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DISTANZIATORE
Trasporto Pubblico
La proposta dell'associazione pendolari Roma Cassino Express
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Redazione

Frosinone - Raggiungere Roma in treno da Frosinone in 37 minuti (28 in meno rispetto all’orario attuale) e in 70 (31 minuti prima rispetto ad oggi) da Cassino, segnare un +35% di posti a sedere per gli utenti della provincia di Roma: il tutto senza realizzare nuove opere.

Sono questi alcuni dei risultati del progetto di integrazione tra la linea tradizionale e quella ad Alta Velocità formulato da “Roma Cassino Express”, associazione di pendolari attiva sulla linea ferroviaria Roma-Cassino. Risultati che riguardano, assieme all’Autostrada A1,  l’infrastruttura territoriale più importante della nostro territorio, e che sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Frosinone lo scorso Sabato 7 Febbraio.

L’idea di base è quella di utilizzare la linea AV Roma-Napoli anche per il traffico regionale: i treni da e per Cassino utilizzerebbero l’interconnessione tra AV e FL6 esistente a Sgurgola per bypassare la tratta finale della linea storica oggi particolarmente congestionata.
L’associazione Roma-Cassino Express, con la collaborazione di professionalità di tipo economico ed ingegneristico, ha analizzato il progetto definendo i livelli di servizio, individuando delle tabelle orarie di massima, valutando i tempi di percorrenza e l’offerta posti, offrendo sia una Stima del costo per l’acquisto/noleggio dei nuovi treni AV con segnalamento ERTMS che di quelli di esercizio (pedaggio per l’accesso alle infrastrutture, costi per manutenzione e personale).

La coesistenza di Treni Alta Velocità in regime di mercato libero con treni regionali già avviene in Italia sulle linee Arezzo Firenze e Roma-Orte, oltre che in Spagna, Gran Bretagna e Germania. L’associazione Roma-Cassino Express, nel proprio progetto, stima che lo stesso risultato si potrebbe raggiungere sulla Roma-Cassino ad un costo di 11,1 M€ l’anno in più di quanto speso oggi dalla Regione Lazio. A fronte di tale incremento di costo, circa il 3% dell’importo dell’intero Contratto di Servizio, si otterrebbe una vera e propria svolta per la vita delle 46.000 persone che giornalmente si muovono su questa infrastruttura, ma si avrebbe anche una opportunità straordinaria di rilancio per il basso Lazio che diverrebbe attrattivo per residenti e imprese nuove o relegate oggi nella periferia romana.

"Il Piano Mobilità del Lazio che la regione dopo oltre 30 anni sta elaborando dovrà tenere conto anche del progetto di utilizzo della linea TAV per la linea Cassino-Roma studiato dall'associazione di pendolari Roma-Cassino Express.- Queste le dichiarazioni di Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo PD Lazio.
-Il progetto dell'associazione, presentato nei giorni scorsi,  prevede un aumento del 35% dei posti disponibili per i passeggeri delle provincia di Roma e la riduzione dei tempi di percorrenza che per la tratta Frosinone-Roma sarebbero di soli 37 minuti e per il tragitto
Cassino-Roma di soli 70 minuti. Una proposta molto dettagliata, per la quale l'associazione Roma-Cassino Express ha fatto richiesta di essere ascoltata dalla commissione competente. Insieme al collega Mauro Buschini,  come consiglieri del PD, raccogliamo questa loro sollecitazione e chiediamo al presidente della commissione Mobilità del Consiglio Regionale Enrico Panunzi di fissare al più presto un’audizione sul tema. Alla richiesta si è unito anche il consigliere regionale del gruppo PD Simone Lupi, lasciando intendere che il tema dei trasporti regionali sulla linea FR6 coinvolge non solo la provincia di Frosinone ma anche quella di Roma.-- La mobilità è un diritto che va garantito ad ogni cittadino del Lazio - riprende la Consigliera Bianchi - e per farlo dobbiamo lavorare ad un modello di trasporto che punti soprattutto su nuove infrastrutture e sull’uso migliore di quelle esistenti.  La Regione guidata da Zingaretti sta facendo molto per la mobilità, tornando ad investire in nuovi treni e riorganizzando orari e corse, raccogliendo anche i suggerimenti delle associazioni di pendolari. Con l’ordine del giorno a mia firma approvato lo scorso 30 dicembre abbiamo introdotto  proprio questo tema, inserendo la linea FR6 Cassino-Roma tra le infrastrutture strategiche per l’economia e lo sviluppo del Lazio. Ora è arrivato il momento di applicare questo indirizzo, iniziando a ragionare di progetti, con finanziamenti e tempi di realizzazione precisi". Conclude la consigliera.
 

