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L'analisi politica
Dunque gli elettori di centrodestra di Nemi che hanno votato Alberto Bertucci sappiano che il primo cittadino ha già le dita dei piedi nel centrosinistra: sguardo fisso, pettinata alla Smeriglio (Sel)
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Sarà a causa di questa dinamica kafkiana che una parte dell’opposizione nemese rimane in finestra e in religioso silenzio?

 

di Chiara Rai

Nemi (RM) - Bisogna saper guardare con gli occhi del “territorio politico” che si evolve e cambia aspetto. Cambia d’abito e si rinnova. Ci sono abili maestri in questo, capaci di cambiare tessera e partito come fosse un costume da palcoscenico. Forse perché recitano una farsa per gli elettori.

Avevamo parlato del duo Bertucci – Baldi: [ 12/10/2013 NEMI: NON DICIAMOLO AI COMPAGNI NEMESI... ]   il sindaco di Nemi Alberto Bertucci di cui ricordiamo l’ultima tessera essere del Pdl e il consigliere regionale in quota centrosinistra Michele Baldi, ex Berlusconiano che ci mise davvero poco a lasciare il centrodestra. 

Attenzione perché la metamorfosi di Alberto Bertucci potrebbe essere in pieno atto: Prima la permanenza in Udc con la pasturazione di amicizie ormai consolidate, quelle franche a tal punto che gli aderenti di Casini si levano i pugnali dalla schiena a vicenda dopo essersi trafitti per la tappezzeria di una poltrona.

E poi il passaggio nel Pdl con la mano sul petto e l’inno d’Italia a tutto volume e….”Menomale che Silvio c’è”, ma poi Silvio è finito in acque agitate tanto da dover pensare di lasciare la zattera prima che affondi e allora perché non festeggiare alla sagra delle fragole il profumo “Aria di Nemi” insieme all’amico Michele Baldi, il quale è stato reso edotto da qualche suo ex amico di bandiera dell’abilità nel conferire tessere del primo cittadino del Paese delle fragole?

Non è un segreto che Alberto Bertucci si adoperò per i tesseramenti a favore di Marco Mattei candidato alle regionali e che quest’ultimo lo sostenne in campagna elettorale. Senza il sostegno di Mattei, difficilmente avrebbe vinto Bertucci. Ma poscia più che la fede nel partito la capacità di tesserare. Noi siamo tutti numeri, più siamo e meglio è e se qualcuno deve saltare in alto, necessariamente deve avere due mani su cui slanciarsi con il piede.

Dunque gli elettori di centrodestra di Nemi che hanno votato Alberto Bertucci sappiano che il primo cittadino ha già le dita dei piedi nel centrosinistra: sguardo fisso, pettinata alla Smeriglio (vicepresidente della Regione lazio Sinistra Ecologia e Libertà), frequentazioni rigorosamente di sinistra e vai col tango.

Il salto lo potrebbe fare in vista delle elezioni europee. Quando Bertucci potrebbe raccogliere voti per Michele Baldi il quale lo proietterebbe con un piede in Europa e l’altro a Nemi. Purché la civica “uniti per Nemi” inizi il restilyng: prima una civica apartitica e poi ci si preparerebbe a strizzare l’occhio a Zingaretti e i suoi. Intendiamoci, non si vuole entrare nel merito della scelta politica.

E Marco Mattei dov’è finito? A fare il suo mestiere di medico ovviamente ed essendo un abile stratega potrebbe preparare il terreno mandando avanti le sentinelle già collaudate: Bertucci che si avvicina a Baldi e Baldi che trascina Bertucci alle porte di Bruxelles. E Mattei lavora silente sul territorio.

Riguardo la medicina, adesso c’è un bel convegno oncologico in preparazione, fato vuole che la notizia ci sia giunta da Enrica Cammarano che da sempre segue le campagne elettorali per Marco Mattei.

