Redazione
Ostia (RM) - Avrà inizio questa sera, sabato 21 giugno, la manifestazione estiva “Lungo il Mare di Roma”, organizzata dalla Società ESSE GROUP, con il patrocinio del X Municipio, del Comune di Roma e della Regione Lazio, che nei tre mesi estivi dalla mattina alla sera, porterà sul lungomare Caio Duilio, da Piazzale Magellano fino a Piazzale Sirio, una serie di eventi originali, ad ingresso gratuito e libero. Lo spazio ospita, infatti, gli sport più vari: basket, minibasket e minivolley con campi anche per i più piccoli, green-tennis, la nuova disciplina olimpica del badminton, incontri di wrestling, whorkshop gratuiti di pugilato e lezioni per i neofiti della disciplina, BMX, skateboarding, breakdance, free style, calcetto sull’erba.
“Lungo il Mare di Roma – Expo Summer Village” proporrà ogni sera occasioni di svago, che spazieranno dalla cultura all’arte, passando per l’intrattenimento e le mostre, fino alle serate all’insegna dello sport. Punta di diamante della manifestazione sarà il ritorno del The Spot, l’associazione sportiva ideata da William Zanchelli, leader negli sport action, che porta sul lungomare di Roma quello che è stato il più grande skate park del Lazio, mettendolo a disposizione dei visitatori. Il “The Spot on the beach” regala agli skateboarders la minihalfpipe, rampa di fabbricazione tedesca lunga 925 cm, larga 600 cm e alta 150 cm, adatta sia alla pratica di base che ad ospitare competizioni di alto livello. L'aspetto più peculiare della struttura è relativo ai materiali e alla superficie di scorrimento, realizzata non in legno come avviene di solito per questo tipo di strutture, ma in skatesmart, una resina fenolica brevettata e realizzata appositamente. La struttura è certificata a livello europeo per quanto riguarda la sicurezza.
Nei giorni del 27, 28 e 29 giugno il villaggio affiancherà l’organizzazione del tanto atteso “Roma International AirShow 2014”, facendo da base logistica per gli spettatori (Expo Summer Village durante l'AirShow) .
Non solo spettacolo, ma anche gastronomia: nelle tre aree verdi restituite al litorale sono infatti stati allestiti punti ristoro, affiancati da spazi dedicati all’arte, alla musica e alle mostre, per rendere completo il volto di un’iniziativa che ha dell’esclusivo. Un connubio di proposte sportive, commerciali, enogastronomiche e culturali, dunque, arricchiranno le tre aree che da tempo versavano in uno stato di abbandono. Oltre all’intrattenimento, infatti, ci tiene a puntualizzare l’organizzazione “è notevole l’opera di riqualificazione che si è portata a termine con l’allestimento di quest’evento”, che oltre al divertimento, ha puntato all’obiettivo di rifare il look a un tratto di lungomare, con il recupero di tre aree verdi, che con il loro nuovo aspetto e l’incredibile effetto visivo restituiranno decoro urbano all’area. Il tutto suggellato dallo sport all’aria aperta.
Le possibilità di praticare sport all’aperto saranno innumerevoli all’Expo Summer Village. Dalle 9 alle 24, infatti, le esibizioni e le competizioni sportive si alterneranno a momenti in cui gli appassionati potranno approfittarne per praticare la propria attività sportiva gratuitamente. Non mancheranno, inoltre, spazi dedicati allo sport per i disabili.
di Maria Lanciotti
Pomezia / Ardea (RM) - Tornassero gli antichi romani ci metterebbero in croce. Loro non ci andavano tanto per il sottile, e forti del Diritto applicavano ai tempi loro la legge del taglione. Nel caso nostro, potendo, ci condannerebbero con la seguente motivazione: tu m’hai distrutto l’Impero e io ti distruggo.
Pensieri ameni camminando su una delle spiagge più belle della costa laziale, e anche fra le più disastrate, nel tratto fra Torvajanica nel comune di Pomezia e il territorio nel comune di Ardea.
Anno dopo anno la spiaggia risente di un abbandono che non si può descrivere, si deve respirare quell’aria infetta per capire, calpestare rifiuti e carogne per credere, sfiorare l’acqua satura di veleni e vuota di vita per afferrare la portata del dramma.
I pescatori per hobby continuano a raschiare il fondo, mentre i pescatori per professione campano alla giornata, appassionati del loro lavoro talvolta ereditato, amanti del mare di cui più di ogni altro conoscono lo stato di sofferenza sempre più avanzato. Conferma, uno di essi, l’impoverimento del fondo marino e delle risorse ittiche.
Da quelle parti, nei pressi della foce del fiume Incastro, emissario del lago di Nemi* (un fosso nero puzzolente fra canneti fittissimi) si trova pure il sito archeologico Castrum Inui, una piccola Pompei che a saperla valorizzare potrebbe far vivere di rendita il Comune che la ospita e non solo. Ma il fatto è che gli scavi partiti con ottimi esiti nel 1998, sembrerebbero abbandonati da almeno dieci anni, mentre tutto ciò che era venuto alla luce – il porto e la fortezza romana, una vasta area sacra – sta lì recintato e inaccessibile e mai un’anima che vi si avvicini, prossimo a tornare ad un secondo oblio, doloso e inqualificabile, anche se c’è – fra gli addetti ai lavori – chi afferma che quegli scavi procedono ininterrottamente sebbene molto a rilento. Una questione che andrebbe certamente approfondita, poiché quel sito – posto fra Ardea e Tor San Lorenzo – rappresenta la sola eccellenza del luogo, che ahimè sempre più si va confondendo con il degrado generale che impera nella terra dei Rutuli.
