nazionali il Caprino Nobile di Monte Jugo giunto al terzo posto. Sempre nella stessa sezione, per la categoria “formaggi ottenuti da latte crudo di animali a pascolo brado o semibrado”, un ottimo terzo posto del Gran Faraone della Fattoria Faraoni.

“Un buonissimo risultato e una grande soddisfazione per i produttori e il nostro territorio – ha dichiarato soddisfatto Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – che si conferma una realtà con prodotti caseari di eccellenza, infatti anche per le imprese non vincitrici i livelli qualitativi espressi dalla Commissione di valutazione sono stati di ottimo livello”.

Cronaca
Fine di un incubo per un 40enne perseguitato per due anni dallo strozzino
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Red. Cronaca


VITERBO – Cade nelle mani degli usurai e per un 40enne viterbese e la sua famiglia inizia un calvario durato due anni. I fatti iniziano nel 2015, quando l’uomo decide di rivolgersi a chi credeva essere un amico per procurarsi i soldi che gli servivano all’acquisto di una nuova automobile. Un debito non elevatissimo, poco più di diecimila euro, che salirà però vertiginosamente fino a quadruplicarsi. Per ottenere la somma necessaria la vittima aveva dovuto rilasciare cambiali per un importo quasi doppio rispetto al prestito ricevuto, effetti che dopo le prime scadenze l’uomo non era più riuscito a saldare per tempo e che iniziavano a produrre interessi usurai, fino a 250 euro per ogni giorno di ritardo. In breve la situazione diventa insostenibile e così l’uomo si rivolge alla madre, inventando delle scuse su presunti crediti vantati dall’erario scaturiti da una sua precedente attività commerciale.

 

La donna, titolare di un’azienda agricola, per aiutare il figlio dà fondo a tutte le risorse disponibili prosciugando il proprio conto corrente e perfino le pensioni del marito e dell’anziano zio della vittima. Nonostante i continui versamenti il debito però continua a crescere al punto che la vittima è perfino costretta a cedere all’usuraio l’autovettura acquistata con la somma ricevuta in prestito qualche anno prima. Ormai allo stremo, la famiglia non riesce più a pagare e così iniziano telefonate, sms, visite ai familiari con minacce più o meno velate per l’incolumità dei protagonisti. È così che l’uomo decide di rivolgersi ai carabinieri che mettono fine alla vicenda. Nella tarda mattinata di sabato, infatti, i carabinieri della Stazione di Vetralla e quelli del nucleo operativo della Compagnia di Viterbo documentano in flagranza, a valle Faul, l’ultimo incontro tra la vittima e il suo carnefice; assistono alla consegna della somma di 500 euro di cui l’usuraio aveva preteso la restituzione già da qualche giorno minacciando serie ritorsioni e così scatta l’arresto. L’usuraio, un giovane vetrallese di 30 anni, si trova ora agli arresti domiciliari nella propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria viterbese che nei prossimi giorni procederà all’udienza di convalida.
 

Sagre & Eventi
Nel fine settimana del 6 e 7 maggio la 15esima edizione della Sagra dedicata a questo particolare formaggio e ai prodotti tipici della Tuscia
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Redazione


NEPI (VT) - Un prodotto dalle origini antiche almeno quanto la cittadina che lo produce e lo celebra da tempo immemorabile. E’ il Pecorino Romano Dop, che ancora oggi prende vita nelle stesse località dove è nato: le campagne del Lazio. Nel fine settimana del 6 e 7 maggio Nepi, la “città dell’acqua” in provincia di Viterbo, tornerà a festeggiarlo con la 15esima edizione della Sagra dedicata a questo particolare formaggio e ai prodotti tipici della Tuscia.


