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DISTANZIATORE
Eventi
Lunedì 26 dicembre e venerdì 6 gennaio
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Red. Cronaca

 

CELLENO (VT) - L’antico borgo di Celleno ospita il prossimo lunedì 26 dicembre e venerdì 6 gennaio la quinta edizione della rappresentazione storica della Natività grazie al Comitato Presepe vivente e alla Pro loco di Celleno. Dalle ore 17 alle 19,30 più di mille fiaccole illumineranno le piccole piazze e viuzze circostanti il castello Orsini, ridonando vita al piccolo centro medievale da tempo abbandonato. Per l’occasione mani esperte hanno curato nei minimi particolari l’ambientazione, costumi, personaggi e la rappresentazione. Oltre cento i figuranti che sono stati coinvolti per rievocare la vita e i mestieri di un tempo dove abili artigiani e contadini garantivano la vita di un popolo: dal falegname al fabbro, dal panettiere al pescivendolo, dallo scalpellino all’arrotino, dal conciatore al pastore, dalla filatrice al frantoiano. A rendere ancora più attraente il percorso la possibilità di degustare alcuni dei prodotti tipici locali: olio, polenta, formaggio, castagne, focacce, salumi, legumi e vino.

L’intento degli organizzatori è quello di inserire Celleno nel circuito dei Presepi viventi della Tuscia distinguendosi per una peculiarità: non solo uno spettacolo da ammirare, ma soprattutto un’esperienza da vivere integralmente per riscoprire i valori della semplicità e della genuinità propri del Natale. L’ingresso al Presepe è libero.
 

L'iniziativa
"Una crocchetta sotto l’albero" quest’anno sarà dedicata a cani, gatti e altri animali, anche non di compagnia, che abbiano bisogno di cibo, ad Amatrice e dintorni
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di Roberto Ragone

RONCIGLIONE - Orchidea Garden è un negozio di Ronciglione, che alla vendita di piante e fiori abbina quella di articoli per animali. Il proprietario, Gianluca Iezzi,  tutti gli anni organizza una raccolta di beneficenza per animali, in genere cani e gatti, da destinare ai vari canili e gattili della zona. Quest’anno ha voluto pensare anche alle zone terremotate, dove certamente gli umani sono ben assistiti, ma dove pochi si preoccupano degli animali. ‘Una crocchetta sotto l’albero’ quest’anno sarà dedicata a cani, gatti e altri animali, anche non di compagnia, che abbiano bisogno di cibo, ad Amatrice e dintorni. La raccolta sarà attiva fino al 24 di dicembre, dopodiché lo stesso Gianluca, con altri, si preoccuperà di portare il ricavato, tradotto in cibo per animali, che lui fornirà a prezzo di costo, in zona terremoto. La raccolta è organizzata con il patrocinio dei Comuni di Ronciglione e Caprarola, Comunità Montana dei Cimini e Prov-Arci Gruppo Monti Cimini Ronciglione. Per informazioni e per tutti coloro che volessero contribuire: Orchidea Garden - Telefono 0761.625765 - Cellulare 335.1295185 - e-mail: orchideagarden@libero.it
Cronaca
A nulla sembra esser valso l’appello del comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, Capitano Alfredo Tammelleo, ai residenti
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di Roberto Ragone