*Antonio Nibby, Analisi storico-topografico-antiquaria della carta de' dintorni di Roma, Roma 1848, tomo II pag. 155:
"[L'Incastro] È il fiume più considerabile che sbocchi nel mare dopo il Tevere andando da Roma fino all'Astura imperciocchè è formato in origine dallo scolo del lago nemorense e raccoglie tutte le acque, che scendono dalle pendici meridionali di Albano, Ariccia, e Genzano, e che si raccolgono insieme sotto
Ardea. [...]. Il suo nome suol derivarsi dall'incastro della rifolta [N.d.R.: la "rifolta" è un sistema di chiuse destinato a regolare il flusso di acque correnti per uso industriale, come nel caso delle mole] della mola di Fonte di Papa; ma [...] io sono di opinione, che [il suo nome] derivi da un fatto più antico; imperciocchè questo fiume scorre sotto le pendici dall'antica Terra di Castrum lnvi, la quale era situata non lungi dalla sua foce, cioè fra Ardea ed il mare: veggasi l'articolo CASTRVM INVI; onde si disse il fiume dell Invi-castro e poscia dell'Incastro."
Oggi, a causa dell'abbassamento del livello, non raccoglie più le acque del lago di Nemi (da almeno trenta anni), ma solamente quelle che si originano dalle pendici occidentali del vulcano laziale (Albano, Ariccia, Genzano)
Dichiarazione di Riccardo Magi, consigliere comunale Radicale, e Paolo Izzo, segretario Radicali Roma
Ostia (RM) - E' grave che le varie Associazioni di categoria dei concessionari balneari continuino a negare l'evidenza di una situazione di illegalità diffusa, di negazione della fruibilità e visibilità del mare per i cittadini, situazione che ben conoscono e di cui sono responsabili insieme alle istituzioni che ai vari livelli hanno omesso di intervenire per anni e ora si stanno svegliando a seguito del nostro esposto che ha visto attivarsi la Procura di Roma. I dirigenti di queste associazioni si affannano a ripetere che a ostia ogni accesso alla spiaggia è libero è gratuito. Forse rappresentano i concessionari di altre località balneari..!! La realtà di Ostia è un'altra ed è ben conosciuta dai romani. Da quello che dovrebbe essere il lungomare della Capitale è stato di fatto cancellato il mare e tutt'ora si chiede il biglietto in molti stabilimenti per il semplice accesso, in violazione della legge e dell'ordinanza del Sindaco che quest'anno prescrive l'affissione all'ingresso della cartellonistica in italiano e inglese, di dimensioni minime 40x50 cm, con la dicitura "L'accesso e il transito sugli arenili sono liberi e gratuiti per il raggiungimento della battigia e della fascia di arenile dei 5 mt destinati al libero transito anche ai fini della balneazione". Chiedo a questi rappresentanti di categoria come mai quasi nessuno espone questo avviso? E' evidente che non basta "non farsi fregare dai furbetti" bisogna iniziare a far rispettare le norme che prevedono anche il ritiro delle concessioni per chi non garantisce l'accesso libero e gratuito al mare. E' quello che faremo per proseguire la nostra battaglia di legalità chiedendo al contempo alle istituzioni di interrompere la catena di omissioni che ci hanno portato a questo degrado.
Rispetto all'apertura dei due varchi presso il pontile di Ostia, sui quali verteva il nostro esposto dell'ottobre scorso, a chi ci dice di aspettare il nuovo Pua rispondiamo che forse è il caso di iniziare ad attuare qualcosa del vecchio, per rendere un po' più credibile questa nuova promessa.
L'abbattimento del lungomuro che per km impedisce accesso e visuale del mare, le denunce che da anni abbiamo presentato come Radicali, le iniziative intraprese e quelle che porteremo avanti per ripristinare la legalità saranno al centro del convegno "La breccia di Ostia" promosso dall'associazione Radicali Roma insieme ai comitati cittadini, che terremo domani a Ostia (dalle 15 alle 19, presso il Circolo “La Pinetina”, v.le R. Grimaldi Casta n. 3) e che vedrà anche l'importante partecipazione di Marco Pannella.
Di seguito il programma
LA BRECCIA DI OSTIA!
Il mare è di tutti i cittadini. Nessuno deve chiuderlo.
Il “lungomuro” deve essere abbattuto!
IL CONVEGNO
Per proseguire il nostro impegno Radicale sul litorale laziale e per portare avanti le iniziative elencate di seguito, abbiamo organizzato, in coordinamento con i comitati cittadini di Ostia, un dibattito pubblico che si terrà domani 21 giugno, dalle 15 alle 19, presso il Circolo “La Pinetina”, v.le R. Grimaldi Casta n. 3 - Ostia (Roma).
Oltre ai temi e agli interventi elencati, è prevista la partecipazione di esponenti del giornalismo e della politica, tra cui Marco Pannella.
Introduce e modera: Paolo Izzo, Segretario dell’Associazione Radicali Roma
Interviene Rita Bernardini, Segretaria di Radicali italiani
TEMI E INTERVENTI
- L’accessibilità e tutte le altre regole che ogni concessionario di spiaggia deve rispettare secondo direttive comunali, leggi nazionali e normative europee.
Riccardo Magi, Consigliere comunale Radicale a Roma
- Ostia tra sanatorie paesaggistiche e sanatorie edilizie
Mauro Veronesi, responsabile Territorio di Legambiente Lazio
- Il nuovo Piano Utilizzo Arenili in preparazione in Campidoglio
Stefano Arista, architetto
- Il diritto di partecipazione e informazione dei cittadini
Amedeo Barletta, avvocato e consulente in diritto penale europeo e transnazionale
Cause e possibili rimedi all’erosione
Ing. Andrea Schiavone, Presidente di Labur
- A seguire dibattito e ulteriori proposte di cittadini e comitati.