Nella cittadina ricca di storia che sorge tra torrenti e fonti di acque minerali e solforose – “nepa” in etrusco significa appunto acqua – la squisita specialità sarà l’accompagnamento ideale delle fave e verrà proposta insieme ai migliori prodotti tipici del territorio come la scapicollata, una particolare pancetta stagionata e insaporita con aromi naturali, o il salame cotto, un’altra rarità gustosa e ricercata inventata agli inizi del 900’ da un norcino locale; senza dimenticare la pizza con cipolla nepesina, piatta e non tonda – Nepi è conosciuta anche come “la città dei cipollari” – e una ricca selezione delle specialità della zona come il miele, le confetture, il vino e l’olio.


Furono gli Antichi Romani i primi a lavorare il latte di pecora per dare vita a quello che sarebbe diventato un giorno il Pecorino Romano Dop, una prelibatezza ormai rara perché la gran parte della produzione è destinata ai mercati stranieri; dal sapore dolce e aromatico oppure piccante e deciso a seconda della stagionatura, può essere grattugiato o servito direttamente in tavola a nobilitare moltissime ricette.


Per un intero fine settimana, intorno a questa parla della gastronomia laziale prenderà vita un evento che metterà in vetrina tutte le eccellenze della Tuscia Viterbese: dalla gastronomia all’artigianato, dal folclore fino alla musica. E’ il caso del concorso di dolcezze a base di ricotta romana in programma sabato, con degustazione a offerta dei prodotti in gara il cui ricavato sarà devoluto alla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Nepi; oppure, il giorno successivo, dei laboratori didattici “L’Arte del Salame Cotto” e “Il Pecorino Romano, dalla Pecora alla Tavola”; e ancora, sempre domenica, della terza edizione del “Traditional Chef”, la gara gastronomica di piatti a base dei prodotti tipici della Tuscia riservata a cuochi non professionisti, oppure di “Aperi…imparando”, l’aperitivo con l’agronomo che proporrà degustazioni e spiegazioni dei processi produttivi dei prodotti a chilometro zero delle campagne nepesine.
Spazio anche ai più piccoli, con lo spettacolo di magia e “trucca bambini”, alla musica dal vivo, con la banda di Enrico Gai e gli spettacoli itineranti per le vie del centro, e alle bellezze del luogo con il tour guidato per il borgo che comprenderà anche la cascata di Cavatera e le chiese nascoste. Sarà insomma una buona occasione per conoscere Nepi, circondata dalle caratteristiche Forre, affascinanti gole di millenaria erosione che ne delineano il paesaggio; immersa in una natura incontaminata, la cittadina in provincia di Viterbo custodisce gelosamente dei veri e propri gioielli come la Rocca dei Borgia, dove soggiornò Lucrezia, l’acquedotto Settecentesco, il Duomo e la piazza comunale con l’omonimo palazzo progettato da Antonio da Sangallo il Giovane ed abbellita da una fontana del Bernini.
 

Cronaca
Importante operazione antidroga effettuata dalla Compagnia Carabinieri di Ronciglione
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Red. Cronaca

RONCIGLIONE (VT)
- Nell’ultimo fine settimana la Compagnia di Ronciglione, con il suo nucleo Operativo ha dato corso ad una importante operazione antidroga. Da giorni i militari stavano pedinando un giovane del vicino comune di Campagnano di Roma  che con la scusa di portarsi al lavoro in Ronciglione aveva messo in piedi una importante piazza di spaccio. Individuata l’auto con la quale il giovane 28enne si muoveva, i militari lo hanno subito bloccato a Ronciglione, dove nel corso della perquisizione personale e veicolare hanno rinvenuto quasi mezzo etto di hashish. Le stesse operazioni sono state estese poi nella sua abitazione di Campagnano di  Roma,  dove si rinveniva uno zaino colmo di marijuana  (oltre 1 kg),  300 gr. di cocaina ed altro materiale utile al confezionamento dello stupefacente. Il valore totale della droga in sequestro, tutta di ottima qualità (con una percentuale di oltre il 90% di purezza), supera abbondantemente i trentamila euro. Il giovane dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il carcere di Rebibbia a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Tivoli.
 

