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Redazione
Bracciano (RM) - La battaglia dei Comuni del lago contro la “riconversione” dell’ospedale padre Pio di Bracciano non si ferma. Formalizzato il 2 febbraio scorso il deposito del ricorso al Tar del Lazio con il quale i Comuni di Bracciano, Manziana e Trevignano, (che vede comunque aderenti anche i Comuni di Anguillara Sabazia e Canale Monterano, che hanno deliberato in merito, ma che non è stato possibile richiamare nel ricorso per i tempi strettissimi della presentazione dell’atto), chiedono la sospensione in via cautelativa di vari provvedimenti adottati dal Commissario ad acta per la sanità della Regione Lazio che si riferiscono nel loro complesso alla “attuazione dei Programmi Operativi” 2013-2015. Lungo l’elenco delle violazioni di legge evidenziate dal legale Michele Damiani, incaricato dal Comune di Bracciano.
In apertura il provvedimento fa riferimento alla sentenza del Consiglio di Stato che aveva stralciato dal decreto 80 del 2010 il Padre Pio di Bracciano sostanzialmente per il mancato rispetto della cosiddetta “golden hour” atta a garantire i necessari tempi di accesso a strutture di emergenza salva vita.
Il ricorso, oltre a sottolineare una vistosa riduzione dei posti letto che calano dagli 80 attuali ai 30 posti letto ordinari più 10 di day surgery, fa leva su numerose violazioni di legge riguardanti il pronto soccorso.
“Il modulo emergenziale previsto – si legge – è caratterizzato dall’assenza di medici anestesisti, di medici rianimatori o altri specialisti. Eventuali analisi di laboratorio non potranno essere effettuate da medici specialisti (assenti nella struttura) ma soltanto da tecnici di laboratorio i quali dovranno - mediante il cosiddetto teleconsulto (che verrà istituito, invero, nella Regione Lazio, soltanto a decorrere dal 31 dicembre 2015) – chiedere la diagnosi ai medici dell’ospedale di Civitavecchia. Non è neanche prevista – prosegue il ricorso – la presenza di un medico che possa effettuare una TAC, nonostante un nuovo apparecchio per la Tomografia Computerizzata Assistita sia stato acquistato da più di un anno. Dunque – si sottolinea ancora – la tutela della salute dell’intero comprensorio di Bracciano, viene affidata, in tutte le situazioni di emergenza ad un solo mezzo di soccorso sanitarizzato”.
Si evidenziano inoltre la sottovalutazione del numero degli abitanti del comprensorio di Bracciano e la sperequazione nel rapporto tra abitanti e posti letto che si attesterebbe a 0,9 ogni mille abitanti rispetto agli standard previsti dalla legge di 3 ogni mille abitanti.
Il ricorso verrà illustrato nel dettaglio ai cittadini e alla stampa nel corso di un incontro pubblico fissato per il 17 febbraio alle 17 presso l’aula consiliare del Comune di Bracciano alla quale prenderanno parte i sindaci del territorio.
Redazione
Bracciano (RM) - Sabato 14 febbraio alle 17:30 presso la Sala conferenze dell’Archivio storico di Bracciano, in Piazza Mazzini 5, ripartirà la fortunata serie di incontri di divulgazione scientifica patrocinati dall’Enea dal Comune di Bracciano e dal Comune di Canale Monterano.
L’ingresso è libero. Il nuovo progetto della “scienza per tutti” debutterà con il seminario dal titolo “Le traiettorie della scienza: da Newton ad Einstein”.
"Ci lasceremo trasportare dal racconto del percorso che ha portato alla famosa formula di Einstein E = m c2; dalla scoperta della costanza della velocità della luce, alla fine dello spazio e del tempo assoluti e alla nascita dello spazio-tempo; insomma, dalla rivoluzione einsteiniana! - Commentano da SUAVITER organizzatrice dell'evento - Scopriremo come la relatività ci aiuta nel quotidiano: un esempio? Tra le numerose applicazioni tecnologiche cui la Teoria della relatività ha dato vita è fondamentale ricordare il funzionamento delle telecomunicazioni satellitari, in particolare del sistema GPS, e ancora tante, tante interessanti scoperte!"
di Silvio Rossi
Anguillara (RM) - Numerosa partecipazione all’assemblea organizzata da alcuni cittadini di Anguillara per protestare contro il degrado in cui versa la città, e per portare alcune proposte da sottoporre all’attenzione di “chi di dovere”.
“Sostanzialmente un successo. – ci dice uno degli organizzatori – Non essendo noi legati a qualche partito, temevamo di essere snobbati dalla popolazione. Invece molti hanno compreso che le ragioni della protesta erano giuste, che non stavamo facendo strumentalizzazioni, e hanno partecipato numerosi. Non credevamo all’inizio di poter raggruppare più di cinquanta persone, vedere invece molti, e abbastanza determinati, ci ha convinto a proseguire nella nostra azione, che chiede solamente di rivendicare i nostri diritti, come cittadini, di avere servizi migliori”.