- Proiezione del cortometraggio, edito da Liberi.tv, sulle diverse iniziativedell'associazione Radicali Roma per abbattere il lungomuro a Ostia.
Distribuzione della prima cartolina realizzata da Andrea Benedetto Herling per il progettoLA BRECCIA DI OSTIA Veduta del mare che adesso non esiste
Redazione
Fiumicino (RM) - Il Comitato Rifiuti Zero Fiumicino richiede la costituzione di parte civile in sostituzione del Comune di Fiumicino
Sono tante le richieste di costituzione di parte civile nel processo contro il re dei rifiuti Manlio Cerroni, oltre 150. Un lungo elenco dove si leggono i nomi di molti comuni, della Regione Lazio, come ad esempio Ciampino, che come noi ha smaltito e smaltisce i propri rifiuti a Malagrotta da sempre, del Ministero dell'Ambiente, di associazioni territoriali, di cittadini. Abbiamo letto e riletto l'elenco cercando il nome del nostro comune.
Fiumicino non c'è, c’è invece il nome del Sindaco che ad oggi compare nella lista dei testi e consulenti chiamati a deporre presso la Prima Sezione del Tribunale di Roma.
Fiumicino, che da anni sta subendo pesantemente i danni derivanti dalle attività connesse al trattamento e smaltimento dei rifiuti gestite a Malagrotta dall'Avvocato Cerroni, che fra l'altro tramite la società GESENU di cui è socio di maggioranza cura la raccolta dei rifiuti nel nostro Comune, ha diritto a vedere rappresentati i propri diritti.
Perché Fiumicino è anche la località di Le Vignole, quasi 800 abitanti a qualche centinaio di metri da Monti dell’Ortaccio e separati da Piana del Sole da Via della Muratella, Fiumicino è anche Parco Leonardo e Pleiadi, 5000 abitanti a pochi km di distanza in linea d’aria dalla discarica di Malagrotta e dagli impianti di trattamento dei rifiuti, Fiumicino è anche la foce del Tevere, l’ex biondo fiume in cui confluisce come ultimo affluente, prima di sfociare a Fiumicino, l’inquinatissimo Rio Galeria, che porta sulle nostre coste le delizie di Malagrotta. Fiumicino è anche tutto questo che qualcuno ha evitato di rappresentare
Abbiamo deciso di colmare l'incomprensibile assenza del comune di Fiumicino e grazie ai legali dell'Associazione Raggio Verde abbiamo presentato richiesta di costituzione di parte civile nel processo contro Manlio Cerroni.
La richiesta è stata presentata sia dal Comitato che da parte di alcuni soci residenti a Fiumicino e, come la legge prevede, in sostituzione dell'ente Comune che non si è ancora costituito.
Redazione
Ostia (RM) - Con tre serate di eventi ad ingresso libero e gratuito offerte dalla manifestazione “Ostia è” allestita sul Pontile di piazzale dei Ravennati, il mare di Roma saluta l’arrivo dell’estate. E’ l’antipasto del mese di spettacoli, incontri, cultura e tanto divertimento proposti nella manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Roma Caput Mundi con il patrocinio del X Municipio.
Fissato per le 21.30 di venerdì 20, il taglio del nastro della kermesse sarà scandito dal concerto di Roberto Pambianchi il Cantolibero, sosia vocale di Lucio Battisti e sensibilissimo esecutore dei brani in tributo del mai dimenticato cantautore reatino, molto amato a Ostia (http://www.ladyblitz.it/photogallery/lucio-battisti-1959-ostia-foto-inedita-1456825/). Sarà il primo dei concerti tribute dedicati ogni venerdì ai più grandi artisti italiani.
Sabato 21, “Ostia è” propone il suggestivo spettacolo “Le Fontane Danzanti”, che avrà inizio alle 21.30, preceduto, a partire dalle 18, dal teatro dei burattini e dal laboratorio del burattino per bambini. Lo spettacolo “Le Fontane Danzanti” è il frutto di una geniale creazione: zampilli d’acqua e luci coloreranno il Pontile di Ostia con combinazioni di giochi d’acqua, fuoco, musica, luci e colori. L’idea prende spunto dalla famosissima “Fuente Luminosa” di Barcellona, enorme richiamo per i visitatori della Spagna. L’allestimento consiste nel montaggio di una vasca con una particolare rete di tubazioni. Gli zampilli d’acqua saranno sincronizzati con la musica, sulle note dei più famosi brani musicali, eseguiti in diretta da un artista tramite una sofisticata tastiera di comando, creando così uno spettacolo di impareggiabile suggestione tramite la fusione di tecnologia e ed estro.
La terza giornata di “Ostia è”, domenica 22, sarà dedicata agli “Aquiloni Acrobatici”. Già a partire dalle 10 fino al tramonto, l’associazione Tivolivola porterà nel cielo di Ostia decine e decine di aquiloni, coinvolgendo grandi e piccini. Per i più piccoli, infatti, è previsto il laboratorio dell’aquilone, uno spazio nel quale i bambini potranno costruire il proprio aquilone e farlo volare con l’aiuto dei ragazzi dell’associazione. Alle 18, come ogni giorno, il programma prevede l’appuntamento fisso con il teatro dei burattini e il laboratorio del burattino per bambini. Alle 21 inizieranno i balli di gruppo, appuntamento fisso della domenica di “Ostia è”.