Cronaca
La tratta stradale è stata resa percorribile a senso unico alternato per consentire di recuperare il mezzo.
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Redazione

Cassino (FR) - Questa mattina la zona del sorano e cassinate si è svegliata sotto un manto di neve creando qualche piccolo problema alla circolazione. Le pattuglie della Polizia Stradale in preallerta hanno vigilato lungo tutta la tratta più a rischio. Un incidente tra Broccostella e Posta Fibreno, dove un’autocisterna si è inclinata in un fosso in piena curva, ha impegnato gli uomini della Polizia di Stato. Nella circostanza la tratta stradale è stata resa percorribile a senso unico alternato per consentire di recuperare il mezzo. Al momento la circolazione è ripresa normalmente. La Polizia di Stato informa tutti gli utenti di viaggiare sempre con le catene a bordo, ove i veicoli non siano attrezzati con pneumatici termici, e rispettare tutte le norme del Codice della Strada.


 

Cronaca
I vicini immediatamente attivano la Polizia di Stato dopo aver notato 3 persone scavalcare il balcone dell’abitazione e darsi alla fuga.
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Redazione
Frosinone - Da tempo lo slogan della Polizia di Stato è “c’è più sicurezza insieme” nel quale si racchiude la ferma convinzione che è possibile raggiungere ottimali livelli di sicurezza con il contributo di ognuno. Questo è quanto successo il pomeriggio scorso.
Scatta l’allarme di un antifurto all’interno di una villa in prossimità del casello autostradale. I proprietari sono assenti ma i vicini immediatamente attivano la Polizia di Stato dopo aver notato 3 persone scavalcare il balcone dell’abitazione e darsi alla fuga.
Sul posto le pattuglie volanti riescono a bloccare una donna di origine croata mentre i complici a piedi riescono a far perdere le loro tracce. Il sopralluogo effettuato all’interno della villa consente di accertare che sono stato asportati monili in oro e che i ladri si erano introdotti in casa spaccando il vetro della porta finestra.
L’immediata segnalazione dei vicini è stata importante per consentire alla Polizia di Stato di assicurare con tempestività il proprio intervento. La donna ventinovenne con numerosi alias e precedenti per reati contro il patrimonio è stata arrestata per rapina, per aver sottratto beni mobili e reagito violentemente con un  morso nei confronti dei vicini che hanno tentato di bloccarla.
 

Cronaca
Questo il bilancio del gravissimo incidente che si e' verificato la notte scorsa nel comune di Atina
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Redazione

Frosinone - Un tragico incidente: un'auto con cinque ragazzi a bordo finisce in un burrone e una 17enne lotta fra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Bambin Gesu' di Roma. Questo il bilancio del gravissimo incidente che si e' verificato la notte scorsa nel comune di Atina, nella zona est della provincia di Frosinone. Il gruppo di giovanissimi si era recato in una zona di montagna probabilmente per trascorrere qualche ora in allegria, ma mentre con l'auto, una Fiat Punto, tornavano a valle, il conducente della vettura, un ventenne residente come gli altri in paese, non si sarebbe accorto di un tornante. L'auto e' volata per trenta metri in uno strapiombo e solo per un miracolo gli altri quattro occupanti non hanno riportato lesioni gravi. Ad avere la peggio e' stata una 17enne, che e' stata soccorsa dai carabinieri e dai vigili del fuoco e poi trasportata dal personale dell'Ares 118 dapprima presso l'ospedale di Cassino e poi in elicottero a Roma. I carabinieri stanno ora accertando eventuali responsabilita' da parte del conducente che e' stato sottoposto al narco test e all'alcol test.