Numerosi sono stati gli interventi di cittadini che lamentano una serie di problemi, dalle buche della strada alle condizioni delle scuole, temi spesso al centro della politica anguillarina, ai quali però, a detta di molti, l’amministrazione comunale non riesce a dare una risposta sufficiente. “Nessuna strumentalizzazione politica. Non siamo qui per creare un movimento per presentarci alle elezioni”, è stata la frase pronunciata da Stefano all’apertura della riunione. Il rischio del politico disposto a cavalcare il malcontento è reale. Fra poco più di un anno ad Anguillara si voterà per il rinnovo del Consiglio, e chi ha intenzione di succedere a Pizzorno alla poltrona di sindaco deve iniziare a muoversi ora, per evitare di essere rimproverato con un “ma tu finora dove eri?”.
Alla riunione ha partecipato, per cercare di portare le risposte alle domande dei presenti, l’assessore Enrico Stronati. La presenza del componente della giunta è stata apprezzata dagli organizzatori, che hanno compreso come, almeno da parte di qualcuno, ci sia la volontà di dialogare. Certo, un solo membro è poco, per dare un segnale di comprensione vero sarebbe stato giusto far partecipare almeno tre o quattro consiglieri della maggioranza. Anche col rischio di prendersi gli insulti da parte dei più esagitati, ma se si voleva rispettare lo slogan elettorale “Insieme si può”, che ha portato al governo cittadino questa giunta, quella di ieri era uno dei momenti in cui “insieme” ha un valore maggiore.
La riunione di mercoledì è stata definita “organizzativa”, i promotori stanno ora organizzando una protesta formale, una manifestazione (di cui ancora non è stata fissata ufficialmente la data), per reclamare con più forza le proprie ragioni, nella speranza di dare una scossa a chi ha la possibilità e il dovere di risolvere i problemi cittadini.
di Silvio Rossi
Anguillara (RM) - Esche per topi lasciate libere in strada, che mettono a rischio l’incolumità degli animali domestici. È l’allarme lanciato dall’ASPA di Anguillara Sabazia, per voce della presidente Barbara Strano. Lo scorso venerdì Stefano Dambrosio, un volontario della sezione locale dell’associazione, mentre portava i suoi due cani come tutti i giorni presso il parco delle case popolari, nella zona predisposta per gli amici a quattro zampe, aveva notato, su una stradina percorribile soltanto a piedi una bustina di colore rosso, ma non aveva dato particolare importanza alla cosa, perché c’erano molti scarti (incarti di cibo, bottigliette di plastica), per cui non aveva indagato sul contenuto della bustina.
Al ritorno, quando una dei cani, Lulù, ha velocemente ingoiato quella bustina, si è reso conto della situazione. La fortuna di Lulù è stata che Stefano l'abbia vista e soprattutto che avendo un minimo di conoscenza per affrontare le emergenze ha fatto ingoiare alla poverina dell'acqua ossigenata che le ha fatto rimettere l'intera bustina.
La presidente Aspa fa sapere ai proprietari di animali domestici come, in casi come questo, la prima cosa da fare è provocare il vomito alle povere bestie, per questo scopo, tra gli oggetti che sono a disposizione facilmente e che non provocano danni peggiori, si possono usare appunto l’acqua ossigenata o il sale grosso.
Dopo l’avvenuto, l’animale è stato portato dal veterinario di fiducia, che ha somministrato una vitamina K1 protettiva per venti giorni. Giacché il volontario percorre quella stradina tutti i giorni, e che non è successo nulla nei mesi scorsi, non si pensa a un atto doloso, come invece avvenne lo scorso anno, in diversi quartieri della cittadina, quando nel mirino di qualche misterioso vandalo sono finiti i gatti.
Tra randagi e felini appartenenti alle famiglie di zona, sono stati contati oltre cinquanta animali avvelenati, cosa che rende certa l’origine dolosa, tanto che lo stesso Comune pubblicò dei manifesti in cui annunciava sanzioni per gli eventuali responsabili, che non furono però mai scoperti. "Chiunque abbia dei sospetti, - dichiara Barbara Strano - o avesse bisogno di consigli in materia, può rivolgersi all’Aspa Anguillara Sabazia, al sito http://www.aspaonlus.blogspot.it/ o sulla pagina Facebook ASPA, Anguillara Sabazia Protezione Animali"
di Simonetta D’Onofrio
Anguillara Sabazia (RM) - Una protesta nata dal web , da un gruppo di persone che si sono incontrate su Facebook , per condividere ciò che accade quotidianamente ad Anguillara. Alla domanda sulla motivazione che porta alla mobilitazione di domani, la prima affermazione che ci viene fornita da uno dei sostenitori “virtuali” è: «Anguillara merita di più! Delusi e non rassegnati, questa è la motivazione principale che farà incontrare i cittadini di Anguillara mercoledì 11 febbraio, alle ore 18, presso la discoteca ONYX CLUB, in via Ponte Valle Trave 8».