Eventi
La storica gara festeggia quest'anno i 90 anni con ben 440 auto d'epoca provenienti da 5 continenti
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GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO

 

 

Red. Eventi


RONCIGLIONE (VT)
- Il passaggio della 1000Miglia a Ronciglione è il tratto più classico della corsa che si rinnova, come da tradizione, il prossimo 20 maggio. Per preparare al meglio l'evento lo scorso lunedì si è tenuto in Comune l'incontro organizzativo tra il Vicesindaco, Marco Bondini, ed i rappresentanti della corsa Giuseppe Cherubini (Vicepresidente del Comitato Operativo) e Marcello Ferrari (Responsabile Tecnico).

 

La 1000Miglia festeggia quest'anno i 90 anni con ben 440 auto d'epoca provenienti da 5 continenti, presentate lo scorso 8 marzo al Salone dell'automobile di Ginevra. Dopo la selezione delle 705 domande provenienti da 41 Paesi, sono stati selezionati equipaggi in rappresentanza di 36 nazioni e di 5 continenti, che attraverseranno più di 200 comuni, 7 regioni italiane e la Repubblica di San Marino, appartenenti a ben ottantadue diverse Case costruttrici, in centinaia di differenti modelli: Bugatti, Ferrari, Jaguar, Maserati, Alfa Romeo, FIAT, BMW, Lancia, Mercedes-Benz, Aston Martin ed O.M. . A completare questa cifra mai raggiunta da nessun'altra competizione per vetture classiche, ci saranno ulteriori dieci automobili appartenenti alla “Categoria Militare", condotte da alti ufficiali delle diverse Armi delle Forze Armate Italiane, come accadde alla Mille Miglia del 1952.


Enzo Ferrari la definì un “museo viaggiante unico al mondo” e sabato 20 maggio sfileranno per il centro del paese, precedute da 100 vetture del FERRARI TRIBUTE TO MILLE MIGLIA 2017 e da 50 del Mercedes Benz Mille Miglia Challange 2017, con vetture storiche e moderne.
Sul tracciato, che comprenderà anche il Lago di Vico, sono previste sia Prove Cronometrate che Prove di Abilità (prove di costanza a velocità media).


Il Primo concorrente arriverà per il controllo a timbro in Piazza Vittorio Emanuele attorno alle ore 07.00 e la sfilata durerà fino alle 10.30 circa. Parteciperanno concorrenti da tutto il mondo: Giappone, Stati Uniti, Argentina, Germania Olanda Regno Unito, Belgio, Lussemburgo, Svizzera.
 

Politica e Amministrazione
Un tema importante per un appalto di oltre 12 milioni di euro. Il gruppo Moderati e Riformisti: Iil nostro gruppo mai è stato contattato ed invitato a partecipare a riunioni"
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TARQUINIA (VT) - Giovedì 30 marzo è stato convocato il consiglio comunale avente all’ordine del giorno il punto “Appalto per il servizio di igiene urbana”. Il gruppo consiliare dei “Moderati e Riformisti” non parteciperà alla seduta consiliare. A darne notizia sono Giancarlo Capitani e Laura Voccia  di “Moderati e Riformisti per Tarquinia”
Dopo la “cacciata”del vice-sindaco Bacciardi, avevamo infatti pubblicamente dichiarato che il nostro gruppo consiliare, ciononostante, non avrebbe lasciato la maggioranza, riservandosi invero di valutare di volta in volta la posizione da assumere sui vari argomenti da deliberare.