Cronaca
Giovedì 12 febbraio: concorso in maschera per i più piccoli dalla 14.30 presso il Centro Commerciale
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Redazione

Pontecorvo (FR) - Non solo maschere, colori e coriandoli. A Pontecorvo è partita la scuola della cartapesta, meglio della tecnica con la quale vengono realizzati i carri allegorici. I corsi sono il frutto di una proficua collaborazione tra la Pro loco è il secondo istituto comprensivo Pastine.
"Si tratta di un progetto che abbiamo deciso ci avviare grazie alla collaborazione della dirigente, Rita Cavallo e i carristi. Lo scopo è insegnare ai più piccoli l'arte della cartapesta. I carristi hanno già tenuto una lezione, agli alunni della scuola primaria, e presto ce ne sarà un'altra", ha detto il presidente della pro loco Nino Caramadre.
I carristi impegnati nelle particolarissime lezioni sono Pasqualino Rosati e Damiano Caucci. Ricordiamo gli appuntamento di questa settimana in attesa della sfilata di domenica 15.
Giovedì 12 febbraio: concorso in maschera per i più piccoli dalla 14.30 presso il Centro Commerciale
Venerdì 13 febbraio: la notte dei coriandoli di San Valentino presso il centro storico con la partecipazione di tutte le attività commerciali.
Sabato 14 febbraio : dalle ore 10 sfilata degli alunni del Primo Circolo con arrivo in piazzale porta pia dove si esibiranno in canti e balli.
“Tutto procede – ha concluso il presidente della Pro Loco – grazie all'amministrazione commissariale e alla Camere di Commercio che ha collaborato alla buona riuscita della manifestazione”.

Amministrazione & Servizi
È l’Assessore all’Ambiente, Ugo Germanò, a dare conto della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti raggiunta nel 2014.
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Redazione

Paliano (FR)
- "Con moderata soddisfazione apprendiamo - dice  l’Assessore all’Ambiente, Ugo Germanò - che nel 2014 sono stati raccolti il 61,25 % di rifiuti differenziati, con un sensibile aumento rispetto al 2013 (55,61 %). A novembre la percentuale è stata del 64,72 % con la quantità di indifferenziata più bassa di tutto l'anno (67.418 Kg ) e a dicembre 63,22 % ; proprio questi ultimi dati aumentano il nostro rammarico per non aver centrato e superato il 62% che era alla nostra portata, nonostante nei primi mesi dell'anno (da gennaio a maggio) la media fosse solo del 58,8 %. In effetti, da giugno in poi mediamente si è raccolto il 64,67 % di rifiuti differenziati, ma il disservizio creato dalla SAF a ottobre (solo il 51,54% ) ha abbassato questa percentuale al 62,79 %".

"I prossimi giorni - continua Germanò -  ci vedranno impegnati ad analizzare nel dettaglio i dati pervenuti dall'AVR S.p.A. (la ditta affidataria del servizio). Innanzitutto abbiamo ridotto di 140 tonnellate la quantità di rifiuto indifferenziato conferito in discarica rispetto al 2013 e conseguentemente aumentato le quantità di rifiuti differenziati riciclabili. Non è stata significativa la riduzione della quantità totale di rifiuti, ma hanno pesato gli innumerevoli interventi di bonifica delle mini-discariche che da giugno in poi abbiamo richiesto all'AVR. I numeri dicono che, a parte la parentesi infelice del mese di ottobre, da giugno 2014 mediamente si è raccolto il 64,67 % di rifiuti differenziati. Siamo stati, quindi, alle soglie del fatidico 65% che, per me, non è un traguardo ma un punto di partenza: infatti dal consolidamento di questo dato si riparte con rinnovata energia per le prossime iniziative allo studio per lo sfruttamento del rifiuto riciclabile e per la tanto agognata riduzione delle tariffe. Si coglie l’occasione per indirizzare una ‘standing ovation’ a tutti i cittadini, i veri artefici dei risultati ottenuti, che hanno creduto e credono in questa battaglia di civiltà, per la salvaguardia dell'ambiente, contro gli inquinatori delle mini-discariche abusive".