L’ultima è stata all’Aba Radians. Ma analizziamo i relatori e l’apparato del convegno. Si tiene, caso vuole, all’Alba Radians di Albano (stessa sede dell’ultimo appuntamento elettorale di Mattei e cittadina legata all’ ex sindaco di centrodestra).  Chi interverrà? Niente di meno che il sindaco di Albano, Nicola Marini, e il consigliere regionale Michele Baldi. Da tempo qualche malelingua dice che Mattei e Marini siano amici - nemici. Dinamiche vecchie come il mestiere della meretrice.

Dunque Bertucci – Baldi – Mattei verso obiettivo elezioni Europee. Perché la nostra tesi ci porta all’Europa? L’11 novembre scorso si è tenuto a Roma presso l’Hotel Parco dei Principi, caso vuole, un convegno dal titolo ‘Un sindaco per l’Europa’, promosso dall’associazione Alternativa Europea, in collaborazione con la sezione romana della Gioventù federalista europea, in vista delle elezioni europee che si terranno dal 22 al 25 maggio 2014.

Chi è intervenuto a sostegno di questa iniziativa? Sempre fato vuole che sia stato il consigliere regionale Michele Baldi e oltre al presidente della Regione Nicola Zingaretti, alla vicepresidente del PE Roberta Angelilli e il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio indovinate chi ha partecipato di tutti i sindaci del Lazio? Fato desidera fortemente che su tutti i sindaci del Lazio abbia partecipato lui: il sindaco di Nemi, ancora di centrodestra Alberto Bertucci.

Soltanto chi ha gli occhi foderati di prosciutto non vede con occhi “critici” il prossimo cambio di costume. La metamorfosi. Per ora solo le dita dei piedi guardano a sinistra ma poi…..Europa, piatto ricco mi ci ficco.

Sarà a causa di questa dinamica kafkiana che una parte dell’opposizione nemese rimane in finestra e in religioso silenzio?

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Efficienza & Trasparenza
Risolto il rapporto per gravi violazioni. Vice presidente della Regione Massimiliano Smeriglio:"Avanti su trasparenza e legalità"
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Alberto De Marchis

Latina - Lo aveva annunciato l'altra sera a Genzano il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio che è iniziata una sorta di pulizia anche nel mondo universitario e della formazione. E bisogna dire che, a proposito, l'ente Laziodisu è stato messo sotto sopra. e anche i rapporti e convenzioni che intrattiene. Ma non basta perché le ispezioni continuano, tanto da essere arrivati a Latina dove un locale convenzionato per offrire pasti a basso costo agli studenti ha commesso gravi irregolarità. Infatti, nell’ambito delle attività di monitoraggio sull’afflusso di studenti alle mense convenzionate Laziodisu, a partire dalla segnalazione di una studentessa, sono state rilevate numerose irregolarità in merito alle operazioni di cassa in un locale di Latina accreditato presso Laziodisu per la somministrazione di pasti dal marzo 2010. In particolare è emerso, grazie ai controlli effettuati dal personale di Laziodisu sia con ispezioni in loco, sia attraverso verifiche telefoniche con gli utenti, un netto scarto tra le operazioni di cassa effettuate e l’effettiva presenza di studenti nella sede e di conseguenza nella somministrazione di pasti. In particolare durante un’ispezione effettuata lo scorso 25 giugno dal personale Laziodisu è stata rilevata l’assenza all’interno della trattoria di 15 studenti che risultavano aver timbrato l’ingresso. Da successivi riscontri a campione è stata accertata una ulteriore netta discrepanza tra ingressi registrati nel locale ed effettiva presenza di utenti.

Laziodisu ha dunque riscontrato un gravissimo impedimento della ditta titolare del locale agli obblighi di legge e contrattuali, oltre a plurime violazioni che hanno portato alla risoluzione anticipata del rapporto, fatta salva ogni eventuale azione risarcitoria.

Contestualmente Laziodisu ha presentato un esposto/denuncia alla competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.