RONCIGLIONE (VT)
- Nuove incursioni di ladri a Ronciglione, questa volta è toccato nuovamente a Poggio Cavaliere. A nulla sembra esser valso l’appello del comandante della locale Compagnia dei Carabinieri, Capitano Alfredo Tammelleo, ai residenti, per una maggiore vigilanza. Infatti era stata trasmessa una richiesta di maggior vigilanza da parte di chi a Poggio Cavaliere abita stabilmente. "Qualsiasi presenza estranea, qualsiasi auto sconosciuta, qualsiasi rumore notturno va segnalato al 112 o al numero diretto dei Carabinieri di Ronciglione 0761.62921".
L'appello è quello di sostenere le forze dell’ordine ad aiutare la popolazione, cercando di creare, oltre alla rete Whatsapp già in atto per un rapido allarme dei residenti, una ronda virtuale, che segnali tutto ciò che non va.
Chi non ha la coscienza sporca non deve lamentarsi dei controlli: essi sono tesi unicamente alla protezione dei cittadini. Non sbuffiamo se magari la sera tardi una pattuglia ci ferma e controlla i documenti: il controllo del territorio è l’unica arma per prevenire i furti ed evitare che ladri senza ostacoli possano a loro volta controllare le nostre case. Non lampeggiare con le macchine che si incrociano quando si è appena passato un posto di controllo: è accaduto più volte che, in seguito a questo lampeggiamento, un’auto abbia fatto inversione di marcia, magari proprio quella, rubata, che avrebbe portato i ladri in casa nostra, senza controllo.

Con le nuove normative, grazie a questo governo, sono stati depenalizzati circa 220 reati per i quali non è possibile neanche l’arresto in flagranza di reato. Fra decreti svuota carceri e indulto, nessuno rimane in gabbia più di qualche ora, magari denunziato a piede libero e, appunto, ‘libero’ di continuare a delinquere. Adottiamo tutte le difese passive possibili, dagli impianti d’allarme, alle telefonate al 112.


Perciò, ascoltiamo l’appello di chi è preposto alla nostra sicurezza, senza orario d’ufficio, ma a volte rischiando la vita sulle auto per impedire una danno alle nostre proprietà: difendiamoci da soli, abbiamo avuto assicurazioni della più ampia disponibilità e di interventi il più possibile rapidi da parte dei Carabinieri di questo paese. E posso certificare, per esperienza diretta, che questo è vero.
 

Trasporto Pubblico
Con l’approvazione della proposta di legge da parte della Commissione trasporti della Camera si potrà giungere alla riapertura anche al servizio viaggiatori e merci
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Red. Cronaca


RONCIGLIONE (VT) - La commissione trasporti della Camera dei deputati ha approvato all’unanimità il testo di legge per le ferrovie turistiche includendo la linea Civitavecchia-Capranica-Orte. Un  importante passo in avanti per la riapertura della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte viene ad essere effettuato con l’approvazione all’unanimità da parte della Commissione trasporti della Camera della legge sulle ferrovie turistiche a prima firma on. Iacono.


"Spetta ora al Parlamento, e chiediamo che ciò avvenga il più presto possibile, convertire in legge tale decisione. - Dichiarano dal Comitato per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte e per lo sviluppo economico della Tuscia - Finalmente - proseguono dal Comitato - c’è il pieno riconoscimento dell’importanza della linea ferroviaria e della validità della pressante e costante richiesta di cittadini, comitati e associazioni. La svolta decisiva, che ha determinato questo grande risultato, è avvenuta con l’audizione che la Commissione Trasporti della Camera dei deputati ha concesso al comitato per la riapertura della ferrovia".


La riapertura ora potrà avvenire per il servizio turistico e permettere, se verrà subito effettuata la necessaria manutenzione di soli 7 km della tratta Capranica Ronciglione, l’auspicata realizzazione del treno storico a vapore da Roma a Ronciglione, il 26 febbraio, per il grandioso Carnevale.
Con l’approvazione della  proposta di legge da parte della Commissione trasporti della Camera, che segue l’approvazione sempre all’unanimità  dell’ordine del giorno del Consiglio regionale del Lazio si potrà giungere alla riapertura anche al servizio viaggiatori e merci.

