Redazione
Castel Gandolfo (RM) - Un operaio e' morto ieri pomeriggio a Castel Gandolfo,ai Castelli Romani, dopo essere precipitato da un'impalcatura dall'altezza di due piani. E' successo in viale Bruno Buozzi e la vittima e' un romeno di 40 anni residente ad Albano Laziale. La vittima lascia moglie e due figli. L'uomo era impegnato nei lavori di ristrutturazione di una palazzina ed è morto sul colpo. Ancora da chiarire le cause dell'incidente mentre il cantiere e' stato sequestrato dai Carabinieri
Redazione
Roma - Era trascorsa da poco la mezzanotte quando è giunta al 113 la segnalazione di un uomo rapinato in via Satrico. In pochi minuti una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato S. Giovanni, diretto dal dott. Giancarlo Sant’Elia, è giunta sul posto ed ha appreso le descrizioni del rapinatore da poco dileguatosi.
Mentre era in corso una battuta nelle vie limitrofe per cercare di individuare il fuggitivo è giunta una seconda segnalazione di un giovane, con le medesime caratteristiche fisiche, che armato di coltello aveva da poco ferito un uomo in piazza Re di Roma.
Due pattuglie del Commissariato S. Giovanni si sono immediatamente dirette sul posto e, giungendo da due diverse direzioni, sono riuscite a sorprendere il giovane ancora sul posto. Alla vista della Polizia il ragazzo ha immediatamente lanciato lontano il coltello ma, nonostante il suo tentativo di fuga, è stato subito bloccato ed il coltello recuperato. In suo possesso è stato rinvenuto il portafoglio contenente i documenti della persona rapinata. Gli agenti hanno quindi preso contatti con il secondo giovane, che ha riferito di essere stato affrontato mentre era in compagnia di una ragazza e, dopo avergli offerto di comprare una dose di stupefacente, il ragazzo è tornato indietro e lo ha ferito ad una mano. Entrambe le persone aggredite hanno nell’immediatezza riconosciuto S.E., 19enne romano, quale responsabile dei due episodi. Al termine, pertanto, il giovane è stato arrestato per rapina aggravata e lesioni.
di Matteo La Stella
Roma - Intorno alle 13:30 di questo pomeriggio, nella caotica Via dei Fori Imperiali, un venditore ambulante di 35 anni è stato accoltellato da un suo connazionale in seguito ad un diverbio.Le gravi condizioni dell'uomo, trasportato dai paramedici del 118 all'ospedale San Giovanni, dondolano attualmente tra la vita e la morte, come su una macabra altalena, poiché il colpo ricevuto ha sfiorato di poco la carotide causando la perdita di un'ingente quantitativo di sangue. L'aggressore, fuggito in fretta e furia, è ora latitante. Sulle sue tracce i Carabinieri della stazione Piazza Venezia, prima ad intervenire allertati dai presenti nel momento dell'aggressione. Intanto al San Giovanni, il cittadino di nazionalità bengalese viene operato nel tentativo di salvargli la vita. Si pensa che i due ambulanti del Bangladesh stessero litigando per assicurarsi la location più redditizia, nella affollatissima via dei Fori Imperiali, meta di turisti e romani.
di Matteo La Stella
Roma - Nella serata di venerdì, il Reparto Volanti della Questura di Roma, è stato impegnato in due operazioni analoghe, che hanno portato al compimento di 3 arresti per rapina ai danni di prostitute.
Poco dopo le 19:00, su Viale Palmiro Togliatti, una donna visibilmente agitata richiama l'attenzione di una volante di passaggio. Agli agenti chiede di intervenire poiché una sua collega è stata appena rapinata, e il malvivente è nuovamente sul posto con un rinforzo, impegnato a malmenarla. I militari, accorrono così sul luogo del misfatto, trovando la prostituta in balia dei 2, intenti a strattonarla dopo averle sottratto già precedentemente la borsetta. Per i balordi, entrambi di nazionalità ivoriana, scattano le manette con le accuse di rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. La donna oggetto della violenza, racconterà poi ai poliziotti di aver consumato un rapporto con l'uomo che la ha poi rapinata, prima di allontanarsi per tornare poco dopo con l'altro, assetati di violenze e di altro denaro.
Prima dell'1:00, arriva al 113 un'altra segnalazione di rapina. Una donna, questa volta sulla via Tiburtina, denuncia di aver avuto un rapporto sessuale con un uomo che successivamente, coltello alla mano, le intimava di consegnarle il denaro, prima di fuggire a bordo di una Fiat Stilo di cui ricordava la targa. Il malvivente viene allora intercettato e bloccato dalla Polizia sulla via Casilina. Nella macchina, viene rinvenuta anche l'arma, un coltello serramanico. L'uomo, un trentaseienne romano, è dunque tratto in arresto, accusato di rapina aggravata e porto abusivo d'arma.
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di Angelo Parca
Albano Laziale (RM) - Sembra esserci soddisfazione e comunione d'intenti rispetto alla scelta dell'ex sindaco di Albano Marco Mattei di candidare, in accordo con i vertici di partito, Cinthia Vercelloni.
Ecco, al proposito la nota del consigliere comunale di Albano in quota FI Pina Guglielmino:
Volevo dare l'imbocca al lupo alla mia amica Cinthia Vercelloni, proposta ieri sera durante il direttivo di Albano Laziale, dal vice coordinatore provinciale di FI, Marco Mattei. Ottima scelta all'interno del partito che ha trovato immediatamente il mio sostegno e quello di miei colleghi. Sono certa che la sua esperienza amministrativa e la sua sensibilità di donna, saranno le carte vincenti per una rinascita di Albano Laziale. Dopo lungo tempo, incontri inconcludenti e sterili polemiche, atte semplicemente a una destabilizzazione interna del partito, finalmente Forza Italia ha ritrovato la sua unione.