Ebbene, in questi mesi il nostro gruppo mai è stato contattato ed invitato a partecipare a riunioni per la discussione di temi all’ordine del giorno. Riteniamo quindi inaccettabile che un punto così importante, qual’è il capitolato per il servizio di igiene urbana, che prevede un appalto di oltre 12 milioni di euro, possa essere sottoposto a deliberazione senza un serio confronto preliminare e con la convocazione della preposta commissione a soli due giorni dalla data del consiglio, a giochi già fatti e senza oramai alcuna possibilità di cambiare le carte di questo gioco.
In questo scorcio di fine mandato, non senza amarezza, lasciamo quindi all’assolutismo e all’arroganza solitaria di questa maggioranza la responsabilità esclusiva di assumere questa importante decisione.


 

Cultura & Eventi
Il sindaco: "Ringrazio la signora Regina perché con la sua opera porta ancora più lustro alla nostra cittadina, pur non essendo lei originaria di Ronciglione"
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di Roberto Ragone


RONCIGLIONE (VT) - Con il patrocinio del Comune di Ronciglione, della locale Associazione Pro Loco e del Centro Ricerche e Studi,  l’11 marzo, alle ore 18,00 è stato presentato al pubblico il nuovo libro di poesia e grafica di Bruna Regina, nella prestigiosa sala dei Gracchi del Comune, affollata di un pubblico appassionato e competente, sala sempre più richiesta per manifestazioni culturali. Manifestazioni che hanno un valido appoggio da parte daell’amministrazione comunale, sabato sera rappresentata dal sindaco Alessandro Giovagnoli, sempre presente ai vari incontri.
 
“Ronciglione è una città di cultura, in quanto trasmette e perpetua le sue tradizioni antiche” ha detto il sindaco nel suo intervento “Ci siamo accorti che non è vero che con la cultura non si mangia, come sostengono alcuni, ma che le sue espressioni anzi attirano anche il grosso pubblico, come accade ad esempio per il nostro Carnevale storico, che ha le più antiche tradizioni, qui nella Tuscia. Ringrazio la signora Regina” ha continuato il sindaco Giovagnoli “perché con la sua opera porta ancora più lustro alla nostra cittadina, pur non essendo lei originaria di Ronciglione, ma trasferita qui da soli undici anni, durante i quali si è bene integrata nella comunità, nella fattispecie in quella più attenta a manifestazioni di cultura. Ho letto e sfogliato il suo libro, e ho trovato molti punti di contatto con ciò che anch’io faccio quando mi diverto a scarabocchiare i fogli che ho sottomano sulla scrivania. Le sue poesie poi danno emozione, che è poi il fine ultimo della poesia.”
 
La serata è stata condotta dalla professoressa Lucia Maria Girelli, neoeletta presidente del Centro Ricerche e Studi, che con una dotta dissertazione ha ripercorso l’itinerario della poesia nel tempo, analizzando poi il titolo della raccolta, 'Quando il gabbiano oltrepassa il mare', e il significato del gabbiano che, creatura senza limiti, oltrepassa quell’orizzonte dinanzi al quale invece molti si fermano. “Questo ha inteso fare Bruna Regina” ha detto la professoressa Girelli “oltrepassando spiritualmente quell’orizzonte che per molti è un ostacolo alla libertà. Libertà che invece Bruna Regina riesce a conquistare ‘oltrepassando il mare’, come un gabbiano, trasferendo la sua anima in un mondo onirico, ben rappresentato sia dalle liriche che dai disegni.” Intervento anche del prof. Accossano, critico e pittore, che ha curato il commento critico della parte figurativa del libro. “La poesia ha lo scopo di dare emozione” ha ribadito  Accossano “e quelle di Bruna me ne hanno data. Per troppo tempo la poesia è stata costretta in canoni precisi, come la metrica tradizionale e l’esigenza della rima. Così facendo, si sono avute produzioni che hanno avuto soltanto una connotazione estetica, ma non spirituale. Liberatasi dalle sue pastoie, finalmente la poesia ha potuto spaziare e creare quelle emozioni negate ai suoi autori pregressi. Ricordiamo come pietra miliare il leopardiano 'Canto di un pastore errante nell’Asia', che ha segnato in un certo senso la fine della metrica tradizionale. Come pure la dannunziana 'La pioggia nel pineto'. Poi altri autori si sono succeduti, come Dino Campana, che ha scritto delle bellissime poesie, purtroppo poco conosciute ed apprezzate dal grosso pubblico.”  
 