"Dovuti sono i ringraziamenti ai cittadini che ci hanno stimolato e supportato in questa lunga vicenda. - Hanno aggiunto dal Comitato per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte e per lo sviluppo economico della Tuscia - Il primo ringraziamento desideriamo porgerlo all’on Meta presidente della Commissione Trasporti della Camera che ha compreso appieno quanto il comitato nella audizione ha rappresentato e ha voluto inserire, con un preciso emendamento, la linea Civitavecchia-Capranica-Orte nella lista delle ferrovie turistiche. Altresì  vanno ringraziati tutti coloro che hanno prestato attenzione alle nostre proposte e si sono impegnati per ottenere questo grande risultato; fra questi i deputati della Commissione trasporti della Camera, il vice Ministro dei trasporti Riccardo Nencini, i consiglieri regionali del Lazio, dell’Umbria e delle Marche, i presidenti che si sono succeduti nella carica dell’ autorità portuale di Civitavecchia, l’Interporto di Orte, l’osservatorio regionale Trasporti, il presidente della Provincia Mazzola, il consigliere provinciale Polozzi, i Sindaci del territorio; in particolare vanno ringraziati i parlamentari europei Daniela Aiuto, Enrico Gasbarra, Antonio Taiani, il senatore Francesco Aracri, i deputati  Massimiliano Bernini, Alessandro Mazzoli, Marta Grande, Fabio Melilli, Emiliano Minnucci, Oreste Pastorelli,  Alessandra Terrosi,  i consiglieri regionali Cristiana Avenali, Silvia Blasi, Porrello Devid, Daniele Fichera, Daniele Sabatini, Riccardo Valentini, il sindaco di Ronciglione Alessandro Giovagnoli, il Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, il consigliere comunale di Civitavecchia Francesco  Fortunato, l’assessore regionale Trasporti Michele Civita, il presidente della commissione trasporti della Regione Lazio Enrico Panunzi.Infine - concludono dal Comitato - un grande ringraziamento a Marcello Mariani presidente della UIRNET ;  un ringraziamento speciale al prof. Gabriele Bariletti  che supporta da tempo associazioni e comitati per la riapertura della linea. Le associazioni e il comitato per la riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia Capranica Orte invita i cittadini, i rappresentanti delle istituzioni e giornalisti  a festeggiare con un brindisi il risultato ottenuto e ad uno scambio di auguri per le feste natalizie il giorno 15  dicembre 2016 alle ore 18,00  presso il locale DNA sito in viale Nardini centro commerciale di Capranica". 
 

Cronaca
L'evento, sempre più conosciuto a livello nazionale si ripeterà anche quest'anno per le vie del centro cittadino.
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Red. Cronaca


VITERBO
- A.A.A. befane cercasi per l'edizione 2017 della Calza più lunga del mondo del prossimo 5 gennaio. L'iniziativa, promossa dal Centro sociale Pilastro insieme ad ADMO, AVIS, 500 Tuscia Club di Viterbo e Parrocchia Sacro Cuore, realizzata con il Comune di Viterbo – assessorato alla cultura e al turismo e assessorato alle politiche sociali, e sostenuta da Confartigianato Imprese di Viterbo, necessita come sempre delle protagoniste principali.

 

L'evento, sempre più conosciuto a livello nazionale, anche grazie alla trasmissione I Fatti Vostri che più volte ha ospitato in diretta gli organizzatori e, naturalmente l'intera calza, si ripeterà anche quest'anno per le vie del centro cittadino. “Ormai è conosciuta anche come Calza della solidarietà – ha spiegato il presidente del Centro sociale Pilastro Luciano Barozzi -: quest'anno, con il ricavato, andremo a sostenere i bambini di Amatrice colpiti dal terremoto. A proposito di solidarietà, anche quest'anno il supermercato Todis di Viterbo provvederà a fornirci gratuitamente i dolciumi necessari a riempire le calze da distribuire ai bambini. Un gesto particolarmente apprezzato da tutti noi organizzatori. Confermato come sempre il prezioso supporto tecnico da parte del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco”. Tutti i dettagli verranno illustrati in occasione della conferenza stampa del prossimo 3 gennaio. Per partecipare alla Calza più lunga del mondo come “befana” e per richiedere informazioni basta recarsi al centro sociale Pilastro, in via Cristofori 8 e fornire le proprie generalità (da lunedì al venerdì, dalle 15,30 alle 18,30, tel. 0761 324148).
 