Parte così, da un gruppo di utenti che vivono nella cittadina lacustre, la nuova organizzazione apartica, messa in piedi da cittadini che hanno gettato le basi per discutere e contrastare le innumerevoli inefficienze relative alla gestione della macchina comunale.
Un’esigenza che arriva dal “basso” e che nasce dopo una serie di lamentele, di critiche, tutte mirate a denunciare la disattenzione da parte dei politici che chegovernano nel trattare il decoro urbano, la manutenzione ordinaria e straordinaria, in generale i metodi adottati finora dagli amministratori, per quanto concerne il tema dello sviluppo, delle strategie e della valorizzazione del territorio. «È evidente che si è scelto di ritrovarsi per condividere insieme ai “delusi” cosa fare per uscire da questo impasse. In questi anni abbiamo avuto tanta pazienza nei confronti dei politici locali – ci dice uno dei ragazzi organizzatori. E aggiunge – forse, questo percorso partecipativo doveva essere fatto prima, perché non si può non tenere conto delle aspettative “minime” che ogni cittadino pretende».
Affermano i sostenitori della protesta, che non c’è solo il problema delle buche. Ormai regna nella città «un senso comune di malessere e di disperazione dettato dallo stato generale di abbandono in cui versa il paese. Penso alle strade, alla piazza, a Vigna di Valle, alla totale assenza di una linea guida per il nostro futuro».
In conclusione, afferma uno dei portavoce, confidiamo nella partecipazione dei cittadini che hanno a cuore il senso civico in questo Paese, che possa nascere una massa critica eterogenea, capace di dire chiaramente cosa deve essere fatto per il bene di Anguillara e di tutti i cittadini che ci vivono.
Proprio per questo si invitano gli interessati a ricevere informazioni seguendo i gruppi Facebook: VivAnguillara Sabazia oppure ANGUILLARA S. PROTESTA - RIUNIONE ORGANIZZATIVA
Nunziata guida la lista civica alle prossime amministrative nel Comune di Zagarolo. Fratelli d’Italia e Lega per il Lazio raggiungono un accordo storico grazie al lavoro del Coordinatore politico Stefano Novelli, portavoce di FdI di Zagarolo che vede aprire altre alleanze in provincia di Roma
di Alessandro Rosa
Zagarolo (RM) – Dopo i rumors è arrivata l’ufficializzazione della candidatura a sindaco di Aniello Nunziata, lo scorso sabato 7 febbraio 2015 alla cena inaugurale avvenuta in suo onore a Colonna.
Una scesa in campo spigolosa, anzi una vera spina nel fianco per l’attuale amministrazione nonché della precedente. Aniello Nunziata, comandante della Polizia locale di Zagarolo, in carica fino al 1° aprile 2011, era stato denunciato dall’attuale sindaco Paniccia, appoggiato dalla Segretaria Comunale, Daniela Urtesi e dal Responsabile dell'area Amministriva, Annalisa Bizzocchi. Ma la verità solo dopo tanto tempo è stata riconsegnata alla comunità di Zagarolo, e molti ora si chiedono con quale faccia c’è chi ancora mina la credibilità di Aniello Nunziata, alcuni provano anche a cambiare la versione della sentenza 2104/2013 emessa lo scorso 10 gennaio 2014 dal Giudice Livio Sabatini, in cui condanna lo stesso autore della denuncia, al risarcimento del danno patrimoniale, d’altronde i fatti rappresentati, a seguito delle scrupolose e capillari indagini dei carabinieri hanno dimostrato in modo inequivocabile estraneità dello stesso comandante, mentre l’effettivo responsabile del reato ha continuato la propria attività lavorativa nel comune, compresa la riscossione del denaro pubblico per oltre 18 mesi, ovvero fino alla scadenza contrattuale.
Aniello Nunziata è il candidato Sindaco della lista civica che, oltre al M5S, sembra l’unica compagine che cercherà di affrontare le liste uscenti.
Alla presentazione dell'ex comandante Nunziata non poteva mancare l’avv. Marco De Carolis, sindaco del Comune di Montecompatri, dove Aniello Nunziata dal 2011 ad oggi copre il ruolo di Comandante della polizia locale.
Il progetto, di cui il nome resta ancora sotto stretto riserbo, nasce dall’idea del portavoce e responsabile di Fratelli d’Italia di Zagarolo, Stefano Novelli, che ha tessuto già da tempo le basi per una coalizione non solo alternativa, ma capace di scardinare quei legami pesanti che hanno, fin troppo in modo evidente, unito la maggioranza con l’opposizione.
Stefano Novelli, coordinatore politico di questa neo coalizione ha presentato ai convenuti alla cena augurale la squadra e ha auspicato possa portare quella sferzata di legalità e chiarezza che i cittadini di Zagarolo chiedono da tempo, e ha ringraziato prima di tutto il candidato a sindaco Aniello Nunziata che ha deciso di scendere in campo mettendo a disposizione la sua esperienza non indifferente nel campo legale e amministrativo.
