Redazione
“Ho letto con attenzione il 'cinguettio' di Luciano Ciocchetti che, nel testimoniare volontà di democrazia e di partecipazione, si rivela in linea con l'opera di rilancio di Forza Italia che sta impegnando sia il coordinamento regionale che quello provinciale del partito. Voglio rassicurare l'amico Ciocchetti sul fatto che Forza Italia, ormai da diversi mesi, ha intrapreso sul territorio un percorso virtuoso fatto di dialogo e confronto con tutte gli esponenti locali, anche e soprattutto in vista del rinnovo del coordinamento provinciale, per cui, già circa un mese fa, ho chiesto a Ciocchetti di contribuire con l'indicazione di uomini di sua fiducia, in grado di dare un apporto concreto nell'ottica del dialogo e della coesione di intenti e di azioni che il coordinamento regionale, in sintonia con quello provinciale, sta portando avanti. Invito, dunque, Ciocchetti a evitare inutili polemiche e a partecipare sin da subito e concretamente al rilancio di Forza Italia sul territorio, così come il coordinamento regionale e provinciale stanno facendo, nella convinzione che il coinvolgimento, il dialogo, il confronto e il contributo di tutte le componenti siano la base indispensabile per dare quella svolta che l'elettorato e i tempi ci richiedono". Cosi il coordinatore FI per la Provincia di Roma, Adriano Palozzi
di Chiara Rai
Marino (RM) - Marino ancora roccaforte del centrodestra con la vittoria al 55 per cento del nuovo sindaco della città del vino Fabio Silvagni che ha vinto grazie al sostegno della Coalizione dei Moderati (NCD, FI, Fratelli d’Italia, Udc, AN, lista civica accendi il futuro, idee nuove, lista civica Fabio Silvagni sindaco, costruiamo il decentramento, Aurora e la lista civica Marino Futura).
“Ringrazio tutta la città di Marino e tutti i cittadini, qualunque sia stato il loro voto – le prime parole a caldo del neo sindaco Silvagni - viviamo nella stessa città, condividiamo gli stessi spazi, gli stessi problemi e le stesse gioie della quotidianità. Insieme a tutti i cittadini intendo guidare la città sulla strada di una ulteriore crescita che segue gli otto anni di buona amministrazione dell’amico Adriano Palozzi”. Un abbraccio tra Adriano Palozzi, ex sindaco marinese e attuale consigliere regionale FI e il primo cittadino Fabio Silvagni insieme ad una squadra “fortissima” che durante l’intero periodo di campagna elettorale non ha mai dato segno di sfaldamento.
E il neo sindaco ha voluto ringraziare anche i suoi avversari:”Ringrazio gli altri aspiranti che mi hanno chiamato, in primo luogo il candidato del Pd Emanuele Ciamberlano, poi alcuni candidati consiglieri tra i quali mi fa piacere ricordare l’onorevole Giulio Santarelli, più volte sindaco della nostra città e l’ex consigliere provinciale Sandro Coloni. Marino si conferma laboratorio di idee e di buona amministrazione, mettiamo la nostra esperienza a disposizione di tutti”. Esulta il consigliere regionale Adriano Palozzi, "Fabio Silvagni ha vinto al primo turno e ciò mi rende enormemente felice – dice Palozzi - perché conferma come siano state premiate la serietà e l'onestà del lavoro svolto negli ultimi otto anni di governo di Marino dalla coalizione dei Moderati.