Cronaca
Intanto il Cap. Tammelleo, comandante della Compagnia Carabinieri che ha sede a Ronciglione, rassicura sull’impegno suo e dei suoi uomini.
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di Roberto Ragone

RONCIGLIONE (VT) - Prese di mira abitazioni e ville fuori del paese di Ronciglione, in provincia di Viterbo. Insomma, quella che era una piaga quasi soltanto estiva, agevolata dal tenere aperte porte e finestre per avere un pò di sollievo dal calore del solleone, continua ancora alle porte dell’inverno. Purtroppo un tipo di crimine che è massimamente pericoloso per il privato cittadino che non dispone di mezzi adeguati per organizzare una difesa passiva della propria abitazione, è sempre sottovalutato da parte di chi invece dovrebbe farsene carico, ed è stato delegato in sede di governo, appunto, alla sicurezza dei padroni di casa.

 

Non parliamo dei furti miliardari che non si fanno certo col piede di porco e cacciavite, ma di quelle incursioni diurne e notturne che spogliano chi ancora deve lottare con la fine del mese, del furto vigliacco di quelle risorse indispensabili alla sopravvivenza. Piccoli tesori di oggetti d’oro raccolti in una vita, ricordi di prime comunioni o di matrimoni, doni fatti in occasione di una ricorrenza particolare, tutto viene a far parte del bottino di malviventi che, in spregio alla società civile, vivono una vita di sopraffazioni e di violenze. Salvo poi, sulla soglia del carcere, ad incontrare i soliti buonisti a prescindere che, fra indulti e amnistie, riducono la pena a qualcosa di ridicolo, tanto da rimetterli prestamente in carreggiata, dopo un breve periodo di riposo. In questo agevolati dai tanti negozi ‘Compro oro’, in realtà, salvo pochi onesti, veri e propri ricettatori autorizzati, che hanno di fatto incrementato con la loro presenza le incursioni di rapina. Ma come sempre il pesce puzza dalla testa.


Tagli orizzontali e indiscriminati alle forze dell’ordine, che impediscono un organico adeguato al controllo del territorio; mezzi obsoleti e insufficienti; addestramento inesistente, turn over ridotto al 30%; leggi che tutelano i delinquenti piuttosto che i difensori dei nostri diritti: insomma, tutto concorre a fare in modo che quello che una volta era il Bel Paese, non sia più tale. Il tutto incorniciato in carceri a dir poco ‘allegre’, come dimostra la recente evasione da Rebibbia di tre pericolosi albanesi: non è per razzismo, o xenofobia, ma la cronaca ci ha insegnato che questa gente che viene da oltre cortina non ha alcun rispetto per la vita umana. Anziani soffocati da un bavaglio troppo stretto, o morti di paura, o ancora massacrati di botte pur avendo ceduto ad ogni richiesta dei banditi…

 

Lo scorso 11 agosto 2016 avevamo evidenziato il fatto che a Ronciglione, sede del Comando di Compagnia dei Carabinieri e Stazione territoriale, soltanto una macchina con una pattuglia formata da due militi è delegata a controllare un territorio vastissimo. E’ chiaro che il pattugliamento notturno è decisamente deficitario, dato che i militari delle caserme di paesi limitrofi ne hanno già abbastanza del loro.