In chiusura l'autrice ha ringraziato tutto il pubblico intervenuto, il sindaco e l'amministrazione comunale per la disponibilità, e le associazioni per il patrocinio.  "Certamente la poesia nasce da un moto interiore," ha dichiarato, rispondendo ad una domanda precisa "nel mio caso, la morte di mio padre, che per me era un punto di riferimento, una roccia inamovibile, è stata determinante. 'Dolce naviglio" ha continuato "è dedicata a lui, all'uomo che da bambina inconsciamente pensavo non sarebbe mai morto. Altri spunti sono stati gli affetti familiari, i figli, mio marito, e poi tutto ciò che mi circonda, come la natura e le sue bellezze. Ma la causa scatenante" ha concluso "è stata la grande sofferenza per la morte di mio padre, che la poesia mi ha aiutato a metabolizzare; un padre da cui ho assimilato un modello di vita, e per questo ancora oggi lo ringrazio." Presenze di eccellenza, il pluripremiato poeta Bruno Fiata, recente protagonista anche lui a Viterbo della presentazione del suo ultimo libro di circa centoventi poesie, dal titolo “Semplicemente poeta”, oltre al presidente dell’Associazione Mariangela Virgili Bruno Pastorelli, recentemente premiato con la Civica Onorificenza proprio nella stessa sala, al poeta e scrittore Silvano Boldrini, presidente uscente del Centro Ricerche e Studi, e last but not least, Sandrino Aquilani, poeta e sindaco uscente del Comune di Vetralla. La serata, comme d’abitude, s’è conclusa dinanzi ad un buffet gentilmente offerto dalla protagonista dell’evento.
Eventi
Al presidente Bruno Pastorelli è stata conferita la cittadinanza onoraria
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di Roberto Ragone


RONCIGLIONE (VT) - Riunione straordinaria del consiglio comunale di Ronciglione e della giunta al completo, lo scorso venerdì, per un’occasione altrettanto straordinaria: il conferimento delle benemerenza civica all’Associazione Mariangela Virgili nel trentesimo anniversario della sua fondazione, oltre che al suo presidente Bruno Pastorelli, a cui è stata anche conferita la cittadinanza onoraria, come riconoscimento del suo amore verso la città di Ronciglione, dimostrato anche dalle pubblicazioni da lui curate, riguardanti la vita e la storia della sua patria di adozione, non essendo lui nativo di Ronciglione.


In particolare citiamo il volumetto commemorativo di Nestore Altissimi e quello che narra la cronaca del bombardamento del 1944 ad opera degli alleati. L’onorificenza è stata conferita a Bruno Pastorelli anche in considerazione dei risultati professionali raggiunti: così recita la delibera comunale, approvata all’unanimità: “Egli ha saputo raggiungere, con intelligenza, determinazione e lavoro instancabile, traguardi professionali di altissimo prestigio in particolare nel campo del sindacalismo bancario (precisamente nel sindacato F.A.B.I. , Federazione Autonoma Bancari Italiani), acquisendo meritata fama sull'intero territorio nazionale senza mai però dimenticare il suo paese d'adozione né le motivazioni ideali di solidarietà, impegno civile ed umano che lo hanno da sempre guidato.”