Gli elettori hanno voluto rinnovarci la fiducia, screditando ancora una volta un centrosinistra così frammentato da non riuscire neanche a cavalcare l'ondata nazionale favorevole a Renzi. E, come è ovvio, l'elettorato non perdona il pressappochismo dei politici improvvisati”. Felice, Palozzi ribadisce che l'amico Silvagni, è l'unica persona che può raccogliere degnamente e fare evolvere positivamente l'eredità del governo che ha dovuto lasciare per ricoprire la carica in Regione. Un pomeriggio in fibrillazione ma che già anticipava l’esito vittorioso del centrodestra che, a differenza di una sinistra frammentata sin dalle primarie, ha saputo rimanere unita: Fabio Silvagni conclude con il 54,43 per cento dei voti pari a 12557 voti, il candidato del Pd Emanuele Ciamberlano con il 14,84 pari a 3424 voti. Terzo Carlo Colizza del Movimento 5 Stelle con 3135 voti pari al 13,59 per cento. L’unica candidata donna Eleonora Di Giulio per l’Unione di Centrosinistra prende il 12,29 per cento pari a 2836 voti. In coda con il 4,84 per cento Adolfo Tammaro con 1117 preferenze.E già nei dintorni di palazzo Colonna si parla di vittoria schiacciante e soprattutto della volontà della coalizione vincente di mettersi al lavoro da subito: "Sognamo un modello di politica - aggiunge il neo sindaco - centrato sull’incontro tra i doveri di una giunta comunale e le necessità di tutti i cittadini al servizio dei quali siamo stati e da domani, con un impegno personale e di coalizione sempre più forte, continueremo a servire per avere una Marino ancora più libera e ancora più bella".
Redazione
Marino (RM) - "Voglio rivolgere i miei complimenti più sinceri a Fabio Silvagni, eletto nuovo sindaco di Marino. Una vittoria al primo turno che mi rende estremamente felice perché conferma la serietà e la concretezza del lavoro svolto negli ultimi otto anni di governo di Marino dalla coalizione di centrodestra. I cittadini di Marino hanno voluto rinnovare la fiducia ai Moderati e al mio amico Fabio, uomo dalle indiscusse doti politiche e umane, e persona assolutamente per bene, umile e capace. Ancora una volta, inoltre, il voto degli elettori ha bocciato sonoramente un centrosinistra così nullo e frammentato da non riuscire neanche a cavalcare l'ondata nazionale favorevole al premier Renzi, non perdonando al contempo il pressappochismo e la superficialità dei politici improvvisati. Ora, dunque, Marino guarda al futuro con Fabio Silvagni, il miglior sindaco che la città potesse avere". Così in una nota il consigliere regionale di Forza Italia ed ex sindaco di Marino, Adriano Palozzi.
Redazione
Nemi (RM) - Grande successo per l'inaugurazione del club di Forza Italia presso la sede di Insieme per Nemi in corso Vittorio Emanuele. A presenziare l'evento il coordinatore provinciale di Forza Italia e consigliere regionale Adriano Palozzi insieme al candidato alle europee Fabio Armeni. Di fatto una ufficializzazione di uno storico gruppo politico che come ha ricordato il consigliere comunale di opposizione nonchè ex sindaco di Nemi Cinzia Cocchi, non si è mai mosso dall'orientamento politico di centro destra vicino al leader Silvio Berlusconi. Sia Palozzi che Armeni hanno speso calorose parole nei confronti dei due carissimi amici Cinzia Cocchi e Alessandro Biaggi, i quali da sempre sono al fianco degli stessi. Pubblichiamo il video integrale dell'evento per maggiore fedeltà alle parole spese in occasione del taglio del nastro del club Forza Italia di Nemi.
[ PER VEDERE IL VIDEO INTEGRALE CLICCARE QUI OPPURE PREMERE IL TASTO PLAY SULLA FINESTRA VIDEO ]
Redazione
Ciampino (RM) - “Torna purtroppo alla ribalta mediatica il campo Rom La Barbuta. Grazie all’importante operazione delle forze dell’ordine, è stato smascherato un consistente traffico illecito di stupefacenti diretto al mercato dei Castelli Romani ma con base operativa nel villaggio attrezzato che ospita centinaia di nomadi. Questi atti criminali, ahimè, sono solo l’ennesimo esempio lampante di quanto il Campidoglio stia clamorosamente mancando in politiche di integrazione e sicurezza concrete e gli effetti di tali gravi carenze si riverberano negativamente sul territorio a sud della Capitale. Ricordo, infatti, che La Barbuta è situato ai margini del Grande raccordo anulare, in territorio romano, ma a due passi dal territorio di Ciampino. E, nei mesi passati, nell’insediamento si sono verificati continui roghi i cui fumi tossici si sono innalzati nell’aria creando pericolo e preoccupazione per le popolazioni limitrofe. Una situazione intollerabile a cui si uniscono periodicamente allarmanti episodi di criminalità. Il sindaco di Roma, dunque, la smetta di sonnecchiare e attivi immediatamente tavoli di confronto che coinvolgano tutti i soggetti interessati al fine di trovare soluzioni definitive all’emergenza rom. Questo vale per La Barbuta come per tutti gli altri insediamenti della Capitale, autorizzati e non”. Così in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Adriano Palozzi.