Stefano Novelli ha anche ringraziato poi chi sin da subito ha appoggiato la coalizione, in primis l’avv. Marco De Carolis NCD, Marco Silvestroni coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia nonché consigliere dell’Area Metropolitana e Claudia Bellocchi responsabile della Lega per il Lazio. ”Non era facile iniziare un discorso di centro destra qui a Zagarolo, sappiamo che scardinare questo sistema che governa da 30 anni è un lavoro duro. - ha dichiarato Novelli a margine dell'incontro - E’ una battaglia importante, - ha proseguito Novelli - ma d’altro canto ci siamo resi conto che molti cittadini ci sostengono e chiedono a gran voce un cambio totale di rotta. Voglio salutare e ringraziare per l’impegno messo a disposizione in questo progetto Alfonsino Nati, responsabile del Circolo NCD di Zagarolo, Vittorio Caratelli Presidente dell’URAZ, attivissimo nel territorio, Franco Carapellese e Roberto Saviantoni che stanno dimostrando lealtà e abnegazione in questo progetto.” Ha concluso il portavoce FdI.
Moderando l’incontro lo stesso Stefano Novelli ha dato la parola ai responsabili politici che hanno avvallato questo accordo storico a Zagarolo, capofila per nuovi scenari già attesi in provincia. Il primo ad intervenire è stato Edoardo Anghinelli, della Lega per il Lazio che ha spiegato questa decisione: “E’ un piacere esser qui con voi, - Ha dichiarato Anghinelli, proseguendo - la Lega è una realtà nuova sul Lazio che vuole approcciarsi con rispetto con i partiti esistenti nel territorio. La Lega per il Lazio vuole intercettare quell’elettorato che non vuole più andare a votare. Noi vogliamo portare a credere alle persone ad un cambiamento. La nostra politica è legata alla sicurezza, occorre ridare serenità al cittadino contribuente. Il candidato Nunziata è il prototipo giusto di sindaco perché proviene dalle forze dell’ordine e conosce i problemi sia dei suoi colleghi che quelli del cittadino.”
Claudia Bellocchi reduce del terzo posto con la Lega Nord alle elezioni europee, anticipata dall’apertura ad aprile 2014 della sede a Roma, annuncia che con il nuovo soggetto politico appena nato “Lega per il Lazio”, il partito parteciperà anche alle elezioni amministrative: “Zagarolo quindi sarà il primo comune cui sarà presente la Lega per il Lazio. "E’ un evento importante che il partito segue, - ha dichiarato Claudia Bellocchi - vogliamo tutti che Zagarolo diventi una piccola Verona. Per questo motivo, abbiamo deciso di puntare su una figura come Aniello Nunziata, affidandoci all'esperienza territoriale del coordinatore politico del progetto Stefano Novelli.”
Stefano Novelli ha poi chiesto l’intervento dell’avv. Marco De Carolis (NCD) sindaco di Montecompatri presentandolo come il primo cittadino che ha sovvertito le regole del suo Comune, rieletto per la seconda volta, uno dei pochi paesi che funziona, un paese virtuoso, che al contrario di Zagarolo, riesce a risparmiare i soldi dei cittadini e a calare le tasse.
Lo stesso Marco De Carolis ha ricordato che a Montecompatri, come dovrebbero fare tutti i comuni, sono attenti alla gestione della cosa pubblica e soprattutto del denaro pubblico e quindi per il rispetto cercano di razionalizzare al massimo la spesa, garantendo un trend dei servizi che sia rispettoso per coloro che pagano le tasse: “A Zagarolo, è una competizione molto importante, difficile, ma se il centrodestra riesce a coalizzare le proprie energie e soprattutto se riesce a contare sul malessere che esiste sul territorio, come è avvenuto nel 2007 a Montecompatri contro percentuali bulgare, può vincere. Ma non deve vincere solo il centrodestra, deve vincere soprattutto la gente che vive e lavora sul territorio, e che ha rispetto per il proprio cittadino. Niente è scontato, perché quello che fa la differenza è la persona, aldilà dei partiti politici. Amministrare non è facile, e a Zagarolo di errori ne sono stati fatti, 11 milioni di debiti, parliamo di dati ufficiali, ciò significa che oltre la pressione fiscale normale, i debiti e ora il finanziamento di oltre un milione chiesto e avvallato alla banca, vengono spalmati su 17 mila persone. Sarebbe un controsenso ingiustificato che, chi ha creato queste premesse, possa ricevere il consenso e continuare a governare il comune. Occorre recuperare una dignità culturale del centrodestra, che è fatto per la sicurezza in primo luogo per chi non arriva alla fine del mese, dobbiamo creare un circuito economico per cui il territorio torni a produrre, a creare ricchezza e sen non lo fa chi gestisce la cosa pubblica penalizza ancora di più il tessuto economico inesistente a Zagarolo, e quei 11 milioni presto diventeranno 17, facendo crescere altro debito pubblico. Il Centrodestra deve gestire e creare l’alternativa, perché soprattutto il cittadino deve capire che deve difendere il proprio interesse.” De Carolis con stima e affetto verso Nunziata augura una bella competizione e vittoria.