A Ronciglione la banda che opera è presumibilmente composta da quattro o cinque elementi, esperti nel violare porte e finestre, un modus operandi che li fa targare est europeo. Raggiunto telefonicamente, il cap. Tammelleo, comandante della Compagnia Carabinieri che ha sede a Ronciglione, ci ha rassicurati sull’impegno suo e dei suoi uomini. Certo, come già sapevamo, il territorio da controllare è molto vasto, arriva fino a Monte Romano, e i tempi d’intervento ne risentono. Ci ha anche rassicurati sull’efficienza dei mezzi a loro disposizione. “Si è detto che addirittura non avevamo la benzina, bene questo non è vero, i carabinieri non sono mai rimasti senza benzina. Le auto sono efficienti, e soltanto qualche volta abbiamo dovuto mndare fuori anche il piantone.” Furti e intrusioni si sono verificati anche in altri comprensori residenziali, come Colle Lydia, Colle Diana, Fontevivola. “Il territorio che dobbiamo controllare è molto vasto “ ci ha detto il cap. Tammelleo “e loro sanno che non possiamo fargli niente, se non impedire i furti. In realtà hanno imparato a scendere dalla macchina in corsa, macchine rubate che poi vengono abbandonate mentre i ladri fuggono per i noccioleti. Comunque” prosegue il capitano “siamo riusciti ultimamente, anche con la collaborazione dei cittadini, ad impedire l’80% dei furti. Facciamo posti di blocco, pattugliamenti notturni, io stesso stanotte alle 3,30 ero presso il cancello di Villaggio 91.” Ringraziamo il capitano per la sua disponibilità, ma soprattutto per l’impegno che dimostra nel contrasto al crimine, anche da lui definito “molto pericoloso”, anche se fortunatamente fino ad ora non ci sono stati episodi di sangue. Nel frattempo gli abitanti di Poggio Cavaliere  hanno organizzato una rete con What’s App, in modo da poter efficacemente e rapidamente dare l’allarme, in caso di bisogno, anche alle forze dell’ordine. 

 

Cronaca
Si tratta di un 47enne del posto che ora si trova nel carcere di Civitavecchia
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di V.G.

TARQUINIA (VT)
- I carabinieri hanno arrestato un 47enne di Tarquinia  mentre tentava di rapinare una tabaccheria in pieno centro. L’uomo, brandendo un taglierino e travisato dal giubbetto che indossava,  irrompeva nel negozio  per rapinarlo. Una giovane cliente accortasi di ciò  che a breve sarebbe accaduto, urlando fuggiva dalla tabaccheria, mentre il rapinatore cercava di fermarla oltrepassando di nuovo l’uscio  d’entrata. A quel punto la prontezza della titolare le consentiva  di chiudere a chiave l’ingresso del negozio lasciando di sasso il rapinatore  che dopo aver scrollato la porta per aprirla fuggiva a piedi per le vie cittadine.

 

Nonostante il colpo andato male, l’uomo proseguiva e a Civitavecchia rapinava un Bar Pizzeria facendosi consegnare l’incasso. Nel frattempo  i militari dell’Arma , dopo aver svolto le prime indagini  ed anche con l’aiuto delle testimonianze dei cittadini, riuscivano a farsi un’idea dell’autore.Il dispositivo attuato permetteva di rintracciarlo e bloccarlo con il taglierino, il giubbetto ed il provento della rapina di Civitavecchia. Continuando nelle indagini i carabinieri raccoglievano dalle perquisizioni eseguite  ulteriori ed inconfutabili elementi in relazione ad un furto in abitazione commesso il giorno 1 novembre scorso sempre in Tarquinia e ad un’altra tentata rapina in Tabaccheria avvenuta anch’essa nella serata del 3 novembre  nel centro della cittadina. Il rapinatore seriale arrestato, nella mattinata è stato portato al carcere di Civitavecchia, mentre continuano le indagini per risalire ad eventuali altre rapine commesse in Città.
 

Arma dei carabinieri
I reati ravvisati dagli uomini dell'Arma: sottrazione di minore all'estero, lesioni personali e guida sotto effetto di sostanze stupefacenti
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Red. Cronaca

 