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Redazione
Albano Laziale (RM) - "Su proposta del vice coordinatore vicario di FI per la provincia di Roma Marco Mattei, il direttivo di Albano sceglie all'unanimità Cinthia Vercelloni come candidato a Sindaco per il proprio partito. Inoltre il direttivo ratifica all'unanimità la linea politica proposta. Linea che prevede la convocazione del tavolo degli alleati il cosiddetto "tavolo di luglio". Un tavolo che partendo da Forza Italia aggreghi gli alleati di Fratelli d'Italia, NCD, UDC, aggreghi la federazione delle liste civiche realtà irrinunciabile del territorio, l'area laico e riformista e ultimo ma non ultimo il giovane Carabella apprezzato candidato della società civile ed in ogni caso tutti coloro che hanno voglia di opporsi a questa amministrazione che sta soffocando Albano con la sua incapacità. Il vice coordinatore provinciale Mattei, affiancato da Capogruppo Ferrarini comporranno la delegazione per rappresentare il partito nei vari consessi".
Redazione
Velletri - Si è presentata qualche giorno fa in una tabaccheria veliterna.
La donna, dai modi eleganti ha chiesto di poter ricaricare la propria postepay per un importo di 300 euro.
All’atto del pagamento però la signora, fingendosi un magistrato, ha detto di non avere denaro contanti con se, ed esibendo un bancomat ha continuato dicendo che sarebbe ritornata subito dopo per saldare il conto.
Si è così allontanata dall’esercizio pubblico senza farvi più ritorno.
La titolare della tabaccheria si è recata presso il Commissariato di zona, diretto dal Dr. Roberto Cioppa, dove ha raccontato tutto agli agenti.
I poliziotti così hanno iniziato ad indagare fino a risalire all’autrice della truffa, O.P., 52enne italiana con vari precedenti specifici che oltre a risarcire quanto dovuto, è stata denunciata all’autorità giudiziaria.
Redazione
Erano il "teppistelli del quartierino". Rapinavano coetanei individuandoli nei centri commerciali o alle fermate della metropolitana di Roma.
Ma la baby gang è stata scoperta dalla polizia dopo alcuni mesi si indagine. Cinque le misure cautelare eseguite. A quanto accertato, la banda è responsabile di una serie di 'colpi'. Gli agenti hanno visionato anche alcune bacheche di ”Facebook” dove era esposta la merce rubata. Poi attraverso l’analisi dei cellulari dei giovani rapinatori il cerchio si è chiuso. Recuperata parte della refurtiva. Due dei ”baby” rapinatori arrestati sono figli di genitori per bene che sono caduti dalle nuvole quando hanno saputo che i figli andavano in galera. Gli altri invece, secondo la polizia, vivrebbero in contesti disagiati.
Redazione
Bracciano (RM) - Sabato 14 febbraio alle 17:30 presso la Sala conferenze dell’Archivio storico di Bracciano, in Piazza Mazzini 5, ripartirà la fortunata serie di incontri di divulgazione scientifica patrocinati dall’Enea dal Comune di Bracciano e dal Comune di Canale Monterano.
L’ingresso è libero. Il nuovo progetto della “scienza per tutti” debutterà con il seminario dal titolo “Le traiettorie della scienza: da Newton ad Einstein”.
"Ci lasceremo trasportare dal racconto del percorso che ha portato alla famosa formula di Einstein E = m c2; dalla scoperta della costanza della velocità della luce, alla fine dello spazio e del tempo assoluti e alla nascita dello spazio-tempo; insomma, dalla rivoluzione einsteiniana! - Commentano da SUAVITER organizzatrice dell'evento - Scopriremo come la relatività ci aiuta nel quotidiano: un esempio? Tra le numerose applicazioni tecnologiche cui la Teoria della relatività ha dato vita è fondamentale ricordare il funzionamento delle telecomunicazioni satellitari, in particolare del sistema GPS, e ancora tante, tante interessanti scoperte!"
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Roma - Sono ormai diversi mesi che i residenti dei quartieri di Pietralata e di Tiburtina sono obbligati a convivere con la realtà del campo nomadi abusivo di Via delle Messi d’Oro. “Non chiediamo di lasciare solo nessuno, ma solo il rispetto della legge e dei diritti di decoro dei cittadini di Pietralata e di Tiburtina che devono da mesi convivere con il campo nomadi abusivo di Via delle Messi d’Oro. - Commenta Augusto Santori, esponente di DifendiAMO ROMA - Per questo chiediamo l’immediato sgombero del campo abusivo, il controllo degli occupanti, la bonifica delle aree e la relativa messa in sicurezza per evitare che un nuovo campo si formi a pochi giorni dallo sgombero nella stessa area, di fatto svilendo l’intervento delle Istituzioni. Il rispetto della cittadinanza residente appare prioritario in questo contesto dove il già grave immobilismo delle Istituzioni sta compromettendo il tessuto sociale e i servizi offerti ai romani che vivono in periferia. Come già denunciato ieri per i campi nomadi abusivi dell’Eur e della Magliana, come fatto in passato per tutte le realtà invasive e illegali commessi nei pressi dei campi nomadi, continueremo la nostra denuncia quotidiana. Sempre in attesa che Marino diventi finalmente Sindaco di questa città”. Conclude Santori.