Il coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni, presentato come consigliere dell’area metropolitana chiamato ad intervenire ha ringraziato lo stesso Novelli: “ha lavorato su questa campagna elettorale in modo lungimirante, che oggi è agli inizi. Ma devo dire che Novelli l’ha iniziato già da molto tempo insieme a molti di voi, tra l’altro è la vera strategia e l’abc dell’opposizione. I complimenti quindi vanno a Novelli, a Nunziata e a tutti quelli che credono di poter creare un’alternativa all’attuale amministrazione.” Silvestroni lancia un gancio allo stesso Marco De Carolis: “dobbiamo smetterla di pensare ancora al centro e centro destra quantomeno nei comuni, incominciamo in realtà a creare quella comunione di persone, che con passione si vogliono dedicare all’attività politica che è quella cinghia di trasmissione tra i cittadini e l’amministrazione per fare le cose fatte bene. In una contingenza così critica che stiamo vivendo, dove ci sono le persone non arrivano a fare la spesa, non credo si possa continuare con gli steccati ideologici. Quindi diciamo basta a questo stereotipo, ma diciamo che c’è un gruppo di persone che credono di rappresentare un sistema di governo, come quello di Zagarolo, diverso da quello che lo ha rappresentato fino ad oggi, per poter mettere insieme tutti gli uomini di buona volontà che sono stanchi di pagare per scelte sbagliate.” Rivolgendosi a Nunziata, fa gli auguri, consapevole con la sua esperienza e capacità amministrativa sono elementi fondamentali per poter amministrare meglio questa realtà devastata dai debiti con una sinistra anche spaccata nelle sue lotte interne. L’on. Silvestroni dimostra un interesse costruttivo verso il nuovo movimento politico che proprio a Zagarolo sta appoggiando la lista civica per Nunziata:”sono contento della new entry della Lega Lazio, utile ad intercettare il partito del non voto, ben venga la Lega Lazio anche in provincia di Roma e spero di iniziare una collaborazione che ci porti a vincere non solo a Zagarolo ma anche in tutta la provincia di Roma.”
Il candidato a Sindaco Aniello Nunziata, inizialmente commosso dopo la presentazione del Novelli con il quale ha ricordato a tutti la battaglia vittoriosa ma lunga e pesante contro lo stesso comune e il sindaco Paniccia, con forza e decisione spiega la forza del progetto che definisce dirompente: “dobbiamo sovvertire la situazione che esiste a Zagarolo da circa trent’anni. L’alternanza è un elemento di crescita, la stessa può esistere solo se nella competizione ci sono compagini sane.” E Nunziata sferra l’affondo sul panorama politico: “la competzione è sana e quindi la normale alternanza se non ci sono travestiti che portano la maglia di un partito e sotto portano la maglia di lana dell’amministrazione. Ne è dimostrazione quello che si sta verificando questi giorni, ovvero gente che per decenni ha militato in compagini politiche, oggi non avendo più la credibilità, non soltanto dei cittadini ma anche dei partiti, ha scelto la strada che ha sempre avuto, quella di appoggiare chi amministra. Va dato atto che i partiti si stanno rinnovando, almeno quelli del centrodestra, tant’è che sotto sollecitazione nostra, hanno voluto solo gente nuova, che abbia voglia di fare politica sana, politica per il cittadino, ciò che esula da questo…. è solo interesse.” Nunziata spiega che il progetto è partito circa un anno fa da Novelli e in un primo momento, anche se non era propenso, strada facendo si è reso conto che la gente ha voglia di cambiare: “i progetti che vengono messi in campo, avranno successo solo se esclusivamente l’ambiente e il paese abbiano la giusta dignità. Per fare un progetto bisogna essere concreti, per questo noi abbiamo steso un programma con punti essenziali, che si possano realizzare. Noi dobbiamo far comprendere alle persone che il cambiamento può avvenire solo se c’è volontà e ognuno fa la differenza.” Per quanto concerne la gestione futura, qualora ci fossero le condizioni, Nunziata spiega che il Comune va visto come un’amministrazione che eroga servizi al cittadino e non si può un accettare che sia visto come un piacere personale, ma un diritto, perché il cittadino è un cliente e siccome il Comune ha l’esclusiva di quel servizio si deve attrezzare, con un decentramento degli uffici e una carta dei servizi, che permette al cittadino di poter controllare se quel servizio gli viene erogato nei tempi e nelle forme che la stessa legge impone. "L’amministrazione deve essere in grado di mantenere il minimo indispensabile che per il cittadino che è vitale. Molti cittadini, racconta Nunziata, hanno voluto testimoniare con le loro proposte tutte le difficoltà che riscontrano nel territorio, segno importante che le persone non chiedono la luna, ma evidentemente questa amministrazione, più impegnata a patinare una realtà inesistente, non è in grado né di ascoltare, né di attivarsi. Un'analisi shock emerge dalle testimonianze di chi il territorio lo vive come una condanna perpetrata da preposti incapaci incompetenti. Zagarolo sembra essere investito non solo da un declino materiale dovuto alle mancanze elementari dei servizi al cittadino, ma anche di quell’etica e dignità che doveva dare una parvenza almeno esteriore di politica come confronto e crescita per il bene dello stesso paese, ma evidentemente come i rumors riportano…per alcuni personaggi, stare all’opposizione altri cinque anni sarebbe stata una sconfitta morale che non premiava il prestigio degli stessi interessati, così sembra che la grande ammucchiata rappresenti il decoro cui hanno sempre inseguito… E ora molti cittadini si augurano che almeno in questo periodo storico di decadenza economica, non sia ulteriormente flagellata ancora da quella morale. A Zagarolo Aniello Nunziata c’è e potrebbe essere il reale cambiamento che in molti invano avevano atteso". Ha concluso Nunziata.