Novità del progetto è la volontà di dare spazio alla creatività dei più talentuosi neofiti del posto con l’iniziativa fissa dei martedì sera, “Protagonista per una notte”. Un questionario distribuito al Pontile consentirà di prenotare la propria esibizione in base alle personali doti e qualità artistiche.
Fino a metà luglio la manifestazione estiva proporrà al litorale romano un fitto calendario di iniziative che si susseguiranno nei giorni della settimana e nei week end, intrattenendo i visitatori sul Pontile di Ostia, dove una serie di stand ospiteranno la mostra mercato artigianale. Il programma prevede spettacoli teatrali, balli di gruppo, salsa, serate di poesia e musica, incontri a tema, mostre fotografiche, tornei di burraco, biliardino e ping-pong; ma anche spazi dedicati alla promozione dei valori sociali, con le iniziative “Il cancro non è contagioso…l’amore sì”, “Adozione del verde” comunale, incontri con il corpo forestale dello stato, il concorso letterario “Il Melograno” e momenti pensati per le attività ludico-creative dei più piccoli.
Redazione
Civitavecchia (RM) - Primo vertice quello che si è avuto nel pomeriggio di martedì fra le varie rappresentanze sindacali ed il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino, accompagnato per l’occasione dal consigliere regionale Devid Porrello e dalla deputata Marta Grande, oltre che dai consiglieri comunali Francesco Fortunato ed Emanuele La Rosa. Il neo primo cittadino ha ascoltato le varie argomentazioni che gli sono state esposte dai vertici sindacali ed ha firmato una lettera di impegno che ricalcava le intenzioni che l’amministrazione già aveva presupposto di mettere in atto.
“Una macelleria sociale più che un piano di ristrutturazione”, così è stata definita dai sindacati la strategia di Tirreno Power.
Il forte pieno di esuberi infatti è in contrasto con le unicità dell’azienda locale e con le potenzialità che questa potrebbe avere con una messa a regime più consona alle qualità dei lavoratori e delle strutture presenti. Diverse, infatti, sono le situazioni delle centrali di Napoli e di Vado Ligure sotto molti aspetti che non possono essere trascurati.
Il sindaco Cozzolino s’impegna fin da subito a convocare i vertici di Tirreno Power, sia locali che nazionali, per discutere con loro i prossimi passi da attuare nell’interesse della salvaguardia dei posti di lavoro e del mantenimento della centrale elettrica. Contemporaneamente si cercherà una sinergia anche con l’Autorità Portuale ed Enel, con la quale era stato firmato un patto di ricollocazione di eventuali esuberi.
In chiusura il sindaco ha calendarizzato anche altri incontri con i sindacati per parlare anche delle altre questioni, su tutte quella di Hcs. L’obiettivo comune è quello di arrivare alla soluzione dei problemi senza rivendicare la vittoria per nessuna delle forze in gioco; il benessere dei cittadini è, nei fatti, l’unico punto focale dell’amministrazione comunale.
Redazione
Fregene (RM) - “Sono terminati i lavori per l’asfaltatura di viale Castellammare, a Fregene. Da anni i cittadini chiedevano che venisse ridato un nuovo look al tratto che va da via Cattolica a via della Veneziana. Si tratta, in sostanza, della parte sud di questa arteria che, lo ricordiamo, è la via principale, quella che porta al mare e dove i turisti vanno a fare shopping, ma che per tanti anni è stata abbandonata a se stessa. Oggi, finalmente, al posto di buche e crateri, c’è un asfalto nuovo e tutto è stato fatto davvero in tempi record. E’ davvero una bella notizia in vista della pedonalizzazione di via Castellammare per la Notte Bianca, quando questa strada ospiterà tantissime iniziative organizzate dalla Pro Loco, dalle associazioni e dagli esercenti”. Lo dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.
Redazione
Ostia (RM) - Il X municipio capitolino, Ostia, ha finalmente fatto un primo tentativo di ripristino della legalità a Ostia. Questo primo importante risultato - dal valore anche simbolico in un contesto di grave illegalità come quello di Ostia - matura dopo un impegno di anni dei militanti Radicali di Ostia e in modo determinante a seguito dell'esposto che, nell'ottobre scorso, abbiamo presentato alla Procura della Repubblica di Roma riguardante in particolare i due cancelli ai lati del pontile di Largo dei Ravennati, destinati all'accesso pubblico alla spiaggia e da anni sbarrati o sostituiti da un muretto. Ancora nelle settimane scorse abbiamo fornito alle autorità di polizia giudiziaria e alla Procura documentazione anche fotografica relativa al "lungomuro" e l dovuto ripristino dei due varchi presso il pontile - presso i quali abbiamo condotto "fisicamente" il sindaco Ignazio Marino, in una nelle nostre ripetute manifestazioni - è un primo passo ma non ci basta e non è sufficiente a restituire il mare ai romani.
Quanto all'azione dell'Assobalneari che ha impedito l'azione delle istituzioni definendola irregolare, non c'è nemmeno il bisogno di riconoscere la piena legittimità dell'iniziativa del Municipio fin troppo attesa dai cittadini, mentre è necessario ricordare che le innumerevoli irregolarità commesse dai concessionari che ancora in questi giorni chiedono il pagamento di un "biglietto" per l'accesso alla spiaggia che in base alla legge e all'ordinanza del Sindaco deve essere libero e gratuito e non espongono all'ingresso l'ordinanza stessa, delimitano le concessioni con reti metalliche invalicabili e precludono persino la visibilità del mare dal lungomare con teli di pvc.