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Redazione
Roma - Marco Mattei è stato nominato oggi pomeriggio vice coordinatore vicario per la provincia di Roma dal coordinatore regionale di Forza Italia nel Lazio, Claudio Fazzone. Mattei, 50 anni, medico, è stato assessore regionale all’ambiente durante la giunta Polverini e sindaco di Albano Laziale dal 2000 al 2010.
“Si tratta di un ulteriore passo avanti nell’ottica di rafforzamento del partito – ha affermato Claudio Fazzone – effettuato nel rispetto delle identità territoriali. Le nomine di oggi valorizzano persone che in questi anni hanno dimostrato con i fatti attaccamento a Forza Italia”.
Vivo apprezzamento è stato espresso anche da Pino Simeone, consigliere regionale: “Sono davvero contento perché Marco Mattei è un’ottima persona, da sempre impegnata nel partito.
Sono sicuro che insieme ad Adriano Palozzi, coordinatore provinciale, faranno ottime cose per la provincia di Roma”.
Soddisfazione anche tra molti cittadini di Albano che da sempre vedono in Mattei, che siede sui banchi del consiglio comunale, un punto di riferimento sicuro della politica locale e che considerano la nomina un riconoscimento al lavoro svolto finora con onestà, entusiasmo e coerenza sul territorio.
Marino: campagna elettorale nuova, manifesti abusivi vecchi!
Ecco le prime foto raccolte da Marino Aperta Onlus e la prima classifica degli imbrattatori
Anche in questa tornata elettorale, come oramai tradizione dal 2006, l’associazione Marino Aperta Onlus ha avviato una campagna di sensibilizzazione al rispetto del decoro urbano e contro il manifesto selvaggio che tanto, anche nel passato, ha colpito il territorio di Marino.
“I nostri archivi storici” dichiara il Direttivo di Marino Aperta Onlus “sui manifesti abusivi partono da lontano. Anche quest’anno abbiamo chiesto ai nostri soci di segnalarci gli abusi e già dal primo week end di campagna elettorale arrivano,purtroppo, le prime foto. Se nel passato il signore incontrastato del manifesto selvaggio a Marino era Adriano Palozzi, da quest’anno dobbiamo registrare delle new entry.”
“Riportiamo alcune delle foto ricevute, nella speranza che gli imbrattatori politici locali si pentano e la smettano di zozzare le nostre strade. Imbrattati i pannelli dei contenitori per la raccolta dei vestiti, invasi gli spazi di diverse forze politiche, coperti i centralini della Telecom e dell’Enel, i bandoni metallici dei cantieri e gli spazi per gli annunci mortuari. Fino alla copertura delle plance comunali senza regolare timbro di affissione, approfittando del ponte del 25 aprile. Pagherà mai qualcuno qualche multa? Dai primi riscontri, la classifica provvisoria degli imbrattatori vede in testa la signora Di Giulio, seguita a ruota dai signori Trabalza e, a pari merito, dal sig Chiappa. Speriamo in un rapido ravvedimento!”
Chi vuole segnalare nel periodo elettorale dei manifesti abusivi può inviare foto a [email protected]. (o anche alla redazione Lazio de L'osservatore d'Italia al seguente indirizzo email [email protected] che provvederà ad inoltrarle a Marino Aperta Onlus)
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Redazione
Roma - Tanti gli auguri arrivati dagli esponenti politici di Forza Italia in occasione della nomina di Adriano Palozzi a coordinatore provinciale del partito di Silvio Berlusconi.
"La provincia di Roma ha un valido coordinatore, Adriano Palozzi è l'uomo giusto per ricoprire questo incarico che renderà sempre più radicata Forza italia nel Lazio. Il nostro partito, ha bisogno di una politica dei fatti, che non si regga su false promesse ma su obiettivi concreti: quelli portati sempre avanti da Palozzi. Congratulazioni e auguri all'amico Adriano per il nuovo incarico". Così in una nota congiunta il senatore di Forza Italia, Francesco Aracri e il candidato alle Europee nel collegio Italia centrale, Fabio Armeni.