"La percentuale di raccolta differenziata raggiunta, in media, nel 2014 è un dato che inorgoglisce l’Amministrazione Comunale – sottolinea il Sindaco Domenico Alfieri – ed è la prova provata che non abbiamo abbandonato la strategia ‘Rifiuti Zero’ come si temeva in qualche ambiente politico durante la campagna elettorale. Per una compagine politico-amministrativa che è stata accusata di voler mettere da parte il progetto legato a ‘Rifiuti Zero’, il risultato raggiunto nel 2014 rappresenta una palese sconfessione delle accuse prevenute e preconcette tese a disegnare l’attuale Amministrazione Comunale come china supinamente ad interessi partitici e dettami di Regione a scopo puramente elettorale. Abbiamo rimesso mano al Regolamento di tutte le Consulte, tra cui quella all’Ambiente di prossima attuazione (quella istituita in precedenza aveva terminato la sua efficacia allo scadere del mandato dell’Amministrazione Comunale uscente), che rimodula i rapporti con l’Osservatorio Rifiuti Zero da considerare appendice e strumento operativo specifico della Consulta e non viceversa".

Il caso
Sindaco Tersigni:"Voglio rassicurare la signora che si preoccupa per la vita stessa della pianta in quanto una rotatoria non è un grosso vaso ma un contenitore privo di fondo"
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di Ernesto Tersigni, Sindaco di Sora

Sora - Intervengo molto volentieri sul problema sollevato circa il costo degli ulivi secolari che abbelliscono alcune rotatorie della città. Questa amministrazione ha sin dall'inizio prestato una particolare attenzione al decoro urbano e soprattutto alle numerose rotatorie abbandonate lasciateci in eredità dalla precedente amministrazione. Infatti, la quasi totalità delle rotatorie sono state adottate da imprese locali che a loro cura e spese le mantengono sempre pulite e ordinate. Nello specifico le ultime rotatorie realizzate e in corso di realizzazione non sono costate nulla ai cittadini sorani. Infatti anche in questo caso si sono fatti carico delle spese alcune imprese locali che, con alto senso civico e disponibilità nei confronti della loro città, hanno aderito alla richiesta dell'amministrazione comunale, in primis la ditta che ha fornito le piante. Per quanto riguarda la rotatoria di via Costantinopoli voglio rassicurare la signora che si preoccupa per la vita stessa della pianta in quanto una rotatoria non è un grosso vaso ma un contenitore privo di fondo dove la pianta affonderà le proprie radici. Per quanto riguarda il costo, anche qui ci sono due ditte che hanno contribuito ed il resto verrà pagato con le risorse messe a disposizione dal sottoscritto. Vale la pena ricordare che il sindaco di questa città ha rinunciato alla propria indennità, che è stata devoluta su un capitolo economico del comune finalizzato all'acquisto delle piante. Non mi pare di ricordare che l'architetto Roberto De Donatis e l'avvocato Rosalia Bono abbiano in passato rinunciato ai loro compensi di assessore e di difensore civico per destinarli a favore della collettività. Invece con la mia indennità sono già stati messe a dimora circa 600 piante ed altre verranno piantate prima della fine del mio mandato. Un ulteriore ausilio a questo scopo è giunto dalla campagna "adotta un albero per la tua città" che ha visto i cittadini di Sora fare dono anche di piccole somme destinate al ripristino del verde cittadino. Anche qui non mi sembra di ricordare nell'elenco dei sottoscrittori il nome di Roberto De Donatis ne tantomeno quello di Rosalia Bono. Eppure parlano sempre di bene della città ma non si informano e diffondono ad arte notizie errate. Sarebbe bastato controllare nell'albo on-line del comune l'assenza di determine di spesa per l'acquisto di questi ulivi. Le tanto criticate rotatorie sono state oggetto di apprezzamento da parte dei concittadini ed ho personalmente ricevuto telefonate di compiacimento da parte di tanti concittadini ed amministratori di altre città. Evidentemente le cose belle piacciono a tutti tranne ai detrattori politici ed in particolar modo a chi, pur avendo ricoperto in passato cariche importanti in seno all'amministrazione, non ha saputo lasciare nulla di veramente bello ed utile per questa città.
 