Altri varchi dovranno essere aperti, altro “lungomuro” dovrà essere abbattuto perché il mare si possa vedere, altra spiaggia - almeno il 50% chiedevamo con un referendum di “Roma Sì Muove” - dovrà essere resa “libera” e maggiore chiarezza dovrà essere fatta sulle concessioni balneari, cioè sulla trasparenza e sulle regole della concorrenza delle stesse. In applicazione della normativa europea e, in particolare, della direttiva Bolkestein, le concessioni demaniali degli stabilimenti balneari dovrebbero essere di durata limitata, oggetto di un bando con procedura di evidenza pubblica europea alla scadenza temporale di ogni concessione.
Come Radicali Roma combatteremo ancora, con le uniche armi della nonviolenza e del diritto, fino a che il mare non si potrà vedere e non ci si potrà accedere secondo legge.
Redazione
Civitavecchia (RM) - I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto 2 persone ritenuti responsabili dell'omicidio e dell'occultamento del cadavere di Solano Luigi, commesso in data 06/06/2014, nella frazione balneare di Santa Severa Nord del Comune di Tolfa (RM).
L'8/6/2014, i Carabinieri, allertati sul 112 Pronto Intervento, da due cittadini rumeni dimoranti nei pressi dello scalo ferroviario di Santa Severa, sono intervenuti ed hanno rinvenuto il corpo senza vita dell'uomo, irriconoscibile, occultato tra alte erbacce e sotto una pesante lastra metallica.
Effettuati i rilievi tecnico scientifici a cura di Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia, è stato "congelato" il luogo del delitto e sono stati raccolti significativi oggetti e tracce per la ricostruzione dell'evento.
L'attività di indagine immediatamente attivata, si è rilevata particolarmente complessa, ed ha visto impegnati i militari senza soluzione di continuità per oltre 72 ore.
Determinanti sono stati i numerosi riscontri effettuati dai Carabinieri nell'immediatezza dell'evento, attraverso l'acquisizione di testimonianze da parte di persone in grado di riferire circostanza utili che hanno consentito, anche con la collaborazione della Sezione della Polizia Ferroviaria di Civitavecchia, di identificare la vittima e di ricostruirne gli ultimi momenti in vita della vittima.
Proprio in base agli elementi raccolti, gli investigatori hanno indirizzato gli sforzi alla ricerca di alcuni soggetti, notati dai testimoni in compagnia della vittima.
Estese le ricerche grazie alla proficua collaborazione instaurata con personale del Compartimento Ferroviario di Roma Termini, nella serata del 10/06/2014, i 3 sospettati sono stati sottoposti a controllo e trattenuti.
Di fondamentale importanza si sono rilevate le immagini di un sistema di video sorveglianza installato presso la Stazione FFSS di Roma Termini, che ritraeva il Solano e due degli indagati.
Le indagini, condotte dai Carabinieri di Civitavecchia, anche attraverso l'utilizzo di attività tecniche, hanno consentito di giungere alla ammissione di colpevolezza da parte di uno dei 3, che ha ampiamente descritto e chiarito le modalità dell'evento, in piena rispondenza con gli accertamenti scientifici effettuati sul luogo del delitto.
Al termine di tutta l'attività è stato possibile ricostruire non soltanto l'evento delittuoso, ma altresì che lo stesso era scaturito dalla gelosia provata da uno dei 3 per le avances del Solano nei confronti della compagna.
Gli indagati, come disposto con decreto di fermo, sono stati associati alla Casa Circondariale di Civitavecchia a disposizione dell'A.G..
Redazione
Civitavecchia (RM) - Tolto un grosso comune al centrosinistra. Il nuovo sindaco di Civitavecchia si chiama Antonio Cozzolino che vince con il 66,57 percento pari a 16.357 voti. Pietro Tidei invece, sostenuto dal Partito Democratico si ferma al 33,43 percento pari a 8.215 voti.
Nessuno ha avuto il coraggio di porre in evidenza, è che uno degli indagati è l’Amministratore unico di una società – la Stone&Green srl – il cui 35% è detenuto dalla North Wind srl, impresa la cui compagine societaria è detenuta da due fiduciarie (la Refida srl e la Cifre srl) rappresentate nelle diverse assemblee dei soci convocate per gli adempimenti aziendali (Approvazioni bilanci, nomina amministratori etc) dai familiari di un noto esponente politico).
A cura dell'Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto”
Civitavecchia (RM) - Il sequestro del cantiere dei lavori di ampliamento del porto di Civitavecchia sia per quanto finora emerso, sia per quanto si potrebbe sospettare possa emergere effettuando i carotaggi ed andando avanti con l’inchiesta, presenta diversi aspetti inquietanti sui quali sarà bene che, mentre la magistratura continua il proprio lavoro, le istituzioni e l’opinione pubblica riflettano attentamente.
Innanzitutto non si può non vedere che tra le aziende appaltatrici risultano nomi di grandi imprese sempre più spesso nominate nell’ambito di inchieste relative a malaffare e corruzione, dal G8 della Maddalena alle vicende relative al porto di Molfetta (Cidonio), alla recente vicenda del Mose’ (Fincosit).
Altro dato che salta agli occhi è che nonostante le istituzioni addette al controllo, quali ad esempio l’Autorità Portuale, erano state messe al corrente di quanto stava accadendo, come ben si evince dall’esposto da cui è scaturita l’inchiesta, nulla, almeno a quanto risulta dalle carte e a nostra conoscenza, è stato fatto per arginare il fenomeno facendo si che si giungesse alla realizzazione di quasi l’80% dell’opera. Ma ciò che veramente sconcerta, e che nonostante la città rumoreggi nessuno ha avuto il coraggio di porre in evidenza, è che uno degli indagati è l’Amministratore unico di una società – la Stone&Green srl – il cui 35% è detenuto dalla North Wind srl, impresa la cui compagine societaria è detenuta da due fiduciarie (la Refida srl e la Cifre srl) rappresentate nelle diverse assemblee dei soci convocate per gli adempimenti aziendali (Approvazioni bilanci, nomina amministratori etc) dai familiari di un noto esponente politico.