di Simonetta D'Onofrio
Anguillara (RM) - Passata la pioggia, restano i “crateri” sulle strade, e nessuno, come al solito, si impegna per risistemarli. Un tratto di strada, via di Tragliatella, che costeggia il quartiere Ponton dell’Elce, dove risiedono circa 2500 persone del comune di Anguillara, costrette ogni volta che ci sono delle avversità atmosferiche, a transitare con molta circospezione per evitare le numerose buche che, causa l’asfalto forse non di ottima qualità, e la manutenzione assente nelle cunette, che regolarmente riversano sulla carreggiata fiumi di acqua in occasione delle precipitazioni, si formano regolarmente, con conseguente pericolo
per l’incolumità delle persone.
La situazione diventa particolarmente delicata per i ragazzi costretti a percorrere il tratto di strada ogni giorno per prendere lo scuolabus, con la fermata posta in corrispondenza di un tratto di strada che a ogni temporale diventa impraticabile per l’acqua che impedisce il transito nella corsia in direzione Roma, obbligando le vettura in marcia verso la capitale a invadere il senso di marcia opposto, manovre scomode e soprattutto rischiose.
Un intero quartiere dove i residenti si trovano a dover combattere con questa realtà, dove l’attenzione pubblica pare essere inesistente, dove la non accortezza per un mix di disservizi si trova all’ordine del giorno è in sintesi il malessere condiviso che si avverte dalle testimonianze dei cittadini, i quali avvertono l’abbandono “operativo” di questa zona periferica, lamentando la mancanza di quei servizi minimi che dovevano essere garantiti in virtù di quanto versato in tributi dai residenti nelle casse comunali e in quelle regionali, con le addizionali specifiche.
“Gli interventi nel quartiere, in questi anni non sono diminuiti, rispetto al passato, non ci sono mai stati!” Così, ci racconta un cittadino, Giuseppe .P., in pensione, 78 anni, costretto a comprarsi un paio di scarpe con una suola rinforzata, di gomma, molto alta, per poter fare “due passi” nel quartiere, senza sentire sotto i piedi le continue asperità del terreno. Continua il pensionato, che da oltre dieci anni vive nel quartiere “Non manca solo una programmazione incisiva per i servizi nel sociale, come collegamenti con i trasporti, un ambulatorio medico ecc., quello che manca sono soprattutto gli interventi di manutenzione ordinaria”.
Leggendo la comunicazione istituzionale del Comune di Anguillara si nota all’ordine del giorno del 9 febbraio 2015 che nella manutenzione delle strade sono pubblicizzate solo alcune vicino al palazzo baronale.
"Si avvisa la cittadinanza - si legge nel comunicato del Comune - che a partire da Lunedì 9 Febbraio inizieranno i lavori di manutenzione di alcune strade danneggiate dal maltempo degli ultimi giorni. I lavori saranno effettuati con asfalto a caldo. In questa prima fase le strade interessate dai lavori di manutenzione sono: Via Anguillarese - Via Mainella - Via dei Vignali - Strada Comunale di S. Francesco".
I residenti del quartiere si chiedono: “Come mai quando partono i lavori di manutenzione, si inizia sempre dal centro, e qui non arriva mai nulla? Queste strade non sono danneggiate come le altre?”
di Simonetta D'Onofrio
Anguillara Sabazia / Ponton dell'Elce - Una sperimentazione, l’ha definita il titolare della Farmacia di Anguillara quartiere Ponton dell'Elce. Una sperimentazione, una volta tanto, che viene incontro alle esigenze dei cittadini. Il locale è uno dei pochi esercizi commerciali (e vista la natura dei prodotti che fornisce, anche sociale) del quartiere, che può contare, oltre ai duemila abitanti circa del comprensorio, anche di altrettante perone residenti nelle zone circostanti.