Nella sala dei Gracchi, gremita al massimo della sua capienza, erano presenti, oltre al consiglio comunale al gran completo, il vescovo della diocesi di Civita Castellana, S.E. Romano Rossi, monsignor Silvio Jacomi, parroco di Ronciglione, e una delegazione del comune di Carbonano, di cui facevano parte Carlo Loreti, assessore alla cultura del comune di Carbognano, in cui Bruno Pastorelli ha visto la luce, oltre alla presidente del Centro Ricerche e Studi di Carbognano Lina Quadracci. Sono intervenuti, oltre al sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli, i consiglieri Giuseppe Durante, Riccardo Paradisi e Cecilia Marzoli, che hanno avuto parole di elogio e di riconoscenza verso il presidente dell’Associazione Bruno Pastorelli.

 

Premiato con lo stesso riconoscimento anche il vicepresidente dell’Associazione. Un’associazione che acquista ancora maggior significato nel momento storico in cui ci troviamo a vivere. Oggi, infatti, vige la cultura del ‘tutto e subito’, in un mondo che ormai guarda solo i presunti diritti personali, senza badare che ad ogni diritto corrisponde un dovere, e che la nostra libertà finisce dove inizia quella del prossimo, rinnegando così le radici cristiane della nostra civiltà millenaria. Infatti, quello che Gesù chiamava ‘Il gran Comandamento’ ci dice che bisogna amare il nostro prossimo come noi stessi. Il libero aborto, la libera droga e i matrimoni omosessuali non sono una conquista civile, ma un’involuzione sociale. Abbiamo maturato un mondo egoista ed egocentrico, in cui ognuno rincorre il proprio vantaggio, a discapito dei meno fortunati. Purtroppo questo anche in quella politica che dovrebbe gestire il nostro paese, e che invece fa tutt’altro. In un contesto simile, ricordare chi invece ha dedicato la propria vita ad un santo principio cristiano, trascurando tutto il resto, è senz’altro meritevole, e di esempio per tutti. Possiamo soltanto immaginare che il mondo sarebbe molto diverso, se tutti si uniformassero ai principi che Gesù ha proclamato nella sua breve permanenza sulla terra. Per questo il riconoscimento tributato a Bruno Pastorelli e a quell’associazione che lui conduce da anni, con grandi risultati, è doveroso e riconoscente. Un grazie a Bruno, e un augurio che presto l’opera e la vita di Suor Mariangela Virgili vengano finalmente riconosciute in alto, da chi di dovere, raggiungendo quel risultato perseguito ormai da molti anni.
 

Lavori pubblici
Aramini:“In poco più di 4 anni scuole sistemate
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Red. Cronaca

RONCIGLIONE (VT)
- L'Assessore Sesto Aramini Vettori fa un bilancio dello stato delle scuole di Ronciglione. “Posso dirmi soddisfatto del lavoro compiuto per i nostri ragazzi. Con un pizzico di orgoglio credo di poter dire di aver onorato la delega alla Scuola affidatami dal Sindaco Giovagnoli. Ho ereditato una situazione che definire di “scarsa attenzione” al problema è riduttivo. Gli edifici scolastici presentavano difetti strutturali, assenza di adeguamenti normativi, accesso impossibilitato per i disabili. Oggi possiamo presentare scuole accessibili per tutti. Ma ciò di cui vado più fiero è il dialogo continuo e proficuo sia con i genitori che con i dirigenti scolastici che si sono alternati in questi anni. Un confronto sempre aperto e produttivo, teso a costruire assieme un progetto che possiamo dire concluso. Anzi, dopo aver affrontato -e risolto- le questioni più pesanti abbiamo potuto dedicarci ad altre situazioni meno urgenti seppur fondamentali.
In primis l'accessibilità a tutti i locali scolastici: prima era presente solo uno scivolo per il giardino donato da Associazione Mariangela Virgili. Siamo intervenuti con l'installazione di ben due pedane: una per il laboratorio ed una per la palestra (FOTO). Ed, oggi, l'ascensore che porta dalle scuole materne alla mensa (FOTO). E sempre la mensa ha in dotazione da oltre un anno le cucine nuove a norma, efficientissime.