Di più il nome del figlio appare anche nelle intercettazioni dell’inchiesta che, fatto che stigmatizziamo visto che la stessa è ancora in corso, abbondantemente circolano sul territorio. Rifuggiamo dalle notizie ad orologeria, ma riteniamo che, per il ruolo avuto e per il quale si candida, il soggetto di cui sopra abbia il dovere di fornire una qualche spiegazione al territorio che, oggi rischia di vedere milioni di euro di finanziamenti pubblici spesi per un opera non idonea e che rischia di trasformarsi in una bomba ecologica. L’associazione Caponnetto nell’esprimere apprezzamento per l’operazione condotta, chiede che, seppur con tempi celeri a tutela delle maestranze coinvolte, la Magistratura indaghi ogni aspetto di questa scandalosa vicenda e comunica che si costituirà parte civile nel futuro processo.
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Redazione
Civitavecchia (RM) - Questa mattina, i Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente – Nucleo Operativo Ecologico di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, Procuratore Capo dott. Gianfranco Amendola e Sost. Proc. dott. Lorenzo del Giudice, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del locale Tribunale dott. Lorenzo Ferri nell’ambito del p.p. 1959/2014 R.G.N.R., delle opere marittime in fase di realizzazione denominate “OPERE STRATEGICHE PER IL PORTO DI CIVITAVECCHIA 1^ LOTTO FUNZIONALE PROLUNGAMENTO ANTEMURALE CRISTOFORO COLOMBO, DARSENA SERVIZI E DARSENA TRAGHETTI”, aggiudicate, a seguito di gara d’appalto, dall’Associazione Temporanea d’Imprese composta da: ITINERA S.P.A, – IMPRESA PIETRO CIDONIO S.P.A.- GRANDI LAVORI FINCOSIT S.P.A. e COOPSETTE SOCIETA’ COOPERATIVA per l’importo di oltre 130.000.000 di euro.
Nella circostanza sono stati notificati nove avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, del reato di frode nelle pubbliche forniture con l’aggravante di aver commesso il fatto su opere destinate alle comunicazioni marittime; il tutto in danno della stazione appaltante Autorità Portuale di Civitavecchia Fiumicino e Gaeta.
Sono state inoltre eseguite numerose perquisizioni presso le abitazioni e presso gli uffici delle società subappaltatrici coinvolte sequestrando documentazione ritenuta di interesse per il prosieguo degli accertamenti. Non si esclude che a seguito degli accertamenti, tuttora in corso, possano emergere ulteriori violazioni di carattere ambientale. Le verifiche venivano preliminarmente avviate dal Corpo Forestale dello Stato a seguito di due esposti nei quali venivano segnalate delle irregolarità nell’esecuzione dell’appalto in questione.
Successivamente, grazie ad una articolata e prolungata attività di indagine svolta dal reparto speciale dell’Arma, si aveva modo di accertare che la frode veniva realizzata da società subappaltatrici locali le quali fornivano materiali lapidei (rocce provenienti da cave della zona) e calcestruzzo difformi a quanto stabilito dal capitolato d’appalto. Detti materiali lapidei, utilizzati per il riempimento dei c.d. cassoni cellulari che costituiscono la base delle opere a mare, sono per caratteristiche, qualità, dimensioni provenienza e natura del tutto difformi da quanto previsto dal contratto, poiché provenienti da cave diverse da quelle indicate nella documentazione prodotta alla stazione appaltante e attraverso documenti di trasporto ideologicamente falsi veniva mascherata la reale provenienza.
Il materiale risultava estratto e caricato su autocarri senza alcuna attività di selezione, con rocce di dimensioni inferiori a quelle previste e con caratteristiche geologiche e meccaniche difformi da quelle richieste dal capitolato d’appalto, nonché, in frequenti casi, mescolate a terra e marna. Anche il calcestruzzo impiegato per la realizzazione dei cassoni cellulari è risultato di qualità inferiore a quanto dichiarato e richiesto nei capitolati d’appalto.
Il sequestro si rendeva necessario sia per l’acquisizione di ulteriori elementi probatori, ma anche al fine di fermare la realizzazione di opere che se terminate con tali modalità, avrebbero pregiudicato la loro resistenza e durata nel tempo con seri rischi per la stabilità dell’opera stessa.
Allo stato attuale sono stati iscritti nel registro degli indagati per il reato di frode nelle pubbliche forniture in concorso titolari e dipendenti delle società subappaltatrici coinvolte e non sono indagati funzionari pubblici.
Redazione
Roma - Un’ondata di furti ai negozi del Duty Free dell’aeroporto Intercontinentale “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino è stata arginata dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia Aeroporti di Roma che, in soli due giorni, hanno arrestato tre persone e recuperato un ingente quantitativo di refurtiva, perlopiù confezioni di profumi delle griffe del momento e costosi prodotti di cosmesi, prelevati dai “furbacchioni” dagli espositori delle aree commerciali interne allo scalo aeroportuale. A finire in manette sono state due cittadine polacche di 37 e 41 anni che si stavano appropriando di cosmetici e profumi per 4.020 euro nel Duty Free “Shop 5” ubicato al terminal 3 dello scalo aeroportuale. La merce è stata interamente recuperata e restituita al responsabile dell’esercizio commerciale mentre le due ladre sono state portate nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria e in attesa del rito direttissimo.