“Grazie all’operato dei dipendenti di Laziodisu - dichiara il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio - è emersa una situazione di grave irregolarità con danni evidenti all’Ente. Un ringraziamento va anche agli studenti che hanno collaborato per l’accertamento delle anomalie. La Regione Lazio andrà avanti nella direzione della piena trasparenza e della legalità, oltre che nella tutela degli studenti. Questi sono i presupposti su cui fondiamo la forte azione di rinnovamento che abbiamo già avviato con al centro il tema del diritto allo studio”

L'incontro pubblico
La parlamentare Ileana Piazzoni, insieme al neo vicesindaco di Roma Luigi Nieri, al vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio e al deputato Filiberto Zaratti
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Luigi Nieri è parso un traghettatore di quell’importante filo conduttore “città metropolitana”, trait d’union tra la Regione, l’hinterland e la Capitale per far sì che quel famoso corridoio verde possa iniziare a delinearsi. E così dal rivendicare il diritto alla salute decongestionata dalle poltrone politiche, al contrasto alla cementificazione al principio di acqua bene pubblico, al potere di pochi che hanno nelle mani un patrimonio da ridistribuire si è arrivati a ritracciare una linea solcata ogni giorno in trincea: l’interesse della politica a servizio dei veri problemi delle persone. Ripartire dal territorio, dal locale, per poi applicare le reali esigenze dei cittadini in ambito nazionale.
Scuola & Università
Drastica riduzione delle figure apicali e degli uffici di direzione al fine di destinare la massima parte degli stanziamenti alla sua mission istituzionale, ovvero il sostegno del diritto allo studio
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Redazione

Roma - Commissariamento per Laziodisu, l'ente pubblico dipendente della Regione, con l'obiettivo di promuovere il diritto allo studio universitario con la gestione di studentati e mense e l'erogazione di borse di studio. A deliberarlo la giunta regionale del Lazio. La decisione - come spiegato da Massimiliano Smeriglio, vicepresidente e assessore alla Formazione, universita', scuola e ricerca - e' stata accelerata dalle dimissioni del presidente in carica, ed e' stata adottata con l'obiettivo di procedere alle modifiche anche statutarie per l'applicazione delle norme della spending rewiev e all'efficientamento della macchina amministrativa.  L'intento e' rimodulare le risorse attualmente necessarie per i, funzionamento dell'ente con una drastica riduzione delle figure apicali e degli uffici di direzione al fine di destinare la massima parte degli stanziamenti alla sua mission istituzionale, ovvero il sostegno del diritto allo studio e i contributi ed i servizi agli studenti del Lazio. Come spiegato oggi nel corso della conferenza stampa alla presenza del Governatore Nicola Zingaretti, e del commissario Idisu Carmelo Ursino, la Regione chiamera' gli studenti e tutti i soggetti in causa a partecipare al processo di riforma. Commissariamento per Laziodisu, l'ente pubblico dipendente della Regione, con l'obiettivo di promuovere il diritto allo studio universitario con la gestione di studentati e mense e l'erogazione di borse di studio. A deliberarlo la giunta regionale del Lazio. La decisione - come spiegato da Massimiliano Smeriglio, vicepresidente e assessore alla Formazione, universita', scuola e ricerca - e' stata accelerata dalle dimissioni del presidente in carica, ed e' stata adottata con l'obiettivo di procedere alle modifiche anche statutarie per l'applicazione delle norme della spending rewiev e all'efficientamento della macchina amministrativa.  L'intento e' rimodulare le risorse attualmente necessarie per i, funzionamento dell'ente con una drastica riduzione delle figure apicali e degli uffici di direzione al fine di destinare la massima parte degli stanziamenti alla sua mission istituzionale, ovvero il sostegno del diritto allo studio e i contributi ed i servizi agli studenti del Lazio. Come spiegato oggi nel corso della conferenza stampa alla presenza del Governatore Nicola Zingaretti, e del commissario Idisu Carmelo Ursino, la Regione chiamera' gli studenti e tutti i soggetti in causa a partecipare al processo di riforma.    

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