“Sono onorato di essere stato nominato coordinatore di Forza Italia per la provincia di Roma, un incarico per me molto importante per la responsabilità che mi viene affidata in un momento così delicato per il nostro partito. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento al presidente Silvio Berlusconi e al coordinatore regionale Fazzone per la fiducia che mi è stata accordata. Da oggi mi attende un lavoro che onorerò col massimo impegno e con l'apporto indispensabile dei quadri locali del partito, gli amministratori, gli esponenti politici, gli amici e i simpatizzanti di tutti i comuni della provincia di Roma. Farò del dialogo e del rinnovamento i principi ispiratori della mia azione politica nella consapevolezza che solo consolidando il legame con i territori e ripartendo dal basso, sarà possibile rilanciare il partito. Mi impegnerò affinché anche la provincia di Roma costituisca un gruppo forte, aperto, coeso, in grado di instaurare un dialogo costante con i cittadini. Una sfida che, ne sono certo, onoreremo al meglio. Le elezioni amministrative ed europee sono ormai alle porte e il successo di Forza Italia sarà il nuovo punto di partenza per tornare a essere il primo partito in Italia”. Così, il neo coordinatore FI per la provincia di Roma, Adriano Palozzi.
“Esprimo i complimenti più sinceri ad Adriano Palozzi, nominato oggi coordinatore Forza Italia per la provincia di Roma. Adriano, mio amico da tanti anni, ha sempre dimostrato grande attaccamento al territorio prima nella veste istituzionale di primo cittadino e attualmente in qualità di consigliere regionale. Sono davvero felice che la scelta del presidente Berlusconi e del coordinatore regionale Fazzone sia ricaduta su di lui: Adriano è l’esempio lampante del rilancio del partito sul nostro territorio”. Così il candidato sindaco in quota Fi alle prossime elezioni comunali di Frascati, Mirko Fiasco.
“In occasione della nomina di coordinatore di Forza Italia per la provincia di Roma, desidero far giungere all'amico Adriano Palozzi l'augurio più fervido e sincero per lo svolgimento del nuovo incarico, consapevole che solo ripartendo dai territori sia possibile rilanciare il partito. Sono certa che onorerà quest'ennesimo importante incarico, circondato dalla stima e dall'affetto di tutti coloro che si riconoscono in Forza Italia e sarò ben lieta di dare tutto il mio appoggio e collaborazione in vista della prossima importantissima tornata elettorale. Nel formulare l'augurio di buon lavoro gli invio un caloroso abbraccio e il mio più cordiale saluto”. Così in una nota il consigliere comunale di Nemi, Cinzia Cocchi
di Chiara Rai
Regione Lazio [ L'inchiesta su Cotral ] - Un mare di soldi pubblici che fuoriescono da un’azienda - Cotral - che continua ad arrancare nel servizio nonostante i proclami dei vertici Cotral Spa che aumentano anno dopo anno, lasciando di fatto incongruenze macroscopiche tra il detto e il fatto.
L’osservatore d’Italia continua ad inoltrarsi negli abissi oceanici di questa gestione del servizio pubblico sempre più costellata da interrogativi rispetto ai quali finora nessuno ha provato a rispondere, neppure la Regione Lazio che di fatto è proprietaria della società di trasporto pubblico su gomma Cotral e dovrebbe vigilare affinché la stessa operi in maniera efficiente e trasparente. [ Dal 1 aprile attendiamo risposte dall'assessore regionale Michele Civita riguardo 9 domande ]
Ma di efficienza e trasparenza al momento si difetta in quanto c’è un aumento esponenziale di corse che saltano per un servizio di trasporto pubblico che dovrebbe invece subire un potenziamento.
Se si pensa addirittura che in coincidenza con i proclami dell’Amministratore Delegato Cotral Vincenzo Surace rispetto alla entrata in vigore di una nuova turnazione degli autisti che consente all'azienda di assicurare un numero maggiore di servizi giornalieri, di fatto il sistema delle corse è entrato in tilt. Un caos talmente grande che ad esempio, a Genazzano, sono saltate addirittura circa 170 corse in un giorno (martedì 16 aprile 2014) rispetto alle 449 programmate. Questo inferno di corse che continuano a saltare stride con gli intenti.