Sono state anche effettuate le prove di carico dei solai della scuole medie, mentre di fondamentale importanza per le scuole elementari sono stati l'adeguamento alla normativa antincendio delle scuole e la realizzazione del progetto di efficientamento energetico. La collaborazione con i genitori, dicevo, è sintomatica di un rapporto reciprocamente produttivo. Già lo scorso anno il comune e un gruppo di genitori, in sinergia, si erano fatti carico della tinteggiatura di sei aule dell’edificio della scuola media, a seguito dell’autorizzazione concessa dal dirigente scolastico e con il materiale fornito dall'Amministrazione. Esperimento riuscito con successo e riproposto anche quest'anno: qualche settimana fa è stata riverniciata un'aula delle scuole elementari. Un’iniziativa nata spontaneamente e realizzata insieme con poco ma che ha contribuito a migliorare l’aspetto delle aule dove quotidianamente studiano i ragazzi. Ringrazio i genitori che si sono fatti promotori di questa iniziativa. Sono convinto che la collaborazione tra cittadini e amministrazione, in casi come questo, può contribuire a risolvere in maniera diretta e veloce molti problemi concreti del nostro paese.


Nel corso della pausa natalizia è stata eseguita la potatura degli alberi d'alto fusto (due abbiamo dovuto abbatterli per motivi di sicurezza), oltre ad effettuare trattamenti energizzanti a titolo di manutenzione protettiva. Nel futuro, oramai prossimo, trasferiremo definitivamente le scuole medie in via delle Vigne, lasciando la sede di Corso Umberto I al liceo. Abbiamo deliberato l'atto in consiglio comunale il 23 dicembre scorso, adesso attendiamo solo la risposta dalla Provincia, che ha fatto il decreto negli ultimi giorni del 2016. Infine, la redazione di un progetto di adeguamento sismico delle scuole primarie e la relativa richiesta di finanziamento per circa 350.000 euro. Abbiamo lavorato molto per individuare i progetti, partendo dai più urgenti, verificandone la fattibilità e reperendo i fondi necessari. Un progetto che continuerà anche nei prossimi anni”
 

Eventi
La gara automobilistica valida per il campionato italiano di regolarità C.S.A.I presenta la XXII edizione
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Red. Cronaca


 
VITERBO
- L’8 e il 9 Aprile si accenderanno i riflettori sulla Tuscia e Viterbo grazie alla XXII Coppa degli Etruschi - gara automobilistica di regolarità per auto storiche valida per il campionato italiano di regolarità C.S.A.I - organizzata dall’Etruria Historic Racing Club.
La macchina organizzativa è già all’opera per realizzare una manifestazione che possa replicare il successo del 2016. Numerose le novità di questa edizione, una su tutte la partenza che si svolgerà presso la concessionaria Autocentri Balduina Viterbo, dove le automobili old style si andranno ad unire a modelli di ultimissima generazione creando uno sorta di “mostra a cielo aperto” per la gioia degli appassionati e del pubblico che vorrà intervenire.
 
“Per quanto riguarda il percorso invece stiamo cercando di modificarlo rispetto alla passata edizione per renderlo ancora più avvincente e piacevole. Le prove a tempo saranno circa 70 e si svolgeranno anche in notturna con pressostati luminosi – dichiara Mimmo Patara, Presidente dell’Etruria Historic Racing Club Viterbo – Il nostro obiettivo, come tutti gli anni, è quello di proporre una manifestazione che possa essere divertente ed impegnativa per tutti gli equipaggi che parteciperanno e allo stesso tempo far scoprire per chi ancora non le conosce, le bellezze della Tuscia viterbese”
 
Sarà riproposta la gara Turistica “Officine Bontà, arrivata alla sua terza edizione, che farà da apripista alla Coppa degli Etruschi con un format leggermente differente, rivolto a tutti gli sportivi che prediligono il lato più turistico e meno competitivo delle gare di regolarità.
 

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