Il terzo personaggio a finire in manette è stato un cittadino armeno di 38 anni. L’uomo è stato fermato dai Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma nel Duty Free denominato “Shop 4”, nel terminal “Satellite” partenze dell’aeroporto. In questo caso i militari hanno recuperato 2.137 euro in confezioni di profumi firmati. Per il ladro armeno è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato. Ora si trova in attesa del rito direttissimo.
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Fiumicino (RM) - Ci sarà tempo fino alle ore 12 del 30 giugno per richiedere i contributi di solidarietà civica destinati alle famiglie colpite dall’alluvione del 30 e 31 gennaio di quest’anno.
I contributi, nella misura massima di mille euro, andranno ai nuclei familiari che hanno dovuto affrontare l’emergenza e hanno subito dei danni nelle loro abitazioni. Il totale dello stanziamento ammonta a 250 mila euro. Si tratta di un fondo costituito grazie ai soldi risparmiati con il taglio ai costi della politica, tra cui lo stipendio del sindaco, il 30 per cento di quello degli assessori e della Presidente del Consiglio.
“È un segnale concreto di questa Amministrazione alle famiglie colpite dai fatti di fine gennaio –ha dichiarato il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino - Un piccolo ma significativo aiuto per andare incontro ai bisogni di chi si è trovato o si trova ancora in difficoltà”.
Possono presentare domanda coloro che hanno la residenza e il domicilio, o solo il domicilio, in un immobile ubicato al piano stradale in una delle strade indicate dell’allegato B dell’avviso pubblico e che è risultato danneggiato mentre sono esclusi gli immobili non residenziali. Allo stesso modo possono far richiesta di contributo coloro che sono stati alloggiati dai Servizi Sociali del Comune durante i giorni dell’alluvione fino a fine emergenza. Sarà poi cura dell’Amministrazione accertare, anche in collaborazione con la Polizia Locale e le altre Autorità, quanto dichiarato nella domanda di partecipazione.
I soggetti in possesso dei requisiti possono presentare le domande presso il Comune di Fiumicino, Area Avvocatura e Affari Generali – Servizi Sociali, Ufficio Protocollo Generale, Via Portuense n. 2498 – 00054 Fiumicino,. Le domande vanno presentate mediante compilazione e sottoscrizione del modulo appositamente predisposto, disponibile presso le sedi Comunali o scaricabile dal sito del Comune al link http://www.comune.fiumicino.rm.gov.it/20688
Redazione
Ostia (RM) - Sangue sul litorale romano, un episodio di cui non si conosce l'autore ma che vede una donna in fin di vita.Sono infatti molto gravi le condizioni di una donna rumena, tra i 20 e i 30 anni, ferita da numerose coltellate al torace e abbandonata in un canale della periferia romana. La donna è stata trovata questa mattina da un passante che ha chiamato il 118. Trasportata all'Ospedale Grassi la giovane è ora sottoposta ad un intervento chirurgico. Gli investigatori stanno effettuando i rilievi sul luogo dove la giovane è stata trovata alla ricerca di indizi utili a risalire al suo aggressore.
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Pomezia (RM) - “Le dichiarazioni del Sindaco di Pomezia Fucci lasciano basiti. Invece di scusarsi e affrettarsi a ritirare il bando, dichiara candidamente che non comprende dove sia il problema nel consentire una differenziazione di accesso ai servizi, visto che le famiglie che non vogliono pagare di più possono sempre dare ai figli una merenda da portare da casa”.
Queste le parole della deputata di SEL Ileana Piazzoni, la quale proprio ieri aveva annunciato un'interrogazione parlamentare per chiedere conto della scelta compiuta dal sindaco pentastellato della città di Pomezia di differenziare i menu nella mensa scolastica.
“Al Sindaco Fucci, un rappresentante doc dei cittadini, come pretendono di essere gli esponenti del suo movimento – continua –, non viene neanche in mente che i bambini, soprattutto a scuola vadano tutelati dalla disuguaglianza imperante nella società. La mancanza dei 'fondamentali' mi mette ancora più in allarme rispetto all'ascesa di questa nuova 'categoria' di amministratori della cosa comune, troppo convinti di appartenere a un'élite morale per preoccuparsi di studiare e informarsi. Proprio di fronte a questo rischio – conclude la deputata romana –, credo sia urgente porre immediatamente in discussione la proposta di nuove norme per garantire l'eguaglianza nell'accesso dei minori ai servizi di mensa scolastica, presentata con la collega del Pd Chiara Scuvera”.
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Pomezia (RM) - "Le peggiori avvisaglie di un regime populista sono le politiche discriminatorie all'interno delle scuole. Accade ad esempio che a Pomezia, la Giunta comunale targata Movimento 5 Stelle metta in atto un'odiosa discriminazione in base al censo, nelle mense delle scuole primarie e dell'infanzia, concedendo il dolce a fine pasto solo a quei bambini le cui famiglie possono permettersi di pagare un bonus extra". Lo dichiara in una dura nota Ileana Piazzoni, deputata di Sinistra Ecologia Libertà. "Nonostante il messaggio 'grillino' su una presunta salvaguardia delle fasce più colpite dalla crisi economica, l'amministrazione del Sindaco Fabio Fucci si sta dimostrando una degna discepola della peggiore destra elitaria, andando a colpire il nervo più debole della società cittadina: i suoi bambini. Creare alunni di serie A e di serie B in base alla disponibilità economica delle famiglie, con tutti gli effetti che ne conseguono sulla vita del bambino nel contesto scolastico e in palese conflitto con la promozione dello sviluppo sociale e personale dell'alunno, è assolutamente inaccettabile. D'altra parte è noto come il discorso politico demagogico, laddove non esistono proposte concrete e una visione costruttiva della società, abbia come unici strumenti la discriminazione e l'emarginazione dei più deboli".