Ne citiamo uno di intento che è molto importante ma prima è doveroso ricordare che ci sono quattro dirigenti apicali Cotral che sono tra i più pagati del Tpl nazionale (si pensi che il premio di risultato raggiunge addirittura il 40 % dello stipendio che arriva a 160 mila euro e il premio di risultato è stato da questi percepito nel 2012 nonostante l’enorme deficit accumulato) e che in questa azienda succede anche che un pensionato di 72 anni, tale Giorgio Da Ros, viene messo come amministratore unico a Cotral Patrimonio e con un contratto triennale nonostante Cotral Patrimonio debba confluire nell’agenzia della mobilità regionale entro pochi mesi. Ma sui dirigenti torneremo a breve, sempre in questa sede.
Il 15 ottobre del 2012 è stato firmato un verbale da Adriano Palozzi, Vincenzo Surace, Giovanni Libanori, Paolo Toppi, Carlo Arcangeli, Silvio Blasucci, Antonio Ricevuto, Monica Boccanera, Elena Eusepi in presenza delle organizzazioni sindacali finalizzato a garantire il carattere PUBBLICO della società oltre al principale particolare che “parte dei recuperi economici conseguiti” avrebbe dovuto essere equamente ridistribuito al personale direttamente interessato ai Piani Operativi. In questo verbale si fa il quadro sui progetti operativi e le priorità quali: esternalizzazione al 10% a fronte di un 30% di internalizzazione della manutenzione, rinnovo del parco aziendale fino a 600 nuovi autobus, ristrutturazione e messa a norma degli impianti.
A fronte di un pezzo di carta firmato dai vertici della Cotral Spa nel 2012 che cosa è stato fatto dopo due anni? A quanto ci risulta anche dalle recenti immagini scattate dove i mezzi sono in manutenzione dai privati, non è stata raggiunta la percentuale di internalizzazione sperata. C’è stata forse una gara pubblica indetta da Cotral e che sia stata vinta da Amati e Pennesi che hanno numerosi mezzi nelle loro officine? La risposta è no. Eppure queste due officine sono piene di mezzi.
Anzi proprio in questi giorni è andata in gara l’esternalizzazione della manutenzione e su 9 lotti, sei sono andati deserti e solo tre sono stati assegnati. Gli altri sei naufragati potranno trovare un porto sicuro negli affidamenti diretti ai privati, una condizione dunque che volge a loro favore. Si tratta di un bando scaduto ad ottobre 2013 suddiviso in 12 lotti per l’affidamento dei servizi di manutenzione meccanica per autobus della flotta Cotral per un’importo da capogiro di € 4.440.400,00 (quasi 5 milioni di euro) che non sono certo bruscolini.
Il costo orario di aggiudicazione è di circa 30 euro l’ora contro i 18,90 euro di circa due anni fa che l’Amministratore Delegato Vincenzo Surace e la commissione non ritennero “congruo” da potersi applicare e tale da non aggiudicare le gare.
Altri 800 mila euro per un bando scaduto a novembre 2013 per l’affidamento dei servizi di Assistenza all’Uscita per autobus della flotta Cotral, suddiviso in 8 (otto) lotti. Altri 700 mila euro è il totale dell’importo per l’affidamento del servizio di accertamento e controllo dell’idoneità fisica e psico-attitudinale del personale addetto ai servizi di trasporto e non della Cotral S.p.A. scaduto a gennaio 2014.
Il 30 aprile scade il bando con importo di 1.632.000,00 euro per l’affidamento dei servizi di revisione dei cambi automatici ZF installati sugli autobus della flotta Co.Tra.L. S.p.A. Quindi negli intenti c’è l’internalizzazione ma i fatti ancora sono ben lontani dalle intenzioni.
E se le premesse di cui sopra non fossero sufficienti, andiamo a snocciolare altri importantissimi dati: nel 2011 il consumo in euro per la manutenzione tra ricambi e ore di lavoro è ammontato a circa 15 milioni. Nel 2013, lo stesso servizio è costato a Cotral circa 53 milioni di euro, registrando un aumento pari a tre volte e mezzo.
E non è tutto, detta manutenzione è divisa tra circa 20 ditte delle quali soltanto tre o quattro hanno vinto l’appalto ovvero Ceriv, Palleschi, Officina Pontina.