Cronaca
Cominciano ad arrivare sul telefono della ragazza continue telefonate dove lo sconosciuto interlocutore rivolge pesanti insulti alla donna.
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Redazione

Patrica (FR) - Lui cinquantatreenne di Patrica si invaghisce di una trentanovenne che lavora in un esercizio pubblico del capoluogo.

La corteggia passando da affettuose accortezze fino ad arrivare ad un atteggiamento di ossessivo possesso.

Non demorde l’uomo che sempre più insistente pretende di intrattenere una relazione con la donna arrivando anche ad interrompere il precedente matrimonio.

Dopo i ripetuti rifiuti della donna il cinquantatreenne sembra essersi rassegnato ma così non è.

Cominciano ad arrivare sul telefono della ragazza continue telefonate dove lo sconosciuto interlocutore rivolge pesanti insulti alla donna.

Iniziano ad arrivare sull’utenza telefonica anche una serie illimitata di sms dal contenuto sempre ingiurioso.

Un vero e proprio incubo per la ragazza che non ne può più e si rivolge alla Polizia Postale.

Partono subito le indagini della Polizia di Stato che conducono ad una cabina telefonica e poi ad una utenza mobile per gli sms.

L’uomo viene individuato e per i fatti accaduti dovrà ora rispondere di ingiurie e molestie.

 

Eventi
I 50 elementi diretti dal Maestro Roberto Granata si sono esibiti in occasione della ricorrenza liturgica di Santa Maria De Mattias
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Redazione

Frosinone - La banda Musicale della Polizia di Stato ha sperimentato con successo a Frosinone il concerto didattico. I 50 elementi diretti dal Maestro Roberto Granata si sono esibiti in occasione della ricorrenza liturgica di Santa Maria De Mattias davanti agli studenti dell'omonima scuola coinvolgendoli in un gioco istruttivo e divertente. Un nuovo approccio didattico che ha inteso stimolare da un lato la curiosità per ampliare la conoscenza e, dall'altro, un contatto positivo con le istituzioni. Sono stati eseguiti otto inni nazionali con il coinvolgimento degli studenti chiamati ad associare l'inno alle nazioni di riferimento alla bandiera simbolo dello Stato. Un'interazione tra adulti e bambini, istituzioni e piccoli cittadini che è riuscita, attraverso il linguaggio universale della musica, a proporre un singolare modello educativo fatto di semplicità e spontaneità.

Cronaca
E’ notte fonda e durante il racconto che i genitori fanno ai poliziotti, arriva una telefonata “mamma ho fatto un incidente” poi il silenzio.
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Redazione

Cassino - Erano in ansia i genitori della ventenne di Cassino uscita di casa nel pomeriggio di ieri senza fare più ritorno.

Cresce la preoccupazione per la giovane che da qualche tempo, a seguito di litigi con il suo fidanzato, era sempre più spesso depressa.

Hanno temuto il peggio non sentendola più e non riuscendo più a contattarla sul cellulare, così la decisione di rivolgersi alla Polizia di Stato.

E’ notte fonda e durante il racconto che i genitori fanno ai poliziotti, arriva una telefonata “mamma ho fatto un incidente” poi il silenzio.

La giovane non è più rintracciabile e quel silenzio aumenta l’agitazione. Partono subito le volanti del Commissariato di Cassino in cerca della giovane.

Dopo fitte ricerche la ragazza è stata ritrovata incastrata nella sua auto con le portiere bloccate, ribaltata in un canale.

Immediati i soccorsi della Polizia di Stato che hanno consentito di chiudere con un lieto fine la storia di una ventenne riconsegnata all’abbraccio dei genitori.

 

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