"La salute e il benessere psico-sociale dei bambini - prosegue la parlamentare di Sel - non possono essere messi in discussione, anche di fronte alle difficoltà finanziarie che tutti i comuni italiani si trovano ogni giorno ad affrontare. Proprio in questa direzione ho presentato assieme alla collega Chiara Scuvera (PD) una proposta di legge per garantire l'eguaglianza nell'accesso dei minori ai servizi di mensa scolastica. Pensare di risolvere problemi di cassa a discapito della tenuta sociale democratica di una comunità – conclude la Piazzoni – è il primo passo verso una temibile, e questa volta reale, suddivisione in 'caste' della società".
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Cerveteri (RM) - L’Amministrazione comunale di Cerveteri ha invitato Arsial e Acea Ato2 ad un incontro pubblico con i cittadini della Frazione I Terzi, che si terrà questo pomeriggio alle ore 18.00 i locali della Parrocchia di Sant’Eugenio.
“Al centro dell’incontro – ha detto Andrea Mundula, Assessore alla Tutela e Organizzazione del Territorio – ci sarà il programma di interventi di ammodernamento della rete idrica de I Terzi. Come avevamo già annunciato, a margine della riunione del 2 aprile scorso a Tragliatella, insieme al Delegato di Zona Riccardo Pelliccioni abbiamo richiesto al Commissario straordinario di Arsial, dott. Antonio Rosati, e al Presidente di Acea Ato2, dott. Sandro Cecili, di poter incontrare i cittadini de I Terzi anche all’interno del territorio di Cerveteri, raccogliendo subito la loro disponibilità. Invitiamo i cittadini a partecipare all’incontro per avere un quadro chiaro e approfondito di quale sia la situazione delle reti e di come si intendono risolvere i problemi che oggi interessato l’infrastruttura”.
Poco prima di aprire l’incontro pubblico, alle ore 17.30, l’Amministrazione comunale di Cerveteri insieme alla Multiservizi Caerite invitano i cittadini de I Terzi ad un altro incontro pubblico.
Si tratta del simbolico taglio del nastro dell’impianto di dearsenificazione che è già entrato in funzione in Piazza Tisserant, proprio di fianco alla scuola elementare. La nuova “fontanella” eroga gratuitamente acqua dearsenificata potabile e sicura.
“Siamo molto soddisfatti di aver installato e messo in funzione in tempi brevi questo impianto che, finalmente, interviene su un problema importantissimo per I Terzi – ha detto Alessandro Gazzella, Presidente della Multiservizi Caerite – in una zona centrale della Frazione è possibile rifornirsi gratuitamente di acqua potabile sempre fresca. Inoltre, grazie ad un accordo stretto dalla Multiservizi con la società Logica Srl, il nuovo impianto non è costato assolutamente nulla ai cittadini di Cerveteri”.
“Restano comunque disponibili – ha detto l’Assessore Andrea Mundula – le due cisterne da 4mila litri che Acea Ato2 ha posizionato in Piazza Falcone e su Via Casetta Mattei. Anche qui è possibile rifornirsi quotidianamente di acqua potabile in modo gratuito”.
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Anzio / Nettuno (RM) - Al termine di un'attività d'indagine, dalle prime luci dell'alba, i Carabinieri della Compagnia di Anzio stanno notificando sette misure cautelari (6 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) nei confronti di altrettanti soggetti italiani, diversi dei quali di origine calabrese ma da anni residenti nei comuni di Anzio e Nettuno. L'attività di indagine, che si è protratta per circa 7 mesi, ha consentito di acquisire nei confronti degli indagati numerosi elementi di responsabilità in ordine a reati che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti all'estorsione, e che hanno riguardato anche furti di autovetture per mettere a segno rapine.
A tali conclusioni investigative si perveniva in virtù di meticolosa, paziente e scrupolosa attività investigativa che ha permesso ai militari di scoprire l'esistenza di una proficua e redditizia attività illecita condotta dagli indagati, alcuni dei quali legati tra loro da vincoli di tipo familiare, che hanno mostrato in diversi casi anche una certa autorevolezza che ingenerava timore nei confronti dei numerosi acquirenti.
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Anzio / Nettuno (RM) - Al termine di un’attività d’indagine, dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Anzio stanno notificando sette misure cautelari (6 in carcere e 1 agli arresti domiciliari) nei confronti di altrettanti soggetti italiani, diversi dei quali di origine calabrese ma da anni residenti nei comuni di Anzio e Nettuno. L’attività di indagine, che si è protratta per circa 7 mesi, ha consentito di acquisire nei confronti degli indagati numerosi elementi di responsabilità in ordine a reati che vanno dallo spaccio di sostanze stupefacenti all’estorsione, e che hanno riguardato anche furti di autovetture per mettere a segno rapine. A tali conclusioni investigative si perveniva in virtù di meticolosa, paziente e scrupolosa attività investigativa che ha permesso ai militari di scoprire l’esistenza di una proficua e redditizia attività illecita condotta dagli indagati, alcuni dei quali legati tra loro da vincoli di tipo familiare, che hanno mostrato in diversi casi anche una certa autorevolezza che ingenerava timore nei confronti dei numerosi acquirenti.
03/06/2014 