Addirittura Pennesi, Amati, Arma, Effedi e Amiata Motori non hanno partecipato alla gara ma rispettivamente hanno migliaia di euro di manutenzioni effettuate per Cotral nel 2013: Pennesi ha manutenzioni per circa 2 milioni di euro, Amati (tra Officina 2000 e Drive Line Service) circa 5 milioni di euro, Arma circa 1 milione e 600 mila euro, Effedi circa 1 milione e 700 mila euro, Amiata Motori circa 1 milione e 200 mila euro.
Chi ha vinto l’appalto ha manutenzioni per costi decisamente inferiori rispetto a chi non ha neppure partecipato alla gara. Palleschi ad esempio si aggira intorno 95 mila euro mentre Ceriv ai 63 mila euro.
E le officine interne alla Cotral quanto hanno lavorato rispetto a queste cifre altissime che Cotral paga ai privati? Se si pensa che addirittura un operaio è stato distolto dal lavoro ed è finito nella segreteria del consigliere di amministrazione Cotral Giovanni Libanori.
Inoltre i soccorsi sono espletati molto spesso e volentieri dalle officine private. Dunque, con i furgoni attrezzati, gli operai Cotral vanno spesso a fare visita alle officine dei privati. E un soccorso in linea costa alla Cotral oltre mille euro. E’ da evidenziare che ai manutentori interni alla Cotral è stato bloccato il limite annuale di straordinario.
E se da un lato parlano i dati dall'altro rimane un dato di fatto che la politica abbia deciso il bello e il brutto tempo all’interno dell’azienda di trasporto regionale del Lazio Cotral: Oggi, alla luce di inchieste della Magistratura, intercettazioni ambientali shock, archiviazioni, disservizi, buone uscite d’oro, nessuno degli attori politici ha chiesto le dimissioni dei tre Cda di maggioranza per far decadere tutto il consiglio.
Eppure questa dinamica è avvenuta in tempi recenti quando Domenico De Vincenzi, allora presidente Cotral con il centrosinistra, si dimise e di conseguenza decadde l’allora Cda e ne venne nominato uno nuovo sotto la giunta di Renata Polverini. E oggi, Domenico De Vincenzi è di nuovo presidente oltre che candidato sindaco di Guidonia. Comunque, grazie alle dimissioni dell’allora presidente Domenico De Vincenzi, Renata Polverini insediò un Cda cosiddetto tecnico tra cui era presente anche il segretario generale della Regione Lazio Ronghi, collega di sindacato dell'ex governatore Renata Polverini venuto appositamente dalla Regione Campania e che aveva come capo del suo staff la cosiddetta “Dama Bianca”, Federica Gagliardi, la signora accusata di traffico internazionale di stupefacenti e che solo quattro anni fa accompagnava Silvio Berlusconi al G8 di Toronto e poi a Panama e in Brasile.
Ma sull'accortezza che avrebbe dovuto avere la politica nel NON entrare nell'ambito gestionale, parleremo molto presto perché quando la politica ci mette lo zampino c'è sempre un effetto distorto rispetto a quello reale. Ad ognuno il suo, almeno così dovrebbe essere.
Alla prossima puntata...
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Redazione
Albano Laziale (RM) - “La scorsa settimana ad Albano Laziale è andata in scena un’importante conferenza dei servizi, convocata per parlare dello scenario nella discarica di Roncigliano in seguito al recente provvedimento della prefettura di Roma. Al tavolo c’erano tutti gli enti preposti tranne la Regione Lazio. Oltre ad aver spiazzato i rappresentanti delle istituzioni presenti a Palazzo Savelli, l’assenza dell’attore protagonista della gestione regionale dei rifiuti è un fatto assolutamente grave, il sintomo allarmante di una amministrazione regionale che non sa più che pesci pigliare per affrontare concretamente la questione rifiuti nel nostro territorio. Dopo mesi di scaricabarili, silenzi istituzionali e “bacchettate” ministeriali, Zingaretti smetta di fare lo snob e pensi piuttosto a lavorare per quel piano rifiuti serio e coerente, di cui il Lazio ha bisogno come il pane”. Così il consigliere regionale di FI e vicepresidente della Commissione Ambiente, Adriano Palozzi.
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