La farmacia fino a due anni fa era comunale. La licenza è stata ceduta a fronte del pagamento di circa un milione di euro per coprire i debiti fuori bilancio che il Comune aveva accumulato in anni passati. La decisione scontentò i residenti nel quartiere, che avevano visto con la scelta operata un abbandono dell’amministrazione nei confronti di questo “avamposto”. Il Comune che già nelle precedenti amministrazioni aveva depauperato il quartiere dello sportello anagrafico (di cui, dopo dieci anni, resta solo un vecchio desolante cartello indicativo), del locale di via delle Palme, che è stato sistemato in gran parte grazie al lavoro dei cittadini del posto, ha deciso di togliere l’ultimo baluardo di presenza per ricordare ai residenti che sono cittadini di Anguillara, così come gli abitanti del centro storico o dei quartieri più fortunati lungo l’anguillarese.
C’è da dire che quando la licenza era comunale, la farmacia non funzionava adeguatamente. Spesso aveva una disponibilità di farmaci estremamente ridotta, e i tempi di approvvigionamento nel caso di una prenotazione non erano paragonabili a quella delle concorrenti private. L’orario di apertura, poi, era dettata da una cecità frutto della più bieca organizzazione burocratica. Più volte i residenti avevano chiesto l’apertura il sabato pomeriggio (molti di loro lavorano nella capitale, e “vivono” il quartiere solo nel week end), ma il comune ha sempre risposto che non era possibile fare ciò a causa dei costi. Costi che sono miracolosamente scomparsi, da quando la nuova farmacia comunale è stata aperta in un quartiere più centrale, per cui “merita” l’apertura con orario continuato, sabato compreso. Un chiaro segnale dato dalla giunta anguillarina ai residenti di Ponton dell’Elce. Significa dire: “voi non valete quanto i cittadini di Anguillara”!
Fortunatamente la licenza è stata acquistata da un farmacista volenteroso, che a dispetto dello scarso impegno comunale nel quartiere, ha rinnovato il locale, fornendolo di quanto necessario, e ha deciso di aprire non solo il sabato pomeriggio, ma sperimentalmente nel mese di febbraio, anche la domenica mattina.
Abbiamo chiesto a Carlo, il titolare della licenza cosa lo ha convinto a intraprendere questa scelta.
“Insieme con la dott.sa Barbara abbiamo preso questa decisione a seguito di alcune richieste più o meno dirette dovute alla totale mancanza di collegamenti per raggiungere le altre farmacie del paese. Ovviamente spero di poter rendere questo servizio definitivo, ma come puoi immaginare ha degli oneri piuttosto elevati. Se la popolazione risponde e ci permette almeno di pareggiare i conti, siamo ben contenti di essere utili ad una comunità che non ha tutti i servizi di cui necessita. Magari può essere l'inizio di un miglioramento comune, anche di altre cose”.
Il fatto che un privato, per quanto possa dimostrarsi volenteroso, offra un servizio molto meglio di come lo offriva l’ente pubblico fa riflettere. Vuol dire che l’amministrazione Pizzorno non ha, e forse non ha mai avuto, rispetto per i cittadini del quartiere periferico.
Redazione
Tolfa (RM) - E’ stata attivata a Tolfa la Zona a Traffico Limitato nell’area del centro storico che dalla Piazza Vecchia porta verso la Rocca dei Frangipane. Una decisione che già era stata annunciata da tempo e che coinvolge Via del Forno, Piazza del Forno, Via Ripa Bassa e Alta, Via Frangipane ,Via della Rimessa,Via delle Mura,Via dei Torrioni,Via della Rocca,Via Bartoli,Via Bello Stare,Via delle Carceri,Via del Macello e Via Marinaccia. “Tale scelta – ha scritto il Sindaco Luigi Landi in una lettera nella quale chiede la massima collaborazione alla cittadinanza - rappresenta un momento di opportunità che tutta l’Amministrazione comunale (maggioranza e minoranza) ha voluto sperimentare per migliorare la viabilità, evitare intralci, aumentare la possibilità di parcheggio per i residenti e la sicurezza dei pedoni”. Con l’attivazione della ZTL sarà possibile accedere alla zona soltanto a coloro che saranno muniti di permesso e che esporranno il tagliando rilasciato per le varie categorie previste per gli aventi diritto.
“La soluzione proposta aggiunge Landi nella missiva - non ha l’ambizione di risolvere tutti i problemi delle persone che vi risiedono o di coloro che vi transitano. L’obiettivo, oltre al miglioramento della viabilità e della vivibilità del centro storico, è anche quello di preservare maggiormente limitando l’accesso delle autovetture, anche la pavimentazione stradale, e di aprire un nuovo scenario capace di far capire che l’utilizzo delle auto e degli altri mezzi va, comunque, razionalizzato e limitato a favore, dove possibile, di una maggiore pedonalizzazione. Nonostante la consapevolezza dell’assenza di parcheggi di prossimità, della difficoltà di vigilanza e del delicato contesto in cui si opera, tale iniziativa può raggiungere ottimi risultati soprattutto grazie alla partecipazione coerente di tutti i cittadini, valutando nel corso del tempo eventuali miglioramenti da apportare al progetto”.