MONTEFIASCONE (VT) - I militari della locale Stazione hanno accertato la responsabilità nel reato di “Sottrazione e trattenimento di minore all’estero” a carico di un soggetto 32/enne di nazionalità ucraina. Lo stesso aveva intrattenuto una relazione sentimentale con una donna di Montefiascone dalla quale è nata una bambina. La coppia decise tre anni fa di trasferirsi in Ucraina; tuttavia dopo la fine del rapporto, la donna è dovuta rientrare in Italia. Da quel momento, circa sei mesi fa, l’ex compagno le ha impedito ogni contatto anche telefonico con la figlia. Per tale motivo la donna ha deciso di richiedere con una denuncia l’intervento delle Istituzioni. Inoltre sempre nel territorio di Montefiascone i militari hanno rintracciato un uomo anziano, 61/enne, invalido, che non era più rientrato a casa creando ansia e preoccupazione da parte dei familiari; lo stesso veniva trovato dai  Carabinieri in servizio di pattuglia mentre percorreva a piedi una strada rurale tra Bolsena e Montefiascone in buone condizioni di salute ma disorientato.


I militari della Stazione di Bagnoregio hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Viterbo due giovani trentenni per il reato di lesioni personali in concorso commesso ai danni di un rumeno di 26 anni.
A causa di una lite all’interno di un bar scaturita per futili motivi, i due aggredivano a pugni il malcapitato che riportava lesioni personali consistenti in “trauma cranico non commotivo e trauma contusivo emicostato destro” con prognosi di 4 giorni.


Ad Acquapendente il personale della Stazione ha deferito all’Autorità Giudiziaria un 27/enne
responsabile del reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; veniva accertato infatti che lo stesso si era messo alla guida dell’autovettura di sua proprietà avendo prima assunto dell’hashish.
 

Ambiente & Territorio
Trovata una montagna i rifiuti in una delle zone più belle del viterbese.
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Red. Cronaca

VITERBO
- Hanno trovato di tutto gli ambientalisti che durante la mattina di domenica 23 ottobre 2016, hanno pulito la zona dell’Acquarossa a Viterbo.
I volontari delle associazioni Igers Viterbo e Istagramers Lazio, con la preziosa collaborazione di Fare Verde Viterbo, Modavi Fed Viterbo, Opes Provincia di Viterbo e Viterbo Clean Up, hanno trovato una montagna i rifiuti in  una delle zone più belle del viterbese. I volontari hanno raccolto 18 sacchi di rifiuti. Tra l’immondizia spiccano un pneumatico per camion, due televisori, scarti edilizi, una busta piena di riviste porno, un comodino, abiti di stoffa, bottiglie e contenitori in plastica.


I rifiuti saranno portati in discarica lunedì mattina dagli automezzi messi a disposizione dalla società D.M. Ecologia di Viterbo.
“È un vero peccato – dicono i volontari - che un posto speciale come l’Acquarossa, che prende il nome da una sorgente di acqua ferruginosa che scorre da secoli nella natura, sia abbandonato a sé stesso. L’inciviltà di poche persone, che qui vanno a scaricare immondizia di ogni tipo, rende il posto inospitale. Lanciamo un appello agli Enti Locali - concludono - siamo disponibili ad adottare e rendere fruibile nuovamente questo luogo meraviglioso, affinché torni allo splendore di un tempo.”
 

Cronaca
La ragazza era stata chiusa nella casa di uno straniero e della sua convivente con lo scopo di farla prostituire
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Red. Cronaca

 

ORTE (VT) - Sequestro di persona e favoreggiamento alla prostituzione. Queste le conclusioni delle indagini portate avanti dai Carabinieri di Orte che hanno arrestato un cittadino straniero dopo che aveva adescato e condotto nella propria abitazione una ragazza poco più che ventenne con l'intenzione di costringerla, con la complicità  della convivente, a prostituirsi per un giro di clienti che frequentavano l'abitazione. La ragazza, resasi conto del rischio che stava correndo tentava di fuggire, scoprendo però di essere stata chiusa in casa. Fortunatamente la 20 enne era riuscita ad avvisare i carabinieri, prima che le fosse sequestrato il telefono cellulare dai suoi aguzzini e i militari, dai pochi dati forniti ma  con acume investigativo, riuscivano a identificare il luogo del sequestro e intervenivano prontamente liberando la giovane. 

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