“Al contempo – conclude il primo cittadino - l’impegno dell’amministrazione sarà volto ad investire sul centro storico con interventi mirati di riqualificazione e la realizzazione di almeno un parcheggio”.
Redazione
Valmontone (RM) - Il Comune di Valmontone dichiara guerra a chi, pur di non fare la raccolta differenziata nel proprio paese, utilizza i cassonetti dei rifiuti solidi urbani di Valmontone per gettare i propri sacchetti della spazzatura. Il sindaco Alberto Latini dice basta e firma un’ordinanza che stabilisce, “con decorrenza immediata, il divieto assoluto di conferimento nel territorio comunale di qualsiasi tipo di rifiuti, con qualsiasi modalità, da parte di cittadini non residenti e dei titolari delle varie attività non insediate nel territorio comunale e comunque non iscritti negli elenchi delle utenze domestiche e non domestiche”.
Per dissuadere chi non ha alcun senso civico, il sindaco “avverte che l’inosservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 300 euro ad un massimo di 3000 euro, con le procedure sanzionatorie previste dalla Legge n.698/81 e successive modificazioni. Le sanzioni sono applicabili ad ogni singola trasgressione”.
Mano pesante, quindi, contro chi fa gravare la propria inciviltà sulla comunità valmontonese, caricando nel conto totale decine di tonnellate di rifiuti indifferenziati che il Comune deve smaltire insieme ai propri, raggiungendo indici ben al di sopra della media regionale e nazionale, per una spesa di circa 3 milioni e mezzo di euro l’anno. L’azione di repressione avviata dall’Amministrazione si integra con il percorso che, entro pochi mesi, porterà finalmente Valmontone ad estendere la raccolta differenziata ad ogni tipologia di rifiuto e su tutto il territorio comunale.
“Il modello al quale ci ispiriamo - spiega l’assessore all’ambiente Veronica Bernabei - è quello di organizzare la gestione ambientale con politiche e azioni che mirano, innanzitutto, a ridurre la produzione dei rifiuti. Un percorso avviato un anno fa, per il quale chiediamo a tutti, alle forze politiche, alle associazioni, ai cittadini di fare uno sforzo per cambiare le nostre abitudini”. “Dopo diversi tentativi – prosegue la Bernabei -, che non sono mai andati a buon fine, oggi possiamo definitivamente affermare che a breve partiranno i lavori per la realizzazione del centro di raccolta di rifiuti, lungo la Via Casilina, sul terreno che abbiamo recuperato in proprietà a seguito di una permuta a costi zero con L’università Agraria. Una volta fatto, entro il 2015, potremo costruire, tutti insieme, politiche alternative che siano rispettose del territorio e con ricadute e benefici diffusi”.
“Dobbiamo mostrare il coraggio - precisa la Bernabei - di affrontare l’argomento rifiuti con una politica capace di individuare azioni concrete verso obiettivi raggiungibili, per dimostrare che tutti possono ricavarne benefici: i cittadini, l’ambiente, i lavoratori addetti ed il decoro urbano. Per anni abbiamo ascoltato troppi slogan e assistito a politiche sul territorio che hanno visto crescere discariche pubbliche e impianti che oggi vengono messi in discussione per non essere stati capaci di portare benefici”.
“Ce lo dice l’Europa – ribadisce il sindaco, Alberto Latini - con una direttiva del 19 novembre 2008 in cui sottolinea che gli Stati membri ‘non dovrebbero promuovere, laddove possibile, lo smaltimento in discarica o l'incenerimento di materiali riciclati’, ma regimi di raccolta differenziata, almeno per la carta, il metallo, la plastica e il vetro, questa è ormai la strada segnata e imposta che nessun paese può abbandonare o preferire ad altre soluzioni. Questa è la direzione del percorso che stiamo affrontando, superando le criticità antiche e quotidiane, per migliorarci e migliorare i servizi”.
In tal senso i primi passi significativi riguardano l’avvio della raccolta di carta e cartoni e il recupero degli abiti usati, su cui un consigliere di minoranza ha voluto di recente gettare discredito. “Chi si è aggiudicato la gara - precisa Latini - non ha mai avuto alcuna menzione nell’inchiesta romana, a differenza di altre partecipanti che sono in qualche modo implicate. Evidentemente abbiamo lavorato bene, con onestà e trasparenza, e chi continua a sollevare polemiche e sospetti su atti così importanti, per tutta la collettività, non va certo nella direzione della sensibilizzazione dei cittadini su un uso oculato dello smaltimento all’insegna del bene comune, di una città più pulita e di un risparmio nei costi per la collettività”.


